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T.Rex

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Everything posted by T.Rex

  1. T.Rex

    Ossigenazione mosto e tempi

    il ragionamento torna ma manca una variabile; il pitch rate In pratica se ossigeni di più, favorisci la fase aerobica, e quindi la "riproduzione" della tua colonia di lievito. Da cui puoi arrivare al fatto che a fronte di una migliore ossigenazione puoi scendere un pochetto con il pitch rate, o facendo il discorso reciproco se sai di essere al limite a livello di pitch rate poni più attenzione all'ossigenazione cmq fammi aggiungere che sono ragionamenti validi sulla carta ma che nella realtà non hanno un impatto relativo; in ambito home, con i volumi home, a meno che non stai facendo bestione a og altissima con un buon pitch rate e una buona ossigenazione ( fatta semplicemente facendo splashare il mosto quando lo metti in fermentatore) al 99% non hai problemi di sorta insomma quando hai un dubbio per citare papazian "relax don't worry and have an homebrew"
  2. T.Rex

    Ciao a tutti!!

    Benvenuto ( io sto sul ramo "giusto" :p ) Como "city" o provincia?
  3. aspetta; ho riletto per bene il tuo post e mi son perso un particolare.. vorresti operare senza ricircolo? questo lo vedo meno bene; considera che anche in biab classico il ricircolo aiuta ( minori stratificazioni, mosto più limpido ecc ecc ) in un sistema con tun in metallo se non ricircoli rischi differenziale tra fondo della padella e grani di un 5-6 gradi, proprio perché hai il "passaggio" del mosto solo da sotto, zona nella quale tra l'altro si dovrebbe filtrare il letto di trebbie...
  4. sì è esattamente il principio di un all in one; mancano una paio di cose,: un sistema di sostegno per gestire la sospensione della padella interna mentre fai il mini sparge lasci sgocciolare ( ho mi resti lì attaccato alla padella a tenerla su per mezz'ora :p ) una gestione anti trabocco / troppo pieno del mash tun se in ricircolo i malti non filtrano abbastanza (perchè se escono dei grani dal tun e inizio a ricircolarti con i rischi di intoppare la pompa o portarseli in bollitura partono le saracche... ) A livello di rimestamento quanto ho tanti grani rimesto anche in un all in one almeno per la prima parte del mash; lasciandolo poi tranquillo alla fine A livello di pulizia per continuare a macinare come già fai potresti mettere sul fondo della padella che fori, una maglia in metallo microforato ( mi sembra che da bacbrewing ce n'erano di misure diverse, io la uso in aggiunta a quella della klarstein che per il mio standard di macinatura ha buchi un po' troppo ampi )
  5. T.Rex

    Sacca BIAB

    Di solito come prima birra le scelte migliori sono APA o Stout… stili semplico, con un grist lineare, nessuna necessità strana in fase di mash o fermentazione e quel po' di luppolo da una parte e di malti tostati dall'altra che possono servire a nascondere qualche piccolo difetto da inesperienza. Ovvio come ogni stile farne una con i contro non è banale, ma sono due stile che permettono anche con qualche piccolo errore e senza incasinarsi la vita di arrivare ad un risultato decisamente soddisfacente Facevo biab un 8-9 anni fa, poi sono passato a una all in one, che continuo ad usare in logica biab ( quindi lavoro con mash molto liquidi; poi ovvio il tun in metallo non lo si può strizzare, ma compenso con un mini sparge tra i 3 e i 5 lt su produzioni di birra finita tra i 25 e i 40 lt ) Lato sacca unico consiglio che posso darti è quello di evitare il cotone; la mia prima sacca era il cotone, ma come fibra ha il problema che bagnata resiste meno (tanto che mi si era spaccata nel bel mezzo di una Weiss) e rispetto alle fibre sintetiche assorbe e quindi quando estrai la sacca ci metti tantissimo a farla sgocciolare. la mi seconda sacca ( che ho ancora e ultimamente l'ho usata un paio di volte come sacca per luppuli in fiore nella produzione in una fresh hop ) era in fibra sintetica ( mi sembra voil svizzero ) e per la parte di "assemblaggio" mi ero affidato alle capacità sartoriali di mia mamma. Se provi a vedere nei vecchissimi messaggi di questa area del forum dovresti trovare sia esperienze di autocostruzione sia posti dove recuperare una sacca buona a prezzi decenti. difficile fare una stima così al volo… 28 litri con og "normali" (ABV intorno a 4-5% e quindi 4-5Kg di grani) dovresti forse arrivare anche ai 20 litri Ovvio se fai una BW tutta malto ( abv oltre al 10% con 8-9kg di grani ) non penso puoi pensare di superare i 15. E se fai un grist da bitterina ( 3-3.5 abv con un 3kg di malto) forse arrivi anche a 21... Considera che comunque è una stima molto di massima… ci sono n variabili da tenere in considerazione per poter fare un calcolo quantomeno affidabile del volume di produzione. Un buon software di homebrewing (settato correttamente con tutti i tuoi parametri di impianto) potrebbe aiutarti nei calcoli Ah… precisazione… io sto parlando di litri in fermentatore, non di imbottigliato, per l'imbottigliato dovresti poi tenere in considerazione le perdite legati a travasi e imbottigliamento ( almeno un litro )
  6. T.Rex

