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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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clau

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Everything posted by clau

  1. Devi infilarla in un pozzetto. La fascia in basso e la sonda più in alto. Assicurati che la fascia non ti falsi la lettura.
  2. L'ideale sarebbe all'interno con un pozzetto. In alternativa appiccicata all'esterno più o meno a metà altezza e ben isolata.
  3. mi serve qualche idea per fare fuori un po' di roba che ho in giro da tempo... le scorte da smaltire (o almeno alleggerire) comprendono: pils 4,1kg monaco 1kg maris otter 8kg carared 180g crystal 130EBC 80g dark crystal 300g brown 1.4kg roasted barley 300g chocolate 500g (questo è veramente vecchio....è scaduto da più di 3 anni!!) pale a volontà, da usare solo per raggiungere eventualmente le OG 2 bustine di fermentis S-33 2 bustine di Fermnties S-04 2 bistine di Fermentis US-05 1 bustina di MJ's M36 fuggles 200 g challenger 50g pensavo di fare una robust porter con base maris otter+monaco usando una combinazione di caramelli+brown+chocolate, fuggles e S-04. La voglio fare per prima perchè con l'impoianto nuovo ho un po' mdi margine per quanto riguarda l'efficienza...punto a 1065, dovesse venire anche 1050 diventerebbe una brown e avrebbe comunque senso. poi vorrei fare una belgian blond con il pils+zucchero+pale (se servisse per raggiungere una OG decente), luppolo continentale che dovrei ordinare, S-33 e volendo coriandolo+ bucce arancia per la terza potrei provare una bitterina per finire il maris otter, il monaco (se non lo butto nella porter)+caramelli, fuggles e M36 (un po' vecchio)+US05 gli ingredienti in rosso vorrei utilizzarli il più possibile per levarmeli dalle palle!! avete suggerimenti o altre idee?
  4. clau

