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mysobry

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Everything posted by mysobry

  1. Ciao Dopo essermi cimentato con l’autocostruzione di varie soluzioni impiantistiche piu’ o meno complesse e sofisticate mi sono messo in testa di realizzare un impiantino il piu’ possibile [b]semplice, leggero,facile da pulire, ultracompatto[/b] da utilizzare anche in appartamento e magari anche (semi)automatico. Commercialmente questi requisiti hanno un nome e un prodotto …[b] Speidel Braumeister[/b] abbastanza noto e diffuso di cui si possono trovare varie recensioni e esperienze di utilizzo. [img]http://www.speidels-braumeister.de/media/content/pic/en_technik.jpg[/img] [url]http://www.speidels-braumeister.de/shop_content.php/coID/29/content/technische-daten.html[/url] L’idea di fondo e’ quella di utilizzare[b] un unico contenitore[/b] per le varie fasi inserendo all’interno un cilindro piu’ piccolo (malt pipe) nella fase di ammostamento in cui inserire la miscela di grani e ricircolare il mosto attraverso una pompa. La tecnica generale e’ quella del [b]no sparge o BIAB[/b] (brewing in a bag). Il braumeister originale e’ dotato anche un controller che automatizza e temporizza tutte le fasi. Raffreddamento con la classica serpentina a immersione. Partendo da questi concetti ho raccolto parecchie informazioni nei vari forum su come realizzare una versione casalinga DIY del braumeister…in una prima fase non automatica se non nel controllo di temperatura (con un termoregolatore PID) per poi eventualmente automatizzarla con un micrcontroller (tipo[b] brewtroller[/b]) Le realizzazioni che ho trovato sono molto interessanti e in alcuni casi molto ben fatte…ne linko una giusto come riferimento. Mio obiettivo e’ comunque semplicta’ realizzativa (e basso costo..) [url]http://hobbybrauer.de/modules.php?name=eBoard&file=viewthread&fid=12&tid=4639&page=1&orderdate=ASC[/url] Attulmente sono nella fase di disegno della soluzione e recupero delle componenti. Condivido quanto fatto sperando ovviamente in suggerimenti e commenti ! Per prima cosa un disegno 3D fatto con google sketchUP giusto per rendersi conto dell’assemblaggio complessivo e di dimensioni e proporzioni del sistema. [img]https://lh6.googleusercontent.com/-9FDDwRHoTcU/TmDJHWIE_mI/AAAAAAAAAC0/nkswm_dEqf0/s640/Single%252520Vessel1.jpg[/img] Per il contenitore esterno ho optato per la classica pentola coibentata di acciaio in vendita dai “krukki”…basso costo…coibentazione che aiuta con le potenze in gioco per ammostamento e bollitura. Ho acquistato la versione da 40 litri…40cm x 40 cm esterni…utili 35x35. Per il contenitore interno ho optato per un tubo…secondo la versione originale del braumeister. In altre soluzioni ho visto spesso usare una pentola da raccordare poi sul fondo con la mandata della pompa. Ho utilizzato [b]tubo inox per i fumi di scarico delle cappe[/b]…diametro 25 , lunghezza 50 da tagliare, il volume utile totale dovrebbe essere 18-19 litri…sufficiente per 5Kg di malto macinato e quindi 19-20 litri di birra finita. Nel tubo occorre inserire il doppio fondo a qualche CM dal bordo inferiore e un altro filtro in cima. Per realizzare cio’ ho pensato di utilizzare un [b]doppiofondo forato in polietilene[/b] ritagliato da una fuscella per il formaggio. Il polietilene e’ piu’ facile da lavorare del inox, e’ alimentare, resiste al calore. Sul bordo del tubo l’idea e’ quella di applicare una guarnizione in modo da realizzare la tenuta con il fondo del contenitore esterno. Ancora da studiare l’ancoraggio del tubo…nel braumeister c’e’ un perno centrale filettato e un traversino con un galletto per premere il tutto. Se possibile cercherei una soluzione senza il perno centrale per non forare la pentola. Riscaldamento elettrico a immersione diretta (ho abbandonato idea di scaldare dall'esterno con resistenze siliconiche) con una resistenza universale da 2,5Kw che ho opportunamente sagomato realizzando due spire che avvolgono il tubo interno. I terminali sono sigillati con appositi connettori e fuoriescono all’esterno (nel disegno di lato ma nella implementazione sul fondo) per essere connessi all’alimentazione 220V Per la pompa ho optato per una pompa magnetica usata nella circolazione dell h20 sanitaria…marca Laing Ecocirc E1…compatta , robusta e facile da pulire (si smonta il corpo e si estrae la girante) questo e' quanto ho raccolto [img]https://lh4.googleusercontent.com/-z6faUXrYy64/TmDJHRcuUuI/AAAAAAAAAC0/di1LL7gd4DY/s640/Single%252520Vessel.jpg[/img] Per ora e’ tutto …circa 300E di spesa…mi serve ancora un termoregolatore PID con sonda di temperatura e eventualmente un rele’ SSR per pilotare la resistenza. Per il raffreddamento penso di usare uno scambiatore a piastre che gia’ possiedo. Evoluzioni successive comprendono il montaggio su un piccolo carrello magari inserendo delle elettrovalvole per il flussi di ingresso/uscita , sensori di volume, e un micorcontroller che automatizzi le varie fasi. Per ora posso farne a meno e fare esperienza con la tecnica BIAB Che ve ne pare ? suggerimenti o esperienze in merito ? enjoy Davide