    Sacca BIAB

    attenzione a valutare anche il volume dei grani agli inizi con una pentola elettrica da 25 litri, arrivavo all'orlo con batch di 16 litri su birre a bassa og; se alzavo og ( quindi con più grani ) avevo dei volumi finali ancora più bassi
  7. Onestamente un sistema a tre bracci non so se basta; sarebbe da capire quanto tiene a bagnato il tessuto che intendi usare. Se comunque devi farti una struttura a questo punto fammi dire vale quasi la pena di pensare di fare un tun metallo con il fondo forato. Considera inoltre che sia col tessuto sia col metallo credo che sarebbe da tenere in considerazione, sia per migliorare l'efficienza, sia per rendere l mosto più limpido la necessità di introdurre un sistema di ricircolo del mosto
  8. ciao foto 1 sono i ricambi per la coneessione alla pompa foto 2 è un filtrino da mettere sulla presa d'acqua della pompa in fondo alla pento ( filtro dall'utilità relativa, perchè ha maglie troppo grosse e la maggior parte delle volte non sta in sede ) se cerchi nel forum trovi comunque un lungo thread su questa tipologia di impianto e i suoi "gemelli" ( proprio perchè easygrain è come lo "marchia" birramia ma è lo stesso impianto venduto con una 10ina di nomi diversi da vari distributori sia italiani sia esteri )
  9. ciao gala il problema è la tenuta della sacca. In una pentola da 150 litri spannometricamente per una birra ad OG normale vai a mettere circa un 30 kg di grani ad asciutto ( stimando un 4kg ogni 20l ). Quindi la sacca deve resistere ad almeno un 70-80kg quando la estrai con i grani bagnati ( vero poi l'acqua scende, ma mentre lo alzi hai anche tutto il peso del mosto assorbito dai grani; inoltre credo che il peso del "bagnato" lo sto stimando decisamente al ribasso )... Difficile trovare un tessuto che filtri decendentemente che abbia questa resa. Considera che la mia prima sacca biab fatta in cotone era ceduta in una cotta con 4 kg di grani Sopra un certo volume restando in logica biab devi passare dal tessuto ad un mash tun in metallo (stile i sistemi automatici che trovi in giro dalla braumeister, al grainfather ecc ecc ); e anche una volta fatto questo passaggio meglio considerare un sistema meccanico di sollevamento; si sta comunque lavorando con acqua a 70 gradi e tener sollevato quel peso con in piû la problematica del caldo "a mano" finchè non scola diventa pericoloso. A livello commerciarle l'unico impianto in logica biab così grosso che ricorso era la brau che aveva una versione da 500 litri; ma nel pacchetto (che più che per gli home era pensato per piccole pruduzioni commerciali) erano anche incluse carrucole e quant'altro per alzare il mash tun Per quanto son sempre stato un biabista convinto, penso che su volumi sopra i 30-50 litri, senza impianti ad hoc pensati per quello, operare in ottica Biab diventa sia più macchinoso sia più rischioso da gestire. Su volumi del genere meglio pensare ad uno sparge classico dove muovi il mosto e non hai queste problematiche di sollevamento/sgocciolamento/strizzatura/spostamento dei grani a fine mash
  10. T.Rex

    Saluti da Bari

    ciao e benvenuto Non hai bisogno di tenere step o bollire per x tempo a pieno volume ; lato kit puoi cavartela anche con una pentola normale da pasta (5-6 litri) e il fornello di casa.
  11. No la c02 è prodotta anche dalla di fermentazione anaerobica ( onestamente non ricordo se la fase aerobica produce C02... mi sembra di no ma non ne sono certo; sono certo invece che la fase anaerobica ne produce ). Abbiamo in giro nel forum gente ferratissima sull'argomento che può però aiutarci Comunque mi associo ad Ale nell'invitarti a stare sul semplice ^_*
  12. tendenzialmente lo metto direttamente in mosto anche io ( solo poche volte lo reidrato ); semplificando quello da quello che ho letto, il problema del reidratare in acqua e zucchero è che lo si mette in un ambiente con zuccheri semplici in overpitch. Come ti ha detto Enzo non è che riparte la fermentazione è solo anidride carbonica disciolta nel mosto che viene espulsa. Il gorgogliatore non da nessuna indicazione sullo stato di fermentazione ( anche perché basta uno sfiato da nulla su coperchio, guarnizioni ecc ecc che la c02 trova altre strade )
  13. T.Rex

