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T.Rex

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Everything posted by T.Rex

  1. fammi dire che ha il suo fascino… poi come dicevo sopra ogni ceppo ha le sue caratteristiche ma quello che ho provato non è assolutamente un lievito così sporco come alcuni lo dipingono, anzi fammi dire che rispetto al "belga medio" è un bel lievito lineare, pulito e prevedibile. infine beh... è il trend del momento
  2. mi correggo parlno dell'oslo non dell'honrindal per pils e anche per kolsh… vi prego una kolsh con il kveik no
  3. ho provato come ceppo il voss fermentato a 35 su una neipa l'hanno scorso. Dava sentori di frutta non troppo marcati che si legavano bene con i luppoli australiani che avevo usato riutilizzato lo stesso ceppo che mi ero essicato per una farmhouse ale con la segale sempre a 35, Le note di lievito erano totalmente distanti dallo "sporco" delle classica belgian farmahouse, anche qui tende a dare un po' di frutta (pesca, forse anche melone) ma la birra era decisamente piacevole (tanto che in poco più di due mesi dai 25 litri che erano ora ho in cantina le ultime 2 bottiglie.. ) Ora ho lì unpaio di buste della versione disidratato della lallemand ma non l'ho ancora usato Attenzione che non si può fare di tutti i kveik un fascio i singoli ceppi hanno caratteristiche e comportamenti diversi (in teoria quello della lallemand dovrebbe essere un voss) relativamente d usarlo a bassa temperatura… boh… per me non ha senso… vero che girando tra i soliti forum US si legge di gette che fa "presunte pils" fermentando on dei kveik tra i 24-28 gradi ( se non ricordo male parlano dell'hornidal più che del voss ) ma personalmente mi convince poco come cosa.
  4. penso dipende da cosa vuoi come finito…. da sacri testi il mead può essere frizzante o liscio… di solito i mead "importanti" come volume alcolico (13-14 o +) si tengono lisci. gli idromeli più leggeri (meno di 12) di tengono frizzanti
  5. io di solito faccio priming; leggero ma lo faccio
  6. aggiungo i due che conosco meglio beersmith (software pay con trial oppure app a sottoscrizione) che ho usato fino ad un paio di anni fa brewfather (versione pc e app free con qualche limitazione e pay senza limitazione) che uso attualmente entrambe in inglese (so che su beersmith c'era un progetto per fare la traduzione in italiano ma non so se poi è andato a buon fine )
  7. i derby "pericolosi" son sempre stati lecco e ancor di più varese… quando c'erano quelle partite il centro era meglio evitarlo :p lato serie A... beh c'è il mio primo ricordo allo stadio, da bimbo al Senigalia un Como-Juventus con in campo un certo signor Platini (non ricordo se era l'85 o l'86)
  8. le prime stagioni erano grame, ma poi quando ingranavi.... vero che partico dalla cq ma ricordo il mio como su CM2001 con i 3 scudetti e una Champions vinti
  9. e pensa che il personaggio da cui è nato tutto il casino è ancora presidente di una squadra di serie a nonostante quello che ha combinato a Saronno prima e a Como dopo
  10. filtrare con il tessuto è abbastanza inutile; se usi i pellet per il dh si deposita sul fondo, Quando travasi lo lasci indietro Se dopo il travaso ti sembra ancora "in circolo" gli lasci fare un altra giornatina (possibilmente al freddo) e fai un secondo travaso
  11. come ricetta ci sta; al tuo posto userei mittelfrueh in tutte le gettate, ma questo solo perché lo amo particolarmente. Unico dubbio la temperatura di saccarificazione; non so se usi un 3 tini o un sistema biab/biap. Nel secondo caso salirei a 67 (questo perché con queste tecniche vai ad avere un mash più liquido e cambia un po' l'attività degli enzimi e quindi con 65 rischi una birra tendenzialmente verso il secco) Come lievito se non hai un sistema di controllo di temperature l'US-05 credo sia una delle scelte migliori. Anche se dovesse scappare alto come temperature ti da delle note di frutta gialla (albicocca/pesca) che su una birra così potrebbero stare anche bene
