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Matrix_G

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  1. Ciao a tutti, spero stiate bene in questo periodo del cavolo...sperando finisca presto. Ho dimenticato di aggiornare il topic, mannaggia a me! Dunque cotta fatta 2 settimane fa senza grossi intoppi direi. La ricetta finale è stata: 23L in fermentatore OG 1054 – IBU 8.5 2kg Vienna 2kg Monaco 500g Aromatic 200g CaraMunich II 1kg Mais macinato (ho usato della farina a grana grossa per polenta controllando bene fosse solo mais) 30g Hallertau Hersbrucker 52°C per 20 min 63°C per 40 min 72°C per 30 min Come indicato sul sito di Scustumato (fonte immensa di info sulle sour), ho fatto gelatinizzare il mais mettendolo in pentola a parte con 10% del totale di Vienna e Monaco a 63°C per 20min per poi aggiungere la poltigliona al mosto principale dopo il protein rest. Bollitura di 90 min Alla fine l’efficienza è stata minore del previsto e sono finito con 22L ad OG1052 nella damigiana. Aggiunto 1g/L di oak chips heavy toast direttamente insieme con il Roeselare Blend e chiusa la damigiana con il gorgogliatore. Fermentazione a 19/20°C partita dopo circa 12h. Ora non resta che aspettare perché “Le temps ne respecte pas ce qui se fait sans lui”
  2. Ciao a tutti, In fase di setup del mio Sestos D1S-VR-220 ho notato una roba piuttosto strana. In pratica durante l'Autotuning, il paramentro ctl (cycle time del controllore) si può settare in modo corretto, come da manuale (0=0.5s, 1=1s, 2=2s, ecc.). Però durante il funzionamento normale il valore del cycle time ha una vita propria ed indipendente dal valore ctl che setto nelle impostazioni. Ho preso un po' di tempi a manina impostando un funzionamento manuale con duty cycle 50% ed i risultati sono stati: ctl=1 -> cycle time 74s ctl=2 -> cycle time 74s ctl=3 -> cycle time 70s ctl=4 -> cycle time 54s ctl=5 -> cycle time 29s ctl=6 -> cycle time 23s ctl=7 -> cycle time 24s ctl=8 -> cycle time 17s ctl=9 -> cycle time 19s ctl=10 -> cycle time 22s ctl=11 -> cycle time 16s Qualcuno ha mai avuto un comportamento simile? Al momento visto che il minimo che posso impostare è 16s, come potete intuire il controllo non è granchè preciso anche sistemando i 3 fattori del PID.
  3. Grazie mille a tutti per la discussione!!! (la bellezza di un forum sta proprio in questo) Ora quindi mi sto attrezzando con tubo e rompi-getto per far cascare il mosto in modo delicato. Unico altro punto, devo farlo uscire sotto il pelo del mosto o posso farlo cascare dall'alto?
  4. Innanzitutto grazie per l'enorme pazienza ad entrambi Il ragionamento sul riuscire a smuovere tutti i grani ed il liquido con il solo ricircolo è giustissimo, infatti neppure io pensavo di riuscire a farlo, era più una teorizzazione dell'equivalente al mescolamento con le pale. ale-75 hai proprio centrato la questione, io non credo che il liquido filtri uniformemente attraverso le trebbie (che tra l'altro, stando a quanto ho letto nell'articolo linkato, non sono neppure compattate quindi l'azione filtro non so quanto valga) prelevandolo da un foro nella pentola, anche se è presente la sacca, perchè non hai leffetto della gravità che invece hai nel fly sparge con il doppio fondo o lo zapap. In quel caso infatti il letto preme uniformemente sulla superficie filtrante e se ovviamente l'acqua si immette in modo uniforme, la filtrazione sarà uniforme. Nel BIAB essendo tutto quanto immerso e quindi galleggiante, la funzione della forza di gravità su grani la fa la pompa che "tira" il mosto creando una depressione, ma in questo caso da una superficie minuscola che è appunto il foro nella pentola e che a mio avviso non permette di avere l'uniformità che si cerca. Ecco perchè immagino che nel caso di BIAB in una pentola con rubinetto, la situazione sia molto prossima a quella nella terza figura Sono consapevole che mi sto facendo una marea di seghe mentali per nulla probabilmente , ma è una cosa che mi ha sempre incuriosito perchè non ho mai trovato un modo univoco di farlo.
