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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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Estelle

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  1. Vorrei fare un po' di sidro, pensavo di utilizzare 5 litri di succo di mela in brik e 5 gr. di lievito US05  riattivato in un po' d'acqua, metterei il fermentatore nello sgabuzzino dove la temperatura adesso è 22 - 23 gradi circa. Il limite del lievito e di 24°C, potrebbe andare o rischio di friggere tutto? Mi piacerebbe ottenere qualcosa di simile al prosecco, se al posto di usare 5 litri di succo ne usassi solo 4,5 e aggiungessi mezzo litro d'acqua e due o 3 etti di zucchero, potrebbe migliorare o non serve a nulla?
  2. Il mio primo esperimento di idromele è finito a bagnare il giardino :( ora vorrei ricominciare e non fare gli stessi errori, sicuramente molti, della cotta precedente http://forum.areabirra.it/topic/15239-idromele-pronti-alla-partenzachi-mi-controlla-le-proporzioni/ quindi sono graditissimi suggerimenti in merito agli step di produzione :)   Per quanto riguarda il miele ho fatto i calcoli con questa formula (presa da Wikipedia): miele [kg] = Ga à— 24,5 à— Qs à— l / 10000 dove: Ga = gradazione alcolica desiderata, 24,5 = numero fisso per il miele, Qs = quantità di zucchero residuo, l = volume del liquido, espresso in litri.   Partendo da 4,5 litri d'acqua con l'obiettivo di ottenere in idromele dolce e non troppo gradato, il risultato è questo occorrono 1,980 kg di miele per una gradazione alcolica di 11% e 2,520 per una gradazione di 14% ovvero da 400 a 500 gr. di miele per litro d'acqua, è giusto come calcolo?   A questo punto scegliamo il lievito, non metterò più il fermentatore in cantina perché la temperatura si è abbassata da 18 gradi a poco più di 16 ed è instabile, lo metterò nello sgabuzzino dove già fermento la birra adesso mi trovo con circa 22 - 23 °C costanti, nell'arco del prossimo mese dovrebbe scendere di circa 1,5 gradi e nel successivo altrettanto per rimanere stabile in autunno e inverno attorno ai 19 - 20°C., posso trovare lo sweet mead che ho già adoperato per il primo esperimento 11%ABV resiste fino a 24°C, Bioferm Blanc per vini bianchi 14%ABV resiste fino a 30°C; Lalvin 71B-1122 per vini rossi 14%ABV resiste fino a 30°C, ho trovato interessante anche il Lalvin ICV D047 per Chardonnay, ma al massimo lavora fino ai 20°C e potrei tenerlo in considerazione per fermentazioni nel periodo invernale. Tra gli altri, cosa mi consigliate di usare?      
  3. L'esperimento è fallito :( la fermentazione non è partita per il verso giusto e sulla superficie del liquido oltre ad un po' di schiuma c'è uno strato di muffa e (credo) fioretta :sorry: a breve finirà a bagnare il giardino
  4. Ho mescolato il mosto  quasi continuamente con il cucchiaio mentre si raffreddava perchè mi sembrava che così si ossigenasse già un pochino, ma sembrava ino ino, così ho pensato al minipimer  :o avrò fatto una Razzata? Comunque ho cercato di  sanificare tutto il più possibile, il minipimer l'ho lasciato a bagno 5 minuti con acqua e oxy prima di usarlo. La cantina purtroppo non prende aria direttamente dall'esterno, ma solo dal corridoio e non c'è tanto ricambio d'aria, è interrata e completamente buia, adesso la temperatura è attorno ai 18°C quasi costanti con un'umidità del settantacinque- ottanta %., a volte è più asciutta ma in questi giorni qui ha piovuto molto e penso che potrebbe dipendere da quello. In alternativa avrei il garage, semi interrato che prende un po' di luce ma aprendo spesso il portone prende più aria, la temperatura era attorno ai 21°C, umidità non ho guardato ma credo un po' meno della cantina; infine, lo sgabuzzino dove ho già fermentato un paio di birre in kit,  adesso ha una temperatura tropicale, attorno ai 25,5°C peròl'ambiente è asciutto. Ps per quanto riguarda la cantina , con la temperatura e umidità di questo periodo e usando fermentatori di plastica andrebbe bene anche per brassare un kit di birra?
