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cogito ergo brasso

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Everything posted by cogito ergo brasso

  1. Come risposta in una discussione, una risatella denigratoria di solito non appare molto costruttiva... se dico determinate cose è dovuto a riscontri su pratica,di certo non a superbia, non ti offendere, non sono qui per questo anzi.. ma sicuramente nemmeno per passare per quello che dice fesserie. Che per le basse fermentazioni sia necessario approssimativamente il doppio della quantità di inoculo rispetto ad una alta fermentazione, questo credo lo sappiano anche i muri. Giusto? E ti capisco se non hai voglia di approfondire, sapessi io! ( d'altro canto non è nemmeno questo ciò su cui era incentrata la mia domanda) In un discorso generale in ambito homebrewer se hai un quantitativo tale di mosto che necessita di un certo numero di cellule o le moltiplichi con uno starter per avere il giusto quantitativo in piena attività oppure in alternativa puoi anche fare overpitching... ma nessuno dei due risulta il metodo da usare obbligatoriamente ed esclusivamente. Dico bene? Ho brassato valanghe di cotte usando entrambi i metodi tenendo conto delle varianti, risultati? Mai avuto magagna alcuna. (nei forum stranieri ce ne sono di discussioni a riguardo!) ognuno decide comer meglio operare. Sbaglio? Crocifiggetemi pure... (ribadisco... non era questo ciò su cui era incentrata la mia domanda,) Detto tutto ciò, ci tengo a ricordare che il motivo per cui ho scritto era tutt'altro e riguardava la scelta del lievito tra il saflager s -189, wyeast munich lager e wyeast bavarian lager per lo stile in discussione. Si accettano consigli, speriamo buoni, giustificati ma soprattutto pertinenti a ciò che viene chiesto. buon proseguimento e buone cotte a tutti, pace e bene fratelli
  2. riporto quanto scritto sulla descrizione wyeast Per produzioni di 19 litri di birra è ideale la confezione da 125 ml inoculata direttamente nel mosto. Ad ogni modo se non vuoi fare lo starter basta fare un po di overpitching ed è uguale, per me che non ho voglia di stare a fare menate di starter vari preferisco inocularne direttamente la giusta quantità per non stressare il lievito e via. li ho sempre usati così ed una sola confezione direttamente inoculata (ovviamente riattivata per le volte in cui ho prodotto appena 20 lt hanno sempre funzionato perfettamente. Comunque più che un dibattito sul pitching mi interessava sapere se qualcuno avesse avuto esperienze con questi lieviti qualitativamente parlando e come ci si sia trovato. Ad ogni modo da alcune ricerchine qua e là il Bavarian Lager sembrerebbe il più gettonato per questo stile.
  3. i liquidi praticamente almeno quelli della wyeast non hanno nemmeno bisogno di starter, o meglio al loro interno c'è tutto e basta riattivarli e fino ad un tot di litri siamo assicurati. Ero interessato più alle differenze riguardanti il profilo (da chi già li ha utilizzati magari) più che della tecnica di utilizzo
  4. ah si perdonami ho sbagliato a postare volevo dire saflager s-189
  5. Tempo fa assaggiai una Rauch e impazzii per questo stile tantoché misi per iscritto una ricetta per produrne un ottantina di litri circa che però non ho mai ancora brassato ed è finita nel dimenticatoio. German Rauchbier ABV:5.54% OG 1054 FG 1012 IBU 27.5 EBC 34.4 Smoked Malt:76.7% Pilsner Malt:10.6% Carafa III: 2.1% Munich Malt 20L :10.6% Luppolo Taurus 60 min questo Novembre vorrei finalmente ripescarla e partire con la produzione di questa stessa ma ho un certo imbarazzo della scelta riguardo al lievito più adatto avevo adocchiato questi in particolare: il lievito secco Fermentis Safbrew F2 - g 20 Wyeast 2308 Munich Lager Wyeast 2206 Bavarian Lager (anche se wyeast mi costerebbe una sassata) voi quale scegliereste al posto mio?