  2. Lo avevo detto tra le righe in qualche altro thread…ora vi rendo partecipi di questo nuovo progetto, nuova idea, nuova avventura…giusto per tenersi occupati quest’inverno J   Dopo aver sperimentato un po’ in tutte le direzioni dell’homebrewing e della autocostruzione mi sono messo in testa di produrre una birra 100% con le mie materie prime (lievito escluso J) . Luppolo gia’ c’e’…mi manca malto e quindi vorrei intraprendere la doppia strada di coltivare l’orzo e maltarlo.   Vorrei aprire quindi due thread   coltivazione dell’orzo distico da birra Sto studiando gli aspetti agronomici specifici della coltivazione cereali/orzo e acquisendo informazioni In parallelo sto cercando le sementi giuste in quanto vorrei gia’ provare a fare una semina autunnale. Ho scambiato interessanti pareri sul forum di agraria.org magari apriamo thread ad hoc anche qua   maltazione dell’orzo e costruzione malteria casalinga Su questo tema le informazioni raccolte e disponibili sono infinitamente meno rispetto all’homebrewing e le realizzazioni casalinghe in tale senso sono molto poche. Chi ci prova tipicamente utilizza processi semi manuali con vasche di ammollo, colini,  forni casalinghi per essiccazione e tostatura etc..   In realta’ studiando bene il processo di maltaggio nelle sue tre fasi (steeping, germinaiton, kilining) non e’ cosi’ complesso e penso sia scalabile a livello hobbistico alla portata di noi “maker”. Si tratta infatti di gestire problemi ben noti e gia’ affrontati…controllo temperatura, controllo umidita’, controllo di elettrovalvole e rele’ secondo una sequenza di operazioni prestabilite.   In questo primo post , le idee di base, i criteri di progetto e un primo disegno/modello di realizzazione   Vorrei realizzare un sistema “all in one” che mi consenta di lavorare 4-5Kh di orzo alla volta. Al solito semplice, compatto, facile da gestire/pulire, leggero… Mi sono orientato a un approccio “DRUM MALTING” in cui tutte le fasi e i processi si svolgono in un tamburo realizzato con un cestello di lavatrice “carica dall’alto” inserito in un contenitore ad hoc   Di seguito qualche foto che rende idea, vediamo come funziona nelle tre fasi principali (senza entrare nel dettaglio dei processi di maltaggio)       -Steeping In questa fase orzo deve effettuare cicli di ammollo e di areazione periodici. Il tamburo e’ inserito nella vaschetta che viene riempita parzialmente di h20 e ruota all’interno a intervalli regolari. Il controller carica h20 fino a un certo livello e la scarica periodicamente attraverso due elettrovalvole   -Germination In questa fase l’orzo che ha assorbito 40/45% di umidita’ inizia la fase di germinazione che deve avvenire a temperature medio basse (processo genera calore) e con costante areazione e umidita’. Il tamburo ruota lentamente all’interno della vasca con coperchio che e’ mantenuta a 15-20 gradi con un gruppo frigo a celle di peltier e scambio aria-aria Il controller pilota il tamburo e il gruppo frigo, eventualmente si puo’ aggiungere un controllo umidita’   -Kilning In questa fase deve essere effettuata essiccatura e tostatura e in funzione dei vari tipi di malto occorre gestire dei profili di temperatura con rampe e fasi di arresto Realizzare un controllo di un forno di per se non e’ complicato, le temperature i gioco variano da 40 a 120 gradi Sto ancora ragionando come realizzare “meccanicamente” questa fase…ma pensavo a mantenere tamburo in rotazione e usare un flusso forzato di aria calda all’interno della vaschetta chiusa con coperchio. Da capire bene come gestire tutta la componentistica a quelle temperature.   Che ne dite ? vi piace idea ?  si puo’ fare ? idee suggerimenti?  ;)     Stay tuned Davide
  3. aggiornamento stato del progetto completato il pannello di controllo e i cablaggi prossimo step accesione e ""dry run" Stay tuned Davide
  4. Diciamo che ho trovato uno sponsor per completarlo.. ho praticamente tutti i pezzi in particolare controller con SW testato in simulazione tempo di mettere tutto insieme...un paio di settimane e poi provo a pezzi il processo Davide