    Pizzata Areabirra

    Se torno dalle mie parti a inizio marzo me lo procuro...
  5. clau

    Pizzata Areabirra

    14,15 e 21 marzo sia io che Dieghigno siamo di riposo.. Però non penso di avere qualcosa di potabile per quel periodo...
  6. Si può fare.. ma....se lo scambiatore é abbastanza performante puoi andare direttamente da pentola a fermentatore senza riciclare in pentola. Poi Agos ha fatto notare che le valvole a 3 vie sono care, per fare quello che vuoi fare tu di solito si usa un tee e 2 valvole normali... Comunque come impianto funzionerebbe.
  7. ho in fermentazione la quarta birra di una serie di pale ale fatte per fare degli esperimenti. Le prime 3 birre in questione hanno lo stesso grist ma ho fatto mash a temperature diverse, mentre la quarta ha una dose spropositata di carapils. Tutte sono state fermentate con lo stesso lievito (US-05) e con lo stesso profilo di fermentazione. I luppoli usati invece variano (volevo approfittarne per conoscere qualche luppolo mai usato prima) e tutte hanno le stesse IBU tranne la quarta, dove ho calcato un po' la mano con l'amaro. l'esperimento mi serviva per quantificare l'incidenza della temperatura di mash sull'attenuazione. E' un esperimento che avrei voluto fare anni fa, ma solo di recente mi sono dotato di un sistema di controllo della temperatura affidabile. Prima la gestione della temperatura di mash era fatta un po' alla cazzo e per quanto mi sforzassi non ero mai sicuro di ciò che facevo e spesso (vuoi perchè preso a fare altro durante la saccarificazione vuoi perchè mi distraevo o vuoi perchè bevo sempre troppo quando brasso) la temperatura mi scappava. Con la quarta birra avrei voluto, invece, verificare un'idea che mi frulla da un po' in testa... non ho mai capito come potessero i malti cara influire sull'attenuazione in AG. i malti cara sono malti che subiscono una sorta di "ammostamento interno" prima di venire essiccati. In pratica l'amido (neanche tutto forse) viene convertito in zuccheri più o meno fermentabili. Quello che non ho mai capito è perchè gli zuccheri provenienti da questi malti debbano contribuire all'aumento della FG in una birra se passano comunque attraverso un mash. per me questa cosa ha senso solo se si usano in infusione in E+G. da quando faccio birra per anni l'affermazione "i malti cara diminuiscono l'attenuazione" è stata una di quelle cose che ho preso per buona, finchè non mi è venuto il dubbio. Recentemente ho scoperto che anche ad altri è venuto questo dubbio e qualcuno ha già fatto degli esperimenti (il tizio di brulosophy) e qui sul forum l'argomento è gia stato tirato in ballo, senza però trovare una risposta definitiva...
  8. Purtroppo certezze certe non ne avremo mai...
  9. Per fare questo test ho aspettato di avere un impianto affidabile. Certo, resta un impianto casalingo, non professionale, e le misure sono state fatte con strumenti casalinghi. L'acqua é quella di rete prelevata a meno di un mese di distanza tra le due cotte, presumo sia la stessa...ed é stata corretta allo stesso modo. I malti sono usciti dallo stesso sacco. Ora che ci penso un'altra prova da fare potrebbe essere due cotte identiche consecutive per verificare la ripetibilità. Ci sono dei possibili margini di errore che possono sporcare l'esito del test, infatti io non sto certo tirando conclusioni sicure, ma sono gli stessi margini di errore che può avere un qualunque homebrewer che ottenesse dati in contrasto coi miei. La prima cosa che ho pensato quando ho tirato le somme é stata che avrei voluto ripetere tutto per avere conferme... però in questo momento le birre luppolate mi escono dalle orecchie e sono in ballo con un cambio di impianto che richiederà qualche cotta di assestamento. Potresti fornire del dati, dei numeri, che giustifichino la tua certezza? Io non mi aspettavo di certo differenze del 10%, volevo avere un'idea della differenza di attenuazione che possono dare.
  10. Concordo, 15% se usi 3 kg di malto sono 450 g se usi 6 kg sono 900g.. la quantità assoluta non é esagerata anche se la quantità relativa lo sembra. Manca anche una base maltata "consistente" data dal malto base che in una birra da 3 ABV é poco...
  11. Si ma si parla di APA...ho provato anche un paio di luppoli mai provati...avessi fatto 4 bitter avrei usato sempre lo stesso o gli stessi luppoli...
  12. Secondo il mio ragionamento si...bada bene...suppongo.... Sicuramente saranno diversi tra loro, ma ammostandoli il contributo in termine di destrine va a farsi benedire. Avrei voluto fare l'esperimento solo col Crystal ad essere onesto, ma una birra con il 17% di Crystal sarebbe da lavandinare dopo la fermentazione...
  13. Confesso che un po' mi sorprende anche a me. Sembra confermare la mia ipotesi è smentire un dogma del homebrewing. Certo, un esperimento solo é troppo poco per trarre conclusioni definitive e c'è anche in ballo la questione Crystal (anche se la probabilità di aver preso a caso un rapporto Crystal:carapils ,4:17, che facesse coincidere le attenuazioni mi sembra molto difficile. Più probabile che abbiano entrambi contributo 0). In futuro farò altre prove con solo malto base e malto base + carapils per un ulteriore verifica. Mi piacerebbe, se li avete, che condividiate i dati in vostro possesso. Se vi é capitato di fare due birre uguali con solo una variazione di malto cara come é variata l'attenuazione?
  14. 1) pale 96.1% Crystal 3.9% mash a 68°C attenuazione apparente 81.3% 2) pale 96.1% Crystal 3.9% mash a 67°C attenuazione apparente 85.2% 3) pale 96.1% Crystal 3.9% mash a 69°C attenuazione apparente 80.4% 4) pale 82.9% carapils 17.1% mash a 67°C attenuazione apparente 84.9%
  15. Rotta la sacca biab é il momento di convertire l'impianto in un all in One. L'idea é quella di usare un cesto tipo grainfather su un impianto misto gas-elettrico. Usando il gas per la bollitura e una resistenza con rims tube per il mantenimento della temperatura di mash. Per realizzare il cesto userò una pentola di acciaio togliendo il fondo per installare un disco forato. Sarà tenuta sollevata da 3 piedini di acciaio, avrà un sistema di troppo pieno e sarà sollevata a fine mash da un piccolo argano. L'idea é quella di tornare a un rapporto acqua/grani "normale", usare il ricircolo per tenere in movimento il mosto e riuscire a pulirlo e infine effettuare lo sparge. Al di là della rottura della sacca il cambiamento é nell'aria da un po'...escluso il ritorno ai classici 3 tini per questione di comodità non c'erano molte alternative... Inizio a postare delle foto dei lavori.
  16. clau

