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nino22

Dry Hopping alternativo APA

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Sto fine settimana dovrei travasare la mia APA e procedere al dryhopping ...
il grosso della birra conto di procedere con un dry hopping con 3 gr/lt di centennial mentre vorrei splittarne un 4 lt e provare qualcosa di alternativo, mi tentavano 1 gr/lt di nelson sauvin + 2 gr/lt di columbus, pareri o consigli?

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Nella mia APA ho fatto un dry hopping con columbus in pellet (circa 3 grammi/l) e nel mio fermentatore in plastica ancora si sente il profumo!! Tanto erbaceo ma ogni tanto torna su...(ma forse sono io che ho smesso di digerire bene ne 1998).
Saluti

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il problema della digestione direi decisamente che è separato dal dry hopping, ma non dal consumo dei prodotti che subiscono dryhopping :-D

il progetto mi sembra interessante, ricordati di dirci il risultato però.

a quanti gradi pensi di fare il dry hopping? il luppolo in che formato è? ti ricordi di fare bollire le hopbag?

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teoricamente abbassando la temperatura fra i 6 e gli 11 gradi, in gran parte per prevenire le infezioni *** ma anche perchè in questa fase infatti il lavoro del leivito (che notoriamente "mangia" il luppolo) deve essere ridotto al minimo.

era una cosa che non sapevo, me lo hanno insegnato al corso di UB

Ciao

Alessio



*** anche in un mondo perfetto col luppolo appena aperto da una busta sottovuoto, con forbici sanitizzate, e hopbags bollite, il rischio di infezione in dry hopping è molto molto alto (vedi 4 cotte (250 litri) di sumera girate in acido prima di scoprire da dove veniva l'infezione - dry hopping a 26° C con luppolo cascade in fiori)
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[quote]Phate ha scritto:


*** anche in un mondo perfetto col luppolo appena aperto da una busta sottovuoto, con forbici sanitizzate, e hopbags bollite, il rischio di infezione in dry hopping è molto molto alto (vedi 4 cotte (250 litri) di sumera girate in acido prima di scoprire da dove veniva l'infezione - dry hopping a 26° C con luppolo cascade in fiori)
[/quote]

rimango un pò perplesso
non tanto a livello pro che ci puo' stare visto che i dindi in ballo sono tanti(e anche le quantità )
ma a livello hb sia da esperienze che si raccolgono in giro sia da testi sacri si afferma il contrario
il rischio c'è sempre per carità ...ma cosi' alto?

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io ho donato un bel 4 cotte su 4... colpa di due diverse forniture di luppolo fresco... certo che per quanto raro con me la sfortuna ci ha visto benissimo.

da allora sempre fatto DH a freddo e mai ripresentato il problema.

certo che in quel periodo non ero proprio di ottimo umore.
conta che stavamo facendo 75 litri a cotta di una bimba da 1086 di OG pesantissimamente luppolata. ci sono ballati parecchi €urini e tante palle girate... :-D
Sumera che al momento del Dry Hopping avrà  avuto circa il 6% di alcool all'interno si riusciva a infettare ugualmente :-(

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[quote]Phate ha scritto:

io ho donato un bel 4 cotte su 4... colpa di due diverse forniture di luppolo fresco... certo che per quanto raro con me la sfortuna ci ha visto benissimo.

da allora sempre fatto DH a freddo e mai ripresentato il problema.

certo che in quel periodo non ero proprio di ottimo umore.
conta che stavamo facendo 75 litri a cotta di una bimba da 1086 di OG pesantissimamente luppolata. ci sono ballati parecchi €urini e tante palle girate... :-D
Sumera che al momento del Dry Hopping avrà  avuto circa il 6% di alcool all'interno si riusciva a infettare ugualmente :-(

[/quote]

diamine che presa a male[:0]
quindi tu attendi il completamento totale della ferm prima di introdurre il luppolo e raffreddare
in pratica se da una parte il cappello protettivo di co2 va al creatore dall'altra c'è la T che protegge
inoltre cosi' i gg di dry hop fungono anche da crash cooling
ho capito bene Phate?
con un raffreddamento cosi' prolungato rifermenti con lievito fresco?


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[quote]Phate ha scritto:

teoricamente abbassando la temperatura fra i 6 e gli 11 gradi, in gran parte per prevenire le infezioni *** ma anche perchè in questa fase infatti il lavoro del leivito (che notoriamente "mangia" il luppolo) deve essere ridotto al minimo.
[/quote]
Ciao Phate
Cosa intendi con: "notoriamente mangia il luppolo"??

Lorenz.

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Ciao, come tutti gli HB siamo abituati a lavora con poco lievito e troppo tempo.

Per Lorenz.
più il lievito è vico più tende a lavorare anche delle componenti aromatiche del luppolo, se ci pensi è difficile fare una birra da 10 gradi frescissima e erbacea al naso. è invece facile fare una pils super erbacea e profumatissima.

proprio per questo motivo per questo i dry hopping si fanno di solito a fine fermentazione (quando i lieviiti sono meno attivi e se hai un tronconico hai già  spurgato di brutto - o per noi già  fatto il travaso) e a temperature più basse dove le produzioni di "puzzette" derivanti da lievito sono molto inferiori.