    Finalmente birra

    benvenuto
  14. aggiungo a quanto detto da tryskus un paio di note evita la reidratazione lievito in acqua e zucchero; meglio reidratare in solo acqua ( precedentemente bollita e lasciata raffreddare ). In alternativa buttalo così senza reidratalo, Reidratando in con un po' acqua e zucchero rischi di stressare il lievito per quanto è possibile dimenticati di avere un fermentare. Ok… controlla la densità ma cerca di evitare di aprirlo, scuoterlo ecc ecc
  15. non avendo filtrato se metto nuovi zuccheri semplici mi riparte e vado di idromele molotov potrei provare con zuccheri complessi ( lattosio ad esempio, su alcune birre dove avevo un eccesso di amaro un qualcosa ha fatto), ma alla fine credo che lo lascerò così sperando che nella versione botte un qualche sentore vanigliato da legno vada un po' ad arrontodare
  16. trovandomi in cantina 20 litri di idromele "brut" dopo aver scelto di provare un lievito diverso ( M05 della mangrove che sembra mangi anche l'aria... ) capisco perfettamente la problematica per l'amor di dio non è che sia male ha un naso pazzesco… ma è proprio iperdry… per questo su metà ho provato a dargli una passata in botte, sperando che lo "ingentilisca" un pochetto
  17. integro a quanto detto dal rost che la necessità di una seconda pentola dipende dal tuo processo; se ragioni in biap "duro e puro" lavori con sparge minimalisti quindi la classica pentola della pasta da 5-6 litri e il fornello di casa per gestire lo sparge basta aggiungo come attrezzatura se non ce l'hai già dall'EG un mulino
  18. obelix lo faccio io che ho il physique du rôle Per tryskyus tornando al discorso filtrazione penso che sia un discorso che abbia senso se si opera con maglie molto fini, ma in quel caso bisogna munirsi di pompa e quant'altro e fammi dire in ambito home mi sembra una sovraingegnerizzazione. Inoltre entra in ballo tutto il discorso relativamente all'impatto della micro filtrazione sulle note aromatiche del prodotto finito. Lato rischio bombe, scegliendo il lievito giusto in base alla tolleranza alcolica dello stesso e dandogli il tempo giusto il rischio bombe è relativo
  19. per la pulitura ci sono prodotto minerali come la bentonite (so che è quello che è viene usato nell'industria vinicola e so che c'è chi lo usa anche in ambito HB; personalmente non l'ho mai usato), oppure le gelatine (sono prodotti su base colla di pesce e similia, usati qualche volta e posso dirti che il loro lo fanno) Comunque sono prodotti che aiuto il deposito dei lieviti ma dopo aver usati devi travasarli per lasciare indietro la fonda. Sinceramente io sul filtrare resto nel partito del no. Premesso che come ho detto prima su un idromele dell'ossidazione sinceramente mi frega poco ( fosse stata una birra dove ci sono componenti aromatiche molte volatile il discorso è diverso ) bisogna considerare che se travasando un poco si ossida, un passaggio per una membrana filtro ossida molta di più; ma fatemi dire son paranoie mie
  20. mai filtrato; su qualche birra ho usato dei fining ma sull'idomele non l'ho mai usato
  21. cmq io travaso anche durante… sui 5-8 mesi di fermentazione che ho fatto sull'ultimo la prima metà che ho lasciato semplice l'ho travasata 4 volte, la seconda metà che s'è fatta un paio di mesi in botte ne ha subiti 5 e ora sta riposando in dame di vetro per "pulirsi" prima di imbottigliare Su un prodotto come l'idromele con fermentazioni lunghe e ancora di più nelle versioni più dry, il rischio del sapore di lievito è decisamente più fastidioso di un po' di ossidazioneù per Dario, frutta cosa hai fatto pastorizzata o no? come esperimento mi incuriosisce tienici aggiornati
  22. Lavare è utile se non lo usi subito. Non è il massimo lasciare a lungo il lievito in mosto a fine fermentazione per n ragioni. Dato che per lavare il lievito sono necessarie n accortezze per evitare infezioni la cosa piú semplice è far cotta mentre imbottigli e buttare il mosto nouvo raffreddato sulla fonda Inviato dal mio G8232 utilizzando Tapatalk
  23. consiglio, evita il giro con l'acqua distillata; ti tieni la fonda e ci butto sopra il mosto nuovo già raffreddato
  24. comunque più che il vecchio di un anno quello che potrebbe causare qualche problema è il macinato da 3 settimane; anche se mi sarei aspettato più un allungare i tempi che un blocco totale
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