  5. Insomma, alla fine ho cominciato e spero di non aver fatto troppi guai, ho seguito i passi della guida, però prima di unire il lievito ho ossigenato il mosto con il minipimer, sul mosto si è formato uno strato di schiuma di circa due cm, ho unito il lievito e mescolato bene con un cucchiaione sanificato poi messo il tutto nella damigianetta con il gorgogliatore. Per adesso ho riscontrato questi problemi: 1) a raffreddare il mosto con la pentola a bagno freddo ho impiegato più o meno mezz'ora, sarà tropp ?La temperatura al momento dell'inoculo era di circa 20 gradi. 2) devo aver sbagliato i calcoli perché non solo non ho avanzato mosto, ma non mi è bastato nemmeno a riempire del tutto il contenitore, restano liberi circa 12 cm, questo nel travaso, quando inevitabilmente togliendo la fonda il volume del liquido diminuirà , potrà darmi dei problemi? Nel caso, posso rabboccare bollendo acqua e miele nella stessa proporzione e regolare il livello, oppure il lievito sarà già più debole e non riuscirà più  a fermentare tutto, rischiando così di mandare a male la produzione? 3) dopo un paio d'ore a temperatura ambiente (circa 24,5°C) ho portato la dama in cantina, va tenuta sempre ferma oppure almeno per i primi giorni potrebbe essere utile muoverla delicatamente per smuovere un po' il contenuto ed evitare che stratifichi troppo? Se si, per quanti giorni va fatto? Ps: alla fine per non lasciare del tutto digiuno il lievito, ho aggiunto il succo del famoso limone e la tazzina di the ristretto, adesso sperem....
  6. Se c'è rischio che con la schiuma il gorgogliatore trabocchi posso lasciare più spazio, la dama che uso è simile a questa http://imageshack.us/photo/my-images/802/qkum.jpg/  potrò riempirla fino a dove c'è l'attacco del tappo meccanico, o va riempita meno? In tal caso rifaccio i conti per la proporzione acqua/miele per non avanzare troppo mosto ed evitare che vada sprecato, inoltre, domanda sciocca, se diminuisco la quantità di mosto anche mantenedo le stesse proporzioni acqua/miele, il lavoro del lievito sarà facilitato perché ha meno da convertire, oppure non cambierebbe nulla? Poi per fare lo starter come procedo? Sempre che ce ne sia ancora tempo... perché la produzione è per stasera :(
  7. Ciao e benvenuto tra di noi :)
  8. Ho provato a riempire la damigianetta con l'acqua e ho visto che arrivando a circa 3 cm dall'orlo tiene quasi 5 litri e mezzo, al limite se avanzo un po' di mosto lo uso per fare il pan brioche :), più che altro ho paura di lasciare troppo spazio in alto e rischiare l'ossidazione per eccesso d'aria. Il limone è ...di misura media, non ho modo di controllare l'acidità :( invece il lievito è quello in busta da 125 ml e credevo che fosse già completo di nutrienti, così non li ho ordinati :(  C'è qualcosa di casalingo con cui li potrei sostituire? La busta del lievito l'ho attivata venerdì sera ed è gonfiata rapidamente, salvo esplosioni la userò stasera, spero che i lievitini non si siano stressati troppo, li ho tenuti a circa 21°C di temperatura, l'idromele lo terrò in cantina, attorno ai 18°C, sarà meglio mettere una copertina sul fermentatore per mantenere la temperatura?