  5. Non sono cultore della serie ma penso sia un complimento...grazie !!!
  6. A volte ritornano Ho finalmente trovato tempo e motivazioni per riprendere il progetto in letargo La parte meccanica e' quasi completata ma soprattutto sviluppato il SW per il controller che automatizza tutte le fasi di processo un breve video di rilancio e seguiranno poi dettagli maggiori stay tuned Davide
  7. Tra le tante cose che mi sono sempre frullate nella testa e’ la possibilita’ di spillare la birra autoprodotta da un fusto/keg di piccole dimensioni Alla base di questa idea varie motivazioni -evitare la fase di imbottigliamento (e relativo lavaggio e sterilizzazione bottiglie) -poter godere di un prodotto fresco “a bicchiere” -emulare l’esperienza di un vero pub Sistemi di spina casalinghi commerciali o autocostruiti ce ne sono molti e i forum/blog (specialmente quelli americani) sono pieni di soluzioni e idee.. La maggior parte di questi sistemi –diciamo stile kegerators - hanno dal mio punto di vista una serie di controindicazioni tra cui la principale LO SPAZIO..oltre agli aspetti del reperimento dei keg, gestione degli stessi, pulizia, regolazione etc... Non disponendo di una taverna/cantina da trasformare in un pub ero alla ricerca di un sistema compatto da inserire nel frigo di casa (senza sacrificalo) per gestire con semplicita’ e praticita’ 5-6 litri di birra Ho escluso i sistemi con party keg (difficili da gestire e riciclare) e mi sono imbattutto in questo. [img]https://lh6.googleusercontent.com/-yTJaNOW9qgE/T4_JeeFpiSI/AAAAAAAAA2w/0Own4UwQMk8/s640/P1090587.JPG[/img] [b]Tap-a-draft[/b]...sistema ultracompatto con keg in PET...riutilizzabili...con spina direttamente collegata al “boccione” e cartucce da 16gr di CO2 e con possibilita’ di carbonazione naturale (priming) o carbonazione forzata. E’ prodotto e venduto in USA...dopo aver raccolto un po’ di informazioni (la maggior parte positive..) mi sono deciso a importarlo dagli USA Ieri e’ stato sdoganato e consegnato...e avendo giusto una APA da imbottigliare lo testero’ nei prossimi giorni [img]https://lh5.googleusercontent.com/-5VBhQ-SeFxQ/T4_JkaNYOiI/AAAAAAAAA38/OVM0yE2HelY/s400/P1090596.JPG[/img] [img]https://lh3.googleusercontent.com/-p8xd78krnvI/T4_JhmARvjI/AAAAAAAAA3Y/1n-XPC07zoY/s640/P1090592.JPG[/img] Prime impressioni Bottiglie davvero “simpatiche”...leggerissime maneggevoli...e soprattuto perfette e non invasive nel frigo. Unico difetto a mio avviso la mancaza di 4 piedini sul fondo per poterle tenere in piedi durante fase di imbottigliamento/lavaggio etc..se non sono coricate continuano a rotolare ovunque :D. I piedini infatti sono solo su un lato in quanto il boccione viene inserito nel frigo in orizontale (idea semplice ma geniale) [img]https://lh4.googleusercontent.com/-SBqYdpkpnKM/T4_JidSrHOI/AAAAAAAAA3g/ZKtlSpF25fo/s640/P1090593.JPG[/img] La spina e’ di plastica ma sembra ben fatta. Le cartucce le devo ancora reperire (non possono essere spedite dagli USA) Due serie di tappi...uno piu’ spesso per la fase di rifermentazione. Ho letto molto sulle quantita’ di zucchero da usare nel priming e come effettuare rifermentazione e successivo innesto spina e cartucce..varie opinioni in merito...provero’ direttamente e poi vi aggiorno. Per ora vi lascio alle foto del giocattolo [url]https://picasaweb.google.com/mysobry.picasa/TapADraft?authuser=0&feat=directlink[/url]
  8. Cari amici Homebrewer inizio questo thread sul controller SmartPID per illustrarvi le varie caratteristiche e funzioni del prodotti e raccogliere in maniera interattiva i vostri preziosi feedback durante l'evoluzione del progetto Prima di inizare con I dettagli “tecnici†qualche indicazione sulla filosofia che ha ispirato smart PID e le idee dietro il progetto Quando ho iniziato a disegnare SmartPID ho cercato di catture quei requisiti e quelle funzioni che non sono tipicamente presenti nei controller o meglio termostati di facia bassa (ad esempio il classico STC1000) e che sono invece appannaggio di controller professionali (PLC) Lo sforzo maggiore e' quindi stato quello di rendere semplici , accessibili e alla portata