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shockwave82

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  1. Ahahaha era da tempo che non seguivo il forum ma vedo che la vecchia sana abitudine di mandare in vacca i post non è passata... vi voglio bene!!! ahahahaha
  2. shockwave82

    Abbinamento Cascade e Mosaic

    Qualche settimana fa portai a Bologna al festival "MicroBo" una APA monoluppolo (in aroma) Mosaic in 2 versioni diverse (una con Dryhop e una senza). C'era Boero che, assieme ad altri giudici, assaggiava le birre di chi voleva consigli. Quella senza Dry era perfetta (come luppolatura) secondo lui... quella col dry me l'ha bocciata in pieno dicendomi che si era (cito testualmente) "rotto le palle di 'sto Mosaic". Dice che a "Birra dell'anno" gli son capitate tutte birre con Mosaic troppo invadente. Che se usato in maniera inopportuna tira fuori note che vanno addirittura verso l'aglio e che stanca il naso. E' il luppolo che va di moda ora (Birra dell'anno è stato a Febbraio, quindi diciamo che "andava" di moda). Tornando a noi... Quello che posso dire è che è un luppolo FANTASTICO, aromi tropicali molto spinti e se usato con saggezza esce benissimo (lo vedo molto bene col Cascade). Un ottimo (ma difficilissimo) abbinamento è con il Simcoe, anche lui molto tropicale, frutto della passione ecc... ma entrambi sono eccessivi se usati in maniera scriteriata. Purtroppo l'unico modo per conoscerlo è provarlo. L'ho usato in quella che ho chiamato "Tropical IPA" (che è piaciuta molto a grandi e piccini) in abbinamento con Simcoe e Centennial. Dopo le prime settimane di bottiglia gli aromi si sposavano molto bene tra loro, poi col tempo si è sbilanciata, il Simcoe è praticamente sparito e il Mosaic è uscito prepotente. Ho anche rifatto la cotta mantenendo il grist e cambiando la luppolatura, ma nuovamente si è sbilanciata col tempo. Posso dirti che se trovi l'equilibrio giusto, il Mosaic si sposa molto bene col Cascade.
  3. Ahaha tutto il post parlando di una blanche e poi te ne esci con un US05 Tutto molto bello, ricetta giusta... ma il Sorachi lo odio. L'unico uso che trovo possibile per il Sorachi è una punta minima assieme ad altri luppoli aromatici. Assieme al Cascade in aroma e Dry ci potrebbe anche stare, fa sapere come esce. Ogni volta che l'ho usato (2) mi ha sempre rovinato le birre, secondo me esce troppo aroma di cocco, che va a sovrastare ogni altra cosa. P.S. Al beer attraction ho bevuto la Zona Cesarini di Toccalmatto... solitamente una delle mie preferite... era IMBEVIBILE. buttata nel lavello dove si lavano i bicchieri. Si sentiva solo il Sorachi, probabilmente una partita di luppolo particolarmente spinto o proporzioni sbagliate, vai a capire...
  4. shockwave82

    Fermentazione Impazzita E Schiuma A Palate

    Si, confermo. Come ho scritto sulla recensione del sito che ha linkato Giuseppe, ho 2 esemplari del TILT e li utilizzo già da qualche mese. Sono alla nona cotta con questi aggeggi e in 2 casi ho avuto qualche problemino. La prima volta in presenza di troppa schiuma (lievito Belgian Witbier della Wyeast), la seconda volta si è creato uno strano strato di residuo di lievito sulla facciata superiore del TILT (quella che sta fuori dal mosto). Questa ovviamente aveva un suo peso e gravava sul galleggiamento del sensore, falsando la lettura del giroscopio. Ci tengo a specificare che non ho mai avuto problemi con le bolle di Co2 che sembra si possano "attaccare" al tubo falsando la lettura. Altro appunto è che con schiuma meno "invasiva" non ho problemi. Ad esempio ho ora in fermentazione una Imperial Stout che sto fermentando con 3 buste di US-05. Ha creato un bello strato di schiuma, ma non è "pannosa" come quella del belgian wit, rimane piu' "leggera" e non falsa il galleggiamento. Per fare un test ho prelevato un campione e fatto una lettura con densimetro correggendo il valore. Risulta che il TILT misura la giusta densità . Come scritto nell'articolo è un aggeggio che considero ormai fondamentale, ma non mi sento di consigliarlo per via del prezzo. Piuttosto ribadisco che c'è un progetto tedesco per realizzarne un clone e, al contempo, alcuni ragazzi italiani stanno studiando la possibilità di creare un progetto open source per clonarlo e consentire a chiunque di poterselo costruire artigianalmente, interfacciandolo con Arduino. Le possibilità sono tantissime e se riescono nell'intento avremo finalmente un aggeggio utilissimo. Il problema è che ci vuole tempo, sono ancora allo stato embrionale del progetto, ci sono tanti test da fare e il codice da scrivere.
  5. shockwave82