  12. hop stand è fermare il raffreddamento ad una certa temperatura mettere del luppolo fresco e lasciarcelo per un po' (tipicamente la temperatura di "stand" è tra i 60 e gli 80 gradi e si lascia per almeno un 10-20 minuti) se mastichi l'inglese per maggiori dettaglio ti lascio un articolo di byo a questo proposito https://byo.com/article/hop-stands-2/
  13. qui le teorie veramente si moltiplicano… negli anni ho letto in prima fase di fermentazione (1-2 giorni dopo l'inoculo) a fine della tumultuosa ma prima del primo travaso (3-4 giorni dall'inoculo, quando il krausen di schiuma cala) dopo il primo travaso 8 (solitamente dopo i 6-7 giorni) quando di abbatte per winterizzare (lasciandolo quindi un paio di giorni, poi travaso, qualche giorno e altro travaso prima di imbottigliare. Sulle basse sfruttare i primi gironi di lagherizzazione) Premesso che non sono un fanatico del dh ( lo uso solo dove strettamente indispensabile… ad esempio su una pale farei hop stand invece che dh ) la maggior parte di queste tecniche le ho anche provate. Alla fine quella che forse mi hanno dato più soddisfazioni sono la 2 e la 4, cercando di tenere tempi di contatto abbastanza brevi (2-3 giorni). Soprattutto con luppoli pacifici e americani man mano che sali con i giorni di contatto mi da l'impressione che dia delle sensazioni di "verde" non troppo piacevoli ( clorofilla, erba, se non anche aglio orsino)
  14. come lieviti secchi c'è anche il k97 della fermentis; non so darti un paragone con quello della lallemand perchè quest'ultimo ce l'ho in frigo ma non l'ho ancora usato se posso dirti la mia fammi dire che kolsh fatta bene è un bel canchero; controllo temperatura di fermentazione indispensabile, necessità di winterizzare, inoltr poi c'è il giochino di bilanciamento tra pilsner e malto di grano che beh... è un giochino di equilibri. Poi beh come le biter sarebbe da preferire gestirla in cask a caduta, ma quest'ultima è più una pignoleria che altro partendo da come la descrivi forese una belgian single è un ostacolo più gestibile. ma anche una apa (o una semplice ordinary bitter) puoi un po' giocarci un po' con la luppolatura spostandola più verso l'aroma di lupollo che verso l'amaro e tirar fuori birre non amare
  15. considera che il difetto che segnali sulla irish sa proprio di fermentazione scappata alta di temperatura (il sentore liquoroso). Inoltre i vari kit di irish red ricalcano quella che era la vecchia Kilkenny quindi decisamente più caramellosa e dolciosa rispetto ad altri esempi di questo stile Il sentore sidro/mela verde è legato allo zucchero ed è abbastanza tipico sui kit che hanno alte percentuali di zucchero, lieviti non eccelsi e questo sentore è accentuato da temperature di fermentazione altine la buona notizia è che, anche se non spariranno, lasciandole maturare questi due sentori dovrebbero diminuire un po. Sulla ginger beer vado un po' più a spanne (non le amo tantissimo e non ho mai provato a farle) ma in teoria in una ginger beer classica il grosso dei fermentabili sono zuccheri semplici… il sentore chimico potrebbe proprio essere la mela verde da tanti zuccheri semplici con in più un sapore di zenzero un po' sopra le righe… anche qua prova ad farla maturare un po' di più
  16. beh dipende da dove poni la tua asticella… da un kit puoi tirar fuori qualcosa del livello di una buona artigianale? no; per quello serve l'ag e serve anche tanto "manico" (puoi riuscirci anche con l'eg ma essere "estrattisti top" è forse più difficile che fare buone birre in ag) da un kit puoi tirar fuori qualcosa di più bevibile dell'industriale media? con un po' di attenzione sì
