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Ar-Es

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Posts posted by Ar-Es


  1. Ciao tyrion, io faccio chimica e so cosa sono le ossidazioni e le riduzioni, il mio dilemma era per sapere come superare questo ostacolo (sapendo quali sono le molecole che si ossidano e riducono) se in futuro vorrei invecchiare una birra tranquilla in botte, quindi ossidazioni... Comunque grazie  :)

     

     

    mantenendo un pH in ammostamento di 5.2 inattivi le lipossigenasi evitando che queste agiscano sugli acidi grassi producendo parte degl aromi che hai letto in giro

     

    In realtà  il cosidetto "gusto di luce" non ha a che fare con l'ossigenazione ma ad un degrado di alcune sostanze naturalmente presenti nei luppoli. E' per quesoto che birre ECCELLENTI come la Corona che sono vendute in BELLISSIME bottiglie trasparenti NON usano luppolo normale ma estratti di luppolo geneticamente modificato, proprio per evitare il gusto di luce.

     

    esiste anche la "foto ossidazione" e prodotti chimici studiati apposta per prevenirla

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  2. Il fatto che se inoculato in quantità  adeguata da una fermentazione pulita addirittura paragonabile a una lager non credi sia un po' sospetto?? 

     

    forse non mi sono espresso bene, io parlavo di Brettanomyces spp. (tutte le specie) non questo ceppo in particolare. Il numero di cellule all'inoculo se pari a quello che si avrebbe per un lievito lagher (1,5 milioni di cellule/ ml / grado plato) è in grado di dare risultati paragonabili a ceppi di lievito belga, con un carattere meno funky di un brett in secondaria

     

    Questo lievito è stato isolato dal Brewing Science Institute. Commercializzare un ceppo per un altro è un crimine contro l'umanità , pensate solo ai "fermenti lattici" per sistemare lo stomaco e invece ti vendono stafilococchi perchè chi li ha forniti al produttore dice che sono lattobacilli


  3. io l'ho trovato qui https://www.hopandgrape.co.uk/catalogsearch/result/?q=brett anche se ora non è disponibile..

    Ragazzi non so quale genio della genetica abbia messo in dubbio che questo lievito sia un Brettanomyces, ma è una cosa che non mi piace si stia diffondendo.

    Le fonti sul web sono sempre dubbie, per quelle riguardo la scienza della birra poi, va verificato se la fonte sia un articolo scientifico, una ricerca o un passaparola.

     

    Il trois altro non è che un ceppo di B. bruxellensis, vi pare che una ditta seria come White Labs commercializzi un ceppo per un altro?! fallirebbe domani.. non si scherza con i microrganismi

     

    Questo genus di lievito (Brettanomyces spp.) produce acido acetico in dosi percepibili solo se sottoposto ad ossigenazione terminata la propagazione, altrimenti lavora come un Saccaromyces da birrificazione, se si porta avanti una fermentazione con un numero di cellule paragonabili a una fermentazione da lagher si otterrà  un profilo aromatico come quello che è stato descritto sopra senza of flavour.

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  4. si intendevo il se-kago, lo so che ninkasi lo importa!

    grezzo perchè lo sento più "ruvido" nella birra finita, leggermente più vegetale. il maris otter la weyermann non credo lo faccia ma non ho mai provato neanche il pale loro.

    Ho provato però il confronto del loro caramunich, il cara 120 dingemans con il cara gold della castelmalting e mi è parso più buono il castelmalting, ma qua si va sul soggettivo!

     

    per altri malti crystal,  amber e aromatic vari la differenza va provata in base a quello che cerchi


  5. la qualità  di un pils si confronta con un pils, non ha senso confrontarlo con un Maris Otter

     

    il Weyermann costa troppo, il durst ha una buona qualità  e un prezzo onesto, il ninkasi è leggermente "grezzo" ma costa meno. Devi poi vedere quello che vuoi ottenere da un malto non solo a livello di gusto ma anche di performance enzimatica


  6. Si ma un ragazzo che esce dalla superiori a questo non ci pensa e se l'argomento gli interessa si iscrive; quali oppurtunità  ci sono poi per questi ragazzi? 

    Il corso che fanno in veneto ci ha mandato un ragazzo in birri che non sapeva che la pils è una lager e a che range di temperatura fermenta.. 

    mi ha poi detto dell'impianto che hanno preso in sede e quanto è costato e non sapevo se ridere o piangere!

    questo per dire che è un corso che c'è ormai da qualche anno, creandone uno nuovo ( e una laurea dura 3 anni ) mi chiedo quanta preparazione possano avere i primi pionieri che lo frequenteranno..

    mettete anche solo che si iscrivano in 100, e che dopo 3 anni si laureino in 50, quanti di questi troveranno lavoro?

    certo farà  comodo ai birri avere manodopera gratuita per qualche mese mentre fanno la tesi, ma poi?


  7. Pro e non mi limiterò a una parola, ma motiverò il mio punto di vista.
    la reidratazione sicuramente è necessaria. lo starter serve sopratutto per birre ad elevata OG per avere una fermentazione che parta nel minor tempo possibile preparando le membrane del lievito ad assorbire zucchero con concentrazioni crescenti.

     

    Certo poi che se non sai come procedere rischi le infezioni o di far male al lievito, in quel caso metti più bustine e inita li.


  8. la differenza principale sta nel fatto che la liofilizzazione a cui sono sottoposti i lieviti secchi li porta ad uno stato di stress che cambia le loro performance fermentative; questo non vuol però dire che siano meno efficaci a livello di performance fermentativi rispetto ai liquidi, solo produrranno dei profili aromatici meno ampi e più mono-nota rispetto alla complessità  lasciata da lieviti integri come quelli liquidi.

     

    Io l'Irish non lo sostituirei con nulla, troppo buono quel lievito! tuttavia se sei proprio alle strette e non puoi rimediarlo farei una combo windsor/nottingham per profilo e attenuazione rispettivamente

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