  9. Speriamo che la muffa sia uscita dopo... in effetti li ho ritirati in cantina dove ora la temperatura è abbastanza alta e se non erano ben puliti, il motivo potrebbe essere quello. A scanso di rischi per la prossima cotta seguirò i consigli di TNT e li cambierò, poi cercherò di stare più attenta
  10. Circa un mese fa ho fatto una cotta di birra, uno dei rubinetti usato era nuovo e uno era stato usato una volta sola, lavato prima di ritirarlo, entrambi lavati e disinfettati prima dell'uso e quando ho ritirato il materiale. Stasera mentre mi preparavo il materiale per fare l'idromele, e dopo aver letto alcuni articoli dove si segnalava già il problema della muffa nei rubinetti ho provato a guardarli in controluce e ho visto che all'interno c'erano tracce di muffa, in uno dei due ben visibili, più qualche macchiolina sulle ghiere in plastica e sull'esterno dei rubinetti. Ho messo tutto a bagno per un'ora con chemi caustic, ma la muffa all'interno non se ne andava del tutto,così ho provato a smontare l'antideposito, quello rosso, e ho rimesso tutto a bagno, poi con uno spazzolino da mascara (ovviamente nuovo;) ) ho pulito tutte le parti in cui ancora si vedeva qualcosa, sciacquato e rimesso a bagno con una soluzione di chemi caustic pulita. A questo punto pensavo di far asciugare i pezzi e lasciarli tutti smontati fino al prossimo uso, così da rimetterli in ammollo nel chemi oxy, o magari prima nel caustic, sciacquare e dopo nell'oxy. Può bastare o è meglio buttarli? Spero non abbiano dato problemi alla birra che ho fatto, quando l'ho imbottigliata non ho notato niente di strano e non aveva cattivi odori, la prossima settimana sarà passato un mese da quando l'ho imbottigliata e proverò ad assaggiare e a vedere com'è uscita. Visto che sono alle primissime armi da cosa potrei accorgermi che la muffa nei rubinetti, a meno che non sia uscita soltanto dopo, ma lo ritengo improbabile :( ha mandato a male la birra?
  11. Ho fatto dinuovo una modifica al progetto per l'idromele (è il mio primo esperimento)  chi mi controlla in conti? Premesso che lo vorrei non troppo alcolico e leggermente dolce, questi sono gli ingredienti che vorrei usare:   - miele d'arancio 2 kg (scarsi, da un barattolo ne manca poco più di un cucchiaio) - acqua 4,350 Lt - lievito liquido 125 ml Wyeast Sweet Mead - succo di un limone - mezza tazzina di infuso di the, oppure, se la trovo, 1 foglia di noce   diciamo che in tutto cerco di arrivare almeno a 5,5 lt totali di mosto, in modo da lasciare meno spazio possibile nella damigianetta, che ne dite?
  12. Ragazzi, ho provato a guardare sul sito per vedere i kit E+G perché vorrei provare ad usarli anche io (che ho la stessa situazione di pentolame, una da 11 Lt e una da 9 scarsi), però non li ho visti. Ho visto solo quelli per AG. Potete mandarmi un link in MP? Grazie
  13. Chi di voi usa le hop bag sa dirmi quali sono le misure, anche solo approssimative ed eventualmente se potrebbero passare attraverso l'imboccatura di una comune damigiana da 15 litri a collo stretto? (Questo perché vorremmo usarle per fare la gazosa con i fiori di sambuco ed evitare la scocciatura di imbuto e colino tutte le volte che imbottigliamo. Usiamo i fiori secchi e sono tutti in briciole, più o meno come il the in bustina)
  14. Su ragazzi...potete darmi qualche dritta prima che mi metta all'opera e cominci a fare disastri? Ho intenzione di mettere in cantiere la produzione domenica pomeriggio, e il tempo stringe....
