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cicquetto

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  1. se ha raggiunto FG è normale che sia frizzante ma più di tanto non può esserlo fermentando a pressione ambiente
  2. ne basta pochissimo, io lo uso sulle lager perchè mi rifermenta in 4 giorni e mi va a mangiare velocemente quel poco di ossigeno che resta nel collo della bottiglia.
  3. il problema è che il sacchetto di lievito esce dal produttore con 100 miliardi ci cellule ma può arrivare al consumatore con 1 miliardo di cellule la viability stimata ha senso per chi acquista direttamente nel paese di produzione e magari in inverno. il fatto che il lievito sia sbordato è un buon segno, la notizia cattiva è che hai perso tante cellule vive e attive. per una weizen va anche bene che il numero totale sia sottodimensionato. io per uno starter di 2L uso una beuta di 5L, il 3068 è un noto arrampicatore di pareti comunque hai scelto il miglior lievito per una weizen, conservane una piccola parte e ripropagalo per la prossima cotta.
  4. non sono 4L di starter ma 2 step da 2L potrebbero non essere neanche sufficienti e magari ti servirà il terzo magari (probabile) sei al 1% di cellule vive e il primo step ti servirà solo per rianimarle (come sto facendo io con il mio WLP400) a seconda di come ti si gonfia il pacchetto decidi, se vedi che si gonfia in poche ore e bene allora vai pure un primo step da 1,5L e il secondo da 2L se stenta a gonfiarsi allora vai con il primo da 1L e il secondo 2,5L
  5. il lievito era scaduto ma per soli 8L ci sarà comunque rimasta qualche cellula viva che ha potuto lavorare e comunque la attenuazione è bassa per quella ricetta segno che non tutto è andato per il verso giusto. magari l'acqua ce tuo acquedotto non è tanto male come la mia, la diluizione pre bollitura non è un problema e magari al luppolatura copre qualche altra magagna.
  6. io uso una curva a 45° maschio-femmina, al maschio avvito il tee. è ideale con la mia pentola SS brewtech che ha il foro a 5cm dal fondo e allontana il filtro dal bordo della pentola il filtro non deve essere perimetrale ma rientrante 4cm
  7. non credo sia un infezione, in ogni caso puoi immergerla in una soluzione acida tipo starsan .
  8. che è stata molto tempo non significa nulla, se l agente infestante non c'era prima non poteva esserci manco dopo.
  9. io non ti sconsiglio di partire con 50L, l'importante è pianificare bene il lavoro e studiare prima come ridurre i problemi al minimo. paradossalmente con pentole piccole tenderai a sollevarle spesso piene e spaccarti la schiena, con pentole grandi sarai obbligato a fare meno sforzi a patto di organizzare prima il tutto. con 50L puoi comunque farne 25 forse con qualche limite ma avrai la possibilità di dividerti la cotta con qualcuno in cambio di lavoro e contributo spese. tra preparazione alla cotta, cotta e imbottigliamento ci sarà tanto da lavorare. gli impianti herms che vedi a temperatura controllata da pid sembrano fantastici a vederli, io dopo averlo provato l'ho scartato e mi sono impostato un impianto con pentola fornellone a gas e miscelatore. lavoro con fiamma pilotata on/off o anche manuale senza problemi e con temperature controllate molto bene. considerazione personale, meglio un impianto a gestione della temperatura manuale ma con pale miscelatrici che assicurano una temperatura uniforme in tutta la pentola sgarrando di 0,5°C che un impianto herms con ricircolo e pid a precisione 0,1°C se poi vai a inserire un termometro in vari punti della pentola e trovi differenze di anche 2°C. io ti consiglierei di: pentola sparge, qui la differenza tra il top e il basic è poca, una polsinelli da 50L fa il suo, la trovi anche usata completa di rubinetto di termometro e rubinetto. nuova la prenderei solo pentola e abbinerei una valvola smontabile a sfera. usata non ha comunque nulla in meno al nuovo. potrebbe essere comodo una asta di livello per controllare i litri e alcune pentole la montano di serie ma è puoi aggiungerlo con poche difficoltà in un secondo momento. pentola bollitura. l'ideale per la bollitura è una pentola sviluppata in altezza ma per la sedimentazione dei coaguli io mi trovo meglio con una pentola piu ampia e bassa. una