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steics

Quale Birrificio non può mancare in un Beershop ?

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Per gli italiani
Extrahomnes, Siebter Himmel, Loverbeer

Per gli stranieri:
Cantillon, Westvleteren e Brewdog

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[quote]twinmother ha scritto:

[quote]Enferdore ha scritto:

[quote]twinmother ha scritto:
...e st.peter's?..
[/quote]

di 3 che ne ho assaggiate ipa e porter nauseabonde
tracce di birra nel diacetile

la stout bevibile ma davvero obsoleta

al di là  del "ti piace" o del "m'è capitata una bottiglia andata a male" non puoi non riconoscere che la old-style è una vera porter,che la ipa è una vera ipa,e che la cream stout è una vera sweet stout...poi sul termine obsoleto si potrebbe aprire una discussione infinita ma che rientra nei gusti personali e quindi non discutibili.
insomma in definitiva una birra in stile che rappresenta un punto di riferimento dello stile steso
[/quote]

non stiamo parlando di lotti/bottiglie sfigati anche perchè il diacetile non è un guaio imprevisto ma un prodotto della fermentazione, ho provato le suddette bottiglie in posti del tutto diversi in diverso arco temporale ed ho trovato lo stesso stampo sgradevole

bjcp alla mano il diacetile è tollerato se basso o nullo in stili come ipa e porter, se queste produzioni devono essere considerate punti di riferimento imho stiamo messi abbastanza male

in un raffronto con i relativi meantime ad esempio non so in che modo potrebbero uscirne

il discorso per la cream è diverso, come dici tu non presentando difetti evidenti si vira sui gusti personali
per quanto mi riguarda l'ho trovato un prodotto piuttosto piatto senz'anima

i prodotti st peters imho ricalcano la filosofia fuller's
produzioni quasi(?) industriali, monocordi e senza fragranza
non c'è da stupirsi se questi stili sono stati recuperati dall'onda oltreoceano

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a enferdore:
per quanto riguarda la loro filosofia o quello che dichiarano non m'interessa.
ho interesse a valutare solo ed esclusivamente le produzioni ,di un birrificio (in questo caso ipa,stout e porter)che in questo caso a me risultano essere il linea con lo stile e quindi pertinenti a livello didattico.

per il discorso diacetile a me non è mai capitata una o più bottiglie con livelli di diacetile più alti del dovuto,quindi per quanto mi riguarda le birre sono ottime.
ovviamente quando avrò la fortuna di bere(e ripeto fortuna,visto che bere delle birre difettate e sicuramente più istruttivo di bere solo birre perfette)delle loro produzioni con evidente difetto, dichiarerò il torto marcio ,e se scolamo 'na meantime alla faccia di San pietro!!!!......o una st'peters alla faccia di Intanto!!!! (....magari una ruby red ale con annesso cascade visto che reputi superiore a livello didattico meantime ,che è così in linea con lo stile che schiaffa cascade e centennial ,luppoli d'OLTREOCEANO,nella sua PALE ALE LONDINESE DA BATTAGLIA...)

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ipotesi: molte persone non percepiscono il diacetile, e io credo di essere fra questi, non è che twin ha il mio stesso "problema"?
ciao!

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[quote]twinmother ha scritto:

a enferdore:
per quanto riguarda la loro filosofia o quello che dichiarano non m'interessa.
ho interesse a valutare solo ed esclusivamente le produzioni ,di un birrificio (in questo caso ipa,stout e porter)che in questo caso a me risultano essere il linea con lo stile e quindi pertinenti a livello didattico.
[/quote]

per filosofia produttiva intendo appunto ciò che ne deduco dall'assaggio dei suoi prodotti

[quote]

per il discorso diacetile a me non è mai capitata una o più bottiglie con livelli di diacetile più alti del dovuto,quindi per quanto mi riguarda le birre sono ottime.
ovviamente quando avrò la fortuna di bere(e ripeto fortuna,visto che bere delle birre difettate e sicuramente più istruttivo di bere solo birre perfette)delle loro produzioni con evidente difetto, dichiarerò il torto marcio ,e se scolamo 'na meantime alla faccia di San pietro!!!!
[/quote]

non saprei che dirti, alla porter gli diedi una seconda chance
ne finii mezzo bicchiere a fatica
burro nauseante
magari a me da più fastidio rispetto alla media
però boh è un stile che amo e conosco

