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Fantome1982

Qual

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Ti assicuro che è proprio solo marketing, non c'è nessun disciplinare. L'unica cosa che vale sono le norme igienico-sanitarie per gli alimenti e, per la parte fiscale, il Biersteuergesetz. 

 

Boh evidentemente ho capito male io o il traduttore ha svampato :crazy:   ma ero quasi certo che parlasse di regimi fiscali particolari per i birrifici. 

 

Il Reinheitsgebot infatti non elenca fra gli ingredienti ammessi il lievito perchè allora non se ne conosceva nemmeno l'esistenza, le fermentazioni erano necessariamente spontanee. 

Ciao,

 

Vale

 A beh ma io mi riferivo all'ultima "stesura" post unificazione 199x (che forse non si chiama neanche così) non all'originale mezza pagina 15xx :P  li non c'era manco Pasteur :P te credo che non parlavano di lievito :rofl:  

Scherzi a parte leggo sempre gli ingredienti in etichetta e nella cerco di evitare i succedanei dell'orzo (ove non caratterizzanti) e ho notato che la molte tedesche non ne fanno uso :good: , molte italiane si (forse anche per reminescenze della legge Marescalchi...)

Poi come dice Enferdore c'è m... un po' dovunque ma almeno pagarla il giusto prezzo e non come il cioccolato :yahoo:

 

Saluti

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beh io dico che la guinnes quando è informa resta una delle migliori dry stout e può competere senza dubbio anche con tutte le artigianali che volete..

purtroppo in italia spesso fa schifo ma questo è un altro discorso.

 

ma la migliore delle industriali a poco prezzo è la FINKBRAU e mi vergogno che nessuno di voi l'abbia ancora nominata!!!è meglio di tutte le italiche e delle altre birre lowcost!io sono convinto che molti degustatori stellati con una degustazione al buio cadrebbero sulla FINKBRAU!!!

 

quando ero piu ricco prendevo la Dinkelacker al penny market e secondo me era valida.

 

il nostro problema è che paghiamo troppo le birre industriali...e allora se al discount trovate una birra a poco pensate che faccia schifo....in realtà  se voi andate in germania la birra costa poco!!!!siamo noi che siamo folli!!!!

 

poi nel forum avete parlato di HB e Augustiner come industriali....qui si dovrebbe riaprire un mondo su cosa è industriale e cosa artigianale...perchè non ne sono sicuro non ho dati certi e potrei dire una grossissima stronz.ta però credo che i numeri di Augustinner siano paragonabili a quelli di brooklin o sierra nevada...ritenuti da tutti birre artigianali....ma perchè??

mi pare che anche queste due tedesche non siano sotto grandi multi nazionali....non sono da considerarsi artigianali perchè non usano il cascade e non fanno birre feeke come piacciono a noi gggiovani??

ma quindi anche Andechs per voi è industriale?

 

 

qui un link sull'editto di purezza tanto per postare

http://www.augustiner-braeu.de/augustiners/html/it/Reinheitsgebot.html

 

 

boh poi cmq da quando sono qui quasi il vecchio baffo mi manca...anzi mi manca di piu il vero vecchio baffo...perchè fin che c'era lui non ha permesso la realizzazione della moretti ZERO!!!si sarà  rivoltato nella tomba!!!il nuovo baffo è gay e preferisce cocktail colorati e la moretti zero!buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

Edited by TNT650R

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Dopo essermi letto tutti i messaggi (che risate!) riaccendo la discussione dicendo Forst (la mia gateway beer).

Effettivamente ci sarebbe da fare una riflessione su cosa è industriale e cosa no..

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Secondo me il temine "birra artigianale" è da abolire per legge e basta, tanto non vuol dire nulla. Domenica facendo zapping ho visto uno di quei programmi che trattano di mangiare/agricoltura/agriturismo e hanno intervistato il mastro birraio di un noto birrificio del centro italia (non faccio nomi, dico solo che la loro birra fa pena e qulla alle lenticchie è una porcata immensa ;) ) e sapete qual'era la sua definizione personale di "birra artigianale"? La birra è artigianale solo se è rifermentata in bottiglia!

Cavolo, non sapevo che le mie cotte di 30 litri sono da considerare industriali perchè non rifermento in bottiglia! :rofl:

 

Ciao,

 

Vale

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Birra artigianale= birra non pastorizzata e non micro filtrata. Il termine non é sinonimo di qualità  ma indica semplicemente un modo di "lavorare" diverso da quello industriale, anche a livello quantitativo.

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Infatti ognuno ha la propria definizione personale di "birra artigianale" e a differenza della "risposta che è dentro di te" la definizione è sempre sbagliata.  ;)  Secondo la tua definizione le Weissbier dei grossissimi produttori bavaresi sono prodotti artigianali perchè non filtrate, dato che lo stile lo richiede (Kristallweizen a parte), se guardi le quantità  prodotte e gli impianti usati capisci subito che la definizione "artigianale" ci sta proprio stretta. Certe craft brewery americane pur non filtrando e non pastorizzando ne producono invece anche di più di Augustiner & co, quindi anche loro dovrebbero essere industriali (ma poi chi decide quale è la quantità  limite, l'Agenzia delle Dogane? :P )

Io voto per mettere a riposo eterno il termine "birra artigianale" e chiamarla col suo vero nome: birra. Anche perchè "bevanda fermentata a base di acqua, luppolo, malto (anche d'orzo) ed eventualmente spezie" è un po' troppo lungo. :rofl:

 

Ciao,

 

Vale

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Comunque per tornare in-topic: se proprio devo bere "commerciale" Pilsner Urquell forever!

 

Ciao,

 

Vale

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Moretti....tanti ricordi di gioventù legati alle 66 cl...

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Se ti ricordi ancora qualcosa non ne hai bevute abbastanza... :rofl:

Edited by Vale
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bho...magari hai ragione tu...l'unica cosa certa è che il droghiere di zona ogni volta che mi vede stende il tappeto rosso

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Io dico ceres strong ale e DAB in lattina. Hanno fatto parte del mio corpo per anni. Ogni tanto le sento ancora ahah..

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Ettolitri di Wuhrer in lattina.

Era quella che costava meno e non ricordo assolutamente da cosa sapesse.

 

Poi c'è stato un viaggio in Belgio e qualcosa è cambiato.

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Eheheheheh! Tempo fa, di ritorno dalla germania, scelsi la beck's... Avevo 15 anni e andai in giro a dire che era l'unica birra bevibile in italia... Poi ho conosciuto la menebrea... poi ho scoperto i microbirrifici...

Boh, ora non sarei nemmeno in gradi di distinguere una beck's da un baffone o da una tuborg, ma pace..
Invece mi ha disgustato l'ichnusa, preferisco la moretti o la poretti a sto punto..

Adesso che ci penso a ferragosto ne ho bevuta a tonnellate di poretti...
Io voto Poretti(3 luppoli)! Soprattutto per le bottiglie, l'etichette vengono via che è una meraviglia!! Le uniche che si scollano con un po d'acqua calda! ;)

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Ciao! 

 

Comunque per tornare in-topic: se proprio devo bere "commerciale" Pilsner Urquell forever!

 Ciao,

 Vale

Sottoscrivo, quoto e straquoto... Pilsner Urquell tutta la vita!

 

Miao.

Bruno.

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