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bobby

malti OGM

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Non so se ho scoperto l'acqua calda, però leggendo sul catalogo della castle malting, ho scoperto che usano orzo di coltivazioni OGM!!
a me non sconvolge, però non me lo aspettavo!

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In UE (e nel resto del mondo) è solo in Italia che non si può coltivare ogm contro ogni logica e contro la legge europea,ma dovrebbe presto cambiare infatti ci dobbiamo adeguare per evitare procedure d'infrazione,siamo anche appena stati condannati dalla corte di giustiza europea.......


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Io spero che si impuntino e che magari si riesca a fare retromarcia anche agli altri!

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ci mancano solo gli ogm.[xx(].non bastano l'ilva e tutte le industrie chimiche.[xx(].vogliamo anche gli ogm.[xx(].più ogm per tutti.[xx(].che la zappa ci paice darcela sui piedi di persona[xx(]pensate che bello fare la birra con malto nel quale si trovano le proteine del salmone del baltico o della rana allucinogena dell'amazonia.[xx(].quelle si che sono soddisfazioni.[xx(].poi perchè gli homebrewers devono essere gli unici a prodursi un prodotto sano e di qualità ?meglio uniformarsi alla mer*a che c'è in giro fare una bella e sana birra ogm proprio come ai tempi dei nostri nonni..anzi sapete una cosa, ci vorrebbero anche più additivi per homebrewers su mr malt e compagnia bella! così con una decina di additivi chimici belli genuini si che viene bene una birra!!!!

già  mi immagino l'etichetta:
ingredienti: acqua, malto, luppolo, lievito, E245, E512, E342, E274, E583, E692, E386, E263.
e sotto la dicitura:
la nostra birra è prodotta solamente con ingredienti OGM

successo garantito!!

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[quote]menph ha scritto:

pensate che bello fare la birra con malto nel quale si trovano le proteine del salmone del baltico o della rana allucinogena dell'amazonia[/quote]
Il bello è che lo stai già  facendo probabillmente se usi malti importati non bio,ma manco lo sai.....
E intanto agli agricoltori italici toccano vecchi ibridi non ogm apposta per il nostro mercato al 15% di prezzo in più degli altri paesi con una resa inferiore e con un mare di tasse in più da pagare.[8]

[img]http://beataignoranza.files.wordpress.com/2008/10/santino-widget.jpg[/img]

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[quote]cicastol ha scritto:
Il bello è che lo stai già  facendo probabillmente se usi malti importati non bio,ma manco lo sai.....
[/quote]

infatti. per esempio un orzo OGM che viene coltivato di sicuro negli USA ha una glucanasi modificata che lavora a temperatura più alta, per facilitare la digeribilità  in animali e il processo di saccarificazione.
se non serve il b-glucanase rest, forse è perchè stiamo proprio usando questo orzo...

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Capisco che probabilmente girano già  degli OGM nei nostri bicchieri, però non si può abbassare la testa e dire "tanto che vuoi farci!" Ci sono moltissime varietà  di cereali non OGM dai quali si ottengono prodotti di altissima qualità , considerando che poi questa qualità  viene tutta da madre natura e dal birraio, è un grandissimo valore aggiunto per un prodotto che ricerca l'eccellenza.

Il made in italy è tutto questo, sta nella trafilatura al bronzo della pasta, nelle colline del chianti, nella mozzarella di bufala, nei prodotti di qualità  del territorio.
Non metto in dubbio che nel breve periodo un abbassamento delle materie prime possa rendere un prodotto di più largo consumo, ma qualcuno diceva "la quantità  è qualcosa da contare, la qualità  è qualcosa su cui contare"

questo il mio pensiero :)

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Il vero problema degli OGM non è la nostra salute (tanto è già  compromessa dai pesticidi! e dall'inquinamento) ma il fatto che sono brevettabili (e quindi brevettati sistematicamente dai produttori). Passare agli OGM vuol dire consegnare l'agricoltura (e quindi la nostra sopravvivenza) alle multinazionali che in futuro potranno decidere chi coltiva cosa e come e a che prezzo. Le varietà  naturali invece non sono controllabili da nessuno, e chi se ne frega della resa minore del 15% quando la famiglia media butta via normalemente anche di più perchè compra troppa roba (complici anche i prezzi bassi) che poi va a male nel frigo, o semplicemente supera la data di scadenza e viene buttata anche se sarebbe ancora commestibile, solo meno fresca e appetibile.