di tutte le tasche funzioni di controllo avanzato per un mercato “consumer†e fai da te A parte le funzioni di base e core di un controller di temperatura (PID, PWM) anch'esse come vedrete riviste e potenziate le principali aree di innovazione di SmartPID che lo rendono “unico†sono le seguenti Automazione di processo Grazie alla potenza della piattaforma e del processore SmartPID non si limita al semplice controllo di temperatura ma e' possibile sviluppare vere e proprie applicazioni verticali di controllo di processo, gestire una logica di controllo a stati ed eseguire un “workflow†predefinito I termostati di base di fatto leggono la temperatura e pilotano una uscita a rele' in funzione del set point che si vuole raggiungere...nulla di piu. Con SmartPID si possono programmare step, rampe, interazioni utente, generazione di allarmi e trigger e gestire profili temporali complessi Il tipico esempio e' ovviamente l'applicazione di controllo della birrificazione dove in funzione di parametri definiti in un “ricetta†occorre controllare il processo di riscaldamento gestendo gli step e orchestrando I vari elementi (resistenza o valvola del gas, pompa, mescolatore etc..) Ma lo stesso concetto vale per una camera di fermentazione o il controllo della produzione di formaggio o un essiccatore Data logging and export (USB & wifi) La possibilità ' di memorizzare o “loggare†tutti I parametri di processo per effettuare visualizzazioni grafiche o successive analisi e elaborazioni e' tipicamente una funzione avanzata o gestita con logger specifici SmartPID ha questa funzione nativamente e ha al suo interno una memoria flash da 8 Mbit dove tutti I dati di processo possono essere memorizzati (temperatura corrente, set point , %PWM…) Una volta memorizzati I dati sono scaricabili o in locale su un PC via USB (file CSV) o in maniera ancora piu' efficace possono essere inviati in real time a un server remoto via WFI WiFi connectivity for remote management and IoT cloud integration La connessione WiFi e l'integrazione con la “cloud†e' cio' che rende SmartPID veramente SMART ! Nel controller e' integrato un modulo wifi che abilita il controller a una serie notevole di funzioni gestione remota → consente la configurazione da remoto dei parametri di configurazione e di processo (ad esempio modifica set point) comodamente attraverso interfaccia web o smarphone data log remoto-→ consente di monitorare il processo e visualizzare I parametri da remoto via web o smartphone. I dati memorizzati su un server possono essere usati per analisi o per applicazioni piu' complesse. Al momento SmartPID e' integrato nel servizio thingspeak ma in una fase successiva sarà ' disponibile un serve privato e una are privata per I dati DIN Box Un altro requisito di base nella fase di design che ha condizionato tutto il progetto e' stata la scelta delle dimensioni del contenitore. Volutamente ho optato per un contenitore DIN identico nelle dimensioni al classico STC1000 , questo rende SmartPID plug and play nei sistemi gia' realizzati con un termostato che vogliono evolvere con funzioni avanzate e Smart Infilare tutte l'HW per supportare le varie funzioni in tale spazio e' stato un bel esercizio, il risultato e' una piattaforma molto potente, flessibile e che costituisce la base per lo sviluppo di applicazioni verticali della natura piu' svariata Arduino Compatibility Una caratteristica che non poteva mancare in SmartPID e' la compatibilita' con Arduino. L'obiettivo di rimanere nel ecosistema Arduino e' ovviamente quello di avere una piattaforma programmabile in maniera semplice e intuitiva Il processore selezionato e' il noto SAMD21 utilizzato nel Arduino Zero e nel MKR1000 e tutta l'architettura e' Arduino compatibile. E' stato sviluppato un bootlaoder specifico e una board definition ad hoc in modo che SmartPID semplicemente connesso alla porta USB venga riconosciuto dalla IDE e quindi si possano sviluppare e caricare gli sketch utilizzando tutta la toolchain Arduino e le librerie esistenti Entriamo ora nelle caratteristiche HW della piattaforma SmartPID Configurazione HW -SAMD21 