  5. Scusami clau ma non riesco ancora a convincermi di questa affermazione. Come è possibile che muovere tutto quanto (liquido + grani) possa simularsi con lasciare tutto il più fermo possibile e far cadere placidamente il mosto al da sopra? Se dovessi simulare una roba che mescola ti direi che sparo il getto al massimo e cerco di fare una roba dipo whirlpool addirittura o comunque cerco di smuovere il più possibile proprio come fanno le pale. Il motivo per cui non mi torna il flusso tipo fly-sparge è perchè io non sto cercando la filtrazione tramite il letto di trebbie per cui devo lasciarlo immobile ma al contrario sto cercando di far viaggiare il più possibile il mosto attraverso i grani per non avere un ristagno in vari punti della pentola. Poi magari sarò io testa dura che non riesco ad assimilare questi concetti... Anche il fatto di dire che il liquido si distribuisce uniformemente sopra per poi attraversarle, io sono convinto che il liquido non le attraversi assolutamente in modo uniforme dall'alto verso il basso, primo perchè il punto in cui si preleva il mosto è ristretto rispetto alla superficie inferiore della sacca, secondo perchè è addirittura laterale nella pentola, quindi la situazione immagino sarà qualcosa come l'ultima immagine di quelle postate da ale-75
  6. Si immagino che nulla può battere un buon sistema di mescolamento. Però cavolo questa tua affermazione mi scombussola ancora di più! Perchè se a logica provo a simulare le pale mi viene da dire che devo smuovere il più possibile le trebbie... Penso che la sola soluzione sia fare un test, magari riesco ad imbastire qualcosa con le prime cotte
  7. Grazie mille ale-75, lettura davvero interessante... Quindi da quanto leggo: "Il primo passo per risolvere il problema dell’incanalamento è quello di sovrasaturare il letto di grano mantenendo uno strato di circa 1in. d’acqua sopra i grani. Tenendo il letto sovrasaturato con acqua, i grani rimangono in uno stato fluido e non sono soggetti a compattarsi a causa della gravità. Ciascuna particella è libera di muoversi, e il liquido è libero di muoversi attorno ad essa. " Per cui in teoria essendo i grani nel mash del BIAB sempre ricoperti di acqua non dovrei avere la preoccupazione dell'incalanamento e di conseguenza fregarmene del distribuire in modo creativo il mosto in ingresso dal ricircolo dentro la sacca. Però a questo punto mi chiedo se le varie soluzioni che si vedono (raccordo a 90° alla fine del tubo immerso, flusso del ricircolo "rotto" da una schiumarola, ecc) servano davvero o basta reimmettere banalmente con un tubo in silicone con un flusso non troppo elevato
  8. Ok ora ho capito! A me rimane comunque il dubbio che non muovendoli, i grani abbiano una temperatura differente nonostante il mosto sia in ricircolo perché comunque rimangono compatti. Dite che avrei comunque una temperatura uniforme anche senza mai mescolarli a mano?