Ciao,

Vale

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personalmente non avrei nessun problema a comprare un malto OGM, anzi, se il prodotto offre dei vantaggi tecnologici lo preferirei. perciò ero curioso di sapere QUALE modifica avevano fatto, ma a quanto pare non ne hanno fatta proprio nessuna:

-I nostri malti sono prodotti in stretta conformità  con la legislazione concernente l’utilizzazione
degli OGM, che interdice la produzione di malto ottenuto dal orzo geneticamente modificato
all’interno della Comunità  europea (Direttiva 2001/18/CE);-

-Neither of our malts contains any genetically modified organisms as defined by European Directive 2001/18/EC, which means that all our malts are GMO FREE guaranteed.-

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[quote]Vale ha scritto:

Il vero problema degli OGM non è la nostra salute (tanto è già  compromessa dai pesticidi! e dall'inquinamento) ma il fatto che sono brevettabili (e quindi brevettati sistematicamente dai produttori). Passare agli OGM vuol dire consegnare l'agricoltura (e quindi la nostra sopravvivenza) alle multinazionali che in futuro potranno decidere chi coltiva cosa e come e a che prezzo.
[/quote]

spiace dirtelo, ma l'agricoltura è già  in mano alle multinazionali. quelle che proucono le sementi OGM sono le stesse che vendono i vari ibridi che vengono coltivati (mais, frumento, orzo e ortaggi)

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[quote]Vale ha scritto:
Le varietà  naturali invece non sono controllabili da nessuno, e chi se ne frega della resa minore del 15%[/quote]
Vale,non è solo il 15% ipotetico di resa in meno, è anche per noi italiani il 15% in più di costo in più per avere sementi ogm free fatte solo per il nostro mercato.
Il mercato delle sementi è già  in mano alle multinazionali da decenni e non esiste seme ormai che non sia Pioneer ,Monsanto o qualche altra multinazionale,oltretutto anche le varietà  "normali" non ogm sono tutti ibridi da ing. genetica. e brevettati.....

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Si, sempre loro, sempre Monsanto, ma se tanto devo crepare (il che non è detto), io mi metto l'elmetto in testa e mi butto in trincea, per quel che posso lotto, ovviamente.
Ci sono riusciti (o quasi) con le sementi, ci provano in continuazione con l'acqua, diamogli anche i pentoloni e se la facessero da soli la birra!

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ho fatto una piccola ricerca: al momento non esiste al mondo nessun orzo GM approvato.
ci sono coltivazioni sperimentali in germania, australia e in america del nord e per la cronaca i carattersi introdotti nelle diverse piante sono: glucanasi resistenti alla temperatura, amilasi più attive, resistenza ai funghi e resistenza agli erbicidi.

in pratica, almeno per il momento, è impossibile trovare malto GM in qualunque prodotto in vendita.

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[quote]Giaco ha scritto:

Capisco che probabilmente girano già  degli OGM nei nostri bicchieri, però non si può abbassare la testa e dire "tanto che vuoi farci!" Ci sono moltissime varietà  di cereali non OGM dai quali si ottengono prodotti di altissima qualità , considerando che poi questa qualità  viene tutta da madre natura e dal birraio, è un grandissimo valore aggiunto per un prodotto che ricerca l'eccellenza.

Il made in italy è tutto questo, sta nella trafilatura al bronzo della pasta, nelle colline del chianti, nella mozzarella di bufala, nei prodotti di qualità  del territorio.
Non metto in dubbio che nel breve periodo un abbassamento delle materie prime possa rendere un prodotto di più largo consumo, ma qualcuno diceva "la quantità  è qualcosa da contare, la qualità  è qualcosa su cui contare"

questo il mio pensiero :)
[/quote]

