Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble

Thor

Utenti Registrati
  • Content count

    1.759
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    24

Thor last won the day on January 21 2017

Thor had the most liked content!

Community Reputation

624 Eccellente

About Thor

  • Rank
    Senior Member
  • Birthday 10/04/1975

Contact Methods

  • Website URL
    http://youtu.be/RqcSNIMqf5Q

Profile Information

  • Sesso
  • Location
    Prosecco (TS)

Recent Profile Visitors

629 profile views
  1. Se non puoi portare in casa tutto il fermentatore, allora preleva solo un campione con una bottiglia da 33 ben sanitizzata ( sanitizza anche il rubinetto prima di usarlo ), la chiudi solo con pellicola da cucina, senza tappo, la porti in casa nel posto più caldo che hai, basta che stia sotto i 30 gradi, misurando la densità dopo una settimana saprai se sei a fg o se c'è ancora qualcosa da consumare.
  2. Ti conviene vederlo di persona, magari facendo un giro in un centro commerciale ben fornito, così vedi le misure reali dei vari modelli, poi puoi fare l'acquisto dove vuoi. Con un po' di pazienza puoi sicuramente trovare qualche occasione usata per 50 euro, basta tenere gli occhi aperti e non avere troppa fretta, nell'arco di un mese tra gli annunci dei mercatini salta quasi sempre fuori qualcosa. Personalmente preferisco l'apertura frontale dei frigoriferi, la trovo molto più comoda e sicura per il mosto e per la schiena, anche se il cestello della sezione freezer nei modelli più piccoli può creare qualche difficoltà con il gorgogliatore, che si risolve in genere sostituendolo con un semplice blow off.
  3. Ho un dispenser uguale a quello che hai indicato, in genere lo uso alle feste insieme ai fustini da 5L di birra per spillare hugo con sciroppo di sambuco fatto in casa, ed è sempre un successo, un po' per la bevanda che piace e un po' per il piacere di spillare da se, la gente fa la fila. Io non mi farei troppi problemi a provarlo con qualche bottiglia di birra, tanto sicuramente verrà svuotato velocemente e non avrà tempo di ossidarsi, l'importante è versare senza splasciare inclinando il dispenser, magari senza riempirlo tutto, in modo da limitare l'ossidazione. Una prova con due o tre bottiglie ti costa poco e ti toglie qualunque dubbio sul livello di degrado della birra nel tempo, se assaggiando pensi che sia eccessivo semplicemente lasci il resto in bottiglia. Stiamo parlando di una festa in casa, non di un concorso birrario, se anche si ossida un filo o se perde un poco di carbonazione non si lamenterà nessuno . Attento alla staffa che blocca aperto il rubinetto quando si ripone il dispenser, è importante rimetterla, altrimenti il tubo interno rimanendo schiacciato si vizia e rischia di restare chiuso.
  4. 1) Il fondo ha fori troppo grandi, i pezzi di grani si incastrano nei fori intasandoli; 2) hai troppe farine che impastano tutto il filtrato; 3) la velocità di filtrazione è troppo elevata, non dovresti andare più veloce di 1 litro al minuto altrimenti il flusso del mosto ti compatta il macinato facendolo diventare un muro. Io per filtrare uso un tino filtro separato, fondo filtrante polsinelli con fori da 1,5 mm, sul filtro metto una rete inox con maglia da 1mm2 tagliata su misura ( bordi arrotolati per non farla sfilacciare ) per evitare i pezzi di grani nei fori, e mi trovo benissimo. Potresti usare una rete anche tu per ovviare alla dimensione dei fori, a patto di fissarla benissimo al fondo filtrante, se mentre girano le pale la rete si solleva e si aggancia succede un casino, oppure potresti direttamente cambiare fondo filtrante. I fondi che hanno tagli invece di fori dicono che siano migliori per la filtrazione, si intasano di meno.
  5. Io faccio etichette solo per le bottiglie destinate a amici o regali, stampo in bianco e nero con stampante laser ( le getto di inchiostro sbavano colore con il latte o se prendono acqua ), e poi le incollo con una spugnetta imbevuta di latte. A volte uso carta colorata per ovviare un poco alla mancanza di colore nell'inchiostro. Volendo ci sono anche siti in rete che fornendo l'immagine ti preparano etichette adesive belle e colorate, ma risparmi un poco solo se ordini svariate centinaia di etichette. Le varie cotte normalmente le distinguo solo per colore del tappo.
  6. Puoi prendere questo: http://www.mistersconto.com/product/31/Adattatore-GIALLO-per-Spillatore-Birra.html
  7. thor il forum mi dice che non puoi ricevere PM, hai la casella piena ?