  15. Immagino che si farà come con il vino, lo allunghi e te lo bevi subito, altrimenti non credo si conserverebbe... Intanto sono riuscita a procurare l'occorrente, dama di vetro, tappo con gorgogliatore, lievito liquido e miele. Dato che la damigianetta tiene quasi 6 litri di liquido pensavo di usare queste proporzioni, così da riuscire a riempirla il più possibile: _ 2 kg di miele d'arancio - 4,5 litri d'acqua - lievito liquido (ho preso Yeast Sweet Mead da 125 ml) non so se aggiungere il succo di un limone per aumentare un po' l'acidità . Come proporzione andrà bene per avere un'idromele tendenzialmente dolce, o sarà meglio diminuire un po' la quantità di acqua, o aumentare il miele? Per la fermentazione alla fine ho deciso che lo metterò in cantina, dove adesso la temperatura è salita a 17/18 gradi circa ed è abbastanza costante, semmai metterò una copertina attorno alla boccia così da conservare più a lungo il calore. Il problema sarà invece far partire la fermentazione, sulla busta del lievito c'è scritto che la miscela dev'essere tenuta per qualche ora ad una temperatura di 21/24 gradi, ma io adesso in casa ne ho 26 , saranno troppi, o per tenere la miscela per poche giusto da far partire bene la fermentazione ore non è un problema? Ps: per attivare il lievito ho un angolino in garage, con temperatura attorno ai 21 gradi, il lievito è stato prodotto a metà di aprile, basterà attivarlo venerdì sera per poterlo usare domenica? Grazie :)
  16. Per adesso ho procurato due dame di vetro da 5 litri, ne userei una per la fermentazione e l'altra per il travaso. Riempiendola con l'acqua ho visto che in realtà tiene di più, quasi 6 litri, Quanto spazio dovrei lasciare in cima per la prima fase della fermentazione? E come si fa se con i travasi il livello del liquido scende troppo? Si può bollire del miele con altra acqua ed usarlo per il rabbocco oppure no?
  17. Ho provato a rifare il conto senza calcolatore on line, qualcuno può dirmi se sono giusti? Premesso che la birra è stata fatta con kit per Export Lager più 1300 grammi di malto secco e acqua fino ad arrivare a 23 litri, alla partenza l'OG era a 1042 , sabato scorso al primo travaso era a 1012 e ieri sera era a 1010 circa, la temperatura del fermentatore è stata un paio di giorni a 20 gradi poi si è abbassata attorno ai 19, penso che se domani la densità non cambia potrei imbottigliare i circa 21 litri di birra rimasti. Il calcolo che ho fatto è questo, sperando di arrivare alla fine con una carbonazione di circa 2,7 gr litro di CO2 2,7-0,88x4x21 = che mi da 152,88 Sostituendo lo zucchero con il malto secco anche in fase di priming credo che ne serviranno circa 200 gr. E' giusto il calcolo? E se è giusto, dovrò aggiungere altro lievito visto che uso il malto, oppure no? Grazie :)
  18. Sabato dovrei riuscire ad imbottigliare la birra ed usando il calcolatore per la carbonazione suggerito qui sul forum ho visto che c'è la possibilità di usare l'estratto di malto al posto dello zucchero. Questa [url]http://biere.jg-laurent.com/aide/carbonation.php[/url] è la schermata su cui ho caricato i dati approssimativi della mia birra, che è una Lager fermentata con lievito per birra Ale US05 a temperatura media di 19 gradi (alla partenza era attorno ai 20 ma i temporali e le grandinate degli ultimi giorni hanno raffreddato abbastanza l'ambiente ed è scesa parecchio, il termometro di casa è attorno ai 18,5 da quasi una settimana e quello del fermentatore poco più su, il gorgogliatore è praticamente fermo e credo ci sia lo scarto al massimo di mezzo grado) Visto che ho avanzato del malto in polvere mi piacerebbe usarlo anche per la fase del priming, ma come si adopera in questo caso? Basta bollirlo con un po' d'acqua e una volta raffreddato unirlo alla birra prima di imbottigliare?