    Problema Fermentazione

    Mica stavo insinuando che non sapevate di cosa stavate parlando... ho detto che dire "fermenta a 17 gradi" o "sposta a 18" a uno che fermenta senza camera di fermentazione e portasonda immerso nel mosto, lascia un po il tempo che trova, tutto qua.
  6. shockwave82

    Problema Fermentazione

    Occhio perchè state sempre parlando di temperature "aria", il mosto sicuramente è a temperature diverse... Comunque si, anch'io proverei ad aumentare qualche grado (ormai il profilo che doveva dare il lievito l'ha dato, non ci dovrebbero piu' essere problemi di fruttato eccessivo o cose strane).
  7. Senza dubbio ti consiglio elettricità , zero problemi e col Pid funziona a meraviglia. Pentola Buffalo da 40 litri (2600w), faccio bollire circa 27 litri (volume preboil di quasi tutte le mie cotte), senza problemi ed ho bollitura bella vigorosa. Il problema non è tanto il volume e i watt, quanto il diametro della pentola stessa. La Buffalo è molto stretta e alta e bolle in fretta e bene. E' lo stesso problema che ebbe Sgabuzen con la sua pentola, usò una Polsinelli (al contrario molto larga e bassa) per bollire 40 litri di mosto con resistenza messa dentro alla pentola, penso sempre sui 2500W di potenza. Fece svariate prove senza riuscire. Fu costretto a cambiare pentola (quella del "crucco"), passando la Polsinelli allo sparge. Se ti interessa io faccio la birra così http://www.rovidbeer.it/456-2/ trovi anche i link per tutti i materiali che uso, pentola compresa. Mi trovo strabene con questa pentola e l'ho fatta comprare anche a 2 miei amici (oltre ad altri online), si trovano tutti molto bene. Dovessi tornare indietro forse pondererei la pentola "normale" con resistenza immersa nel mosto. Quello che mi frenava era la pulizia di quest'ultima, ma ora che ho scoperto l'Enzybras sono convinto che tenendola 24 ore immersa in soluzione di acqua calda ed Enzybras potrebbe farla tornare nuova ogni volta. Se la Buffalo dovesse abbandonarmi proverò.
  8. shockwave82

    Epa Senza Aroma

    Si, secondo me il BU/GU è uno dei parametri piu' importanti per alcuni stili (Per American Wheat dice circa 0,47 infatti, come riporti tu). Purtroppo sul BJCP non viene riportato. P.S. Occhio anche con gittate da aroma e DH perchè se si esagera si rischia di entrare nel campo delle IPA. Quelle che ho assaggiato (solo un paio a dire la verità e di produttori italiani della zona) erano molto equilibrate come luppolatura, mai estreme. La mia ho cercato di tenerla "a bada" coi luppoli, e sinceramente ho fatto moooolta fatica perchè di solito ne butto vagonate. Il risultato comunque è aprrezzabile.
  9. shockwave82

    Prima Birra Complessa...

