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tbone73

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    gianfry.tbone
  1. Col secco non faccio starter, non credo abbia molto senso.. Col liquido faccio uno starter, chiaramente con estratto, maggiorato di 500ml. Se la mia cotta ha bisogno di uno starter da 2000ml io lo farò da 2500ml. Inoculero' quello di cui ho bisogno, i 500ml in più li metto da parte per la prossima cotta. Chiaramente la prossima cotta coi 500ml farò uno starter in base alle mie necessità più 500ml, che conservero' per la cotta successiva..e via dicendo.
  2. Fermentis (ma l'ho letto anche altrove anche se ora non ricordo dove) sostiene che il lievito non andrebbe conservato in liquidi diversi dalla birra http://www.fermentis.com/wp-content/uploads/2010/07/2010_TT_EN_HD.pdf Anche altrove ho letto documenti che parlano di pressioni osmotiche, stress del lievito, diminuzione della vitalità e della conta...non so dove sia la verità ma tendenzialmente preferisco minimizzare per quanto possibile il maneggiamento di materiale soggetto a infezioni e contaminazioni quindi preferisco, partendo dalla confezione di lievito nuova, fare uno starter maggiorato di 500ml che sarà conservato in frigo fino al prossimo utilizzo..da quei 500ml farò un nuovo starter, sempre maggiorato di 500ml da conservare e così via per 7/8 generazioni, poi ricomincio dalla busta nuova. In questo modo il lievito lavora solo con estratto quindi ho poco trub, niente residui di luppolo, basse probabilità di infezione..inoltre la coltura si riproduce sempre sullo stesso "terreno", la qual cosa dovrebbe limitare il numero di mutazioni.
  3. Periodicamente un po' di grasso aiuta a farli durare di più e a scongiurare perdite. In alternativa li cambi più spesso..
  4. Butta la parte liquida e fai uno starter..se hai conservato la beuta ben chiusa non dovresti avere problemi...in ogni caso l'odore negli starter è un'ottimo indicatore della salute del lievito, molto più che la birra, quindi una volta fatto lo starter, prima di inocularlo, annusalo e se non ti convince butta via e usa un secco di riserva. Gli strati di colore diverso sono normali.
  5. Ciao, come già detto il tino coibentato, che era il tino filtro, non è più disponibile. Per informazione, essendo appunto un tino filtro, non aveva bisogno di alcun tipo di riscaldamento, elettrico o a gas che sia. La coibentazione era costituita da materassino poliuretanico da 10mm più materiale termoriflettente da 6mm.
  6. Io non userei US-05 per una ESB e, visto il costo, non riutilizzerei un lievito secco, a meno che non dovessi farci una RIS. Chiaramente è il mio punto di vista, tu puoi fare quello che vuoi..detto questo.. Tiralo fuori dal frigo 3/4 ore prima dell'inoculo per farlo arrivare a T ambiente. Io non farei lavaggi, rischi di beccare infezioni e diminuisci il numero di cellule..
  7. Secondo uberti è il ceppo w34-70 come la "W" sembrerebbe suggerire..se vero è un'affare..sarebbe interessante sentire le opinioni di qualcuno che l'ha provato..
  8. Perché? Imbottigliare in contropressione non è per nulla una cattiva idea..
  9. Ciao, il tino filtro non è più disponibile. Il tino di bollitura ha subito una modifica, ho tagliato il valvolone da 1 e 1/4 e fatto chiudere il foro tramite saldatura tig. In pratica adesso il tino ha solo la valvola da 1/2 e il portasonda. Se ti interessa posso mandarti qualche foto della modifica. Ciao.
  10. QUI puoi trovare una tecnica per fare quello che dici con relativa facilità. Chiaramente lo sbattimento ha senso solo per lieviti liquidi, col secco neanche a parlarne. Ho riutilizzato lo stesso 'ceppo' di partenza parecchie volte (fino a 10, oltre non mi sono fidato) senza problemi evidenti e senza mutazioni apprezzabili dalle mie capacità percettive nel prodotto finito. Probabilmente lavorando sempre con lo stesso mosto (starter da estratto) e senza luppolo la velocità di mutazione è minore. Però se sei all'inizio magari è una cosa che studierai più in là
  11. ah ecco qual' era la differenza allora..quindi anche le rover sono volumetriche? tipo la 20B tanto usata da noi homebrewers..sembrano molto simili..
  12. facci sapere come viene
  13. La pompa che vuoi comprare non è a trascinamento magnetico, è con girante collegata rigidamente al motore come le rover, non è sicuro farla funzionare parzializzando con una valvola l'uscita del mosto, durerebbe poco perché sforza..almeno così mi sembra di ricordare..
  14. Già con 2 g/l farai fatica a sentirlo, è un luppolo delicato, se poi fai pure il DH a freddo è probabile che non lo sentirai proprio..la gittata a 10' credo sia poco utile, visto il citra a 0'...io non l'avrei messa cosi ma vabbe', potrebbe pure starci. Gittata da amaro niente? Non ho fatto i conti ma considerando un'hop stand di 20' non credo superi di molto 30 ibu, secondo me pochi per un'IPA.. Per il mash..perché la vuoi così attenuata e poi metti malto caramello? Per bilanciare la secchezza? Tieni presente che più la birra è secca ed attenuata più si avverte l'amaro..magari il problema è questo più che l'amaro del DH di cui, secondo me, ti proccupi troppo. Oh poi può essere che è una ricetta favolosa e viene una birra fantastica, ma dal basso delle mie competenze mi sembra poco equilibrata..
  15. Se scrivi la ricetta magari posso dirti la mia opinione. Senza punti di riferimento è complicato..