    Autocostruzione All in One

    Esatto. La lunghezza minima del troppo pieno. Nel mio caso ( pentole sovradimensionate) il calcolo é fondamentale. Con pentole adeguate non dovresti avere problemi con quello che hai linkato tu.
  17. clau

    Autocostruzione All in One

    Se il volume minimo della pentola interna é troppo grande sarai costretto a regolare la portata perché dovrai fare in modo che la pompa ti porti sopra mosto ad un flusso minore di quanto ne filtrerà dal cesto, altrimenti ti ritroverai con il cesto pieno e la pentola esterna vuota e inizierai a tirare aria con la pompa. A questo punto il troppo pieno diventa completamente inutile. Se capisci come funziona e perché fare i calcoli non é difficile.
  18. Con la sacca che tocca il foro in uscita é impossibile usare il ricircolo. La superficie filtrante si riduce ai pochi cm² del foro e filtra troppo poco mosto per mantenere una portata decente. Se hai un fondo filtrante il passaggio attraverso le trebbie secondo me sarà uniforme. Il peso é distribuito uniformemente si tutto il letto e su tutto il fondo, quindi il passaggio attraverso questi sarà uniforme. Pescare da sotto un fondo che copre tutta la superficie della pentola é diverso che pescare da un bazooka che conduce al foro in uscita. E i disegni sopra indicano questo. Nel biab devi impostare la portata del ricircolo per fare in modo che la pompa non chieda troppo liquido alla sacca. Se la pompa tira troppo rispetto a quello che la sacca filtrante fa passare si creerà una depressione e sotto la sacca che di risucchierà aria dall'esterno della sacca (tra sacca e parete della pentola) e manderà la pompa in cavitazione. La pompa deve solo ributtare sopra le trebbie il liquido che percola attraverso esse, non deve tirarlo.
  19. Misura al rifrattometro stabile..siamo in linea con l'attenuazione della versione senza carapils, che rispecchia un po' le mie aspettative.
  20. clau

    Autocostruzione All in One

    Grazie per i complimenti! Per il fondo contatta l'utente cri091 li fa su misura a buoni prezzi. Il mio lo aveva fatto lui per tenere sollevata la sacca biab. Io l'ho solo tagliato a misura per il nuovo progetto. Per la dimensione delle pentole devi farti un bel po' di calcoli tenendo conto di varie misure.. in pratica devi stimare il minimo volume all'esterno del cesto per non far tirare aria alla pompa e sottrarlo al volume di mash totale per sapere il volume di grani + mosto nel cesto. In base a questo ti costruisci il troppo pieno. Io ho preso quello piccolo del grainfather, ma una serie di raccordi da 1/2" nipplo-manicotto vanno benone e sono abbastanza regolabili. Col mio ho usato parte dell'attrezzatura che avevo già. Se avessi costruito da zero avrei optato per pentole più piccole per meglio gestire tutti i volumi considerato che farò cotte da 20litri.
  21. clau

    Autocostruzione All in One

    Piccolo aggiornamento..ho allargato un po' l fondo e montato tutto, anche il troppo pieno. Manca poi solo il secondo fondo filtrante che chiuderà il cesto.
  22. Problema risolvibile o per lo meno riducibile con un cappottino isolante. Per il resto concordo su tutto.
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