PerEnfedore
hai capito perfettamente il giochino. di solito non rifermento in quanto mi rimane ancora sufficiente lievito.
mi è capitato cmq di farlo per le birre con tasso alcolico elevato.


spero di esservi stato utile :-D

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si phate però va detto che con la T bassa gli oli essenziali (ergo l aroma) contenuti nel luppolo si estraggono in maniera minore o comunque ci mettono piu tempo rispetto ad un'estrazione fatta ad una temperatura maggiore ...

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non sono d'accordo con te Sannio, gli alfa acidi necessitano di temperature alte per l'estrazione, gli olii essenziali no, anzi se pensi alle pratiche erboristiche vengono sempre estratti a freddo per lasciare intonse le caratteristiche.

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l'unico neo per come la vedo io rispetto al mio schema attuale è la dilatazione dei tempi..ora come ora dryhoppo circa dal 5° al 15° giorno e poi bottiglia
con il tuo metodo invece Phate siamo circa sui 20 gg totali considerando un tempo medio di ferm di 7-10 gg

e dato che ho solo un troncoconico per me questo è un problema...

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[quote]Phate ha scritto:

10 giorni di dry hopping mi sembrano tantini a dirti il vero...
[/quote]

tu quanto fai?
io parlando con diversi birrai mi hanno tutti consigliato almeno 10 gg

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[quote]Phate ha scritto:

teoricamente abbassando la temperatura fra i 6 e gli 11 gradi, in gran parte per prevenire le infezioni *** ma anche perchè in questa fase infatti il lavoro del leivito (che notoriamente "mangia" il luppolo) deve essere ridotto al minimo.

era una cosa che non sapevo, me lo hanno insegnato al corso di UB

Ciao

Alessio
[/quote]

riporto su questo topic perché mi interessa l'argomento. Ho attualmente un'APA in fermentazione e volevo provare il dry hopping. Visto che phate parlava addirittura di 6°c, secondo voi posso travasare nel secondo fermentatore, metterlo direttamente in frigo ed effettuare il dry hopping? e quanto tempo dovrebbe stare?

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nelle ultime ho fatto anche io così ( fermentazione + travaso e dry hop per 5 giorni a 8 gradi + travaso e 2 giorni di cool a 8 ) e devo dire che l'effetto del dry rispetto a come lo facevo prima ( in prima fase fermentativa ) mi è sembrato decisamente migliore

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Io forse sono stato fortunato ma ho sempre dryhoppato serenamente con pellet da pacchetto nuovo apperto apposta a fermentazione avvenuta ovvero dopo il 15° giorno minimo.
Quet'anno mi son venute tutte fermentazioni lunghe, anche piu di un mese per una pils pesante (1060) e non ho riscontrato alcun problema anzi la pils per esempio e' pulitisiima.
Non ho mai usato rpecauzioni ne' temperature particolari.
5/7 giorni di dryhopping a temp fermentaizone in coda ai 15 di fermntazione usuale.

Per l'apa ti consiglio Willamette 3gr/lt se ti piace l'erbaeo. Fantastico.
Nella mia americanbrown (luppolata con target e ekgoldings) ho delle note di genziana fantastiche.

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[quote]nikkor ha scritto:

Io forse sono stato fortunato ma ho sempre dryhoppato serenamente con pellet da pacchetto nuovo apperto apposta a fermentazione avvenuta ovvero dopo il 15° giorno minimo.
Quet'anno mi son venute tutte fermentazioni lunghe, anche piu di un mese per una pils pesante (1060) e non ho riscontrato alcun problema anzi la pils per esempio e' pulitisiima.
Non ho mai usato rpecauzioni ne' temperature particolari.
5/7 giorni di dryhopping a temp fermentaizone in coda ai 15 di fermntazione usuale.

Per l'apa ti consiglio Willamette 3gr/lt se ti piace l'erbaeo. Fantastico.
Nella mia americanbrown (luppolata con target e ekgoldings) ho delle note di genziana fantastiche.
[/quote]

Fatto lo stesso per le mie ultime tre birre con dry hopping. 15 giorni di fermentazione + 7 di dry hopping a 18/20 gradi. Nessuna infezione o strani odori/sapori

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Dite che se riuscissi a far un DH a temperature piu basse il risultato sarebbe meglio ??? nell'ultimo dryhopping in 15 litri di birra ho buttato un 17gr. di amarillo e 5gr. di cascade coi canonici 18/20 gradi per un 7/8 giorni ... puo sembrare un po sconclusionato ma il risultato e stato molto piacevole !!

Edited by Deus Ex

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Io l ho trovato in giro per internet e l'ho usato una volta sola e solo quello quindi non saprei se cambia qualcosa dal metodo normale, in fatto di aromi.

Comunque consiste nel mettere il luppolo necessario per il DH in un barattolo, ricoprirlo di alcool e poi chiudere il barattolo. Lasciarlo li una settimana e poi con una siringa sterile mettere il liquido nel fermentatore. Cosi' pero' si dovrebbe estrarre anche amaro, infatti viene contato come 45 minuti di bollitura.

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ne ho sentito parlare anche io anche se, come dici, dovrebbe dare un effetto DH + un effetto amaro ( il problema è stimare quanto :p tu dici 45 io avevo letto un vago tra 45 e 30 e nel mezzo di ibu ce ne passano :p )

 

onestamente mai provato però

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