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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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T.Rex

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Everything posted by T.Rex

  1. E' stato un bellissimo viaggio; il magone un po' sale perchè è un po' come togliere un pezzo, anche importante, della storia dell'hb in italia Capisco che purtroppo uno strumento di confronto, forse più ragionato, come un forum, nella comunicazione new media di oggi faccia fatica a sopravvivere (e i momenti di poca attività del forum nell'ultimo anno ne sono testimonianza). Alzo una birra a ringraziare il Boss, gli admin, tutti quelli che mi hanno svezzato sui miei primi dubbi, e anche tutti quelli che in anni più recentii hanno sopportato i miei interventi da rompino Slainte!
  2. scaricato ieri sera; dai bellino; meccanismi di controllo del personaggio non immediatisimo (invece della doppia gestione mouse + tastiera da fps, sarebbe forse stato più pratico come point & click, ma se ho capito bene il motore grafico sotto è unreal e quindi un motore nato per fps :p) Lato gameplay la story mode è l'evoluzione di un HB, partendo da eg in poi... e in pratica devi seguire le procedure per portare a termine una birra. qualcosina di un po' anomalo ad esempio su eg ti fa mettere i grani ad acqua fredda e toglierli a inizio boil... fatte poche eg ma a memoria facendo così si va di tannini) i grani hanno i nomi giusti, luppoli e lieviti invece... Posso capire sui lieviti e su alcuni luppoli che essendo brand commericiali... ma almeno i luppoli "base". Poi che il ruggle sia il fuggle, e il cascadrer sia il cascade ok ci arrivi. È un po' come qundo si giocava ai vecchi pes i nomi "anomali" ti toglievano un po' di poesia e la prima cosa che facevi era cercare il db con i nomi aggiornati :p Per ora mi sta garbando ma c'ho speso un paio d'ore quindi giudizio molto preliminare
  3. come detto da pie parliamo di un rapporto cloruri solfati molto diversi da un acqua inglese o americana. Non siamo ai 100 ppm e passa che si usano su quegli stili. Personalmente le terrei su un balance 1:1 ( su una ceca la parte maltata deve uscire) stando però molto basso con entrambi Il fatto di stare un po' su col sodio è legato a un'idea di clonare l'acqua ceca (dove i livelli di sodio che si trovano sono tendenzialmente a 0) ma fammi dire che è più un mio mero pensiero legato a quello che fa il sodio nella birra e quindi andare ad alzarlo un po' per dare risolto alla parte maltata. Lo so che è una approssimazione ma per i sali puoi affidarti alla scheda dell'acqua che il tuo comune dovrebbe avere
  4. Su una boema c'è chi consiglia di essere bassi anche di sodio, Personalmente per accentuare la nota di cereale almeno un 30 ppm li lascerei
  5. a parte hco3 e calcio, e oltre al classico gioco del rapporto cloruri/solfati credo che il sodio faccia una grossa differenze sulle pils
  6. direi che ci sta se non vuoi fare decotion potresti mettere un 50-100 grammi di meladonin farei qualcosa un po' più di tignoso sull'acqua partendo da tutta osmosi e andando a integrare i sali per arrivare ad un profilo target da pilsner
  7. si concordo a pieno, l'unica cosa che un'eccesso di saccarosio rischia di far sì che la popolazione di lieviti si moltiplichi specializzandosi nel consumo di questo tipo di zuccheri e quindi vada in sofferenza su zuccheri un po' più complessi; per la stessa ragione ho letto, ma mai sperimentato, su alte percentuali di zuccheri semplice di andare a immetterle nel mosto a fermentazione già avviata e dopo che ha fatto un 60-70% del suo mestiere (poi non sono un chimico, ma un chimico me l'aveva spiegata così :p ) Sicuramente un fattore importante su queste birre è non rushare e lasciarle un po' sui lieviti a ripulire
  8. sul travaso sono meno estremsta di corbaccio... ho travasato per anni e tutta sta ossidazione... dai non sono nemmeno arruginito un po'
  9. Sî è uno sile che si gioca tutto in lievitazione. Sinceramente toglierei anche io il meladonin Come alternativa lato luppolo se vuoi stare sull'erbaceo un hallertau (io amo il mittelfruh ma forse un tradition che ha un qualcosina in più come pepe può star bene) oppure un golding lato zucchero per evitare (o almeno rendere meno probabile) il rischio della mela verde, puoi farti un sciroppo di zucchero invertito (zucchero, qualcosa per abbassare un po' il ph e fai scaldare in acqua con percentuali 1 a 1 per una mezz'oretta... comunque se cerchi online trovi i dati giusti sia come tempi sia come ph da prendere)
  10. su una english non è strettamente necessario (il dh è più una cosa da American, sulle english la parte aromatica era late hopping oppure csk hopping). Inoltre l kit dovrebbero essere già pensati come aromatiche per avere un loro bilanciamento; quindi ti direi quindi di saltare il dh
  11. mandarina bavaria a parte (luppolo che non amo molto e che in una bitter faccio fatica a vedere :p) il resto ci sta lato temperature di mash mi accodo a pie. A 63 gli enzimi lavorano molto più lentamente che nel range 65-68 (che sono le temperature più classiche da single step mash all'inglese). Quindi con un 60minuti per 63 rischi di non arrivare a completa conversione oppure ottenere una efficienza bassa sui mash così bassi può essere un'idea mettere uno step a 72 come "sosta di sicurezza", in cui dovresti finire di convertire/estrarre tutto il rimanente (personalmente i 20 minuti a 72 per me sono uno must per tutte le birre) Sula scelta di stare così basso.... ok il windsor non è un gran mangione... ma stai facendo una birra inglese non una tripel o una saison, qualche zucchero complesso lasciaglielo.
