Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble

Green House

Utenti Registrati
  • Content count

    855
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by Green House

  1. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    @tnt era proprio quello che intendevo. poi alcuni software ti danno la possibilità di modificare l'angolo di proiezione dell'ombra, distanza dal soggetto ecc... ma ti risparmio queste cose da nerd. altro consiglio in generale: visto che ormai è il vintage che comanda in grafica oggi, per "riempire" maggiormente l'eticozza, fatti una ricerca in google con oggetto OLD PAPER e trova una bella immagine hi-res. a questo punto la sbatti sotto, effetto multiply od overlay e via! cheers
  2. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    Il label-flaming sembra essere cessato ora! cmq hai ragione: dovremmo scindere i due aspetti.
  3. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    ;) intendevo cercare di non tenere il nero "pieno", ma di giocare con le trasparenze, le sfumature e opacità . magari modificando l'antialias del contorno delle ombre.
  4. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    ciao! dunque, l'unico consiglio che mi sento di darti è cercare dei colori meno accesi, e cercare di "mescolare" l'ombra delle scritte allo sfondo. bello il disegno!
  5. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    @eastside. ho deciso di accontentare la tua curiosità . ho visto l'etichetta che hai postato e, sinceramente, penso abbia tantssimi punti deboli. Dunque: - usi diversi stili di font che non c'entrano l'uno con l'altro; - lo sfondo rich black distoglie l'attenzione dal "disegno"; - il bilanciamento del rapporto dimensionale disegno/nero è tutto a favore del nero e questo crea asimmetria; - è sbagliato l'offset tra lo sfondo nero e il contorno del "disegno"; - il colore bianco delle scritte stona completamente con il resto; - i loghi sono orientati in modo "scorretto", a meno che sia corretto che vengano rappresentati sempre a 90°; - nella scritta non c'è alcuna distinzione a livello di grassetti, corsivi che faccia capire la differenza tra contenuti, titoli e sottotitoli; - nel disegno è presente un'accozzaglia di elementi di difficile lettura (oltre che di incomprensibile significato); - i colori usati nel disegno sono discromici; - la prospettiva usata nella rappresentazione è errata; - la qualità delle texture che usi è quanto meno discutibile; - non c'è la minima profondità nella rappresentazione e la "ghirlanda" in alto enfatizza ancora di più questa sensazione poichè priva di luci/ombre; - ... cheers
  6. Green House

    Un saluto a tutti!

    Chiedo umilmente scusa, ma da quando mi sono iscritto, nonostante i pochissimi post, non mi sono mai presentato. Sono, come voi, innamorato della birra, e da qualche tempo, condivido la passione di produrla in casa con mio fratello! Ciao!
  7. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    grazie a dio nel "nostro mondo" ognuno può fare quel che vuole! la cosa che conta sappiamo qual'è!
  8. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    @tnt son d'accordo con te in parte. nel senso che è vero che le birre non le vendiamo, ma io cerco sempre in ogni cosa che faccio di farla al meglio. estremizzando il tuo pensiero dovremmo mettere una striscia di scotch di carta con scritto a penna "qualcosa" che renda distinguibile una birra da una altra. MA come tutti noi cerchiamo sempre l'optimum negli impianti, nelle ricette ecc...lo è anche - secondo me - per le eticozze. sai cosa me ne frega di mettere il simbolo della donna incinta, del reciclo, l'abbinamento...ecc...ma "riempiono" l'etichetta a mio parere. poi il mondo va avanti lo stesso! nel caso... [url]http://www.thedieline.com/[/url] ;)
  9. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    quella di 13th l'ho vista. ma evidentemente tu non hai letto attentamente quello che ho scritto. il mio era un commento in generale. se poi vuoi entro anche nel merito delle scelte grafiche. cheers
  10. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    non entro in merito delle vostre scelte grafiche, ma ho notato che ben poche etichette presentano i dati necessari a descriverne il tipo di prodotto imbottigliato. gli ingredienti in particolare. raramente trovo indicazioni sull'IBU o alcolicità . ciao
  11. Green House

    HERMS FINITO!

    Ciao, i tubi costano uno sproposito in italia e per ovviare al problema ne abbiamo comprati 50 metri dallo UK. Se vuoi possiamo vendertene la quantità che te ne serve. Le foto della serpentina le devo ancora fare azz...a breve le posto! Cmq è in inox diametro 15 mm lunghezza 12 m. L'abbiamo acquistata sul sito crucco. L'unico sbattimento è stato quello di saldare i pressatubi filettati ai 2 terminali poichè il diamentro idraulico e meccanico non coincidevano.
  12. Green House

    HERMS FINITO!