  17. prima regola del club: Il gorgogliatore non dice nulla sullo stato di avanzamento della fermentazione
  18. Non è il massimo ma puoi farlo. solo una cosa… priming non primer, andiamo ad aggiungere zucchero non vernice ^_*
  19. l'fg di ricetta (soprattutto se è l'fg prevista da una ricetta non tua e quindi fatta con impianti e processi diversi) ha una affidabilità abbastanza relativa. Anche su ricette che fai n volte senza grandi modifiche un 1-2 punti di fg di differenza ti saltano spesso fuori sinceramente non ho mai usato l'S33 ma so che qui gira un certo numero di estimatori; mi sembra però di ricordare qualcuno lamentasse il fatto che se non trattato con le pinze potrebbe avere qualche tendenza ad inchiodarsi Personalmente al tuo posto un 3-4 giorni ancora almeno glieli darei e se dopo ciò non si è ancora mosso al momento di imbottigliare starei molto, ma moooolto cauto con il priming
  20. integro lato chemipro oxi è un "quasi" sanificante no rinse a base di ossigeno (dico quasi perché ufficialmente è un po' blando per essere etichettato ufficialmente come sanificante ma in tanti lo usiamo come sanificante e il suo mestiere lo fa). Quindi anche se te ne è cascato dentro un po' non è un problema Solo una cosa il chemi pro è attivo solo ad acqua calda, quindi mettere acqua e chemipro nel gorgogliatore è abbastanza inutile. Mettici pure acqua normale oppure comq già consigliato dal conco se hai vecchie grappe, rum ecc ecc di bassa qualità da far fuori metti uno shottino di quelli
  21. 4 punti non sono tantissimi… considera che poi c'è da prendere in considerazione gli errori di misurazione Inoltre vanno verificati le problematiche di letture, ad esempio: se usi idrometro hai sgasato per bene il campione? Sia che usi idrometro sia che usi rifrattometro la temperatura è corretta? se usi rifrattometro hai applicato correttamente il fattore di conversione per mosto fermentato?
  22. beh dai è una ordinary da 3.5, un "gioco" di delicatezze... palliduccia ci sta
  23. concordo con Simone poi lato personale io sto tornando ad usare la gittata a 30 ( mi da l'idea di armonizzare la birra ) e quindi sposterei un 5 grammi di ekg da 60 a 30 una cosa del tipo 20 a 60 - 5 a 30 - 5 a 5
  24. Considera che le variabili in atto sono tante… non è detto che il comportamento di uno stesso lievito su cotte diverse sia lo stesso, soprattutto con il poco controllo che abbiamo in ambito home su variabili come composizione del mosto temperatura, ossigenazione, ph di fermentazione ecc ecc il be-256 l'ho usato forse una volta, ma con altri lieviti secchi come il Windsor o il Munich su qualche cotta lo scherzo di galleggiare e non flocculare me l'hanno fatto e ciò nonostante le birre era in linea e non avevano problemi di infezione; indubbiamente lasciarla in fermentatore per così tanto tempo qualche problema lo può creare, ma più che a livello di infezioni i problemi potrebbero essere a livello di off flavour. Posso capire la scelta di una maggior precauzione, ma almeno un dito in un bicchiere per annusarla per bene e darci un assaggio l'avrei fatto, anche perché, per fortuna, le infezioni che posso prendere le nostre produzioni home rendono schifoso il prodotto finito ma è veramente molto difficile che lo rendano pericoloso per la salute.
  25. no no… la mia non l'avevi definita gaia, ma metrosessuale… ci tengo, lo inizierò a scrivere sull'etichette e voglio farlo riconoscere come nuovo stile il motivo del passaggio al duo è stato molto ragionato…. beh… più o meno…. insomma non avevo più chocolate a casa e quindi vabbè… ho fatto senza u.u
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