[quote]
......o una st'peters alla faccia di Intanto!!!! (....magari una ruby red ale con annesso cascade visto che reputi superiore a livello didattico meantime ,che è così in linea con lo stile che schiaffa cascade e centennial ,luppoli d'OLTREOCEANO,nella sua PALE ALE LONDINESE DA BATTAGLIA...)
[/quote]

meantime lo reputo superiore a livello qualitativo, poi il fatto che la sua produzione sia anche aperta ad attitudini moderne è un altro discorso, puo' piacere o no ai tradizionalisti :)

penso anche che le sue influenze moderne siano sensate, pesate ed intelligenti e non soltanto una furbizia modaiola come fanno tanti altri, almeno per quello che ho assaggiato

sul fronte didattico come dici tu non troverei esempio piu calzante e migliore di Robust Porter di MT
la EIPA poi non sarà  una scorrevole monomalto come pare fosse ricetta originaria ma difficilmente ho trovato inglesi in grado di ricalcare cosi bene lo spirito dello stile con ingredienti tradizionali

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tu hai dedotto che la filosofia produttiva di st peters è quella di essere speculari a fuller dagli assaggi?

torno a ripetere che è leggittimo che ognuno abbia delle preferenze(per te meantime è superiore, io preferisco st pèters ,e nessuno può decidere chi ha ragione) ,ma se vado in un ristorante e leggo "amatriciana" esigo che ci sia il guanciale e non qualcosa a piacere di simile al guanciale,altrimenti non la chiami amatriciana ,oppure più intelligentemente non limiti il tuo spettro di improvvisazione non scrivendo niente e fai quello che ti pare.
poi che la pasta al sugo sia buona anche con il lardo nessuno lo nega,ma per salvaguardare un prodotto tipico c'è la necessità  di essere coerenti severi e corretti nell'informare a riguardo del prodotto,altrimenti in breve tempo si perde la linea guida o ti ritrovi orde di stranieri che ti chiedono le fettuccine alfredo,perchè un idiota italoamericano spaccia per italiano una salsa insulsa con delle fettuccine co' le basette che so' diventate maggiorenni pe' quanto so' state cotte!:D
tu hai esperienza e sai riconoscere il luppolo americano in una birra dichiarata Inglese,sai che non è in stile, ti può piacere lo stesso e la prendi per quella che è ,ma quello che si approccia alla birra magari pensa che la pale ale londinese sia così visto che il produttore è Inglese(....vai a pensà  che uno de amatrice fa l'amatriciana co la pancetta affumicata?)
per me meantime sebbene faccia birre ottime ,ha perso miliardi di punti perchè per vendere più birra non salvaguarda i prodotti Inglesi.

comunque chiedo scusa a steics per il fuori tema e a enferdore per l'accanimento
se ne deduce che è sempre questione di punti di vista e forse è bello anche alzare i toni ed esseri polemici (nei limiti)per capire cosa pensa chi non la pensa come te ed accettarlo come diversità  di pensiero,no!?

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[quote]twinmother ha scritto:

tu hai dedotto che la filosofia produttiva di st peters è quella di essere speculari a fuller dagli assaggi?

torno a ripetere che è leggittimo che ognuno abbia delle preferenze(per te meantime è superiore, io preferisco st pèters ,e nessuno può decidere chi ha ragione) ,ma se vado in un ristorante e leggo "amatriciana" esigo che ci sia il guanciale e non qualcosa a piacere di simile al guanciale,altrimenti non la chiami amatriciana ,oppure più intelligentemente non limiti il tuo spettro di improvvisazione non scrivendo niente e fai quello che ti pare.
poi che la pasta al sugo sia buona anche con il lardo nessuno lo nega,ma per salvaguardare un prodotto tipico c'è la necessità  di essere coerenti severi e corretti nell'informare a riguardo del prodotto,altrimenti in breve tempo si perde la linea guida o ti ritrovi orde di stranieri che ti chiedono le fettuccine alfredo,perchè un idiota italoamericano spaccia per italiano una salsa insulsa con delle fettuccine co' le basette che so' diventate maggiorenni pe' quanto so' state cotte!:D
tu hai esperienza e sai riconoscere il luppolo americano in una birra dichiarata Inglese,sai che non è in stile, ti può piacere lo stesso e la prendi per quella che è ,ma quello che si approccia alla birra magari pensa che la pale ale londinese sia così visto che il produttore è Inglese(....vai a pensà  che uno de amatrice fa l'amatriciana co la pancetta affumicata?)
per me meantime sebbene faccia birre ottime ,ha perso miliardi di punti perchè per vendere più birra non salvaguarda i prodotti Inglesi.