porcessoreARM cortex M0+ -8Mbit EEPROM per data log, memorizzazione ricette -1.3†OLED display grafico -USB frontale per programmazione, upgrade del SW, data log -4 pulsanti di navigazione -1x Buzzer -Jtag/SWD porta debug -Modulo WIFI separabile -Alimentazione diretta 110/220 V AC -2x ingressi sensori temperatura (DS18B20 or NTC) -2x uscite rele' 220v AC 10A -1x uscita SSR output -2x uscite 12V 1A per pilotaggio diretto carico Funzioni di controllo di base -DUE canali di controllo indipendneti -TRE modalita' di ocntroollo (riscaldamento, rafreddamento e termostatico) -DUE algoritmi di controllo (PID e ON/OFF) che ne pensate ? Questo piccolo giocattolo e' sufficientemente potente e flessibile per le vostre applicazioni casalingo brassicole ? Nei post che seguiranno entriamo in dettaglio della configurazione , delle funzioni e della applicazione specifica per la birra stay tuned Arzaman http://smartpid.com https://www.facebook.com/smartPID
  9. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Ciao Errore sullo shopping cart, disponibili sia smartPID homebrewing, che smart termostato che KIT per klarstein Davide
  10. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Ciao no mi spiace le sonde PT100 non sono gestite attualmente su SmartPID puoi usare le altrettando valide e precise sonde -NTC 10K (con regolazione da SW del beta) -DS18B20 (digitali su bus one-wire) sulla applicazione di smart termostato anche -termocoppia tipo K con adattatore esterno Davide
  11. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Grazie per interesse smartPID Letto tuo post e direi tuo impianto e' in una classica configuraizone a gas. Il controllo temperatura a gas non e' cosi' semplice come nel caso elettrico (o vapore..) proprio perché' il calore viene erogato in modalità' ON/OFF attraverso elettrovalvola e impulso a ogni accensione e' notovole. Inoltre essendo sostanzialmente trasmesso dal fondo pentola non e facile avere una temperatura uniforme Ovviamente gas e' scelta obbligata se si sale di litraggio e i 3Kw di casa non bastano piu' Come gestirlo? con un buon termostato cercando di capire inerzia termica e regolando isteresi e set point magari mettendo un valore piu' basso del target Altra cosa importante e' il posizionamento sonda, verifica se hai grossi scostamenti temperatura e ceca di non mettere pozzetto collegato alla pentola per evitare che inerzia della stessa trasmetta calore al pozzetto e alla sonda Davide
  12. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Ciao grazie per acquisto e feedback tutti i passi per connettere la app sono descritti nel Manuale di installation and configuration Purtroppo e' solo in inglese, come piu' volte detto non riesco a tradurlo nel breve Una video guida sicuramente avrebbe senso. Nella pratica -devi registrati sul sito thingspeak e creare tuo account (https://thingspeak.com/) -segnarti la user Key che ti assegna thinkspeak (nella tua area profilo personale) -crei un "canale" si thingspeak per ricevere i dati (vedi manuale per la definizione dei campi) -quando fai login sulla app metti un tuo user e una tua pwd (non quelle di thingspeak) e la KEY ottenuta prima piu' facile a farsi che dirsi Le applicazioni come riportato sono due -smarthomebrewing (automazione mashing etc..) -smart thermostat (controllo termostatico camera fermentazione) le due app sono indipendenti e smartPID o fa una cosa o l'altra, in fase di checkout scegli una delle due puoi passare da una applicazione all'altra ma con aggiornamento del software (e gestione della licenza di uso) dello smart thermostat sto ancora terminando il manuale Davide