  12. allora... ho provato a rileggere tutto... se ho capito bene la tua idea è quella di tenere a freddo un case fammi dire da quasi un metro cubo con una serpentina in glicole che "raffreddi" in un freezerino più piccolo (correggimi se ho capito male) Personalmente mi sono scontrato con una cosa di questo tipo cercando di usare una serpentina con del glicole come raffreddamento di un fermentatore (i 2 tronco conici non ci stavano nei mie precedenti frigoriferi da sottobanco e quindi mi ero avventurato in questa cosa) Della mia fallimentare esperienza cosa posso riportati... problemi con perdite sui cavi (gli attacchi rapidi che mi lasciavano qualche goccia) transitorio lunghissimo (passare da 20 a 10 ci mettevo 3 giorni... non proprio l'ideale per un cold crash) Freezer che era quasi sempre a tutta (e quindi anche l'impatto di consumo energetico non era ideale) Morale della favola... mi son preso due frigor alti... e facendo due conti tra quello che avevo speso tra freezerino, pompe, cavi, tubi, raccordi, silicone (per non contare le bestemmie) mi sono costati solo 20 euro in più nel mio fallimento. Per questo quello che ti consiglio di fare e di andare a caccia tra amici, parenti, siti di vendita usato ecc ecc di un freezer a pozzo. Personalmente ho avuto la botta di fortuna di un collega che aveva la cantina da svuotare e si è trovato un freezer da 130 cm di cui liberarsi e che me la lasciato aggratis, ma stando su misure più piccole qualcosa nei siti di usato dovresti trovarlo (poi fammi dire per esperienza personale che se vuoi farti del male col fai da te anche partendo da un freezer completo hai mille modi per incasinarti la vita :p ) p.s aggiungo se l'idea è quella di tenerci un 2-3 fusti puoi anche passare a gestire la cosa con un frigo (se non trovi uno alto eventualmente puoi estendere un sottobanco con dei pannelli in legno ricoperti con del polistirene... un po' come si fa col collarino di un keezer)
  13. ne ho letto anche io bene, facci sapere come va
  14. concordo a pieno. Quello che mi sento di consigliare è di fare anche una taratura della sonda Credo che gli inkbird siano fatti meglio ma su 4 STC che ho attivi (keezer, 2 camere di fermentazione e case della stampante 3d) solo uno era già apposto è non ho dovuto settare un offset
  15. Per me gli scuri devono fare tutto il mash Late e cold stepping danno una nota che personalmente non gradisco (caffê americano slavato). Sulle stout per evitare l'arsh uso oltre al roasted un po' di dehusked (ma siamo sul livello di 6% roasted 4% carafa 3s). Qua parliamo di un 4% di chocolate... quindi non credo possano darti chissà che arsh; quello che mi aspetterei come note dovrebbero essere tra una caffè arabica e un ciccolato fondente
  16. credo stai andando troppo sul tecnico almeno per me
  17. Su una english ipa avrei preferito altro (il london di lallemand ad esempio). Comunque anche l'us05 il suo lo dovrebbe fare. Come temperatura di solito con us05 lo tengo per i primi 3-4 giorni a 18 e poi lo porto a 20-21
  18. No dai... personalmente apprezzo anche gli irish che sono ancora più morbidini... Quello che non riesco a farmi piacere sono solo i barboun ( a meno che non abbiano una tonnelata di segale)
  19. beh non puoi cambiare regione così, noi eravamo restati sugli islay Aberlour ne ho sentito parlar bene ma mi manca, sugli spesy resto di solito sui classici glenlivet e glemornagie
  20. caol lo trovo un po' mono tono. Talisker (18 ma anche il 10) restando sui torbati è un easy going facile Per me Lagavulin (come laphroigh) data la loro complessità deve essere bevuto nella sera giusta, quando si ha la voglia e la testa per andare con qualcosa di particolare Lato acquisti, diciamo che ho la fortuna di non essere troppo lontano da livigno e quindi di tanto in tanto un salto su lo si fa e qualche chicca a poco la si recupera (l'ultima "gita" ho recuperato un nikka barrel strengh, *_*)
