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zell23

Super neofita, anzi anche meno

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azz...ogni 15 giorni... beh io almeno all'inizio mi accontentero di molto meno, ma continuero certo a farmene tenere, tantopiu che se sei con le bottiglie contate, e ti distrai rompendone qcn sei rovinato...
300 bottiglie....e che le vendi? [8D]

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[quote]zell23 ha scritto:

azz...ogni 15 giorni... beh io almeno all'inizio mi accontentero di molto meno
[/quote]
Anch'io dicevo cosi' ... dicono tutti cosi' ... poi ti distrai un attimo, ed hai due cotte in maturazione e due in progetto, quello e' il momento in cui realizzi quante bottiglie ti servono e quanto poco tempo hai [:159]

Scherzi a parte, credo sia sempre bene incrementare la propria scorta. Immagino che tra bottiglie che dai in giro agli amici, bottiglie che lasci a maturare "per vedere come diventa", bottiglie che spacchi o che scopri difettose (solo dopo aver buttato via la birra, ovviamente ... mai prima, mannaggia), la riserva tenda a diminuire costantemente.

Personalmente, non mi spiace affatto scolarmele prima di riusarle [:273], per cui pratico molto il safari-blitz nei discount. A differenza di quello che si dice, i discount non hanno solo materiale a basso prezzo, ma anche campionari piuttosto che merce ritenuta "poco vendibile" dai supermercati veri e propri, secondo quello che e' il profilo dell'italiano medio... e qui e' dove diventa interessante.

Giusto ieri, me ne sono tornato a casa con una cassa composta da Paulaner Oktoberfest e Original Mà¼chner, prese per una ciocca di niente, piu' Fischer vendute a 1.51 la bottiglia ... un altra decina di litri di capacita' previo consumo dei nettari ivi contenuti :D

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e già  anche a me è capitato di trovare alcune birre nn male in alcuni supermercati... vabbè erano ipermercati il più delle volte però... cmq nn erano negozi specializzati...

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non si vendono, però si fanno anche esperimenti, vedi baltic porter, cioè una alta fermentazione fatta a bassa.
poi ci sono le birre che devono maturare anche 5/6 mesi.
tieni presente che quando berrai le tue, quelle comerciali non le vorrai più perchè sembrano annacquate, ovviamente sto parlando delle normali birre da supoermercato

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bè quelle commerciali io già  adesso le ripudio, ma nn ho mai prodotto:D
tuttavia ci sono anche birre comunque commerciali ma ugualmente di buona fattura, potrei sollevare dei polveroni, ma personalmente la Peroni Gran Riserva anche se nn è il massimo nn l'ho mai snobbata.
Per tornane al discorso, penso che più di una questione di "birra mia" la questione sia di "birra di qualità ", nn so se mi sono spiegato:D
ciao

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[quote]luca650 ha scritto:
[tieni presente che quando berrai le tue, quelle comerciali non le vorrai più perchè sembrano annacquate, ovviamente sto parlando delle normali birre da supoermercato
[/quote]
Beh, ti diro' ... ne sarei felice! Sarebbe senz'altro un'ottima ragione per smettere con i safari nei discount. Chiaro che se arrivi a poterti fare le ricette a immagine e somiglianza dei tuoi gusti, beh ... diventa dura giustificare l'acquisto di altre birre se non a puro scopo di degustazione!