  13. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    eccomi con consueto ritardo ieri preso dalla divertente diretta...per chi l'ha persa c'e' sempre la differita al link https://youtu.be/luZAVB1VNYo veniamo alle domande piu' che pertinenti 1) smartPID come piattaforma HW e' versatile e general purpose (oltre che open source..) e la mia idea su quella sviluppare piu' applicazioni (non solo birra..) oggi ci sono due applicazioni SW disponibili SmartHomebrewing --> applicazione per automazione birra (mash, boil, ricette...) Samart Thermostat --> una versione smart di controllo temperatura (riscaldamento, raffreddamento, termostatico) ad esempio perfetta per la camera fermentazione (in arrivo anche i profili) il passaggio da una all'altra e' possibile senza problemi, non puoi averle tutte e due contemporaneamente 2)ho distribuito una 50ina di board a beta tester e ex backer campagna indiegogo ..a brevissimo avro' 60 controller che mettero' sullo store online all'interno del sito smartpid.com 3)la app e' pronta e rilasciata sul google play store. A oggi fa visualizzazione dei dati, tutta la parte di configurazione wifi etc...e cambio temperatura da remoto. In roadmap gestione configurazione completa e gestione ricette compreso import dai comuni SW 4) puoi usarlo da remoto con cellulare connesso a rete dati un po di risposte sono anche nel video della sessione live che ti suggerisco di guardare Davide
  14. chiaro e ancora grazie per la fiducia... progetto e' bello, sfizioso, innovativo se non unico...BUT....mi sono incastrato con altre cose e tempo per la parte "hobby" poco mia priorita' in questo momento e' lancio SmartPID con le applicazioni classiche (fermentazione, mashing..) , sviluppare su smartPID tutto il workflow della malteria non banale e il potenziale mercato e' direi inesistente. Ma come sapte smartPID open source se qualcuno vuole cimentarsi.. Era bello quando potevo ragionare senza budget , conto economico..senza limiti libero di "sputtanare" miei risparmi...ora ho dei vincoli e a fine mese devo pagare collaboratori e commercialista iniziato a mandarmi F24 (in italia paghi ancora prima di vedere lontanamente la luce)..finita la pacchia Questo non vuole dire che non mi applico... ho altre applicazioni in cantiere che sconfinano nel prototipo (BBQ, essicatore...) e comunque investo in innovazione..solo questione di tempo e priorita' Per BBC chiedi a loro ti daranno sicuramente dritte su chi noleggia la loro malteria Servizio di maltbox una idea geniale...dal punto di vista MKT e commerciale... avete idea di quanto costi uno sfizio da 50 o 100 Kg PS sono al terzo tentativo di coltivare orzo..questa volta sembra promettere bene !
  15. Grazie della fiducia e stima, pero' mi sembra le tue esigenze sono un po' piu' complesse e professionali rispetto alla mia "lavatrice" moddata Il massimo che potrei gestire e' qualche Kg, e' davvero un oggeto hobbistico poi magari se riesco a completare implementazione del SW e di tutto il workflow su SmartPID e questo puo' essere usato su un sistema decisamente piu' grande e pro ma dal punto di vista implementativo per me e' e rimane prototipo hobbistico conosco prodotto BBC, molto bello e ce ne sono un po' in giro..magari trovi qualcuno che lavora orzo per conto terzi vicino a te il link a maltingbox.com non mi funziona, hai indirizzo corretto? Davide
  16. Se sopravvivo a smartPID (ovvero a me stesso) assolutamente lo voglio portare a termine abbiate fede Davide
  17. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Ultimo post di gennaio… da cartellino giallo , mi dispiace davvero non riuscire a aggiornare con regolarità il post e contribuire al forum che reputo la mia “casa†ma da un lato sono super incasinato sul progetto dall'altro ci sono i “social†che cannibalizzano tempo per forum e mi rendono difficile essere regolare.. La scusa per scrivere e' sponsorizzare un evento di sgabuzen homebrewing mercoledì sera dove Giovanni mi ha inviato a una sua dirette e si parlerà di smartPID e di automazione….udite udite ...in italiano ! Ne approfitto per qualche aggiornamento Ci eravamo lasciati con la chiusa della campagna di crowdfundign e un po di modifiche alla strategia di progetto e cosi' e' stato ho completato la produzione di un lotto di una 50ina di controller e li ho distribuiti prima a una dozzina di beta tester e ora alle persone che avevano partecipato alla campagna. Obiettivo e' raccogliere il feedback, provare, verificare in campo smartPID ..in sostanza farlo uscire dalla mia testa e laboratorio per affrontare il giudizio della community L'esperienza e' stata davvero