  19. Per le bottiglie incrostate temo che la candeggina non basti a sciogliere i depositi, penso che per prima cosa potresti provare a lasciare le bottiglie in ammollo per alcune ore con acqua calda e detersivo per i piatti e poi cercare di lavarle bene con lo scovolino. Se poi non bastasse potresti fare come ho fatto io l'anno scorso, avevo usato il chemipro caustic, è a base di soda caustica e scioglie davvero qualsiasi cosa, ma va usata con moltissima cautela e con guanti e occhiali di protezione, poi sciacquata benissimo. Le bottiglie erano tornate pulitissime, le ho sanificate con l'oxy prima di imbottigliare e non ho avuto nessun problema. Per il resto non ti saprei aiutare quindi lascio la parola agli esperti, In bocca al lupo a buona birra :)
  20. OT:mi fa piacere trovare chi condivide anche altre passioni, oltre a quella birraria :D la moto oggetto della produzione di birra è una Guzzi Lodola 235, ovviamente rossa, ecco il perché dell'idea di fare una birra che in qualche modo la ricordi IT: per quanto riguarda la temperatura durante le fermentazione in casa ho uno sgabuzzino lontano dalla luce diretta e che rimane abbastanza riparato, in media la temperatura li si mantiene sui 21/22 gradi anche nei periodi di picco massimo dell'estate, ma normalmente passata la metà di agosto scende sempre, al primo temporale si abbassa di due o tre gradi per poi non risalire più. In alternativa ci sarebbe la cantina, però la temperatura non è costante, è poco coibentata e tra giorno e notte la temperatura può cambiare anche di 3 o 4 gradi, anche durante il periodo estivo non la ritengo molto affidabile, temo che con tanto sbalzo di temperatura qualcosa potrebbe andare storto
  21. Con la soda caustica ho un po' di dimestichezza perché la uso ogni tanto per fare il sapone quindi so che non ci si deve scherzare, ovviamente ho gli strumenti come occhialini, guanti e maschera apposita quindi potrei usarla per le pulizie d'urto anche sul fermentatore e magari per togliere le incrostazioni vecchie dalle bottiglie che a volte mi arrivano in regalo come vetri di recupero e quindi non sempre ben pulite. In che concentrazione va usata, parlando di soda caustica granulare? Non ho l'acido peracetico, il comune acido citrico potrebbe andare bene? Se va bene, anche qui che concentrazione dovrei usare?
  22. Giusto per farmi un 'idea sul grado di amaro di questo tipo di birre rosse (o meglio ambrate, come suggerito;) ) c'è qualche marca che potrei trovare al supermercato, giusto per assaggiarne una e vedere se potrebbe piacermi quella da fare a casa? (mi ispira molto il kit da 3 kg perché credo che sia il massimo della praticità ) Se è meglio berle giopvane posso spostare la produzione anche a ottobre / novembre così da maturarla solo per tre o quattro mesi, però dovrà essere rossa e pronta per febbraio perché sarà dedicata al compleanno di un 'altra rossa, una moto Guzzi che compirà 50 anni ed è ancora in piena forma [:262]
  23. Ho visto che il lievito che mi consigli è liquido, quanti mesi si potrebbe conservare se lo comprassi verso metà di giugno? Potrebbe sopravvivere in frigo per un paio di mesi prima dell'utilizzo, oppure no? E' solo perché nei negozi dei dintorni non lo trovo e se lo prendo on line la spedizione costa quasi quanto il prodotto stesso [:211]
  24. Vorrei fare una birra rossa, corposa, meglio se poco amara, possibilmente con schiuma abbondante e densa, persistente. Però sono ancora a livello di birra da kit [?]che tipo di malto pronto potrei usare? Sostituirò lo zucchero con il malto secco, qual è il più adatto? (In casa ho circa 200 gr. di malto secco light avanzato dalla cotta precedente, posso usarlo mischiandolo al tipo che mi consigliate?) Datemi anche un consiglio sul tipo di lievito ,secco o liquido, che potrei usare per sostituire quello fornito con il kit. Posso lavorare solo con lieviti ad alta fermentazione visto che tengo il fermentatore in casa e la birra mi servirà solo per l'anno prossimo, quindi non avrò problemi a farla maturare anche per 6 mesi o più. Pensavo di metterla in produzione verso fine agosto, andrà bene per averla matura per il mese di febbraio?
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