capisco i discorsi ideologici e tutto ma almeno aprire gli occhi e ragionarci un pò seriamente a volte serve... lo sai vero che i cereali come anche le verdure sono tutti ibridi messi a punto ad hoc dall'uomo che col cavolo che si sarebbero selezionati da soli? se guardassimo ai prodotti naturali "selvatici" mangeremmo erbe, pomodori gialli grossi come un peperoncino e cereali con una resa per sfamare un centesimo della popolazione.... saprai anche che per mantenere l'eccellenza italiana diversi produttori di vino, anche quelli piccoli che si spaccano la schiena nelle viti, vengono PAGATI e costretti a radere al suolo il raccolto per evitare che eccellenze vinicole abbiano impennate di produzione con le relative ricadute sul mercato ce ne possono conseguire...dopo che si sono spaccati la schiena vengono pagati per distruggere tutto perchè non serve... il made in italy, è anche quello delle mozzarelle di bufal fatte col latte in polvere e vendute con la doc etc etc

io ad esempio so bene come viene fatto un OGM e conosco anche la trafila che c'è dietro prima che possa entrare nel mercato, non voglio convincere nessuno che siano buoni o meno, non so nemmeno se lo sono io... quello che mi farebbe e mi fa incazzare è che con le scelte in questo campo che vengono fatte dalla nostra amata gli ogm alla fine ce li troveremo nel piatto senza accorgercene invece che essere civilmente informati e poter civilmente scegliere se mangiare o meno ogm... basterebbe una scritta sulle confezioni come succede nel resto del mondo e poter poi decidere se lasciare il prodotto sullo scaffale oppure no eh

invece ci lamentiamo dei geni di merluzzo nella frutta.... saranno mai esistiti poi...:)

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[quote]
capisco i discorsi ideologici e tutto ma almeno aprire gli occhi e ragionarci un pò seriamente a volte serve...
[/quote]

Sarò un romantico sognatore.. che ci posso fare.

D'accordo con te per l'etichettatura, ma la selezione effettuata dall'umo nei secoli è una cosa diversa dal prendere il dna di un pomodoro e renderlo resistente all'erbicida.
Per fortuna che conosci bene la trafila che sta dietro ad un ogm, almeno sappiamo a chi chiedere per non bere qualcosa che non vogliamo.

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[quote]svante ha scritto:

ho fatto una piccola ricerca: al momento non esiste al mondo nessun orzo GM approvato.
ci sono coltivazioni sperimentali in germania, australia e in america del nord
[/quote]

ah, quindi è tutto sperimentale al momento, niente in commercio. se voglio OGM devo aggiungere mais nella birra :D

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[quote]Giaco ha scritto:

[quote]
capisco i discorsi ideologici e tutto ma almeno aprire gli occhi e ragionarci un pò seriamente a volte serve...
[/quote]

Sarò un romantico sognatore.. che ci posso fare.

D'accordo con te per l'etichettatura, ma la selezione effettuata dall'umo nei secoli è una cosa diversa dal prendere il dna di un pomodoro e renderlo resistente all'erbicida.
Per fortuna che conosci bene la trafila che sta dietro ad un ogm, almeno sappiamo a chi chiedere per non bere qualcosa che non vogliamo.
[/quote]

vedi il problema è proprio quello, che in italia le trafile si sa come vanno e le indicazioni si sa come vengono messe :)

per i secoli di selezione... beh tieni conto che le multinazionali che ora galloppano sugli OGM come qualcuno ha accennato sono innanzitutto società  di breeding che da anni creano ibridi con metodi tradizionali, senza metterci secoli

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giaco: i metodi di selezioni che l'uomo usa normalmente prevedono l'irraggiamento con raggi x e l'uso di sostanze chimiche che, in provetta, fanno fondere i nuclei delle cellule vegetali raddoppiando (o moltiplicando x n) il numero dei cromosomi.
ad esempio il 90% della produzione di grano duro in italia è costituita dal creso, prodotto con l'irraggiamento ormai 50 anni fa.
non ci trovo granchè di romantico. :D

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tra l'altro tra le prime piante in assoluto selezionate con radiazioni nucleari c'è proprio l'orzo: il diamant e il golden promise sono stati selezionati con queste tecniche.

