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fabbrob1

Impostazione termostato sestos

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ciao a tutti!!
ho acquistato un mesetto fa il termostato in oggetto nella baia per utilizzarlo con la cintura riscaldante
([url]http://www.ebay.it/itm/100-240VAC-Digital-PID-Temperature-Controller-PT100-25A-SSR-/320813025328?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item4ab1f24830[/url] - modello DIS-VR)

vista la mia totale ignoranza dal punto di vista elettrico sto incontrando parecchie difficoltà  nelle impostazioni e la calibrazione(devo farla?!?).
So che altri utilizzano lo stesso modello quindi chiederei il vostro consiglio.

Allora ingressi 9 e 10 attacco la corrente da presa a muro senza trasformatore e fin la riesco.
La sonda PT100 la collego al 3 e 4 corretto?
L' SSR al 6 e 8 e dall'SSR vado alla cintura riscaldante giusto??
Ma la corrente alla cintura passa per il termostato direttamente o devo fare altri tipi di collegamenti?

Allo stesso tempo non riesco a capire come impostare il termostato correttamente.
Dal menu seleziono "Sn" e metto 21. a Quel punto parte un'allarme. Se lascio 0 sembra invece che vada abbastanza bene.
Come si imposta la temperatura di attivazione/disattivazione?

Per esperienza personale la velocità  di risposta del sensore come è? perche mi pare che facendo alcune prove la temperatura vari molto lentamente..

grazie a tutti, spero riusciate ad aiutarmi!

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seguendo le istruzioni si dovrebbe capire tutto. cmq la T la imposti con le freccette ed è numero sotto. quello sopra è la T reale.
poi anche velocità  sonda la puoi impostare.
importante sono le modalità , ovvero automatico o PID, o manuale.
anche noi ci abbiamo messo un po' a capire ma alla fine con istruzioni siamo riusciti a impostare tutto.

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ciao...con il sesto devono averti inviato una sonda ed un "cubetto" bianco ..è così?
dalla foto non capisco se la sonda ha 2 o 3 fili...se ne ha 2 uno lo colleghi al morsetto 3 del sesto uno al 4 e tra il 4 ed il 5 fai un ponte con un altro filo.
devi impostare "Sn" a 21
devi collegare i morsetti 6 e 8 del sesto al cubetto bianco morsetti 4 e 3 ... il 6 con il 4 e l'8 con il 3
devi collegare il neutro del 220 Volt direttamente alla fascia riscaldante e la fase la colleghi al morsetti 1 del cubetto e colleghi il morsetto 2 del cubetto alla fascia.
per l'alimentazione..ok morsetti 9 e 10 con il 220 Volt di casa.
spero di essere stato chiaro..altrimenti chiedi pure.

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ciao...se m'invii un pm con la tua mail...t'invio uno schemino di collegamento.
ciao

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[quote]ORSO ha scritto:

ciao...con il sesto devono averti inviato una sonda ed un "cubetto" bianco ..è così?
dalla foto non capisco se la sonda ha 2 o 3 fili...se ne ha 2 uno lo colleghi al morsetto 3 del sesto uno al 4 e tra il 4 ed il 5 fai un ponte con un altro filo.
devi impostare "Sn" a 21
devi collegare i morsetti 6 e 8 del sesto al cubetto bianco morsetti 4 e 3 ... il 6 con il 4 e l'8 con il 3
devi collegare il neutro del 220 Volt direttamente alla fascia riscaldante e la fase la colleghi al morsetti 1 del cubetto e colleghi il morsetto 2 del cubetto alla fascia.
per l'alimentazione..ok morsetti 9 e 10 con il 220 Volt di casa.
spero di essere stato chiaro..altrimenti chiedi pure.
[/quote]

grazie mille!
sn a 21 ci sono ma mi segnala un errore o allarme tipo "orAL".. devo provare a fare il ponte 4-5 che non ho fatto..
la sonda ha 2 fili (in realtà  ne uso una più professionale ma ha sempre 2 attacchi)..

per le modalità  automatico/pid/manuale quale devo impostare?

e i tempi di "reazione" della sonda come posso modificarli? Devo variare il control period ctl?

allo stesso tempo non riesco a capire che intendete per temperatura reale letta nella riga alta e la temperatura che si modifica nella riga bassa..