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Allora, non apro un altro topic per una domanda cosi stupida...
sulla descrizione del Kit Pinta professional super fico mi trovo "Kit di fermentazione professionale completo di Nr. 2 fermentatori da Lt. 33 (Nr. 1 con foro per rubinetto e Nr. 1 senza foro per rubinetto) Nr. 2 coperchi per fermentatore (Nr. 1 con foro per travasatore e Nr. 1 con gommino per gorgogliatore, Nr. 1 Tubo travasatore"

Allora, la mia domanda imbarazzante è questa: ma quando travaso, come travaso? Apro il fermentatore uno, lo giro e verso come se fosse bicchierre-bicchiere (per far capire). Oppure come?...scoperchio il primo fermentatore, ci ficco il tubo sanitizzato dentro e poi travaso facendo passare il tubo nel buco sul tappo del secondo fermentatore (chiuso ovviam)?
é una domanda imbarazzante, ma non me ne capacito mica...sara che oggi giornata pesante e il cervello non funziona piu...
Non è una bella cosa se la birra è esposta all'aria no? per cui il travaso tipo da bicchiere a bicchiere versando l'uno nell'altro mi sembra una brutta cosa... :S

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io uso il rubinetto, inclino il fermentatore senza rubinetto messo su una sadia e gli faccio scorrere la birra.
da quello senza rubinetto uso il tubo crystal, lo riempio di acqua, metto la parte senza spinatore, ossia quella che non è un tubo rigido con la specie di valvola alla fine,nel fermentatore e l'altro capo nel fermentatore da riempire, tieni d'occhio la parte nel mosto, perchè se si svuota la devi riempire di nuovo, la prima volta è stata un po un casino, poi ci si prende la mano.

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Ok assodato che la procedura da seguire per i travasi è quella detta da luca650 ti invito a pensare anche altri fattori:

nel kit professional è previsto un solo termometro adesivo, così quando travasi non puoi controllare la T del mosto.
Quando travasi con il tubo messo dall' alto devi anche stare attento a non pescare troppo in fondo altrimenti tiri su anche i depositi.

A questo punto fossi in te, sempre se hai trovato la tappatrice a colonna, prenderei il kit standard e ci aggiungerei un secondo fermentatore completo così se mi viene in mente di fare qualce birra senza travasare potrei anche farne due insieme. Anche se nel kit base non c'è lo scovolino quello diciamo non ti serve subito quindi se vuoi lo puoi prendere successivamente. Ricorda sempre di lavare le bottiglie con acqua calda appena la finisci, così levi subito il fondo senza troppi problemi. Ti consiglierei di prendere anche il detergente per le bottiglie che non fa schiuma e lava e sgrassa alla grande, io lo uso per lavare anche tutta la strumentazione.

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io lo scovolino l'ho usato una volta, poi l'ho buttato via.
le bottglie appena vuote le risciacquo come ha detto cuerecouc, con acqua calqda.
poi quando ho tempo le metto in un pentolone per la salsa con 1/2 limone per non rovinare la pentola,così le disinfetto e gli tolgo l'etichette.
poi uso il deterbacdd , ne metto un cucchiani da caffè per ognuna di 6 bottiglie, aggiungo acqua calda e le lascia circa 5 minuti, poi prendo altre 6 bottglie e passo l'acqua nelle nuove bottiglie, risciaquo le prime con acqua,e le lascio sgocciolare.
prima di fare il priming le ripasso con il metabisolfito di potassio.
è un lavoraccio, lo sò, però almeno mi levo un problema nel caso di infezioni

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[quote]cuorerouc ha scritto:
Ricorda sempre di lavare le bottiglie con acqua calda appena la finisci, così levi subito il fondo senza troppi problemi.
[/quote]

....che significa...appena la finisco cosa?..
Comunque grazie del consiglio, mi pare molto sensato ^^
E pure a chris..immaginavo piu o meno, andando a buonsenso, ma non l'ho mai fatto prima per cui...come dice il buon teorico della birra (cavolo mi sfugge il nome ora), meglio sempre imparare da chi ha esperienza no? ;)

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AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ho capito....mamma mia che giornata oggi...meglio metterci la parola fine.... :D

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io per esperienza personale consiglio quello a bocca larga propio per la facilità  di pulizia ed utilizzo.
Per una questione di produzione ho 1 kit con 2 ferm cooper e uno mr.malt ma non c'è paragone nella comodità .
Altra cosa davvero utile l'avvinatore per risciacquare le bottiglie col bisolfito prima di imbottigliare ti risparmia un sacco di tempo e lo scolabottiglie classico.
Fondamentale la tappatrice a colonna
Per la pulizia delle bottiglie acqua molto calda appena svuotata poi la metto via in una scatola.
Quelle "sospette" ad esempio se mi dimentico di sciacquarle subito, oppure provengono dal bar di un mio amico etc. le passo un giorno in una bacinella con qualche goccia di varechina incolore e risciacquo bene.

