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luca333

Soda caustica/ Candeggina

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Ciao a tutti, vorrei provare ad utilizzare la soda come fanno alcuni di voi per pulire le bottiglie. A che concentrazione la usate?
Mentre la candeggina a che concentrazione la usate?

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la soda se liquida al 5% se a scaglie 3%, la candeggina in teoria basterebbe lo 0,02% io faccio ad occhio un tappo ogni 5 lt
ma senti altre opinioni,quì ognuno ha una sua teoria;)
comunque dopo aver utilizzato la soda,devi neutralizzarla con un acido..citrico o peracetico,
o c'è anche chi usa peracetico e acqua ossigenata,in che percentuali non lo sò perchè non lo ho mai usato questa soluzione
.... anzi interessa ance a me ,visto che lo adottano anche i birrifici;)

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la soda per pulire è fenomenale, però devi usare i guanti per concentrazioni alte, è abbastanza corrosiva sui metalli, ma sul vetro no, quindi puoi veramente lavare bene!
la candegina io la diluisco ad occhio... e poi risciacquo, di solito metto tutto quello che mi serve ammollo, per un pò, con una soluzione diluita, tipo un tappetto per una vaschetta da 10litri, oppure per i fermentatori metto una bella dose concentrata, tipo un bicchiere per 2.3litri di acqua! ce la faccio sbattere dentro, poi sciacquo, di sicuro ammazza tutto,poi xò bisogna sciaquare bene, con acqua calda, quindi risanizzare il tutto con prodotti apposta o qualcuno usa sempre la candegina diluita allo 0.2%, ma l'odore di cloro a me mi spaventa, quindi uso oxiclean.

Cmq in questo campo ci sono molti pareri, il problema è che sono spesso tutti validi, quindi segui la strada che ti trovi meglio, l'unica cosa xò che devi sapere è che il bisolfito serve veramente a poco! quindi lo dovresti usare solo su superfici già  pulite, o per poco altro.

Nel senso che se ti becchi la fioretta e poi pulisci con il bisolfito alla prossima infezione ti ribecchi la fioretta, se ci passi la candegina a belle soluzione la fioretta cambia casa...

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Cavoli il discorso dell'acido citrico o paraceutico non lo sapevo! Grazie! Per il discorso candeggina io ho sempre usato 20ml per 10lt acqua, ma mi sa' che e' un po' pochino...

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[quote]luca333 ha scritto:

Cavoli il discorso dell'acido citrico o paraceutico non lo sapevo! Grazie! Per il discorso candeggina io ho sempre usato 20ml per 10lt acqua, ma mi sa' che e' un po' pochino...
[/quote]

io ho usato 10 ml per 10 lt mai avuto problemi 30 minuti per lasciarla agire.
discorso soda non mi fido molto...e sinceramente se le bottiglie le lavi subito con acqua molto calda poi quanto le userai basta sono passare la candeggina.

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La soda caustica sia liquida che in scaglie/microperle utilizzo massimo 2 %, in acqua calda, la maggiore efficacia la si ottiene con l'acqua a 80°C (il resto IMHO sono soldi buttati), poi per annullarla ci vorrebbe un acido (citrico, nitrico, fosforico).
L'acido peracetico è un altro sanificante che generalmente è utilizzato con l'acqua ossigenata (il peracetico a contatto con qualsiasi cosa organica si disattiva).

La candeggina è consigliato utilizzarne un cucchiaio da minestra ogni 5 litri di acqua e per togliere quell'odore fastidioso di cloro devi risciacquarla col metabisolfito.

A mio parere la soda è molto meglio della candeggina.

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[quote]rico kaboom ha scritto:

La soda caustica sia liquida che in scaglie/microperle utilizzo massimo 2 %, in acqua calda, la maggiore efficacia la si ottiene con l'acqua a 80°C (il resto IMHO sono soldi buttati), poi per annullarla ci vorrebbe un acido (citrico, nitrico, fosforico).
L'acido peracetico è un altro sanificante che generalmente è utilizzato con l'acqua ossigenata (il peracetico a contatto con qualsiasi cosa organica si disattiva).

La candeggina è consigliato utilizzarne un cucchiaio da minestra ogni 5 litri di acqua e per togliere quell'odore fastidioso di cloro devi risciacquarla col metabisolfito.

A mio parere la soda è molto meglio della candeggina.
[/quote]

come detergente intendi?

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Come sanificante, la soda ammazza qualsiasi cosa organica con cui entra a contatto (tempi di contatto 30 minuti).

Io la uso sia per le bottiglie che per i fermentatori e tutta l'attrezzatura (ovviamente che sia di acciaio inox o plastica, il fero, rame ecc si corrodono).

Dimenticavo di dire come sempre di fare attenzione e prendere tutte le precauzioni del caso quando si usano queste sostanze.

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preferisco la candeggina...al massimo ti bevi un pò di cloro..con la soda non si scherza...:)

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Io sono dell'idea che non si scherza con nessuno dei prodotti sanificanti, neanche col metabisolfito.

Io sono passato alla soda perchè non riuscivo a liberarmi dalla fioretta, poi ci sarà  un motivo se i birrifici utilizzano la soda e non la candeggina ;).

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[quote]rico kaboom ha scritto:

Io sono dell'idea che non si scherza con nessuno dei prodotti sanificanti, neanche col metabisolfito.

Io sono passato alla soda perchè non riuscivo a liberarmi dalla fioretta, poi ci sarà  un motivo se i birrifici utilizzano la soda e non la candeggina ;).