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Non intendevo quello..
Parlavo di prima che arrivasse tutta questa tecnologia, si selezionavano piante più forti da cui prendere semi per le coltivazioni degli anni successivi, e così ogni anno.. si ibridavano naturalmente se funzionava, si cercava di migliorare le rese.
Questo è romantico :)

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sarò un tradizionalista...ma gli ogm non li voglio.
E non dite che si abbasseranno i costi, che sarà  più resistente al freddo, che sfameremo l'Africa con i nuovi cereali ogm...perché tanto chi si arricchisce a spese del consumatore-cittadino continuerà  a farlo e anzì incrementerà  il suo guadagno, mentre noi lo prenderemo nel didietro doppiamente: oltre che aumentare i prezzi dei beni e vedersi abbassati gli stipendi (beato chi ne ha uno, tra l'eltro), ingoieremmo ancor più merda di quanta già  ne mangiamo.
Per la serie evviva le allergie e più vaccini per tutti...la gente rischia la vita mangiando cereali o frutta con geni di animali sconosciuti o di altre piante...Scemi loro che non sanno di essere allergici al coleottero indiano?(es. inventato ma situazioni così ce ne sono parecchie)

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grazie cicastol per "beata ignoranza" che mi sono beccato a gratis[B)] (tra l'altro per ora ho usato solo malti weyermann che sapevo essere privi di ogm pur nn conoscendo la normativa citata da svante)

dal mio punto di vista gli ogm hanno molte caratteristiche negative e ben poche positive, e anche se numericamente fossero di più quelle positive la pericolosità  di quelle negative li renderebbe comunque sconsigliabili

ci sono molte problematiche riguardo al loro utilizzo, lasciando stare le proteine del merluzzo ecc.. che era più che altro una provocazione, ma la principale secondo me è il pericolo per la salute umana.

pensiamo al glutine ed alla celiachia per esempio, che non è un problema da nulla, ma anzi può avere anche conseguenze fatali per chi ne è affetto. questa malattia fino ad un secolo fa praticamente non esisteva o comunque aveva incidenze percentuali sulla popolazione ampiamente trascurabili. la causa dell'esplosione di questa patologia e della sua continua crescita è dovuta in gran parte, se non completamente, alla selezione di cereali che contenessero un quantitativo maggiore della proteina glutine avvenuta nel '900 perchè più un cereale è ricco di glutine e più riesce a lievitare e diventare più leggero, più morbido, insomma più appetibile.
se pensiamo che in un secolo di selezione tradizionale (breeding, quella fatta incrociando le piante, x intenderci ) l'uomo non è riuscito ad adattarsi a questa modifica nella sua alimentazione, allora possiamo solo immaginare che conseguenze potrebbero avere gli ogm sulla salute, visto che questi subiscono modifiche più profonde e radicali di quanto si faccia con il breeding in un lasso di tempo infinitamente più rapido.

questo è solo un aspetto del problema, ma a mio avviso anche quello più preoccupante
poi ovviamente ognuno ha la sua opinione e la rispetto...ci mancherebbe:D

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[quote]menph ha scritto:

grazie cicastol per "beata ignoranza" che mi sono beccato a gratis[B)] [/quote]
La santa beata ignoranza l'ho messa in generale non era riferita a te direttamente e non voleva essere offensivo;)

Nel bene o nel male TUTTI i coltivatori del mondo (tranne qualche povero campesinos delle ande) usano sementi fornite dalle multinazionali e tutte queste sementi sono o ibridi da ingegneria genetica/nucleare come scritto sopra oppure ogm, noi nella nostra piccola isola di ignoranza(italia in generale) non contiamo un caxxo nel mondo e se ti mangi una merendina ai cereali qualsiasi stai pur certo che mangi ogm e pure da diversi anni ormai,quindi questa degli ogm è solo una pantomima nazionalpopolare giusto per non far pensare alle tasse spropositate che ci fanno pagare.[}:)]

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Notizia fresca di oggi che capita a fagiolo,sequenziati tutti i 32.000 geni dell'orzo,pronti per future manipolazioni mirate.

[url]http://www.adelaide.edu.au/news/news57121.html[/url]

[url]http://mips.helmholtz-muenchen.de/plant/triticeae/genomes/index.jsp[/url]

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