Le altre semplicemente prima di usarle le passo accuratamente con la Vaporina a 100° dentro e poi bisolfito con avvinatore e scolare per un paio d'ore poi via.

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l'avvinatore....a che serve? no, hai ragione, serve a sciacquare: quello che volevo dire è "come funziona?"

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è un contenitore con un tubo rigido posto su una molla, infili la bottiglia a testa in giù nel tubo, premi e un bel getto di acqua e b.fito irrora la bottilglia.

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Ok per l'avvinatore.
Ora il dubbio che mi sorge è un altro. Leggendo i topic vari del forum, ho capito che molti homebrewer dispongono di 2 fermentatori, e dopo circa una settimana passano la "simil birra" da un fermentatore all'altro. Poi mi è sembrato di capire, lasciano nel secondo fermentatore il tutto per un paio di settimane. Al che lo ripassano nel primo per fare il "priming" e imbottigliare. Giusto? Ah, certo, ogni passaggio si sanitizza il tutto prima di procedere.
Quel che non ho molto ben capito è il perche, e qualche volta il come.
Nel passaggio tra il fermentatore numero uno (quello coi residui grossi diciamo) quando si travasa, immagino si lascino i residui sul fondo del primo fermentatore...quindi nel secondo la fermentazione continua con una minima parte di lievitini che dopo le indicative due settimane formano un piccolo fondo, giusto? Il travaso quindi serve per eliminare i residui. Ho capito bene?
Poi...il priming...(ignoranza abissale..)..si intende l'aggiunta di zucchero che puo avvenire sia nel fermentatore che direttamente nelle bottiglie per far si che si sviluppi Co2 e quindi anche la schiuma?
Lo so che son domande banali...ho letto un po di qua e di la nel forum, ma mi piacerebbe capire le cose chiaramente, data la mia completa ignoranza e la voglia di capire e imparare per apprezzare di piu anche poi i risultati.
Grazie a tutti [8D]

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Si si, quelli sono i motivi per cui io uso due fermentatori (oddio, il secondo e' una mera tanica per uso alimentare, priva persino di sfiati/gorgogliatore ... ma nelle mie prime due cotte non ho avuto alcun problema), il secondo travaso serve unicamente per poter fare il priming direttamente nel fermentatore invece che nelle bottiglie, non so perche' ma ho come l'impressione che zuccherando direttamente le bottiglie si rischino disastri, o cosucce tipo avanzo di zucchero sul collo della bottiglia che non va giu' ... non mi fido delle mie manine.

Poi magari esagero :)

Il come: sifone, nel primo travaso cerco di non pescare il fondo lasciando magari anche un dito o due di birra nel fermentatore, nel secondo sono piu' tollerante. In entrambi i casi faccio tutto il possibile per non muovere il fermentatore diverse ore prima di "girare" la birra. Il sifonaggio avviene tramite precaricamento con acqua del tubo, e magari un paio di prove prima con solo acqua in modo da avere i tempi giusti ... dovrei comprare un polmone per rendere la vita piu' agevole. E' in lista d'acquisto.