polsinelli 100L fa bene in suo in questo verso e ci metti comodamente dentro quella da 50L quando smonti tutto. andando a gas non mi preoccuperei del fondo, anche se monostrato in acciaio il rischio di bruciare il mosto per mia esperienza è nullo. pentola mash, qui andrei su qualcosa di qualità maggiore. una SS brewtech da 54L è un buon investimento e ha il triplo fondo adatto a cottura a fiamma diretta o induzione. un sistema di miscelazione lo reputo necessario e ti agevolerà enormemente nel tenere costante la temperatura. all'interno un filtro springer collegato a una T connessa alla valvola. io uso una pentola separata coibentata con falso fondo per lo sparge ma è un implementazione che potrai fare nel tempo se valuterai che ne varrà la pena. per il ricircolo e i trasferimenti affidati a una pompa blichmann riptide da acquistare all'estero. in italia su queste componenti particolari tendono a calcare la mano. in alternativa la pompa topsflo è anche buona ma per poche decine di € la differenza costruttiva è enorme. fermentatore, se vuoi partire subito al top un brewtech 54L è davvero ottimo e non sentirai mai la nevessità di cambiarlo. ci abbini un termostato inkbird e in inverno un economico cavo scaldante. in estate poi o metti tutto in una vetrina frigo (si trovano buone vetrine usate sui 300€ e nuove sui 600€ che sono comunque più economiche di impianti di raffreddamento dedicati). io mi affido a un serbatoio di acqua fredda che scorre nella serpentina immersa nel fermentatore ma non puoi permetterti di dimenticare di aggiungere bottiglie ghiacciate 2 volte al giorno. in alternativa con il caldo estremo sperimenti qualche kweik che ben tollera i 30 e passa gradi se l idea ti tenta andiamo a definire gli altri componenti (e ne mancano ancora tanti)
  10. non direi però se continui ad aprire il fermentatore per fare le foto forse ci riesci
  11. io ho iniziato 4 anni fa direttamente in all grain ma dopo aver studiato molto. oggi dopo aver modificato 1000 volte il mio impianto e averci speso un patrimonio sono arrivato a un punto soddisfacente e ho ridotto le problematiche al minimo. questione uno: capire di che dimensione di impianto hai bisogno. ero partito con un impiantino di discreta qualità tarato su 9L in bottiglia. pensando "oh sono pur sempre 27 bottiglie". la prima cotta fu un incubo ma alla seconda in maniera del tutto inaspettata il risultato fu una blanche davvero eccellente, mi ritrovai cosi con 23 bottiglie che tra amici curiosi, mio padre che gradiva, il caldo dell'estate, durarono un nulla. capii subito che andava aumentata la produzione, il lavoro in fin dei conti è lo stesso e i cosi anche non cambiano di moltissimo. ricompra questo e quello vado per i canonici 22L che poi puntualmente tra travasi assaggi e prelievi diventavano a stento 50 bottiglie, sembrano tante ma si rivelarono subito poche, ci vuole nulla a organizzare una serata e farne secche la metà, il resto tra familiari e parenti curiosi non rimaneva nulla. compra e ricompra eccomi con la mia pentola di mash da 76L che uso con soddisfazione adesso. il problema della quantità sembra arrivato alla sua soluzione, quando il prodotto esce buono è un piacere averne a sufficienza e se mi sta bene la metà mi faccio aiutare da amici e divido le spese. questione due: la qualità dei componenti. ogni volta che ho risparmiato su qualcosa me ne sono pentito. di tante parti ho l'economico e la versione definitiva, alla fine ho speso quasi il doppio di prendere direttamente il meglio con l'aggravante di averci smadonnato su. controllo temperatura, con pentola da 54L e agitatore ti dico tranquillamente che puoi farne a meno, riesci a stare tranquillamente in un range di 0,5°C senza problemi. con l'induzione probabilmente sarà ancora più semplice, è il mio prossimo obiettivo. che budget hai?
  12. il secco che maggiormente assomiglia al W3068 è il lallemand munich classic. leggi bene classic e non solo munich. dico somiglia perché dopo aver splittato una cotta in due e fermentata con w3068 e lallemand munich classic posso affermare con certezza che il w3068 è un altra storia. il munich classic è comunque superiore agli altri secchi, pinta ce l'ha.
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