  8. Concordo sul fatto che dire che non serva a nulla è esagerato, però io ho proprio un troncoconico da 100 litri, alto e stretto, è coibentato molto bene quindi l'aria esterna non aiuta ad uniformare la temperatura facendo da ponte esterno, e purtroppo tra sopra e sotto in quelle condizioni può variare tranquillamente anche di qualche grado, misurato al collaudo del fermentatore su un campione preso dal cono e uno dal coperchio. La serpentina del freddo è arrotolata nella metà alta del fermentatore, il cavo scaldante nel cono e parte bassa, è l'unico modo che ho trovato per equilibrare il sistema, invertendoli si accumula troppo freddo in basso e troppo caldo in alto prima che la sonda percepisca le variazioni di temperatura e intervenga. Il pozzetto l'ho installato proprio nel mezzo in modo da mantenere costante la temperatura media, posizionandolo in maniera diversa mi sarei trovato in difficoltà.
  9. I finali di grosse dimensioni come quelli dell'ssr, da quel che so, al contrario dei transistor piccoli, hanno la tendenza ad andare in corto circuito quando si guastano, che è praticamente quello che ti sta succedendo, il contatto è in perenne conduzione. Considerando il costo, io quel ssr lo cambierei senza pensarci troppo ;-)
  10. Ho 3 frigoriferi comandati direttamente da stc1000 senza altri relè ausiliari, e l'unico problema che ho avuto è stato recentemente per colpa di una saldatura fatta male, avevo sostituito da poco il vecchio regolatore con un stc, dopo una settimana di lavoro sulla scheda mi ha bruciato un poco la piazzola di rame dell'uscita interrompendo il contatto, con un po' di stagno e 1 minuto di saldatore è tornato perfettamente funzionante, il relè neanche se ne è accorto.
  11. Le prove fatte col frigo vuoto hanno poco valore, come ti ha già detto dfat, 23 litri d'acqua sono un bel volano termico che aiuta a stabilizzare la temperatura. Riempi il fermentatore di acqua, mettilo nel frigo e fai ancora qualche prova, sia con la sonda libera che attaccata alla parete del fermentatore, con tanta pazienza guarda come si comporta nell'arco della giornata. Se anche col fermentatore pieno la temperatura balla troppo, allora puoi pensare a spendere soldi e far altri interventi.
  12. Il problema non è la pentola, è dal raffreddamento in poi. La bollitura è un ottimo sanitizzante, 15 minuti non sterilizzano, ma fanno fuori la maggior parte delle bestie nocive alla birra. Tutto quello che si crea una corazza diventando spora sopravvive. Io il controflusso che uso lo collego a 15 minuti dal termine facendo ricircolare mosto bollente, per ora m'è sempre andata bene. Se per ossigenare usi una pietra porosa non inox, che quindi non puoi far bollire, cambiala senza pensarci due volte. Per il tubo, puoi provare a pulirlo internamente con pezzi di spugna morbida non ruvida, infili un pezzo abbastanza grande da entrare sforzando da un lato, lo attacchi al rubinetto, e lasci che la pressione dell'acqua lo faccia uscire dall'altro lato, dopo di che puoi provare a sanitizzarlo con la chimica.
  13. Il priming serve solo a rendere frizzante la birra, è calcolato per avere una quantità di co2 ( quindi pressione interna alla bottiglia ) proporzionale al livello di carbonatazione voluto, mediamente sono solo un paio di punti og di contributo, un quarto di grado alcolico dato dallo zucchero. Dimentica di lavorare sulle densità quando sei in fase di priming, un'aggiunta di zuccheri tale da dare un contributo significativo al grado alcolico, una volta messo il tappo, farebbe esplodere la bottiglia.
  14. Bevitela in fretta perché non ha un bell'aspetto, penso che durerà poco. C'è chi prova a sanitizzare tutto correndo il rischio di ritrovarsela di nuovo, io però smonterei tutto quello che si può smontare, farei bollire a lungo tutto quello che non si rovina,i tubi cristal li cambierei senza penzarci, così come i rubinetti di plastica e le guarnizioni, e poi bombarderei pesantemente di candeggina non troppo diluita. Controlla che nel fermentatore non siano presenti graffi, se ci sono cambialo. Un'infezione me la sono portata avanti per non so quante cotte, ogni volta ero convinto di aver pulito e sanitizzato benissimo tutto, me ne sono liberato solo quando ho cambiato tutti i tubi, compreso quello che dal rubinetto mi portava l'acqua all'impianto.
  15. Lascia perdere la discarica, che se i frigo sono arrivati là un motivo c'è, e a meno che tu non sia attrezzato da frigorista ci fai ben poco, inoltre penserebbero che ti vuoi fregare il motore per attaccarlo ad una bombola e farci un compressore, tagliando i tubi e liberando in aria il gas dannoso che invece per legge va recuperato. Pensa che nell'area ecologica del posto dove lavoro c'è un recinto apposito per i frigoriferi da smaltire, chiuso con lucchetto per evitare furti di pezzi. Un frigo usato lo trovi per 50 euro o poco più, basta avere un poco di pazienza e cercare nei posti giusti ( ci sono tante app per telefonino, o mercatini su facebook, no discarica ), nel tempo che ti arriva per posta un stc 1000 ( o qualunque altro termostato ) trovi anche il frigo, e risparmi tempo, soldi, materiali, spazio e stress.