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Allora zell chiariamoci le idee. Il primo travaso lo fai durante la fermentazione e serve a togliere le porcherie dal mosto. Con il primo travaso sul fondo restano le proteine, il lievito che ha gia finito di lavorare, le resine del luppolo ecc ecc. Certo che quando travasi il mosto nel secondo fermentatore travasi anche il lievito che sta ancora lavorando alla fermentazione quindi se fai tutto per bene la fermentazione non si arresta. Facendo un travaso otterrai anche una birra più limpida quindi bisogna anche capire che stile di birra stai facendo. Per una lager è molto consigliabile fare il travaso, winterizzare e anche lagerizzare per chi può. (winterizzare vuol dire portare la temperatura almeno per una notte vicino allo zero gradi in modo da far preciitare in modo veloce gli elementi indesiderati ottenedo la birra anche più limpida e con meno depositi in bottiglia). Il priming, è l' aggiunta di zucchero che fai in bottiglia per la seconda fermentazione. Ora per farlo, oltre a i vari calcoli che devi fare sulla giusta quantità  di zucchero che devi mettere ( se ne metti poco avrai poca schiuma poco alcol e poca frizzantezza. se ne metti molto invece avrai fatto delle bombe ad orologeria) ci sono due modi il primo è quello di dosare lo zucchero e metterlo nelle singole bottiglie (prima di metterci la birra dentro) il secondo è quello di ritravasare il mosto nel fermentatore primario ed aggiungere la quantità  di zucchero giusta per i litri che hai. Nel caso vuoi fare nel secondo modo la tecnica più utilizzata è quella di scogliere lo zucchero in un pò di acqua tiepida, di versalo nel mosto dopo il travaso e agitare molto lentamente in modo da non ossigenare il mosto. Nel primo caso invece torna utile l' utilizzo del dosatore che è nel kit, dove trovi tre misurini per le varie bottiglie 0.33 0.50 e 0.75. Ovvio che nel caso non hai filtrato la birra prima di imbottigliarla, c'è ancora del lievito per fare la fermentazione secodaria in bottiglia, altrimenti devi aggiungere anche dell' altro lievito.

Io attualmente sto utilizzando il primo metodo per il priming(aggiungo lo zucchero in bottiglia) e non mi sono trovato male. Lo faccio perchè ho paura che nel secondo metodo posso non amalgamare bene lo zucchero e quindi potrei avere troppo zucchero in delle bottiglie e troppo poco in altre. Certo qui è solo questione di gusti.

Altra cosa quando imbottigli lascia sempre un pò di spazio vuoto (5/8cm) tra la birra e il tappo. In questo caso io mi regolo con l' asta del travasatore, faccio arrivare la birra al massimo e poi tirando fuori l'astina il livello scende.

Zell un ultima cosa, io ho imparato queste cose qui sul forum e provando a fare della birra. Sono al mio terzo kit e dopo pasqua ne metto altri due in produzione. Se leggi il mio primo topic "primissima esperienza speriamo bene" noterai che cmq per quante notizie hai, durante il primo kit, avrai tremila incertezze. Ma l' importate è iniziare poi le cose verranno un pò da sole un pò perchè farai altre domande.

Altro consiglio per le prime produzioni se puoi falle ad alta fermentazione, che sono più rapide e quindi noterai subito tutte le fasi. ( i lieviti contenuti nei kit di malto preparato sono tutti ad alta fermentazione quelli a bassa li devi prendere a parte).

Mi scuso anticipatamente di alcune imprecisioni ma ho cercato di esprimerrmi nel modo più semplice possibile.....!

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Okkei cuore, io e te ci intendiamo, chiaro, semplice. Mi piace. Quello intendevo con "Nel passaggio tra il fermentatore numero uno (quello coi residui grossi diciamo) quando si travasa, immagino si lascino i residui sul fondo del primo fermentatore...quindi nel secondo la fermentazione continua con una minima parte di lievitini che dopo le indicative due settimane formano un piccolo fondo, giusto? Il travaso quindi serve per eliminare i residui. Ho capito bene?" era proprio quello che mi hai descritto in maniera un po piu chiara te quando hai parlato di lieveiti ancora a lavoro e quelli invece gia in vacanza.
Inoltre, non ho dubbi che al momento di agire davvero mi verranno millemila dubbi, ma in fondo senza dubbi non ci sarebbe lo stimolo ad imparare e ad ingegnarsi per aggirarli e/o superarli no? Mi piaceva solo avere le idee n po piu chiare almeno sul come e perche del procedimento diciamo "canonico".
Grazie della chiarezza ^^
Grazie anche a chris....ah domanda, ma quindi lasci a fermentare nel secondo contenitore (la tanica per alimenti) senza gorgogliatore ne niente per un paio di settimane?..la tanica la lasci aperta o sigilli?