positiva, i beta tester sparsi in tutto il mondo super collaborativi e oltre a fissare alcuni bachi (sulla app principalmente) hanno contribuito a testare a fondo il tutto, con spunti e suggerimenti...dalla etichetta..al manuale e a ovviamente una caterva di nuove richieste ora estendo questo concetto a circa 50 persone...vediamo come se la cava SmartPID ho completato la parte HW aggiungendo il pannello frontale, etichetta conenssioni etc...anche dettagli vogliono la loro parte (e richiedono tempo e costi..) . Risultato finale non mi sembra male In parallelo sviluppo andato parecchio avanti con funzionalizzata' come il PID auto tuning, la gestione del ritardo per motore frigo, la configurazione del beta per NTC, la gestione completa in farhenieth etc.. Di pari passo e' evoluta la app per smartphone android che ora e' rilasciata anche sul market https://play.google.com/store/apps/details?id=fred.com.smartpid&hl=it Ho infine completato manuale utente e manuale di installazione e configurazione ...purtroppo solo in inglese e per ora non ho speranza di trovare tempo per tradurli trovate tutto su github dove ho rilasciato anche sorgenti , librerie, schemi per applicazione di base rendendo i fatto il progetto open source https://github.com/arzaman/smartPID Sto lavorando al sito per aggiungere una sezione wiki e un forum per le discussioni visto che sui social le informazioni tendono a bruciarsi ho in produzione un altro piccolo lotto da 60 pezzi che sara' presto disponile sullo store sempre sul sito quindi come vedete piano piano e con fatica sono andato avanti e direi partito con la produzione, resta il tema di come finanziare una produzione massiva. Non si scappa: unico modo per stare dentro con i costi e produrre un oggetto che sia acquistabile a prezzi ragionevoli (i primi 50 li ho regalati..) e' di fare grandi volumi di scala… magari ci riprovo a fare una “colletta†ovvero un crowdfunding stay tuned e save the date vi aspetto mercoledì live sul canale di sgabuzen Davide
  18. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Ciao a tutti e scusate se non ho aggiornato sul forum lo stato del progetto regolarmente ma sono stato preso da molteplici cose, sviluppo..produzione ..e ovviamente campagna su indiegogo che non mi aspettavo fosse cosi' complessa e onerosa. Spero abbiate seguito sui FB etc un po' di novità sulle nuove funzioni etc...ma ci sarà modo di approfondire veniamo al tema chiave...la campagna di crowdfunfig non ha raggiunto il target che avevo fissato e avendo scelto la modalità “all or nothing†cio' significa che i fondi non vengono prelevati ma vengono restituiti ai backer IMPORTANTE per tutti i backer (che ringrazio infinitamente) sara' indiegogo a restituirvi i soldi. Sulla pagina del help riprotat un tempo di 5-7 giorni lavorativi. Io non ho ricevuto vostri soldi per cui dovete aspettare la procedura automatica di indiegogo/paypal. Detto questo ovviamente non sono contento anche se visto andamento ultimi giorni me lo aspettavo, ho molti dati e molti feedback derivanti da questa esperienza e sto facendo un po di riflessioni su cosa non ha funzionato. Alcune errori mi sono chiari altre cose che mi aspettavo invece non hanno dato esiti attesi ..di sicuro ho investito molto nella campagna e comunque non e' tutto da buttare. E' altresì chiaro che il progetto non puo' proseguire come pensato, sto ragionando ai correttivi sugli sviluppi che avevo ipotizzato (anche se il grosso dello sviluppo e' fatto) e su come scalare la produzione in basso. Lo scopo del crowdfundig era raccogliere una massa critica per abbattere costi di produzione, devo valutare con il fornitore cosa fare. Non sto pensando ancora di modificare il design di smartPID visto che i feedback sono stati sostanzialmente tutti positivi. Nel frattempo come avevo annunciato ho prodotto comunque a mio rischio e spese (pagando di fatto costi fissi di produzione) 50 smartPID che sono come promesso destinati ai beta tester e poi mia idea e' di verificare chi e' interessato partendo dai backer della campagna (super early bird e via a seguire) Quindi se qualcuno dei backer interessato aspetti mia comunicazione sulle modalita' di acquisto..tempi quelli della campagna , tra completare assemblaggio, testare , caricare FW e impacchettare un mesetto grazie ancora a tutti e come sempre stay tuned ! Davide