    Prova a vedere sul mio incredibilmente bello e utile sito ahaha: http://www.rovidbeer.it/manometro-per-bottiglia/ A parte gli scherzi... l'amico Stefano mi ha insegnato come fare queste bottiglie con manometro ad un costo veramente bassissimo e ne ho fatta una guida... spendi solo 10 euro l'una e se ti ricapita hai una buona stima della rifermentazione. Preciso preciso non è come valori, però per fare una prova ho imbottigliato 2 di queste "borracce con manometro" e ne ho messa una a rifermentare in cantina e l'altra, assieme alle bottiglie di White Ipa prodotta, su in casa in una stanza con termosifone acceso al minimo (20/21 gradi circa in ambiente). Ho potuto ben constatare che, mentre quella al caldo è arrivata in fretta (1 settimana) a 2,1 bar (valore che poi si è stabilizzato, infatti ho messo poi le bottiglie in cantina), quella in cantina sta ancora salendo e ieri, dopo 2 settimane dall'imbottigliamento, era appena appena a 2. Io me ne sono costruite 3 e devo dire che funzionano tutte molto bene, almeno ora quando apro una "bottiglia di prova" non mi ritrovo piu' birre completamente scariche di schiuma come succedeva prima... P.S. Poi come è andata a finire la Stout?
  10. shockwave82

    Cercasi Mentore Volontario

    Ah dimenticavo... Il PHmetro... se lo devi comprare O punti l'ADWA AD12 (si trova su Ebay a 34 + spedizione ed ha anche termometro integrato, quindi non devi raffreddare il campione per misurarlo), O prendi uno di quelli cinesi su ebay (si trovano dalla cina a 15 euro circa o dall'italia a 22, ma a sto punto prendi l'Adwa che è molto meglio). Ti dico... se ben tarati (esistono soluzioni campione per tararli) il valore che serve a noi lo danno preciso entrambi. Per procedere devi iniziare la fase di conversione del mash (solitamente monostep 66/68 gradi per una APA), attendere 10 minuti circa con i grani a quella temperatura costante e poi misurare il PH. Vedrai che sicuramente sarai un po piu' alto del target (che è 5,2/5,5, per una APA piu' stai vicino al 5,2 e meglio è) e dovrai aggiungere acido lattico per regolarlo. Metti qualche millilitro di acido (io lo doso con una siringa senza ago) e rimisuri (con il PHmetro economico devi raffreddare il campione, con l'ADWA puoi tranquillamente misurare al volo come ho detto) e vedi se è necessario mettere altro acido lattico. Lascia stare altri acidi o sali (acido citrico, gypsum ecc) e prendi direttamente il lattico che va benissimo. Se per caso (non succede se ne metti poco alla volta) vai sotto ai 5,2 puoi riaumentare il ph usando del bicarbonato di sodio. Capirai anche tu, pero', che meno cose indesiderate aggiungi al mosto, meglio è, quindi meglio starci attenti e non rischiare. In caso fai molta attenzione perchè basta veramente pochissimo bicarbonato per abbassare di un sacco.
  11. shockwave82

