Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
natasciab

Miele Fermentato.....si Puo' Partire Da Qui Per Produrre Idromele?

Recommended Posts

Ciao a tutti, ho appena scoperto questo forum :-) cercando un modo per utilizzare il mio miele di acacia di quest'anno fermentato o in procinto di fermentare :-(

 

Sono un apicoltore di Sasso Marconi (BO) e quest'anno con tutte le piogge durante la fioritura dell'acacia ho portato a casa un miele troppo umido....me ne sono accorta però tardi e mi ritrovo con un'ottantina abbondante di chili di miele di acacia con umidità  compresa tra il 20 e il 25% non più commercializzabile come miele!

 

Ho pensato dunque di provare a fare idromele o di conferirlo a qualcuno che sappia come produrre idromele sempre che sia vero che si possa partire da miele che ha già  in parte iniziato la fermentazione o che comunque entro qualche mese inizierà  a fermentare....chiedo lumi a proposito non sapendo nulla sulla produzione di idromele...Grazie!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Laawiyah

Ciao natasciab...benvenuta sul forum!

 

Intanto...condoglianze per il miele....ahahahah....scherzo dai ;) non è una cosa irreparabile! :give_rose:

 

A questo link trovi il lievito http://www.ebay.it/itm/ENOLIEVITO-BAYANUS-GR-100-LIEVITO-PER-RIFERMENTAZIONI-/251251477425?pt=Vasi&hash=item3a7fc14bb1&_uhb=1#ht_802wt_907 ...è quello che utilizzo io...è un lievito da rifermentazione e spumantizzazione, indicato quando si ha necessità  di rifermentare un mosto che non ha completato la fermentazione per qualche motivo; prende il sopravvento sulla flora indigena che potrebbe trovarsi nel miele, grazie al suo "fattore Killer"...nel tuo caso credo che sia la scelta migliore!

 

Poi...proprio grazie al fattore Killer del lievito in questione, se la fermentazione del miele è lieve o ancora non si è presentata affatto, non ci dovrebbe essere bisogno di pastorizzare il miele per uccidere i lieviti selvaggi al suo interno, dato che la qualità  Killer del Saccharomyces Bayanus in questione produce una glicoproteina che durante la fermentazione inibisce lo sviluppo di altri lieviti, prendendo facilmente il sopravvento! Se al contrario la fermentazione è partita ed è anche bella intensa, potrebbe essere necessario pastorizzarlo...ma solo come ultima spiaggia diciamo! (ti informo che io solitamente non pastorizzo il mosto di miele...cosa che invece viene adottata da molti altri utenti che, di conseguenza, potrebbero non trovarsi d'accordo con quanto detto)

 

Il produttore del lievito in questione, consiglia l'uso di 0,2 g. di lievito per litro di mosto in caso di fermentazioni "normali" e 0,5 g. per litro in caso di rifermentazione e/o presenza di lieviti indigeni che hanno, moderatamente, aggredito il mosto!

Io invece, normalmente uso 0,5 g. di lievito per litro di mosto...se dovessi sopprimere una leggera o possibile fermentazione spontanea invece...ne userei tranquillamente 1 g. per litro!

 

Inoltre...il lievito che ti ho proposto, tollera una gradazione alcolica di 16°, ha un profilo neutro (non conferisce aromi particolari al mosto ma preserva la tipicità  data dal miele usato), è vigoroso in fermentazione e sopporta temperature che vanno dai 10 ai 35 gradi!

 

Il rapporto di miele e acqua da usare con questo lievito, si aggira intorno ai 400/500 g. di miele per litro di acqua...asseconda del contenuto zuccherino del miele; con 400 g. litro ne verrebbe un'idromele secco o al limite abboccato, mentre con 500 g per litro si prepara un idromele amabile, dolce o liquoroso!

 

Per adesso credo che basti quanto detto...non mancare di leggerti qualche discussione presente sul forum e, se hai domande, chiedi pure!

 

Ciao!!!

 

P.s: consiglio di provare con una piccola quantità  all'inizio, in modo da capire la fermentazione, prenderci un minimo di confidenza e poi procedere con la quantità  grossa!...fai una prova, vedi che succede e poi ti muovi di conseguenza....per i consigli c'è il forum! di nuovo Ciao...

