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svante

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About svante

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  • Birthday 10/05/1979
  1. A Bologna segnalo, oltre ai già nominati, Lortica. Poi c'è Cerqua, un brewpub che produce e vende sul posto. Poi in via del Pratello, classica via della "movida", hanno aperto 2 beer shop con mescita sul posto e ormai quasi tutti i pub un paio di vie per le birre artigianali le tengono. Anche al mercato della terra ci sono due-tre chioschi di artigianali della zona. poi volendo c'è anche eataly che tiene un po' di roba con molto borgo e ducale, spesso con qualche spina. In generale a Bologna ormai c'è un bel movimento. Sui birrifici locali ci sono pure vecchia orsa, zapap, birrificio emiliano, birra bellazzi.
  2. Idratare il secco con acqua prima di buttarlo del mosto dovrebbe servire a evitare che il lievito assorba molecole non volute e potenzialmente tossiche per il lievito. La membrana del lievito in condizioni normali è in grado di regolare cosa e quanto assorbire essendo permeabile solo a certe molecole, quando viene liofilizzato, e finché non è reidratato questa capacità è perduta. Dunque converrebbe idratare prima in acqua, e poi inoculare quando il lievito ha "sistemato" la membrana. Questo in teoria... Personalmente ho inoculato quasi sempre direttamente nel mosto senza riscontrare differenze. Per lo starter io ragiono così: se inoculo lievito in un certo volume di mosto prima o poi le cellule si replicheranno fino a raggiungere un numero che dipende solo dal volume di mosto (a parità di altre condizioni). Uno starter ha senso solo se inoculo meno cellule di quelle che possono crescere in tale volume. Un bustina di secco equivale a circa 2 litri di starter, una busta di liquido a 1.5 litri... Dunque per un secco lo farei solo per almeno 3/4 litri. Ma a quel punto preferisco comprare due bustine. :)
  3. svante

    domanda secca per lievito secco

    grazie sergio, pensavo proprio a qualcosa del genere, ma volevo assicurarmi che andando troppo giù di temperatura non facesse scherzi... finora l'ho sempre usato tra i 18 e 20 °C. ciao
  4. ho un po' di materiale da smaltire tra cui un paio di bustine di US05 che vorrei utilizzare per una delle ultime cotte prima dell'autunno. non avendo un camera di fermentazione ho due scelte, o cantina che sta tra i 20-21°C (con il rischio di ulteriori aumenti) o un vecchio frigo, che non ho ancora avuto modo di termostatare, ma che però, impostato al minimo, viaggia sui 14/15°C. che dite, frigo o cantina per il buon US05? se fossi certo che riesce a lavorare anche sul range basso preferirei il frigo, qualcuno ha avuto esperienze del genere? ciao, grazie!   p.s. ah, sarebbe una apa o una cascadian.
  5. svante

    un'ottima pilsner

    per l'acqua: http://www.gruppohera.it/gruppo/attivita_servizi/business_acqua/qualita/qualita_acqua_hera/qualita_media_comuni/-bologna/pagina117.html non è aggiornatissima, ma per avere un'idea di massima è utile.
  6. svante

    Astringenza....brutta bestia....

    nel dubbio proverei a diminuire di qualche grado la temperatura e qualche litro il volume dello sparge. magari vi cala un minimo di efficienza ma almeno capite se il problema è lì. invece a solfati come state messi, aggiungete gypsum?
  7. svante

    Consigli clone PunkIpa

      secondo me c'è un pizzico di maltato con una nota di caramello che contribuisce al bilanciamento e la differenzia da molte APA/IPA americane con gravità e luppolature analaghe. poi ovviamente parliamo di una birra chiara, super luppolata e ben attenuata, quel poco di maltato/caramelloso rimane molto in sottofondo.
  8. svante

    Astringenza....brutta bestia....

    nella stragrande maggoranza dei casi il chill haze non comporta astringenza, non facciamo terrorismo. :)   secondo me nemmeno il ph basso c'entra nulla, anzi, sono i ph basici che favoriscono l'estrazione di tannini. poi, tra l'altro, i tannini sono polifenoli, non capisco come un certo ph possa favorire l'estrazione degli uni rispetto agli altri.   io darei una ricontrollata alla temperatura (e alla quantità ) dell'acqua di sparge e alla densità di quello che estrai a fine sparge. se è tutto ok prova a cambiare degustatore.:)
  9. svante

    Fenomeni paranormali

    ho usato per un po' di cotte il termometro ikea, è un baraccone che si spacca facilmente e non lo consiglio ma, a meno che non sia rotto, non scaglia di certo di 15 gradi. vedi se a temperatura ambiente ti dà una misura sensata e se con l'acqua bollente va a 100, io lo "taravo" così e ha sempre fatto il suo... finchè non si rompeva e iniziava a darmi valori a caso.. (ne ho cambiati 3/4). :( come dice zelig devi mescolare bene l'acqua prima di misurare (senza sistemi di mescolamento sotto è più calda), e poi devi considerare che anche se spegni il fuoco la temperatura ti può salire anche di 3/4 gradi per l'inerzia termica della pentola rovente.
  10. svante

    Star San

    a me pare più un prodotto per la pulizia "grossa", lo trovo un po' eccessivo come sanitizzante anche perchè contiene tensoattivi e secondo me il risciacquo è obbligatorio. un conto sono i residui di iodio, acido paracetico o pure fosforico o cloridrico o candeggina, che in piccole quantità sono molecole biologiche presenti nelle cellule, un conto è un residuo di sapone che, anche se poco, vorrei evitare.
  11. svante

    Lavandino?

    ho pensato al diacetile perchè la wyeast stessa dice "A thorough diacetyl rest is recommended after fermentation is complete". che su un lievito ale è abbastanza curioso... ma l'odore è davvero intenso, la tengo un'altra settimana a temperatura ambiente.. casomai fosse davvero diacetile. poi vediamo cosa succede dopo il cold crash. nel primo uso del lievito quell'odore proprio non c'era.. nemmeno nello starter.
  12. svante

    Lavandino?

    potrebbe trattarsi della famigerata autolisi? p.s. solo rileggendomi mi sono reso conto di quanto male ho scritto: chiedo venia, scrivevo da un tablet in condizioni precarie. [:I]
  13. Ho una ipa nel secondario che puzza di qualcosa che non so identificare, sembrerebbe quasi diacetile ma molto intenso, il gusto sembrerebbe ok, ma quell'odore la rende imbevibie... ricorda un po una busta di lievito liquido. Già lo starter aveva un po' di quell'odore, ma non ho dato peso alla cosa (lo starter era stato fatto a partire da un ringwood ale recuperato facendo due step). Causa notte incombente ho inoculato a 22 gradi,per il resto ho tenuto a 20 gradi. La cosa curiosa è che nonostante il travaso ho una fondazza di lievito molto alta... Roba che di solito si vede nel primario. Qualche idea su cosa può,essere successo? Lavandino?
  14. svante

    Prima bitter BIAB

    Ah ah. Di sicuro non la rifiuto. [:p]
  15. Si può dire anche liquerizia. :) ma nella birra proprio non mi piace...
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