    Cercasi Mentore Volontario

    Ciao, purtroppo è da molto che non seguo il forum, ma qualche consiglio voglio dartelo (son poi cose già dette dagli altri). Innanzitutto non trovo del tutto sbagliato iniziare con una cotta BIAB, senza passare dai kit, ma quello che deve essere ben chiaro è che devi aver STUDIATO tutta la fase di sanitizzazione e fermentazione a memoria. Piuttosto che fare una cotta e buttare tutto (cosa senza senso anche secondo me), sarebbe utile forse fare una prova di sanitizzazione (che quella non guasta mai) di fermentatore e tutto il resto che ti servirà in fase di cotta. Quella è una prova che ritengo fattibile, veloce e utile. Per la fermentazione... in realtà non c'è tanto da dire... se fai una APA sarebbe bello fare un dryhop, ma essendo alla prima esperienza te lo sconsiglio. Se hai 2 fermentatori sarebbe utilissimo un travaso pre-imbottigliamento (se non fai dryhop il travaso intermedio lo puoi saltare) per cercare di eliminare il fondo di lievito, che altrimenti ti finirebbe in bottiglia e pregiudicherebbe alcune delle bottiglie. In ogni caso se ancora ti manca attrezzatura potresti sempre prendere in considerazione l'idea di fare un kit, così impari qualcosa e nel frattempo ti procuri i pezzi mancanti del puzzle. Se in BIAB vuoi fare 13/15 litri di birra (cosa che ti consiglio e che ho fatto per anni anch'io) sarebbe utile fare un bell'ordine di 1 o 2 fermentatori "piccoli" (tipo questi http://www.beerewine.it/kit-birra-e-fermentatori/fermentatori/fermentatore-supplementare-16-litri.html ), in modo da limitare lo spazio "vuoto" tra il mosto e il tappo col gorgogliatore. Meno spazio libero c'è e piu' si limita il rischio di infezioni. Gli stessi fermentatori verrebbero utili anche in caso di aumento della produzione. Io ancora li uso quando voglio dividere in 2 la cotta e fare esperimenti con lieviti o dryhop diversi. Concordo anche sul fatto che ognuno trova la sua strada... fino a qualche anno fa la produzione casalinga all-grain era "standardizzata"... bene o male tutti lo facevano nello stesso modo. Ora c'è un po di tutto, online si trova ogni genere di idea e progetto per variare lo stile classico. Lo stesso BIAB è un metodo relativamente nuovo e con ampio margine per quanto riguarda attrezzature e metodi. Quello che ti sconsiglio, almeno finchè non hai ben chiaro il metodo e le procedure, è di uscire dai canoni del BIAB... c'è gente che fa sparge assurdi sulla sacca... lascia stare... fai il mash classico, strizzi sommariamente la sacca, porti a bollire e misuri l'efficienza. STOP... Non c'è bisogno di inventarsi nulla... è stato ampiamente dimostrato che escono ottime birre anche senza fare sparge o cose strane... se non esce bene alla prima continua ad insistere. Ho un amico che si è fatto il mio stesso identico impianto, ha seguito alcune delle mie cotte e gli ho passato una mia ricetta. Ha prodotto la sua primissima birra ed è venuta una bomba!!! Addirittura migliore di quella che feci io con quella stessa ricetta. Questo per dire che non è impossibile produrre buone birre sin da subito, ma bisogna avere ben chiari tutti i passaggi. Dici di Zelig che ha metodi un po bruschi... è vero, penso sia una cosa che devi decidere tu... se buttare tutto nel fermentatore o no, se strizzare la sacca come un forsennato o no... l'ideale sarebbe fare delle prove. Io all'inizio buttavo tutto in fermentatore, proprio come Zelig... poi col tempo ho imparato e mi sono fatto un'attrezzatura decente e ora col whirpool riesco a lasciare in pentola una bella parte di fondo. Stessa cosa con la sacca, ho provato a strizzare molto, strizzare poco, ora utilizzo un metodo piu' valido, lascio un po scolare e poi do una strizzata sommaria. Alla fine è tutta esperienza... il problema di chi inizia (anch'io ero cosi') è che vorrebbe la perfezione sin da subito... e invece per forza di cose quella arriva col tempo. Altra cosa... il mulino. Purtroppo è uno di quei punti dolenti che per il BIAB è fondamentale. Non ho esperienza di macchine della pasta, quindi non so come aiutarti per la godronatura dei rulli. L'unica cosa che posso indicarti è che, se devi comprare un mulino nuovo, NON HA SENSO risparmiare... prendi direttamente quello di Polsinelli che costa un centinaio di euro e stai bene tutta la vita. Per farti capire... sabato scorso ci siam trovati in 5 a casa di un amico a fare una cotta tutti assieme... aveva un murino Corona, di quelli economici a dischi. Abbiamo macinato con quello 7 chili e passa di malto (per una Imperial IPA), non riuscivamo a trovare il modo di fare i grani tutti uguali... ce n'erano di troppo rotti e di interi... abbiamo macinato veramente male e il risultato è stata una OG totalmente fuori dal range... Ora.. probabilmente avevamo fretta noi (durante il mash dovevamo mangiare la lasagna... avevamo fame ahaha), probabilmente il mulino aveva le parti tutte mezze staccate ed era arrivato a fine vita... probabilmente abbiamo lavorato come i cani... ma cmq con un mulino decente a rulli non sarebbe successo... Per quanto riguarda il corso non saprei... se il prezzo è buono e ti danno quel libro (che è sicuramente il miglior libro che si puo' trovare in circolazione, un must have per chiunque approcci questo mondo), allora vai... Ma se posso dire la mia... a vedere una cotta allgrain classico non è che serva piu' di tanto se poi vuoi fare BIAB... piuttosto guardati (cosa che hai già fatto a quanto dici) i video di Zelig, leggiti il forum australiano Biabrewers. Quello che fa la differenza è comunque sempre il confronto con altri Hb... io ti assicuro che da quando ho iniziato a far assaggiare le mie birre e ad assaggiare quelle di altri (e ovviamente a confrontarmi con loro su sapori ecc), oltre ad accrescere esponenzialmente la mia voglia di produrre, ho aumentato anche la qualità . Tempo fa ho partecipato ad un concorso e alla fine abbiamo assaggiato le birre di tutti... è stata un'occasione per carpire i segreti delle birre degli altri e per chiedere ai piu' esperti come migliorare le nostre produzioni. Detto questo... dai dai dai... compra tutto, produci... purtroppo siam lontano (sono di Cesena, in Romagna) altrimenti ti avrei volentieri invitato a dare un'occhiata ad una mia cotta (come ho già fatto con altri ehehe). fa sapere come va.
  12. shockwave82