Share this post


Link to post
Share on other sites

quoto quanto detto d Laawiyah  anche una pastorizzazione leggera comunque gliela farei ( io di solito faccio un 20-30 minuti a 80 gradi )

 

sul lievito in alternativa al bayanus che ti ha linkato, mi viene da consigliarti per un risultato più neutro uno specifico da idromele ( sia wyeast che white labs ne hanno 2 uno più attenuante per avere un idrobleme più secco  e uno meno attenuante per avere un idromele più dolce; anche se dato il killer factor più basso in questo caso la pastorizzazione che ti consiglio è praticamente una necessità  )

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Laawiyah

Ciao Natasciab...ieri sono stato a fare scorta di miele e ho avuto modo di fare due chiacchere con un apicoltore...gli ho accennato il tuo "problema" e mi ha detto che potresti suddividere gli 80 kg. di miele che hai, in più contenitori di misura contenuta (tappati con una stoffa che faccia respirare il contenitore senza che ci vada la polvere), posizionarli in una stanza con temperatura idonea e piazzare un deumidificatore per asciugare il miele....sempre che il miele non abbia preso "l'acido" e che non stia già  fermentando!

 

Anche perchè fermentare 80 kg. di miele non è cosa da poco...ne verrebbero 200 litri o più di idromele...il che è tanto davvero!

 

ciao!

 

@T.rex..ciao...leggendo quanto hai scritto mi viene da proporti di diminuire il tempo di pastorizzazione! Da quel che ne so, si può pastorizzare in diversi modi: la cosiddetta pastorizzazione "lenta" si effettua a 65° per 30 minuti; quella "veloce" a 85° per 10/20 SECONDI....e quella flash mi pare di ricordare (non ne sono sicuro) 110/125° per 2/3 secondi!

 

Ora...80° per 30 minuti sono veramente tanti...sulla guida di tnt mi pare di ricordare si consigli 80° per 10 minuti che, anche se comunque è abbondante come tempi...sempre meglio che 20/30 minuti!

 

In ogni caso è solo un'osservazione che ho voluto farti...come informazione!

 

Ciao T.

Share this post


Link to post
Share on other sites

erano dei tempi che avevo "rubato" a un forum americano ( nell'ultima cotta ho anche approfittato di questo tempo per provare un aromatizazione con del luppolo ); grazie per l'info, valuto di abassarlo

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Ciao a tutti. 
Sono nuovo di questo forum e del mondo della fermentazione del miele.
E' la quarta volta che chiedo al mio apicoltore di fiducia il miele per la fermentazione e mi ha detto che ha del miele fermentato.
Ho letto la discussione e francamente non mi sentirei a mio agio a farlo fermentare senza una pastorizzazione (tra l'altro approfondita, anche a costo di "rovinare" in parte il miele).


Mi chiedevo, quindi, se, a valle della pastorizzazione, il risultato di un idromele prodotto a partire da un miele fermentato sia gradevole o sia solo un ripiego per non buttare del miele non più commercializzabile. In altre parole, ne vale la pena?
 

Mi risulta che è possibile usare i lieviti del pane morti come nutrienti per la fermentazione dell'idromele (ma è poi vero che voi sappiate?). Se è così, avete provato a pastorizzare il lievito fermentato per ricavarne del nutrimento per la fermentazione di un altro mosto cui aggiungere del lievito apposito?

Edited by Zaemid

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Dal mio punto di vista se devo dare dei nutrienti a del lievito, prendo dei nutrienti per lievito :P

Considerando che li uso spesso anche sulla birra, a casa li ho sempre e come costo non sono nulla di fuori dal mondo. Inoltre anche lato acquisti, sia che vai fisicamente, sia che gestisci con un acquisto online chi vende i lieviti al 99% ha anche nutrienti. Lato nutrienti alternativi, sempre da qualche navigazione leggevo che per usare il lievito "spento" (nell'articolo si parlava di usare una "fonda" presa da una fermentazione precedente) come nutriente basta dargli una bollitura. 

Lato utilizzo del miele già "fermentato" se non ha un sapore fortemente sgradevole non dovrebbe darti problemi. 

Edited by T.Rex

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

53 minutes ago, T.Rex said:

Dal mio punto di vista se devo dare dei nutrienti a del lievito, prendo dei nutrienti per lievito :P

Si, fino ad ora ho utilizzato nutrienti ordinari anch'io senza pormi minimamente il problema. La curiosità mi era venuta nell'ottica dell'impiego di una materia prima generalmente di scarto sia come base per la fermentazione sia come additivo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se è miele fermentato facile abbia già odori e sapori poco gradevoli... Bollendolo non lo rovini di certo :rofl:

Detto ciò è un procedimento lungo e noioso val la pena usare il principale ingrediente scadente?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...