  6. Non finiamo off topic! Comunque ho contattato i venditori e mi hanno detto che la pompa è la medesima, l'attacco si può cambiare e funziona ugualmente... Ora la menata sta nel trovare una testina di ricambio per quella. Che vendono su birramia
  7. Si ci ho pensato ad una curva inox ma più che altro è per una questione di misure, anche con la curva la testa della pompa andrebbe troppo fuori e mi ritroverei di nuovo a tagliare/segare/saldare/piegare. Se la pompa funziona lo stesso anche cambiando la testina sono a cavallo
  8. Gentilissimi areabirrari mi trovo bloccato in un dilemma di carattere autocostruttivo... Per aggiornare l'impianto (e renderlo un po più "alimentare") ho sostituito la vecchia pompetta di solarproject con questa qui, http://www.birramia.it/pompa-in-acciaio-per-ricircolo-mosto… che sarebbe una copia diciamo delle chugger usate molto nel mondo anglosassone. Ora data la conformazione del mio impianto sarebbe molto ma molto meglio se io usassi una centre inlet piuttosto che una inline... e da qui nasce l'idea (forse malsana). se cambiassi SOLO la testina della mia pompa (essendo un modello inline) con quest'altra testina modello centre inlet http://www.fullpint.com.au/centre-inlet-replacement-head/ la pompa farebbe lo stesso il suo lavoro? se ho detto una scemenza vi prego, non lapidatemi
  9. Il maltatore e progetto compreso li mostrerò solo a lavoro ultimato :P ! Per il resto sto progettando una cosa quasi completamente automatizzata (conseguentemente, purtroppo, anche abbastanza dispendiosa) ma in grado di maltare almeno 100 kg per volta  
  10. Grande! Mi piace, mi piace! Ti dirò, la pensiamo uguale sull'autarchia della produzione della birra e anch'io sto costruendo un impianto di maltazione (anche se di mmaggiore portata). Mi fa piacere vedere che ci sia qualcuno che non si fida delle ca***te delle guide dove scoraggiano la maltazione in ogni modo :D BUON LAVORO allora!
  11. Si all'incirca sono 10mm di diametro... (ti dirò che onestamente non ricordo quanto misurino in millimetri però si millimetro più millimetro meno siamo sui 10) Per piegare non abbiamo usato una piegatubi, , cioè ci abbiamo provato ma col risultato di ritrovarci con i tubi rovinati, schiacciati e dentellati... l'inox è piuttosto difficile da piegare. abbiamo dovuto riempire i tubi di sabbia saldandoli alle estremità e con la fiamna ossidrica li abbiamo scaldati. Una volta roventi li abbiamo piegati esercitando una leggera pressione per non deformarli
  12. Guarda io i tubi li ho presi direttamente in un'acciaieria qui vicino casa... su internet non saprei dove trovarne mi spiace
  13. Grazie mille! Allora diciamo che io mi sono occupato della progettazione e della ricerca dei materiali, mentre mio cognato si è occupato della parte elettrica e delle saldature dato che lui è sicuramente più esperto di me nel campo (il suo lavoro/hobby è quello di prendere pezzi di auto d'epoca, restaurarli e trasformarle in divani poltrone ecc.. (quindi diciamo che a saldature e accrocchi di fili elettrici sta messo bene). Comunque abbiamo lavorato molto assieme. Ora il prossimo progetto una volta ultimato questo, sarà l'impianto di maltazione dell'orzo! Speriamo bene Comunque crepi! La prima cotta è stata fatta! Una pale ale single hop amarillo, vediamo cosa esce fuori!     Grazie!!!   Grazie tante!!!
  14. Grazie molte ragazzi! Dopo tante spese e tanto duro lavoro (che non é ancora terminato purtroppo) per me e mio cognato ricevere i vostri complimenti é un immenso piacere! Continueremo a lavorarci per perfezionarla!
  15. Grazie mille! Si si, magari farò delle foto più dettagliate e le metterò lì in questi giorni!
  16. Allora la prossima modifica sarà una credenza per il servizio del thè! :db:
  17. Dottore, ti ringrazio moltissimo! La birra probabilmente a natale! Mo abbiamo fatto la cotta di collaudo (giusto per calcolare problemi e robe varie) mancano alcune piccolissime modifiche e la settimana prossima o quella dopo partiamo con la cotta novella!
  18. Grazie mille! Si, infatti quello a cui abbiamo puntato molto, oltre al funzionale è stato anche l'ordine e la cura! Grazie di nuovo!