  9. In realtà seguendo il tuo ragionamento, dovrei smuovere i grani così come se stessi mescolando con un mestolo o con delle pale meccanizzate e quindi la soluzione dovrebbe essere la numero 1. La 2 al contrario farebbe creare uno strato compatto di trebbie e ricircolerebbe il solo mosto senza muovere i grani
  10. Ciao a tutti, Questo maledetto impianto eBIAB sta faticando a decollare ma nel frattempo sto cogliendo l'occasione per perfezionare varie tematiche. Una di queste è sicuramente il ricircolo del mosto durante il mash. Partendo dal fatto che userò un setup classico con pompa a trascinamento magnetico e tubo in silicone, mi sto interrogando sulla finalità del ricircolo, ed in particolare su quale aspetto prediligere tra: Mescolare il più possibile i grani per ottenere una temperatura uniforme in tutta la sacca ed un mash più controllato Evitare di smuovere il letto di grani per ottenere una maggiore estrazione/filtrazione durante il mash Ovviamente questo porta a due soluzioni differenti nell'impianto Un sistema che riesca a "sparare" il getto di ricircolo in più direzioni possibili in modo da scomporre i grani compattati e quindi che parta dal centro dell'ammasso di grani Un sistema che rompa il flusso e lo faccia delicatamente spargere al di sopra del letto di grani (ma comunque sotto il livello del mosto) in modo da non disturbare il letto stesso Avendo visto in giro entrambe le soluzioni, volevo chiedere aiuto a chi ha già avuto a che fare con il ricircolo perchè vorrei capire quale soluzione tecnica adottare e perchè (con Pro/Contro magari). Ciauz
  11. Si pensavo la stessa cosa. Nel caso in cui ci sia la pellicola dei Brett o dei Pedio sopra, ci sarebbero problemi ad inserire il sacchetto di chips?
  12. Perfetto! Allora smarcato anche questo punto. Inoculo diretto del blend e fermentazione unica. Rimane solo il punto delle chips. 2gr/l vanno bene? pensavo solo di bollirle senza quindi passarle in alcolici vari per non dare gusti aggiuntivi alla birra
  13. Si in effetti la questione starter l'avevo eliminata a priori per non modificare le percentuali di micro all'interno del blend. Ad ogni modo voglio inocularlo fin dall'inizio come già detto così magari potrò riportare la mia esperienza diretta con la cosa. Mi rimane il dubbio sul trasferimento o meno dopo la fermentazione primaria In giro si trova tutto e il contrario di tutto, chi fa 2 settimane in plastica e poi travasa, chi non fa la secondaria ma inocula e dimentica per 1 anno, alcuni dicono anche che i Saccaromiceti morti fungono da nutrimento per Brett e Pedio e che migliorano quindi il loro contributo
  14. Scusate se interrompo la rimpatriata In realtà vorrei inocularlo da subito perchè sembra che metterlo in secondaria dia un'acidità decisamente blanda specie perchè è il primo batch (a quanto pare fermentando le cotte successive sulla torta di lieviti l'acidità diventa più pronunciata ed in linea con lo stile). Perchè dici che una busta è poca per il litraggio standard? @clau Hai avuto modo di usarlo già? Comunque per la questione damigiane ne ho appena acquistate due a bocca stretta da 28L in modo da avere minor spazio restante possibile. Per le chips effettivamente ho letto svariate discussioni e sembra che la strada più usata sia di 2 g/l a contatto per 5 giorni. Quindi probabilmente le inserirò tutte verso la fine, appena prima di imbottigliare.
  15. Ciao a tutti, Sono in procinto di iniziare con il nuovo impianto e contemporaneamente iniziare con le produzioni Sour. In scaletta al momento ho: Piccolo batch derivato da una Porter che finirà dopo la fermentazione primaria in una boccia da 5L per essere brettata con fondi di Orval e chips di quercia Una Rossa delle Fiandre con Wyeast Roeselare Ale Blend n°3763 e chips di quercia In merito alla prima è un po' un esperimento/gioco quindi farò a braccio, per la seconda invece ho qualche dubbio: Fermentatore: Damigiana di vetro. Considerando un batch da circa 22/23L, che capienza dovrà avere la damigiana per evitare di lasciare troppo spazio vuoto (sempre ammesso non si debba lasciare)? Meglio bocca larga o stretta? Fermentazione: Inoculerò il blend già dal primario, quindi mi chiedo se bisogna effettuare travasi o no. A logica direi di no, della serie verso la bustina e mi dimentico della birra per vari mesi, pero' correggetemi se sbaglio. Oak chips: ho letto che non bisogna lasciarle troppo a lungo, però a questo punto quando mi conviene metterle nella birra e per quanto tempo? Come si sposano queste con la pellicola che (credo e spero) si formerà sulla superficie? Ciauz
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