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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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tbone73

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    gianfry.tbone

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  1. ...che sono i motivi per il quali si preferisce spillare i fusti con la pompa interna del soprabanco solo quando si prevede di finirli in 1/2 giorni...quel tipo di spillatura è ottimo per fiere ed eventi, quando portare meno attrezzatura è una comodità non trascurabile..altrimenti meglio una bombola di co2 che ti assicura una durata del fusto di 5-10 giorni, poco di più con birre particolarmente "robuste". Credo tu possa usare una normale bombola di co2 col tuo soprabanco, disattivando in qualche modo la pompa dell'aria..controlla nel libretto delle istruzioni o in rete. Detto questo, per uso casalingo, a meno di consumare il fusto in una settimana o poco più, si preferisce spillare a "fusto freddo" perché la birra si conserva meglio e più a lungo. Anche in campo professionale parecchi pub, per disporre di molte linee senza avere lo stress di dover svuotare velocemente i fusti, stanno convertendo i loro impianti tradizionali in impianti a fusto refrigerato. Spettacolare, ad esempio, l'impianto del "4:20" in via Portuense a Roma. Dispongono di una cella frigorifera (con oblò che permette la vista da fuori) in cui tengono i fusti e una miriade di rubinetti (40?50? non li ho contati ma sono tanti) dietro il bancone da cui spillarli..
  2. Parecchi anni fa inoculando lievito secco..ho inoculato pure la bustina....qualche anno dopo, per par condicio, usando lievito liquido ho inoculato anche la beuta. Più di recente, avvitatore con paletta di wirlpool in mano, davanti al tino a fine bollitura salgo sulla scaletta per effettuare, appunto, il whirlpool ma, agile come un'ippopotamo, do una capocciata sullo spigolo del finto trave in cartongesso e mi parte il berrettino che avevo in testa. Indovinate dove finisce? Ho fatto finta di nulla e sono andato avanti: durante il raffreddamento, man mano che il livello del mosto scendeva, lo vedo spuntare posizionato ordinatamente al centro del tino in mezzo al trub. Ah, in tutto ciò è interessante il fatto che nessuna delle 3 cotte ha dato poi segni di infezione..mentre cotte che sulla carta sono andate alla perfezione si sono poi infettate..misteri
  3. tbone73

    birra aspra

    Come non riconoscersi in questa frase? E aggiungerei che neanche adesso sono sempre buone, ma sicuramente più spesso di prima Sarebbe utile conoscere meglio la tua attrezzatura, tecniche etc. Magari qualcuno accende la lampadina che ti aiuta a risolvere il problema. Fossi in te sostituirei tutte le plastiche, fermentatori, tubi e rubinetti in particolare. Cura maniacalmente la pulizia di tutta la parte a freddo dell'attrezzatura. Smonterei tutta la raccorderia inox, farei un ciclo di ammollo in soda bollente (80°) al 3% seguito da peracetico a tutte le attrezzature inox, in particolare rubinetti e parti filettate. Se i rubinetti sono valvole a sfera inox dissasemblale per pulirle in ogni loro particolare. Se usi uno scambiatore a piastre smonta i raccordi e mettilo in forno per qualche ora ad alta temperatura, in modo da carbonizzare qualunque cosa organica sia contenuta. Una volta che sei assolutamente certo della perfetta pulizia passi alla sanificazione: sanificare qualcosa di sporco è un non-senso e soprattutto non è efficace. Come sanificante mi trovo bene con starsan e saniclean, molto pratici per via di tempi di contatto contenuti e non necessitano di risciacquo. Ottimo il peracetico, anche se meno pratico. Non mi piace l'oxy, che nelle giuste dosi è invece un buon detergente. Del metabisolfito non parlo proprio dato che non è un sanificante.
  4. tbone73

    MOSAIC Double IPA

    Guarda l'ho cercato quel post ma niente, non riesco a ritrovarlo..boh.. Personalmente, riguardo al carapils, dopo averlo convintamente usato per anni, ho fatto un bel po' di prove e mi sono fatto l'idea che ha poco impatto...o forse -molto probabile- non sono capace io di sfruttarne le caratteristiche o valutarne l'apporto e quindi non riesco a giustificarmene l'uso...anche se a quanto sembra la pensano più o meno così anche altri Link Link Ah, naturalmente il T58 è un lievito del cavolo
  5. tbone73

    MOSAIC Double IPA

    Non so con quale software hai disegnato la ricetta...con beersmith, considerando un hopstand di 20' con T media di 95°, con quelle gittate e OG, il conto è di quasi 130 IBU, se non ho sbagliato qualcosa..in effetti quella -per me strana- gittata a 10' di 155gr aggiunge da sola oltre 50 ibu. Anche quei 70gr in fwh non sono pochi..quanto a BU/GU sei intorno a 2.. Io avrei fatto qalcosa tipo 75gr x 15min 200gr x whirlpool 20 min per un totale di circa 75ibu, secondo me piu che adeguati, spostando i 75gr che risparmiavo sulla gittata di dry hop, alla quale dedicherei intorno agli 8g/l Poi magari sono gusti eh..
  6. tbone73

    MOSAIC Double IPA

    Sarò onesto, tutto sto dolciastro dal carapils io non l'ho mai ottenuto. Può darsi sono di coccio io..boh..non me ne preoccuperei, se mi avanza lo metterei per finirlo..se devo comprarlo apposta...anche no! Tempo fa lessi un commento tipo "il carapils non serve a un...."...mi trovai decisamente d'accordo Semplificherei un po' le gittate, ne farei una intorno ai 15 min e tutto il resto a 0 min, con un rest-whirlpool di almeno una ventina di minuti. Occhio che anche a fiamma spenta estrai ibu..magari non userei il mosaic a 60 che é sprecato. Non la vedo per nulla estrema, siamo poco oltre i 5gr/l in dry hop e poco più in pentola. Per me comincia ad essere estrema oltre 25 gr/l totali. 70ibu possono essere tanti o pochi, dipende dall'FG..detto questo per le ipa, ultimamente, ho notato la tendenza a un bilanciamento meno tendente all'amaro che in passato. Se la vuoi di classe DIPA mantenendo il grist puoi aggiungere destrosio o zucchero in boil per arrivare ad almeno 1.070. Altrimenti fai una IPA senza double
  7. tbone73