  19. Finalmente dopo circa un annetto di lavoro (molto a rilento) sono riuscito a terminare il mio impianto. Dove passano i liquidi è quasi esclusivamente in acciaio inox alimentare (eccetto per le pompe solarproject che non sono inox ma sono comunque per uso alimentare.) Con questo impianto riesco a produrre 80L di birra finita circa. Tutto ciò che vedete assemblato è stato comprato pezzo per pezzo, montato, piegato, saldato, avvitato ecc... nulla è stato preso "già fatto". Il telaio è stato realizzato interamente in acciaio inox. Nella parte superiore c'è il sistema HERMS di ammostamento e risciacquo delle trebbie, le pentole sono state coibentate con listelli di legno e feltro. Ben presto coibenteremo i coperchi per limitare ulteriori dispersioni di calore. L' HLT è temporaneamente alimentato da una piastra che abbiamo creato fondendo dei pezzi di alluminio e facendo la colata sopra ad una resistenza di un forno, ma ben presto verrà sostituita con una resistenza in acciaio inox immersa. Nella parte sotto c'è la camera di fermentazione a temperatura controllata, creata a più strati (abete, compensato, polistirolo e pannello termoriflettente). Per ora è così, nera ma ben presto verrà rivestita da listelli di rovere. Come potete vedere nella parte destra c'è una serpentina di un motore di frigo e nella sinistra c'è un cavetto riscaldante (tipo quelli dei materassi imetec). in entrambi i canali vi è un foro di entrata dell'aria ed un foro di uscita con delle ventole che buttano aria fredda o calda all'interno della camera a seconda della temperatura. Molto importante la coibentazione in pelo umano sulla gamba in basso a destra. :crazy: Le varie fasi di costruzione della camera... ovviamente qui ancora incompleta. La parte inferiore è la parte di bollitura e raffreddamento del mosto. Al centro vi è il pentolone e al disotto del telaio sono presenti: un motore di frigo, una ventola di un condizionatore (sono riuscito a trovarne una talmente potente che se la metto al massimo fa concorrenza alla ryanair) puntata verso un radiatore, un fornellone ed uno scambiatore di calore a piastre. Una volta terminata la bollitura accendo i circuiti di ricircolo.... In un circuito vi è presente acqua demineralizzata che passa attraverso lo scambiatore di calore (quindi assorbe tutto il calore del mosto), va verso il radiatore dove, grazie alla forza della ventola butta via tutto il calore lasciando l'acqua appena tiepida. In seguito l'acqua viene fatta passare attraverso un serbatoio dove viene refrigerata grazie al motore del frigo e così via nello scambiatore. Il mosto invece segue il percorso pentola/scambiatore/fermentatore all'interno della camera. Più in avanti monterò un coperchio bombato alla pentola di bollitura con attacco per una cappa in modo da espellere tutto il vapore dalla stanza dove brasso. Inoltre grazie a mio cognato (che è lo smanettone) che è riuscito a trovare un dispositivo elettronico che controllerebbe il tutto con dei grafici... praticamente se montassi delle elettrovalvole potrei gestire la cotta dal mio pc.
  20. Nella mia costruzione "matta e disperatissima" dell'impianto (che oramai si avvicina sempre più al termine) mi sono imbattuto nel problema "fornellone idoneo per spazi interni"... ho girato tra ferramenta varie e qualche paginetta di ebay ma nulla che potesse fare al caso mio. Il fornellone che ho montato ora purtroppo non è idoneo a spazi interni, e in effetti durante ogni prova che ho fatto c'era un puzzo di gas ben marcato in tutta la stanza. Potreste suggerirmi dove poter acquistare un fornellone a gas adatto per funzionare in spazi chiusi? (premesso che devo far bollire 90 litri circa)
  21. Salve a tutti cari colleghi!!! Vi scrivo in quanto vorrei raccogliere tutte le vostre informazioni conoscenze e chicche riguardo alla MALTAZIONE CASALINGA ed in fine, unire tutto insieme in una piccola raccolta in modo tale da scambiarci informazioni cosà­ da poter migliorare le nostre tecniche, ma soprattutto per poter arricchire le conoscenze di chi come me é intenzionato a portare avanti questa dura ma soddisfacente pratica. Dunque vi invito a contribuire postando qualsiasi informazione abbiate che riteniate utile ad arricchire: che siano temperature di germinazione, step per l'essiccazione, temperature per la tostatura ecc... Vi vinvito inoltre a raccontare le vostre esperienze riguardanti la maltazione casalinga (per chi si fosse avventurato) quali malti avete riprodotto ecc ecc... qualsiasi contributo é ben accetto!!!!!! [8D] sotto gente! PS: Invito all'astensione tutti coloro che saranno tentati a postare sterili suggerimenti del tipo <<"non ne vale la pena, é scritto nelle guide, compratelo perché é piຠbuono e fai prima">> dato che io personalmente già¡ ho prodotto un minuscolo quantitativo di malto, ma riconosco che forse mi é andata abbastanza di "cu**", dunque mi piacerebbe saperne di piàº!
  22. Per piantare i rizomi il periodo giusto è questo. Sei a conoscenza di come vanno interrati e quali stutture sono consigliate per la coltivazione? Io i luppoli li ho presi un po dal sito di Heickelmann, un po da un homebrewer conoscente locale che gentilmente mi ha regalato alcuni germogli ed altri li sto acquistando ora da Mario Pedretti, un utente di questo forum. Prova a domandare a lui. Ad ogni modo se hai dei microbirrifici dalle tue parti che coltivano luppolo prova a chiedere loro se sono disposti a venderti qualche germoglio
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