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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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Estelle

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Everything posted by Estelle

  1. Ho fatto il primo travaso il 17 novembre e mi è sembrato che procedesse tutto bene, ho usato il mosto che avevo congelato (scongelato in frigo e bollito per sterilizzazione prima di aggiungerlo) per riempire bene il secondo bottiglione, solo che adesso la temperatura dell'angolino in cui lo tengo è scesa attorno ai 16/17 gradi e non so se il lievito che ho usato a questo livello possa ancora lavorare, è il Wyeast Sweet Mead e la scheda dice che lavora trai 18 e i 24°C, sarà meglio spostarlo? Adesso ho lo sgabuzzino della birra libero e la temperatura li è più alta, nei prossimi mesi fino alla primavera si manterrà tra i 18 e i 20 gradi, che ne dite?
  2. Alla fine ci siamo quasi, il dubbio adesso è se imbottigliare domani oppure aspettare ancora qualche giorno, fino a mercoledì o giovedì. Ecco il riepilogo della lavorazione: Malto Brewferm Gallia, lievito quello compreso nel kit, malto secco light 460 gr. + zucchero semolato 150 gr. e acqua fino a livello dei 12 litri. Produzione il 27/10 con OG 1.060 misurata con temp. del mosto a 18°C; primo travaso il 31/10 con OG 1022 e temp. del mosto a 20°C, oggi misurato OG a 1016, temperatura del mosto 19°C. Le istruzioni dicono di imbottigliare con densità 1.010 ma visto che ci ho messo del malto secco magari cambia qualcosa, come mi devo regolare? Ho anche fatto i calcoli per il priming, (temperatura media di fermentazione 19°C) con una stima di 9,5 litri di mosto da imbottigliare e il calcolo mi da circa 85 gr. di zucchero da aggiungere, andrà bene?
  3. Per la temperatura di fermentazione è meglio vedere cosa dicono le istruzioni del lievito  ma con quello che avevo usato io ero andata attorno ai 20 gradi o poco più ovvero la temperatura che avevo in casa in quel periodo. Se sei bravo con il bricolage ti  puoi costruire una camera di fermentazione più adeguata, qui sul forum ci sono molti suggerimenti nella pagina dell autocostruzione. Io di bricolage non so fare nulla :( quindi dopo qualche esperimento ho deciso di fare una cosa molto semplice,  ho osservato un po' le temperature di casa e ho deciso che il periodo per i fermentati andrà da ottobre fino a marzo/aprile quando per tutto il periodo la temperatura in casa non supera i 20°C, poi sospenderò tutto fino all'autunno successivo :) 
  4. Ad occhio e croce, visto che ne ho messo mezza bustina, direi che ne ho usati circa 3 gr. per 5 litri, come lievito ho usato l'US05 ma solo perché ne avevo una bustina da far andare, i lieviti da vino saranno sicuramente più indicati
  5. Personalmente ho fatto un esperimento usando 5 litri di  succo di mela senza zucchero in brik e mezza bustina di lievito per birra, ne è uscito un risultato bevibile, ma credo che alla prossima produzione userò un lievito per vini bianchi che sicuramente è più adatto. Ho semplicemente sanificato l'attrezzatura, mischiato lievito reidratato in poca acqua e zucchero e lasciato fermentare una settimana a circa 20°C, poi ho fatto il primo travaso, dopo un'altra settimana il secondo travaso, aggiunta di circa 250 ml. di succo di mela e ho imbottigliato. Ho tenuto le bottiglie per 15 giorni in casa e poi le ho portato in cantina,  al primo assaggio dopo circa un mese e mezzo non mi è sembrato un granché, ma ora che è passato più tempo mi sembra decisamente migliorato. E' leggermente spumante e profumato di mela, poco  più secco di quanto mi aspettassi
  6. Ho dovuto aspettare che la temperatura in casa scendesse ad una temperatura più bassa e ora finalmente ci siamo, è stabile tra i 19 e i 20 gradi e così ieri sera ho messo in fermentazione questa birra. Alla  fine ho optato per un kit Brewferm Gallia, usando il lievito incluso e come zuccheri ho adoperato del malto secco light, 460 gr., avanzato da una produzione precedente (l'ho usato per farlo andare visto che era aperto da qualche mese e anche se conservato in un barattolo di vetro ben chiuso non sapevo bene quanto ancora potesse durare) e 150 gr. di zucchero semolato. Reidratazione del lievito in acqua a circa 25°C per circa 15 minuti e successivo inoculo a temperatura del mosto forse un po' bassa, attorno ai 19 gradi, OG di 1060, poi ho chiuso il fermentatore con la valvolina e buonanotte a tutti sono andata a dormire. Stamattina la fermentazione era attiva e per adesso sta procedendo vigorosa e regolare, il termometro del fermentatore segna circa 20 gradi. Sto pensando di fare il primo travaso giovedì o venerdì.    Si, una Guzzi Lodola che a febbraio compirà 50 anni  :yahoo: per questo la birra si chiamerà La Rossa, per festeggiare il suo compleanno
  7. Uhm, sono già fuori per le temperature, almeno sulla lunga durata del tempo. Adesso è tra 19 e i 20 gradi, più avanti passerà tra i 18 e i 19, ma resterà così fino ad aprile, massimo i primi di maggio, poi può salire di parecchi gradi anche nel giro di pochi giorni. L'anno scorso in una sola settimana era salita di 4 gradi con l'arrivo di un'ondata di caldo africano, quindi contavo di poter imbottigliare e mettere in cantina qualcosa già imbottigliato e quanto più stabile possibile, visto che anche in cantina l'isolamento termico è scarso e ci sono troppi sbalzi termici  :( Immaginavo che con travasi ravvicinati, ad esempio uno ogni mese per due o tre volte si potesse già imbottigliare definitivamente poi mettere a maturare in cantina
  8. Ok, ma dopo lo imbottigli direttamente oppure lo fai ancora rifermentare per un po' e fai un secondo travaso prima di prima di imbottigliare?