  19. Grazie a te e a tutti quelli che via via hanno contribuito al progetto Le resistenze siliconiche sono indubbiamente una bella innovazione e per certe applicazioni perfette Si la keenovo e' cinese e sono molto bravi e disponibili (chedi di Johnny se li contatti) Dalla spedizione passano 3-4 settimane a meno che non chiedi spedizione espressa (40 euro con FedEx) La dogana è sempre dovuta essendo importazione extra UE. Non è merce soggetta a dazi ma paghi ovviamente IVA al 22% sul totale compresa spedizione e oneri sdoganamento (10-12 euro) Fammi sapere cosa costruisci Davide Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
  20. Ciao Cristian mi serve tuo supporto per una tua lavorazione ti ho mandato messaggio in pvt grazie Davide
  21. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Grazie per le "corna" ma non sono superstizioso, la fortuna in questi casi c'entra poco e credo nel duro lavoro e applicazione Nulla e' scontato e obiettivo e' oggettivamente sfidante e ho scelto la strada "dura" del "all or nothing" ovvero di non tenere i fondi se non si raggiunge il target per un motivo semplice: il conti e il business plan sono basati su un certo volume di produzione e su certe economie di scala...sotto quei numeri diventa difficile e antieconmico partire. Considerando che lo sviluppo l'ho gia' finanziato, e sto producendo 50 pezzi quindi ho anticipato costi fissi di produzione sara' mia decisione imprenditoriale capire se continuare con i numeri previsti, capire dove ho sbagliato e eventualmente rivedere progetto, chiudere baracca. uno dei motivi per tentare la via dura del crowdfunding e' anche fare un reality check del progetto e sottoporlo al insindacabile giudizio del mercato, le attestazioni di interesse da ogni parte del globo, i giudizi entusiastici e positivi, i commenti ricevuti sono stati importanti e di fondamentale stimolo a partire ma poi se non ci sono i numeri il gioco finisce :-( vediamo cosa succede dopo Natale Davide
  22. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Non posso prometterlo, scrivere manuale (sto lavorando a quello di installazione e configurazione ...a seguire quello utente per le due applicazioni) e faticoso, oneroso e richiede un sacco di tempo...una traduzione richiede settimane di tempo. Lo faro' in italiano ma non adesso...sorry L'uso abbastanza intuitivo.. cerchero' di fare piuttosto dei video tutorial come quelli che trovate sul canale youtube https://www.youtube.com/channel/UCjQvUmAogZ3qhiAU4RE0eEg Davide
  23. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Grazie per interesse e sostegno al progetto in qualunque forma rispondo alle tue domande l'offerta early bird oltre a essere super scontata ha il vantaggio che puoi scegliere in fase successiva la versione di software che preferisci senza extra costi sia il sw termostato di base (versione intelligente del stc1000) adatto ad esempio per camera fermentazione sia il sw di automazione brassicola Il controller arriva pronto e funzionante con pre caricato il sw che avrai scelto il tutto ovviamente se la campagna va a buon fine Davide
  24. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    penso di si ..nel senso che puoi ritirare offerta e rifarala, non so bene dettagli ma credo fattibile perche' un altro backer l'ha fatto Davide
  25. mysobry

    Smartpid Controller Temperatura Smart

    Ok capisco le esigneze di ottimizzazione di budget e di risparmio ma secondo me ogni volta scollegare, ricablare, caricare software , tarare PID, configurare il tutto etc e' uno sbattimento che non vale la pena ! Inizia con uno smartPID per la cotta e un STC1000 che sicuramente avrai per fermentazione vedi come ti trovi e poi eventualmente investi in un secondo controller smart se poi vuoi partire da subito con due smartPID c'e' offerta "bundle mix" Davide
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