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ivanbatty

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  1. ah.... almeno questo per ora me lo sono evitato :-)
  2. @John Priming Suggerimento molto interessante! Tu hai già provato qualcosa di simile o conosci qualcuno che abbia sperimentato in tal senso? Stavo quasi pensando di inviare una email alla fermentis per sentire anche la loro opinione. Voglio dire... si saranno posti il problema di come usare i propri lieviti!
  3. Scusami per l'ignoranza... ma l'idrogeno solforato come lo si riconosce? L'odore pungente di alcool deriva da questo composto?
  4. Grazie per le risposte! Magari faccio un'altra prova con l'S-33 a temp più alte come mi suggeriva ab62. Ho letto però su alcuni forum americani che l'S-33 non sarebbe altro che un ceppo inglese "spacciato" come belga. Qualcuno è riuscito a tirar fuori un carattere "belga" a questo lievito?
  5. Salve a tutti, provo a vedere se nel forum qualcuno ha già affrontato un problema simile al mio. Vorrei fare una birra ispirata alle triple e per svariati motivi logistici, vorrei evitare l'uso di lieviti liquidi. Fino ad ora ho provato ad usare sia il T-58 che l'S-33 in una cotta in cui ho diviso a metà il mosto in due fermentatori distinti tenuti a circa 22°C. Il T-58 non mi ha entusiasmato perchè mi ha dato un pungente odore di alcoli superiori. A parità di temperatura l'S-33 è stato più neutro... al punto tale che di belga la birra mi sembra abbia ben poco. Nessuno dei due ha poi attenuato la birra quanto mi sarei aspettato. Si sono fermati ad un 75%. Visto che nessuno dei due mi ha soddisfatto in pieno, pensavo quasi di ripetere la ricetta usando l'S-04 e tenendo le temperature alte per favorire al massimo la produzione di esteri, e magari aggiungere un po' di spezie per sopperire al poco carattere di questo lievito, che per contro offre una migliore attenuazione e lascia la birra limpida dopo poco tempo... Insomma... tante idee e un po' confuse. Quali sono le vostre esperienze in situazioni simili? Grazie a tutti!!!
  6. Buon giorno a tutti! Sto sorseggiando in questi giorni il risultato della mia prima cotta all-grain. Una bitter ale che mi sembra venuta discreta. Per la prossima cotta mi sarebbe piaciuto sperimentare una delle ricette che ho trovato sul libro "Radical Brewing" (qualcuno lo conosce?). In particolare ero intrigato dalle Ale americane, come l'APA. Mi piacerebbe insomma fare una Ale bella dorata, giallona, in cui predominino le note del luppolo (non principalmente l'amaro, se no sarei andato su una IPA). Il problema nasce dal fatto che per queste ricette sono indicati dei malti come l'Amercian 2-rows che, sebbene capisca si tratti di "distico americano" non saprei con cosa sostituire tra i malti proposti da Mr-malt o altri negozi similari. Per i luppoli invece ho visto che si trovano tranquillamente i vari luppoli americani anche nei negozi italiani. L'alternativa sarebbe fare una Ale "europea", di nuovo un'inglese o una belga, ma mi sembra che non abbiano la stessa "facilità ad essere bevute" della cugina americana! Grazie a chi mi vorrà aiutare! i.
  7. Salve a tutti.... mi è venuto un dubbio forse sciocco, ma preferisco chiedere piuttosto che fare una cavolata. L'altro giorno, dopo 2 settimane di fermentazione, ho prelevato un po' di mosto tramite il rubinetto del fermentatore per misurare la densità . Dopo l'operazione ho semplicemente pulito il rubinetto con un foglio di carta assorbente e non ci ho più pensato. Domani vorrei fare una nuova misurazione per vedere se la densità è ancora diminuita o se si è stabilizzata... e mi è venuto un dubbio atroce. Per quanto abbia pulito il tubicino del rubinetto con della carta, sicuramente saranno rimaste tracce di batteri. E che dire dell'interno della vite del rubinetto, quella che chiude il flusso di liquido? Magari lì si sono annidati dei batteri durante il prelievo! Potrebbe capitare che il mosto che passi per quel rubinetto, si infetti. Per la misura della densità non mi importa, tanto il mosto poi lo butto. Ma quando userò il rubinetto per imbottigliare, non vorrei trasferire batteri alle bottiglie! A questo punto vedo solo 3 possibilità : 1 - mi sto facendo inutili seghe mentali 2 - esiste un modo efficace per sanificare il rubinetto e la valvola che chiude e apre il flusso, dopo ogni prelievo 3 - per imbottigliare non si deve usare quel rubinetto, ma inserire dall'apertura un tubo collegato ad un sifone (il tutto precedentemente sanificato) come faceva mio papà quando tirava il vino dalle damigiane Voi che dite? Grazie mille per ogni suggerimento!!!!
  8. Grazie per le informazioni! Effettivamente questa è la mia prima cotta in assoluto, quindi è anche la mia prima fermentazione :-). In effetti la ricetta suggerisce una FG di 1,012 che sarebbe dovuta essere raggiunta dopo un paio di settimane. Siccome la mia densità è un po' più alta, ho pensato che forse: - la fermentazione potrebbe essere semplicemente un po' più lenta (la stanza dove ho messo il fermentatore oscilla come temp tra i 18,5°C e i 20°C) - oppure potrei avere un mosto un po' meno fermentabile poichè durante il mashing non sono riuscito a tenere una temperatura costante per tutto il tempo. Ho oscillato tra i 64°C e i 70°C e mi pare che i manuali indichino che intorno ai 70°C lavora più intensamente l'amilasi che produce zuccheri non fermentabili. Va be', rimisuro la densità tra qualche giorno e così capisco se la fermentazione è finita o meno. Provo a fare un'altra domanda da principiante, non mettetevi a ridere! Se prima dell'utilizzo effettuo la sanitizzazione del densimentro, posso fidarmi a rimettere il mosto nel fermentatore dopo la misurazione? Lo chiedo perchè il mio densimetro mi richiede almeno 100cc di liquido per darmi una misura e mi scoccia sprecare tutte queste future sorsate! Ciao e grazie mille per i consigli
  9. Buon giorno a tutto il NG, volevo chiedere la vostra opinione su come si possa essere sicuri che è arrivato il momento giusto per imbottigliare. 15 giorni fa ho fatto la mia prima cotta. Si tratta di una bitter ale, e tutto è andato liscio. A fine giornata avevo 12,5 lt di mosto con OG 1,050, proprio come la ricetta indicava. Ora sono 15 giorni che la fermentazione prosegue. Non ho fatto travasi tra la fermentazione primaria e secondaria. Attualmente la densità è 1,015 e mi sembra (dico sembra perchè il fermentatore è in plastica bianca, dunque riesco solo ad intravedere quello che vi succede all'interno) che la schiuma superficiale sia quasi scomparsa e si sia formato un buon fondo. Significa che la fermentazione è terminata? Posso imbottigliare? Nel dubbio lascerei anche proseguire la fermentazione fino ad un totale di 3 settimane, ma non vorrei che se la fermentazione è finita si insinuassero fenomeni negativi. In particolare, essendo il fermentatore da 20LT, c'è tantissima aria sopra il livello del mosto e ora che la schiuma sta sparendo non vorrei avere problemi di ossidazione. Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio o commento.
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