PS cuore...sisi ho una camera in cui c'è un 19-20 gradi almeno sempre e comunque...quello è un problema al quale gia avevo pensato.. w l'alta fermentazione! [^]

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Allora ti do un altra dritta, la birra solitamente con l' alta fermentazione dura tra i 5 e i 10 gg al max, il metodo (americano credo che sia) 1-2-3 (1sett primo fermentatore 2 settimane secondo fermentatore 3 settimane priming ) si usa per le basse fermentazioni che impiegano più tempo. Per la alta fermentazione io mi sono regolato così: appena il gorgogliatore si calma un pò (un gorgoglio ogni 10 secondi + o -) travaso nel secondo ( di norma al 4° o 5° giorno). La densità  la misuro all' inizio(prima di inoculare il lievito) poi la rimisuro dopo il primo travaso e di li ogni 2 giorni......... quando nel secondo fermentatore la densità  rimane uguale per due volte di fila, la lascio acora un giorno in modo che gli faccio passare una notte al gelo sul balcone e poi imbottiglio ( di norma tra il 7° e il 10° giorno). Per il priming lascio tutto per 15 gg alla stessa temperatura di fermentazione (su consiglio di luca650) e poi giu in cantina ad affinare (qui i tempi vanno da un mese ai 18 mesi). Per capire cosa accade alla birra mentre si affina in bottiglia ho la norma di fare 4 o 8 bottiglie da 0,25 in modo da provarle a cadenza regolare di 15 gg ( il numero varia in base alla birra che produco). Quindi a partire dal 15giorno in cantina inizio con le bottigline e quando vedo che la birra è buona vado con le grandi.

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[quote]domanda, ma quindi lasci a fermentare nel secondo contenitore (la tanica per alimenti) senza gorgogliatore ne niente per un paio di settimane?..la tanica la lasci aperta o sigilli?
[/quote]
La tanica e' chiusa. Sinora non ho notato problemi, ma e' solo la seconda che produco ... in teoria la fermentazione residua dovrebbe essere davvero ridotta al minimo, tant'e' che aprendo la tanica c'e' un piccolissimo sfiato, tipo bottiglia per intenderci, e nulla di piu'. Non ho letto controindicazioni da nessuna parte.

La tanica e' comoda sia per la forma parallelepipeda che si incastra ovunque, che per il prezzo molto contenuto e la facilita' di trasporto tramite maniglione, un po' meno come pulizia, ma essendo usata solo per il secondario non ci sono troppe schifezze appiccicose come nel primario! Consiglio per quest'ultimo: puliscilo appena finito il primo travaso, altrimenti si incrosta seriamente.

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anch'io ho una tanica.
la pulizia è un po' una rottura, acqua molto calda, candeggina (anche napalm volendo [:245] )

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[quote]velleitario ha scritto:
anch'io ho una tanica.
[/quote]

Anche tu la tieni chiusa o hai realizzato qualche sistema di sfiato (garza, etc) ?

[quote]velleitario ha scritto:
la pulizia è un po' una rottura, acqua molto calda, candeggina (anche napalm volendo [:245] )
[/quote]
Il napalm e' efficace ma molto inquinante. Consiglierei l'utilizzo di acqua da centrale nucleare senza sciaquare, avresti anche la possibilita' di creare nuovi strain di lievito mutati ! Bellissimo !

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