  9. Perché 42 giorni per la prima fermentazione? Visto che il mio idromele è appena partito, mi servirebbe saperlo per potermi regolare a mia volta per fare il primo travaso
  10. Buone notizie  :) il liquido nel gorgogliatore si è spostato dalla parte giusta e ha cominciato a mostrare qualche bolla ogni tanto, mi sembra una fermentazione molto calma, ma al momento regolare. Grazie a tutti per i consigli :) 
  11. Ok :) però in casa la temperatura è più o meno uguale dappertutto...  :sad: ho avvolto il contenitore con una copertina sperando che serva a qualcosa.... Per adesso però mi sembra tutto fermo, si è formato un po' di deposito sul fondo ma nella dama non vedo schiuma né bollicine e sinceramente sono un po' preoccupata, speriamo in bene :rolleyes: 
  12. In effetti l'inoculo è stato fatto con una temperatura attorno ai 23- 24 gradi e la temperatura costante della stanza in cui c'è il fermentatore è di circa 19 gradi e io a questo non ci avevo pensato :) terrò d'occhio la situazione e semmai in caso di necessità toglierò il gorgogliatore e lo riposizionerò. Grazie per l'aiuto :)
  13. Ciao a tutti, ieri sera ho messo a fermentare un po' di idromele in una dama da 5 litri con il tappo apposito e oggi ho visto che sta succedendo una cosa strana, il liquido del gorgogliatore si è spostato dentro la bolla più vicina alla dama, come se qualcosa nel giro di queste prime ore lo stesse risucchiando dentro al contenitore , non riesco a capire cosa sta succedendo e mi chiedo se a questo punto sia meglio toglierlo e sostituirlo oppure è meglio lasciarlo così com'è per non fare entrare aria nel fermentatore . Ps: al momento non vedo altre attività nel mosto, mi sembra tutto fermo.
  14. Hi...si ;) e per pura combinazione il prossimo kit sarà proprio per una brewferm grand cru :) appena scende un po' la temperatura la metterò su
  15. Non ti preoccupare  dai, ci sono periodi incasinati e comunque mi hai già dato un po' di  idee su cui lavorare.... Semmai nel frattempo farò un po' di esperimenti e darò di tanto in tanto qualche aggiornamento :)
  16. Stasera ho assaggiato una birra che ho imbottigliato circa un mese e mezzo fa, ottenuta da kit Mr Malt Premium Lager più 1,2 kg. circa di estratto di malto secco e una bustina di lievito US05. Ho fatto la carbonazione con lo stesso tipo di malto secco, se non ricordo male circa 190 gr su 21, 5 litri di birra finita, sia il primo assaggio dopo un mese di bottiglia che quello di stasera presentano gli stessi problemi: - schiuma non tanto abbondante che sparisce subito, - il sapore mi sembra  eccessivamente leggero , mi sembra quasi birra annacquata eppure al momento della produzione avevo messo nel fermentatore esattamente 23 litri di acqua cosa può essere successo? In totale io ne sono rimasta abbastanza delusa.