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ciao...io imposterei così:
HIAL= 600
LOAL= -200
DHAL= 5
DLAL= 5
SN= 21
tutti gli altri parametri lasciali come da "factory setting"...vedi il lynk di ebay.
se ci sono problemi/dubbi chiedi pure...ti ho inviato via mail lo schemino di collegamento.

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[quote]ORSO ha scritto:

ciao...io imposterei così:
HIAL= 600
LOAL= -200
DHAL= 5
DLAL= 5
SN= 21
tutti gli altri parametri lasciali come da "factory setting"...vedi il lynk di ebay.
se ci sono problemi/dubbi chiedi pure...ti ho inviato via mail lo schemino di collegamento.
[/quote]

ottimo! stasera provo!
volendolo usare come termometro per testare il funzionamento basta che collego la corrente direttamente al power 9 -10 e non inserisco il relè giusto?

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esatto...lo alimenti...colleghi la sonda...imposta i parametri...non serve il relè e lo usi come termometro...

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ciao

piccolo contributo fotografico anziche' a parole, dovrebbe essere chiaro il cablaggio
[img]https://lh3.googleusercontent.com/-RYxG0AC12EE/Tp0tV6AO88I/AAAAAAAAAT0/pCbfeRhB8hg/s640/P1080098.JPG[/img]

e la configurazione (PID o manuale)

[img]https://lh4.googleusercontent.com/-05s5J9GgrQU/TmDJHR7KJ3I/AAAAAAAAAC0/pNhedcMPbrk/s640/Single%2520Vessel9.jpg[/img]

grande sestos..enjoy

Davide

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[quote]rico kaboom ha scritto:

Spiegate ad un ignorante in materia cosa cambia un PID da un normale termoregolatore
[/quote]

senza tirare fuori i miei libri di controlli automatici...la stabilita' del controllo...la capacita' di raggiungere un set point e mantenerlo.
Con azioni PROPORZIONALI (P) al segnale di errore...applico piu' "potenza" se la differenza tra valore impostato e attuale e' molto grande...mano a mano che mi avvicino riduco..
Con azionin INTEGRATIVE (I) tengo conto dell'errore nel tempo...ho memoria di quanto set point e valore attuale differiscono nel tempo. Evito in questo modo che ci sia sempre una differenza costante tra i due. In alcuni casi azione proporzionale mi porta vicino al valore..ma non ci arriva mai. La "I" mi fa uscire da queste situazioni
Con azioni DERIVATIVE (D) per agire rapidamente alle variazioni di processo...tenedo conto della velocita' di variazione.

complessivamente maggiore accuratezza , stabilita' e precisione

per dettagli

[url]http://it.wikipedia.org/wiki/Controllori_PID[/url]

enjoy
Davide

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Perciò con un PID sicuramente avrò meno scarto di temperatura sia in positivo che in negativo rispetto alla temperatura impostata.

Per esempio col mio RIMS tube collegato ad un termoregolatore impostando 65,9° C anche una volta spenta la resistenza la temperatura saliva fino a 66,2° C, col termoregolatore non ci posso fare niente, mentre il PID riesce a gestirsi in modo da evitare questi scarti di temperatura, giusto?

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...diciamo di si...c'è anche da dire che per far lavorare veramente bene un PID ci devono essere delle "costanti" tipo il flusso del liquido...e la velocità  di risposta della sonda di temperatura.
comunque a mio parere 0.3 °C di scarto con termostato vai di LUSSO!

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Si ma il problema è in discesa che impostando come valore di istreresi 0,3° (di meno non si può) da 65,9° C vado a 65,6° C prima che riparta la resistenza e scendendo ancora di 0,1° mi va a 65,5° C.

Non mi lamento perchè è comunque un buon valore, ma se riesco ad evitare questi scarti sono più contento:D.

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[quote]rico kaboom ha scritto:

Per esempio col mio RIMS tube collegato ad un termoregolatore impostando 65,9° C anche una volta spenta la resistenza la temperatura saliva fino a 66,2° C, col termoregolatore non ci posso fare niente, mentre il PID riesce a gestirsi in modo da evitare questi scarti di temperatura, giusto?
[/quote]

il PID non fa miracoli...come dice ORSO...dipende dal tipo di processo che voui controllare e da come rispondono sensori (sonda T) e attuatori (resistenza o fornello)...non puoi pensare di controllare un processo magari schizzofrenico se non hai i giusti punti di controllo e leve per farlo !