    Lo so...ma penso che i dettagli siano fondamentali per sottolineare alcune scelte tecniche. Cmq provo a smagrirle il più possibile, grazie per il consiglio!
  13. Green House

    PROGETTARE GRANDI BIRRE 2

    [url]https://sites.google.com/site/progettaregrandibirre/home[/url] Questo intendevo...
  14. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    Secondo me l'alternativa piຠvalida è stamparle su pixart. Lasci in bianco il numero della cotta e la data di imbottigliamento che applicherai con un timbro e inchiostro bianco. Le etichette arrivano già fustellate per intero o semi.
  15. Green House

    Le etichette delle nostre birre

    Ciao! Trovate le nostre etichette sul nostro blog nella sezione "Birre". Poi le stampiamo su carta da lettera conqueror con filigrana orizzontale e le applichiamo stendendo una miscela di acqua e colla vinilica al 50% su entrambi i lati in modo da renderle impermeabili.
  16. Green House

    Pale + herms problemi

    io rimango dell'idea che entrambi i sistemi siano compatibili. l'unico accorgimento sarà quello di diminuire la pressione sotto il doppiofondo... bisogna capire poi se è più "importante" il ricircolo o il mescolamento...
  17. Green House

    Il Bestiario.

    Anzitutto buongiorno a tutti. Allora... Qualche mese addietro, mi "ritrovo" in una pizzeria napoletana (nei pressi di Lecco) con moglie e suoceri. Suocero soprattutto. Ordiniamo da bere...birra media (siamo in pizzeria)... Mi aspetto la solita birra annacquata senz'arte né parte: diciamo grevemente fredda ma non letale... Trovano posto sul tavolo 2 "boccali" di birra PORETTI gelata...che, immediatamente, vista la temperatura nel locale, assaggio. Mio suocero lo stesso... Appena le papille riprendono le loro funzioni (annientate dalla temperatura del "liquido"), sento DIACETILE, solo esclusivamente DIACETILE! (più altre schifezze...) Mi volto verso il suocero per condividere con lui lo schifo che sento, ma prima che mi possa uscire qualcosa dalla bocca, lui esclama: "BUONA 'STA BIRRA!" E io, più venduto di quando da interista mi spacciai per milanista per stringere la mano a Galliani a NY (ma questa è un'altra storia...) ho - c***o - ANNUITO! Mi è toccato pure berne altre 2! Il potere dei suoceri è immenso almeno quanto la schifezza di certe birre! A te, a me, a noi!
  18. Green House

    camera di fermetazione finita

    Ciao, sono il fratello di Cacio. Le prove che abbiamo fatto riguardano il tempo di raggiungimento dei 20°C e dei 15°C e il mantenimento in particolare dei 20°. C'è da dire che il termostato offre la possibilità di impostare, oltre al delta T, anche il delay per la riattivazione del compressore frigo fino a 10 minuti. Questo permette, una volta calcolato in quanto tempo la temperatura risale a livelli indesiderati, di ritardare ancora di un po la riattivazione del compressore. Detto questo...su 500 L di volume: in raffreddamento la temperatura si abbassa di 0,5°C in 3 minuti circa; mentre in riscaldamento aumenta di 0,5°C ogni 2 minuti; una volta raggiunta la temperatura desiderata, essa si mantiene inalterata (cioè - visto che è estate - consideriamo l'aumento), dopodichè aumenta di 0,1°C ogni 3 minuti circa. Abbiamo poi impostato il delta T a 0,5°C. PRATICAMENTE: una volta raggiunti i 20°C, poi a 20,5°C riparte il compressore e in 3 minuti ritorna a 20°C e via dicendo. Andare fino a 15°C non è stato un problema: basta aspettare il tempo già indicato con una leggera accelerazione man mano si raffredda. Essendoci poi un'ulteriore intercapedine tra il frigo e la camera, separati solo da una ventola da 14 cm a 2000 giri minuto, rimane sempre un volume d'aria fredda di circa 70L, pronta a essere sparata nella cameretta! Aspettate foto che allegherà mio fratello! ps: altra chicca del termostato è il correttore di temperatura: possiamo così stabilire esattamente la T esterna con quella interna del fermentatore!
×