  17. Ottimo, ora proverò a fare due conti per quanto riguarda il rapporto miele / acqua e se non ho capito male a parità di zuccheri nel mosto il bayanus renderebbe il prodotto finito più secco e il cervisiae più dolce. Penso che il bayanus sia molto resistente e mi darebbe un idromele bello tosto come gradazione a questo punto forse mi conviene orientarmi verso un lievito da vino bianco, che almeno resisterebbe a queste temperature canicolari o riprovare verso l'autunno con lo sweet mead. Non so che fare :unsure: ci penserò nei prossimi giorni. Per adesso grazie a tutti per l'aiuto, vi terrò aggiornati
  18. Grazie come sempre per gli utilissimi consigli :) ho pensato di procedere per gradi: oggi comincio il sidro con solo succo e US05 così mi farò un'idea di come esce "nudo" e poi passerò ad una versione con bayanus e poi alla fine al cyser. Ci vorrà un'annetto dato i miei consumi ridotti, ma fortunatamente ho pazienza. Per quanto riguarda il succo di pesca ho provato a cercare quello limpido, ma nei supermercati di zona non lo trovo, se filtrassi con una tela fine quello comune potrebbe andare bene? Altrimenti pensavo di prendere delle pesche e bollirle con acqua e zucchero come per il succo di frutta casalingo, in media 3 0 4 pesche medie con 100 gr di zucchero per litro d'acqua e poi filtrare sempre con la tela fine e far fermentare questo sciroppo, semmai posso aumentare lo zucchero per poter raggiungere una gradazione alcolica di 7 o 8 gradi, ma non so in questo caso quanto ne servirebbe...(con i conti sono negata) eventualmente posso procurare altri tipi di lievito, da chardonnay, da vini rossi, ne ho anche visto un tipo speciale per frutta con molto acido malico che forse potrebbe anche andare bene  per il sidro. Per l'idromele invece vorrei riprovare al più presto, entro fine mese  ma come vedi in questo thread http://forum.areabirra.it/topic/15323-idromele-primo-esperimento-fallito-ricomiciamo/ non so che pesci pigliare soprattutto per quanto riguarda la scelta del lievito. Anche qui, se hai tempo di dare un ‘occhiata i consigli sono tutti ben graditi  J
  19. Il liquido che resta nel densimetro non lo rimetto mai, almeno quando faccio la birra, nel fermentatore. Partendo da una quantità di materiale ridotta, se ad ogni campionatura tolgo 150 ml di liquido ne resterebbe ben poco. In più, sarà una domanda stupida, come togliere la quantità dalla dama di vetro, che non ha il rubinetto? Se tolgo il fermentatore e "pesco" un po' di liquido per la campionatura non entra troppa aria? Non vorrei che facendolo due o tre volte alla fine l'idromele mi diventasse aceto... Per fare i conti invece mi ci vorrà un po' di tempo perché per i numeri sono negata, ma proverò magari con l'aiuto di un foglio di Excel, così vedo cosa potrebbe cambiare usando tipi di lievito diversi,  si sta facendo interessante questa cosa :D
  20. Un sidro del tutto secco...tipo prosecco? (è solo per farmi un'idea visto che sono proprio alle primissime-Issime-Issime armi). In alternativa ho una bustina di US05 per il primo esperimento di sidro che in fondo mi servirebbe più che altro per collaudare la nuova tappatrice e verificare la tenuta dei tappi a corona. Per il cyser invece ti sarei grata se mi potessi suggerire ricetta e preparazione. Domanda da nabba, ci sarebbe modo di usare del miele millefiori che dentro ha una percentuale di castagno? Non so quanto perché è stato comprato da un contadino, ma si sente chiaramente dal sapore e il colore è tipo caramello medio, se no mi procuro acacia o qualcosa di idoneo. Ultima domanda, si potrebbe fare del sidro da succo di pesca, quello comune che si trova brik al supermercato, oppure non essendo succo puro uscirebbe una ciofeca?
  21. Scarterei l'idea di usare il densimetro per non dover buttare del materiale, con quale formula posso fare il calcolo degli zuccheri nel mosto per sapere più o meno la gradazione alcolica che otterrei? Ovvio che a questo punto poi cercherò anche un tipo di lievito che si avvicini come tolleranza all'alcool, adesso in casa ho una temperatura che non supera i 23 gradi, quasi quasi userei dinuovo lo sweet mead che si "ubriaca" a soli 11 gradi, anche se la temperatura è quasi al limite, oppure il bioferm blanc, resiste di più all'alcool ma anche alle temperature estive. Per il bayanus non ho trovato dati tecnici così almeno al momento eviterei di usarlo per non avere poi qualcosa di troppo alcolico e secco, semmai, se può andare bene, lo riciclo per fare un po' di sidro
  22. Oggi ho comprato del lievito bayanus che forse userò per fare un altro esperimento con l'idromele, ma la busta è da 20 gr. e mi stavo chiedendo se con quello che avanza posso fermentare del sidro, da succo di mela in brik. Potrebbe funzionare oppure ho detto una caxxata maxima? :confused:
  23. La quantità di zucchero residuo che vorrei ottenere alla fine non so quantificarla, il calcolo l'ho fatto con i dati trovati su Wikipedia :$ e come dicevo, sono alle primissime armi. Dopo questa lunga serie di scuse ;) veniamo al lievito, oggi ho trovato dello zimoferm Bayanus, lievito da spumante e quindi potrei usare questo appena si abbassa la temperatura in casa, ma credo che otterrei qualcosa di più alcolico e secco di quanto vorrei :(
  24. Ciao e benvenuto a bordo :)
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