  21. lato ph il punto dove è cruciale è in fase di ammostamento vero ph molto fuori range possono dare problemi anche in fermentazione ma una diluizione non dovrebbe portarti così fuori scala
  22. un bel bere, ma resto emotivamente legato a talisker e lagavulin
  23. L'oxi è un bel prodotto ma sta un po' "in mezzo al guado" tra un pulente e un sanificante. In teoria non è un sanificante in senso stretto (stermina roba, ma quanto meno legalmente non ne massacra abbastanza da poterlo battezzare come sanificante). Comunque lo uso anche io senza problemi per le bottiglie. Qualche anno fa ci facevo anche i fermentatori, ma ora uso per un discorso di praticità lo starsan Lato utilizzo va usato con acqua calda (40 o anche meglio 50 gradi) ad acqua fredda non "si attiva". Il principio è lo stesso dei vari oxy tanto pubblicizzati per le lavatrici (in quelli in piû ci sono aromi, saponi e similia ma per il resto il prodotto è quello), liberano ossigeno e ad acqua fredda/tiepida semplicemente ne liberano molto meno In teoria è un prodotto comunque no rinse quindi non si dovrebbe risciacquare dopo (personalmente non l'ho mai fatto, cmq se leggi sulle istruzioni dovrebbe specificartelo). In teoria dopo aver sanificato non si dovrebbe risciacquare, uno dei motivi per il quale si usa un sanificante (oltre che dei pulenti) è rimuovere anche quel minimo di carica batterica che c'è nell'acqua di rete. Nel dubbio che il sapore sia legato a qualche animalo in giro una cosa che farei è dare una passata all'attrezzatura a freddo con un pulente un po' più deciso (se i fermentatori sono plastica anche una passata di acqua e candeggina alla giusta concentrazione fa più che il suo... se i fermentatori sono inox... meglio dei prodotti basici come il chemipro caustic, il pbw o similia ), seguito da un passaggio con l'oxy a in acqua a 45-60 gradi e nessun risciacquo dopo Poi fammi dire, personalmente lo starsan hb (o altro sanificante acido no rinse di altri produttori) mi hanno semplificato un casino la vita e considerando che lo usi a spruzzo con poco prodotto sanifichi il mondo A parte il "pippone" su pulizia/sanificazione se mi parli di astringenza ( per darti un confronto come tono il tannino di un vino rosso pieno, con tanto di sensazione palatale di legno su palato e gengive) il problema potrebbe essere la gestione della parte grani (mash out a temperatura troppo alta, acqua di sparge con temperatura sbagliata, acqua di sparge con ph fuori range, sparge tirato "troppo" lungo)
  24. il fatto che sia comunque a tutte le cotte fa pensare o a qualcosa legato all'impianto o a qualcosa legato all'acqua. se ci precisi meglio cosa intendi per questo "aspro" possiamo azzardare a ipotizzare qualcosa (acidulo? astringente? ) e cosa utilizzi come pulente/sanificante Solo una nota, dopo l'uso del sanificante non dovrebbe essere necessario risciacquo (nelle specifiche del prodotto dovrebbe essere cmq specificato se necessita o meno di risciacquo)
  25. come lievito (restando sui secchi) terrei il dubbio tra windsor, london, verdant (o corrispettivi di altro produttore; alla fine sono tre inqlesi con attenuazioni tranquille che il loro lo possono fare...). Considera che cmq sulle real ale inglesi il crystal clear non è must e quindi un po' di torbidità ci sta di kees ho bevuto qualcosa ma la mild mi manca ah il frumento maltato in una kolsh per me ci sta . Ricordo dal primo giro a colonia una delle kolsh assaggiate (mi sembra muhlen) che aveva una bella nota acidula da malto di grano che ci stava bene. Quantità molta parca ma dava un taglio aromatico in più senza appesantire la bevuta
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