comunque chiedo scusa a steics per il fuori tema e a enferdore per l'accanimento
se ne deduce che è sempre questione di punti di vista e forse è bello anche alzare i toni ed esseri polemici (nei limiti)per capire cosa pensa chi non la pensa come te ed accettarlo come diversità  di pensiero,no!?
[/quote]

in effetti siamo sbinariati OT :D

twin ma io avevo capito già  bene il tuo punto di vista del "tradizionale" e guarda ti dico che lo condivido pienamente
meantime così come ad esempio thornbridge secondo me sono 2 ottimi produttori, inglesi ma moderni, non sono rigidamente tradizionali (anche se come ti dicevo sopra MT qualcosa di very english lo fa ed eccellentemente)

forse Samuel Smith potrebbe incarnare meglio il talebano della real ale di grande qualità 
pero' a parte la sua superba produzione "scura" non ho avuto ancora modo di provare le pale ale

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[quote]Enferdore ha scritto:

[quote]twinmother ha scritto:

[quote]Enferdore ha scritto:

[quote]twinmother ha scritto:
...e st.peter's?..
[/quote]

di 3 che ne ho assaggiate ipa e porter nauseabonde
tracce di birra nel diacetile

la stout bevibile ma davvero obsoleta

al di là  del "ti piace" o del "m'è capitata una bottiglia andata a male" non puoi non riconoscere che la old-style è una vera porter,che la ipa è una vera ipa,e che la cream stout è una vera sweet stout...poi sul termine obsoleto si potrebbe aprire una discussione infinita ma che rientra nei gusti personali e quindi non discutibili.
insomma in definitiva una birra in stile che rappresenta un punto di riferimento dello stile steso
[/quote]

non stiamo parlando di lotti/bottiglie sfigati anche perchè il diacetile non è un guaio imprevisto ma un prodotto della fermentazione, ho provato le suddette bottiglie in posti del tutto diversi in diverso arco temporale ed ho trovato lo stesso stampo sgradevole

bjcp alla mano il diacetile è tollerato se basso o nullo in stili come ipa e porter, se queste produzioni devono essere considerate punti di riferimento imho stiamo messi abbastanza male

in un raffronto con i relativi meantime ad esempio non so in che modo potrebbero uscirne

il discorso per la cream è diverso, come dici tu non presentando difetti evidenti si vira sui gusti personali
per quanto mi riguarda l'ho trovato un prodotto piuttosto piatto senz'anima

i prodotti st peters imho ricalcano la filosofia fuller's
produzioni quasi(?) industriali, monocordi e senza fragranza
non c'è da stupirsi se questi stili sono stati recuperati dall'onda oltreoceano


[/quote]
io non sarei così netto nei confronti di fuller's (la cui ESB è il metro di paragono per lo stile, ma fa anche ottime porter e vintage ale) e neppure di st peter's che fa prodotti non eclatanti ma comunque di tutto rispetto (vedi la bitter e sopratutto la Ruby red)

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meno male che qualcuno mi aiuta a dare sul testone a enfe!!! dai un altra chanche a queste povere san pietro.

comunque la teoria uscita ad un certo punto della sensibilita al diacetile sia personale mi sembra plausibile. e secondo me enfe è un dyacetildetector!! io davvero non ce lo sento e ne ho bevute casse intere di best bitter.

enfre devi subito rifarti ed andare a comprare la organic best ale di samuel smith che è un birrone da paura!!! :)

parlando della meantime, la ipa è troppo esagerata anche secondo me. quale c***o di tradizione di greenwich e pazienza qua arrivano gli yankeees!!

invece qualcuno ha provato la London Stout di meantime? etichetta viola grafica english trash orribile. ma davvero bbuona cribbio. e presumo (non sn ancora cosi esperto) sia veramente in stile, e tradizionalistica come ricetta: ovvero quando le stout erano ancora chiamate porter, prima dell'evoluzione delle DRY irlandesi

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aspetta che torno un attimo IN TOPIC

Brewfist, Birrificio Lambrate, Birrificio di Montegioco

Samuel smith, Great Divide, De Molen e troppi altri.

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[quote]Niccolò ha scritto:

meno male che qualcuno mi aiuta a dare sul testone a enfe!!! dai un altra chanche a queste povere san pietro.

comunque la teoria uscita ad un certo punto della sensibilita al diacetile sia personale mi sembra plausibile. e secondo me enfe è un dyacetildetector!! io davvero non ce lo sento e ne ho bevute casse intere di best bitter.