Nella tuo caso specifico il tuo termoregolatore ON/OFF ha staccato la potenza (da 100% a 0) superata una certa soglia impostata..tenendo conto anche di una isteresi che devi configurare per evitare che continui ad attaccare/staccare....ovvero oscilli. L'inerzia termica poi ha fatto si che andassi oltre il set point.
Un sistema PID avrebbe ridotto progressivamente la potenza applicata all'avvicinarsi del set point (azione Proporzionale) riducendo quindi un eccesso di risposta o "overshoot"... Ovviamente devi avere un attuatore che agisce in modo "proprozionale"....nel caso di una resistenza riduci la potenza applicata (controllo PWM e similari)...nel caso di una pompa riduci i giri e la portata...nel caso di un bruciatore riduci portata gas...etc..
La "I" e la "D" ti avrebbero aiutato ad arrivare piu' vicino al set point eliminando eventuali offset e reagendo a variazioni repentine del processo (non e' il caso del RIMS)

ultimo punto interessante del SESTOS e altri regolatori e' il seguente...il sistema ha un meccanismo di[b] AUTO TUNING[/b]...ovvero regola i parametri del PID in maniera automatica adattandosi Adattandosi al processo…il regolatore inizia a testare autonomamente la risposta del sistema e regola di conseguenza le sue variabili.
In questo modo si adatta e compensa il piu’ possibile risposte dei sensori e degli attuatori...nel caso di nuovo della inerzia termica e overshoot un ciclo di autotuning consente di ulteriormente avvicinarsi al set point sapendo esattamente come risponde il RIMS specifico.

Non ci sono soluzioni miracolose...e il tuning manuale dei parametri PID non e’ semplice...ma rispetto a un controllo on/off (che sestos puo’ fare comunque) e’ un bel passo avanti...ribadisco pero’ che bisonga avere sitemi controllati predisposti (nel caso di una resistenza e’ facile...una valvola parzializzatrice del gas o vapore un po’ piu’ complicato)

Spero non aver divagato
Davide

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Ok, logicamente non fa miracoli, in ogni caso comunque un minimo controllo in più ed un po meno di oscillazione riesco ad averli con questo PID.

Altra domanda stupida [:I] : ma il PID da solo riesce a farmi funzionare la resistenza al 50% o al 25% ?

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@mysobry...concordo pienamente...

@rico kaboom...che termostato usi?...di solito è possibile settare un'isteresi di 0.1°C...

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...no ...non regola la potenza della resistenza (perchè dovrebbe agire sui Volt di alimantazione)...ma regola i cicli di attivazione...cioè ci sono processi in cui il PID influenza le potenze in gioco (volt, hertz etc)...ma non penso ne valga la pena per l'hobbystica...

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Per adesso utilizzo questo che è quello della mia camera di fermentazione:

[url]http://www.ebay.it/itm/Mini-Digitale-Temperatura-Controllore-Termostato-99-C-/270869923415?pt=Caldaie_e_Scaldabagno&hash=item3f111b0657#ht_5451wt_1091[/url]

Ora dovrei fare un quadro elettrico per l'impianto RIMS ed è per questo che mi sto interessando ad un PID che comunque costa poco di più.

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...scusa...mi sono spiegato male....con il PID una resistenza da 1000 Watt renderà  sempre 1000 Watt ma per cicli nel tempo più controllati...cioè fa conto che invece di rimanere sempre accesa fino al raggiungimento della temperatura e poi spegnersi.... lavorerà  ad impulsi...quindi hai una distribuzione dell'energia più omogenea nel tempo...senza picchi in su o in giù...

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Ok, perfetto, coma avevo interpretato.

Ultima curiosità  per chi ce l'ha, il sensore incluso è 3mm X 20 mm giusto?

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...efettivamente questo termoregolatore ha un'isteresi minima di 0.3...penso dovuto al fatto che è usato anche per rafreddamento...

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per la sonda...purtroppo non so cosa dirti...non ho questo termoregolatore...

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Avrei bisogno di un pid come quello sopra, però con l'aggiunta pure della funzione timer( conto alla rovescia).
Meglio se funziona a 12/24 volts
Sapete dove reperirlo a buon prezzo?
grazie

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