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    Tante novità ??? SLURP!!! Non vedo l'ora... !!!
  13. shockwave82

    Pulizia Bottiglie

    Esatto!!! per le bottiglie che bevo in casa o da amici di solito le prendo e do una sciacquata quando il lievito sul fondo è ancora "liquido", cosi' se ne va e non ho bisogno di lavarle piu' approfonditamente. Per le bottiglie con etichette le metto tutte da parte e trovo una sera in cui tolgo tutte le etichette con acqua calda e spugna di metallo e mi spacco la schiena. Quello che punto a fare è arrivare sempre al giorno dell'imbottigliamento con le bottiglie già pronte, solo da sanitizzare, altrimenti ci metto ore. Io ci provavo... scovolino di metallo (quello fatto a vite, che ha la parte che chiude le setole, si infila nella bottiglia e poi facendo girare la vite libera le setole e pulisce il fondo) e getto d'acqua calda. Ora mi sono rotto le balle e quelle le butto direttamente (tanto solitamente sono bottiglie di Peroni o Moretti che mi portano gli amici... delle volte ci trovo dentro cicche di sigarette e manco ci provo a pulirle). Ultimamente mi sono talmente rotto le balle di pulire delle bottiglie (e sto facendo talmente tante cotte) che le sto comprando.
  14. Secondo me non compromette piu' di tanto... io proverei.
  15. Discussione UTILISSIMA!!! Qualche anno fa, quando iniziai a fare All-Grain in BIAB, utilizzavo Cascade e Amarillo (un po come Lorenz) e ho fatto svariate prove con questi luppoli, sempre con ottimi risultati, quindi confermo l'ottimo abbinamento. Ora sto vivendo un amore passionale per il Citra, lo sto mettendo ovunque (sempre assieme al Cascade. Con una American IPA cascade/citra ci ho fatto un secondo posto ad un mini-concorso qua nella zona, tra l'altro primo e unico concorso a cui ho mai partecipato, quindi gran soddisfazione). L'amore pero' già svanendo. Ottimo luppolo il Citra, ma mi ha già stancato; stavo proprio cercando altri nomi nuovi da testare e ringrazio per questo thread. Il luppolo che proprio non riesco a sopportare (ne avevo presi 250 grammi e mi è toccato farci 2 ricette) è il giapponese Sorachi Ace. Sicuramente da utilizzare in basse quantità ed assieme ad altri luppoli puo' dare un ottimo apporto, ma usato da solo mi ha fatto schifissimo. Usato in aroma abbinato al Citra un po meglio, ma riesco comunque a sentirne distintamente il sapore e proprio non mi piace. Ovviamente è un mio parere personalissimo. L'amaro sulle A-IPA lo do quasi sempre col Cascade, più che altro perchè ne ho sempre di scorta, ma ero già deciso a provare altro. Ho notato una differenza abissale tra l'amaro del Cascade su birre prodotte con acqua non modificata (acqua del mio acquedotto, che ha valori "medi" di sali) e con acqua modificata. Ultimamente sto utilizzando acqua della Conad, modificata coi sali per avere un profilo piu' inerente alle IPA e i risultati sono apprezzabilissimi. Come detto sto ancora alle prove e non ho molto da insegnare, ma piuttosto tanto da imparare, per questo attendo altri commenti.
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