[/quote]

ahah può essere
pero' non accusatemi di non averci provato :D

[quote]
enfre devi subito rifarti ed andare a comprare la organic best ale di samuel smith che è un birrone da paura!!! :)
[/quote]

appena ne ho l'occasione sicuro

[quote]
parlando della meantime, la ipa è troppo esagerata anche secondo me. quale c***o di tradizione di greenwich e pazienza qua arrivano gli yankeees!!

[/quote]

sicuro che non ti confondi? non ha luppoli usa

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ne ho bevuta solo una 75 di meantime IPA. puo essere che non me la ricordo esattamente ma mi sembra strano..

abbastanza scura (come ipa), corpo molto tondo, caramello ben presente (e fin qua è english) e la luppolatura ricordo di averla catalogata come "Esagerata" (e non per la quantita di amaro che invece è trovo giusta in proporzione al corpo.

non fraintentere mi piace molto come birra, però mi ricordo di essere stato leggermente deluso per la non autenticità .
e ripeto solo perche dalla meantime ti aspetti rigore e tradizione..a me piaciono molto le pale ale e ipa stile americano "tutti frutti"

comunque sono sempre disposto a ri provarla!! visto che conosci samuel smith ecco la IPA di samuel smith secondo me è molto british, o almeno io intendo quello per real IPA

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tra le italiane :
bi-du
birrificio italiano
estere :
fullers
aecht schlenkerla
brasserie duyck

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[quote]Niccolò ha scritto:

ne ho bevuta solo una 75 di meantime IPA. puo essere che non me la ricordo esattamente ma mi sembra strano..

abbastanza scura (come ipa), corpo molto tondo, caramello ben presente (e fin qua è english) e la luppolatura ricordo di averla catalogata come "Esagerata" (e non per la quantita di amaro che invece è trovo giusta in proporzione al corpo.

non fraintentere mi piace molto come birra, però mi ricordo di essere stato leggermente deluso per la non autenticità .
e ripeto solo perche dalla meantime ti aspetti rigore e tradizione..a me piaciono molto le pale ale e ipa stile americano "tutti frutti"

[/quote]

usano solo EKG e Fuggle
più RealAle di così



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portiamo la discussione ad un punto molto costruttivo, (per me) hihihi io con ekg e fuggle non riesco mica a fare tutto quel fruttatino!! (li ho usati in due bitter per ora che volendo non lo richiedono neanche tutto sto profumo)
ma se volessi clonare la meantime ipa quindi come le vedresti/e le gettate di luppolo?

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[quote]Niccolò ha scritto:

portiamo la discussione ad un punto molto costruttivo, (per me) hihihi io con ekg e fuggle non riesco mica a fare tutto quel fruttatino!! (li ho usati in due bitter per ora che volendo non lo richiedono neanche tutto sto profumo)
ma se volessi clonare la meantime ipa quindi come le vedresti/e le gettate di luppolo?
[/quote]

beh c'è anche da dire che qualche fruttatino da lievito ce l'ha
io ci vedrei un abbondante dry e late hopping di fuggle e ekg soprattutto


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italia : Foglie d'Erba , Allmond, Dada
estera: Samuel Smith, Yeastie boys, Boelens

Browarek
All for brew brew for All

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Ciao a tutti

italia: extraomnes-strada regina-kamun

 

straniere: rochefort-flyng dog-landschuter

 

Queste sono birrifici che ultimamente mi piacciono di piu'..e che ne bevo d piu' :)

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Per me le Barley e nn perchè e sarda come me...La duenna(l ultima arrivata) è favolosa...

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Italia: brewfist, la Buttiga, il Beerbante, Birrificio Italiano, Birra del Borgo, del Ducato, Toccalmatto.

 

Sto cercando di scoprire un po di microbirrifici anche vicini alla mia zona, come Brewfist (da provare anche la Czech Norris, una imperial pils).

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Un anno fa scrivevo (stando nei 3 richiesti)

 

Italia : brewfist, rurale, toccalmatto

Stranieri: Emelisse, brewdog e de molen 

 

Sulle italiane probabilmente resterei sugli stessi nomi (anche guardando il punto di vista "commerciale")

Sulle straniere ne modificherei un paio: Brewdog---->the kernel e Emelisse---->Port brewing

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