[/quote]

si chiaro...ma credo che loro abbiano anche leggi da rispettare...però sicuramente l'abbinata soda/peracetico è il top.

può darsi sia anche il costo?

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[quote]rico kaboom ha scritto:

A che tipo di leggi ti riferisci?
Per quanto riguarda il costo mi sa che costa meno la candeggina.
[/quote]

nessuna in particolare..ho detto appunto "credo" proprio perchè non le conosco è una mia idea..
penso a leggi di igiene per produrre alimentari..

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L'HB per me è l'arte dell'arrangiarsi e del fai da te, dell'ottenere il massimo con la minima spesa, non per tirchieria ma per principio. E mi diverto un casino nella ricerca e preparazione delle attrezzature e delle procedure. La sanitizzazione è un aspetto primario e fondamentale di questo bellissimo "gioco", e come avete già  messo in evidenza, non è esente da potenziali rischi. Per chi ha più pratica di me, esiste un post dove si elencano consigli e raccomandazioni per lavorare in sicurezza, [url]http://forum.areabirra.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12149&SearchTerms=,vademecum[/url], se vi sentite di dare un valido contributo, sono il primo a ringraziarvi...

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cmq la soda è anche un ottimo detergente, oltre che disinfettante, quando mi danno bottigle molto vecchie con sotto di tutto, le butto in acqua caldissima e soda (concentrazione ad occhio) in un contenitore enorme di plastica, basterebbe sbatterle senza nemmeno passarci lo scovolino per essere già  pulite!!!
Ma ultimamente sto usando la candegina a manetta, che forse mi è sembrata meno agressiva sui fondi, ma cmq fa il suo lavoro!

per Ammazzare le possibili infezioni anche il vapore andrebbe bene, quindi alla fine uno vale l'altro, certo uno si arrangia con quello che trova, basta arrivare allo scopo, ma sicuramente se uno che ha 2000 cotte alle spalle utilizza un prodotto sicuramente dietro c'è qualcosa di sensato...

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[quote]rico kaboom ha scritto:

Era solo a titolo informativo, pensavo eri a conoscenza di qualche direttiva :)




[/quote]

mi vieni in mente HACCP..però non so ci vorrebbe qualcuno che abbia un microbirrificio..

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Soda (solvay) e soda caustica sarebbero due cose diverse (non ho esperienza su nessuna delle) infatti le ultime 2 birre sono andate a puttane! [:38].
Su questo thread ho letto che si usa la soda caustica al 2% e risciaquo con acido (citrico, nitrico, fosforico)...ma ho un dubbio, che sarebbe? e a che percentuale?

ho trovato questo thread (un po datato) ma almeno c'ho capito qualcosa
[url]http://usenet.it.rooar.com/showthread.php?t=4964327[/url]

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Certo che sono due cose diverse :)
La soda solvay è più un detergente che un sanificante.
Per ammazzare tutto l'organico ci vuole la Soda Caustica

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Io per la prossima cotta ho in mente di lavare tutto con il sapone liquido per piatti, poi riempire una pentola da 30 litri di acqua e portarla a ebolizzione. Ci metto dentro gli attrezzi e santa notte. Alla fine sanitizzo con metabisolfito.
Mia unica preoccupazione è lo scambiatore a piastre.... Vorrei evitare la SODa, quindi penso che ci farà³ passare tanta acqua bollente all'interno, in modo ciclico.

L'ultima cotta l'ho gestita + o - cosi, ma nn avevo lo scambiatore.

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Si la soda caustica è molto utile per scrostare, la userei per un discorso di pulizia pre-sanitizzazione. Ma la uso raramente, giusto quando lascio una bottiglia (distratto ubriaco che non sono altro) si incrosta e magari ci trovo gli animaletti morti dentro ( strane creature).
Fatto stà  che la usano anche per sanitizzare, successivamente alla pulizia. Versatile ma pericolosa.

Una pratica che ho usato una 3/4 volte è bottiglie pulite ( no incrostazioni e parti solide ) e sterilizzazione ( non sanitizzazione) in forno per certe temperature e tempistiche che non ricordo ( john palmer sempre alla mano).
Se avvolgi la bottiglia con carta stagnola ( anch'essa sterile all'interno) e togli il contatto con l'aria rimangono sanitizzate per la cotta successiva. Mica male è

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Bhe io le bottiglie, anche se già  pulite, le lavo 2 volte e poi le passo sotto il lava bottiglie con acqua e matabisolfito.

Per la prossima cotta le bottiglie, dovendo reciclare quelle di una birra infettata, le inserirò in pentola e le porto ad ebolizzione.
Poi risciacquo con acqua e matabisolfito, scolo ed imbottiglio.

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[quote]fastready ha scritto:

Mia unica preoccupazione è lo scambiatore a piastre.... Vorrei evitare la Soda, quindi penso che ci farà³ passare tanta acqua bollente all'interno, in modo ciclico.[/quote]

Purtroppo lo scambiatore è sempre un punto critico in quanto è molto facile accumulare all'interno proteine, resine di luppolo e polveri, farine, ecc... l'unico modo per sciogliere i residui organici è la soda (almeno con metodi casalinghi...). Alla fine non è eccessivamente pericolosa e con le dovute attenzioni (guanti, maniche lunghe e occhiali protettitivi) si può gestire. Ottimo poi se puoi farla circolare ciclicamente nello scambiatore...

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[quote]insubreman ha scritto:

ho usato la soda....ma dopo, per sciacquare bene, non basta l'acqua?
[/quote]

teoricamente no,il mio dubbio era proprio questa usando gli acdi (citrico, nitrico, fosforico) a che % si bovrebbe usare? oppure che usate voi?

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