    HAZY Ale

    L'haze in quelle birre non é l'obiettivo ma una conseguenza. È dato dalla combinazione di un grist con molti fiocchi, ph un po' altino, quantità di luppolo e interazione di questo col lievito. Almeno io la vedo così. Quindi non cercare l'haze, se fai le cose giuste arriverà da solo. Detto questo.. fiocchi di Avena 20/30%, come base preferisco Maris otter per queste birre, 4-5% di caramello, ma chiaro: arancione ok ma occhio che diventa color vomito. PH tra 5.4 e 5.5. Amaro basso, di solito non faccio nessuna gittata in bollitura, solo un'unica enorme gittata appena spenta la fiamma, whirlpool e steep per 20/30 min e poi parto col raffreddamento. Lieviti con cui mi sono trovato bene 1318 e 1450 wyeast oppure Conan. Dei secchi, a parte il nuovo New england danstar che ancora non conosco, l'unico che ho usato con discreto successo è s-04. Lo 05 te la fa diventare un'ipa normale..che non è sbagliato ma non credo sia quello che cerchi. Dry hop in unica gittata al secondo, massimo terzo giorno dalla cotta. Non travasare e non abbattere, meglio un sistema di filtrazione meccanica, tipo un filtro dentro il fermentatore davanti al rubinetto. Se non imbottigli in isobarico/contropressione difficilmente resta potabile oltre 3/4 settimane dal giorno che la imbottigli.
  8. tbone73

    Altezza resistenza

    Sei proprio sicuro di questa scelta?
  9. tbone73

    Altezza resistenza

    Il pozzetto l'ho messo un po' più in alto, intorno ai 25cm di altezza (Il tino è alto un metro) e non in corrispondenza della resistenza...anche se non credo farebbe molta differenza
  10. tbone73

    Altezza resistenza

    Io ho un tino da 200l che utilizzo quasi pieno, 180/190l a cotta, perché lo uso per scaldare sia acqua di smash che di sparge, per cotte da 120l finiti. Io la resistenza l'ho messa più in basso che ho potuto, con 7 litri è già coperta. All'inizio mi ero detto che prima del mash avrei mescolato per uniformare il tutto e così ho fatto le prime volte..ma mi sono reso conto che una volta mescolato la temperatura era variata di 0.3° circa per cui dopo alcune conferme di questo dato ho smesso di mescolare. Per contro anni fa avevo un contenitore più piccolo ma sempre alto e stretto come quello che ho adesso, con la resistenza messa a 1/3 circa dell'altezza, e i primi litri erano moooolto più freddi degli altri.
  11. Curiosità: perché usi acqua glicolata se tieni il liquido a 5°? Io lo tengo a 2° con isteresi di 4° e uso normale acqua demineralizzata. Mai formato ghiaccio. Tra l'altro qualcuno mi ha detto che il glicole col tempo potrebbe corrodere il polietilene ma non so se sia vero.. Riguardo al topic, uso lo stessa tecnica di Thor. Ho 2 tronco-conici da 150l, uno con 30m di rame diametro 10mm avvolti e uno con 50m di tubo in polietilene stesso diametro. Confermo che conviene un tubo plastico, sia per il costo che per la facilità con cui lo avvolgi intorno al fermentatore. Con 22° di temperatura ambiente porto 120l di birra da 20° a 7° in 12 ore circa. I 2 fermentatori ci mettono lo stesso tempo per cui la differenza di scambio termico tra rame e polietilene viene compensata dalla maggior superficie di scambio del secondo. Per raffreddare il liquido da ricircolare uso un sottobanco da birra da 1/2 cv
  12. Io ne farei solo 2: uno dopo 2h e uno il giorno prima di imbottigliare. Sono birre che in 10/12gg vanno in fusto o bottiglia, non mi preoccuperei di presunti effetti nefasti del trub a contatto con la birra.
  13. tbone73

    Ipa per l'estate

    De gustibus..io una session da meno di 4° non la farei esageratamente secca rischiando possa risultare un the di luppolo senza null'altro di interessante..siamo d'accordo che queste birre sono nate per far emergere il luppolo ma secondo me deve comunque restare, non dico equilibrata, ma almeno piacevole da bere. Personalmente userei maris otter come base, oppure anche pils e monaco come hai previsto tu, poco caramello chiaro (20-50 EBC) e/o fiocchi e non farei mash esageratamente bassi. Ma, ripeto, sono gusti. Per i luppoli, simcoe e el dorado 50% in pentola da 15min in giù e 50% in DH. Con quella OG punterei a non oltre 30 IBU
  14. Lo puoi usare col cestello piccolo, con meno luppolo, per avere esclusivamente effetto luppolo senza alcun effetto filtrante o quasi..oppure smonti il cestello e lo riempi (Max 100g) di luppolo in fiore. A quel punto avrai anche un'effetto filtrante ma fai attenzione perché così è più prono a compattare il luppolo contro il filtro bloccando di fatto il flusso. Col cestello piccolo lo puoi usare anche come randall se hai un'impianto di spillatura. Io l'ho usato in tutte le salse ma lo preferisco come Randall visto che per 120l di birra 100g di luppolo sono pochini..
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