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SeBarBiSag

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  • Birthday 19/02/1989
  1. Buondì! Ieri mentre sistemavo il casino dell’ultima cotta mi è venuta un’idea. Il tutto nasce dal fatto che per praticità uso le hopbags per ogni forma di luppolo e son conscio del fatto che perdo un 10% ogni volta; in oltre mi pare uno spreco buttare ciò che è stato a bollire appena 5min/15min. Così ho pensato di fare un esperimento: recuperare il luppolo già usato e tirare fuori l’amaro che non ha ancora rilasciato. Ho preso le hopbags le ho messe in 2L di acqua, le ho strizzate per bene (cosa che non posso fare durante la cottura), le ho svuotate e ho messo tutto a bollire(40min), ho filtrato e imbottigliato come da foto. [url]http://imageshack.us/a/img594/7272/foto6or.jpg[/url] [url]http://imageshack.us/a/img849/9535/foto7vd.jpg[/url] [url]http://imageshack.us/a/img835/778/foto8dr.jpg[/url] [url]http://imageshack.us/a/img199/9587/foto9hg.JPG[/url] La brodaglia è amarissima-ricorda l’amaro della buccia del limone/pompelmo- e si sente l’erbaceo ma non eccessivamente. Le gittate erano: 60min 20gr citra 60min 20gr nelson 60min 80gr amarillo 15min 50 perle 5min 80 nelson L’intenzione sarebbe quella di utilizzare questa brodaglia per dare l’amaro alla prossima cotta. -Non ho idea di quanto sia il potere amaricante -Non so se ho estratto sostanze sgradevoli Cosa mi consigliate? L’esperimento può avere un seguito o scolo tutto nel lavandino?
  2. 6 o 7 euro non di più, lo si prende in ferramenta in posti come il leroy merlin. tiene integre la maggior parte delle etichette lo si può provare ad usare per chi le volesse collezionare.
  3. idem, acqua calda e paglietta di ferro. in situazioni davvero drastiche però uso un prodotto spray, tipo svitol ma fatto apposta per le etichette. [url]http://www.talkencolor.191.it/sch_tecniche/A0182.pdf[/url]
  4. A dir la verità pensavo di buttarlo brutalmente dentro, in teoria la temperatura iniziale del mosto dovrebbe diminuire la solubilità della CO2 -almeno inizialmente-. Eventualmente poi, se si dovesse “gasare”, lo si può sempre sgasare (come l’acqua frizzante x intenderci) durante l’ossigenazione agitandolo per bene. Se poi se si usa la bombola dell’ossigeno è anche meglio –confrontando le solubilità , la CO2 è meno solubile (1,45 g/l) contro quella dell’O2 (9,1g/l) quindi l’ossigenazione avviene più facilmente e al contempo abbassa la solubilità dell’anidride carbonica. Alla capacità termica bassa proprio non avevo pensato! Fuck! [V] Dovrei cercare qualche dato e provare a fare i calcoli per vedere se servono quantità industriali!
  5. Ciao a tutti, ho un idea in testa da un po’ e penso di metterla in atto nella prossima cotta, ma prima vorrei sentire cosa ne pensate. L’idea è quella di raffreddare il mosto utilizzando del ghiaccio secco al posto della serpentina. Vi dico quali a mio avviso potrebbero essere i vantaggi e gli svantaggi. Vantaggi: -si evita l’utilizzo e relativa pulizia della serpentina/scambiatore di calore. -il raffreddamento è più veloce quindi si risparmia tempo (specie se si fanno tanti litri) Svantaggi: -và utilizzato nel giro di 24 circa da quando lo si compra Cosa ne dite?
  6. Come ho scritto nel primo post, è stata una procedura d’emergenza visto che la pompa con scambiatore di calore annesso si è rotta. Il coagulo delle proteine, tra le madonne che volavano[}:)], è stato l’ultimo dei nostri problemi … Conosco bene la differenza di tra ossidazione e ossigenazione… per questo ho detto “limitare l’ossidazione”. L’ossidazione non è una reazione a catena (mosto perfetto/mosto ossidato), quindi il mosto di chiunque, chi più, chi meno è ossidato. Trovo impossibili problemi di sanitizzazione perché i microorganismi che resistono ai 50°C sono pochissimi,(figuriamoci a 98/99°C temperatura a cui abbiamo travasato noi) in oltre il fermentatore era ermetico e disinfettato.. cmq sul lavorarci sopra son pienamente d'accordo!:D
  7. Scusate il ritardo, ero via per le feste. Ho misurato oggi la densità ed è 1015. Ho usato il mais perché l’ho trovato in una ricetta non per motivi particolari :D Il rapporto acqua/grani l’ho tenuto 3:1 cioè 60L per 20kg di malto; più l’acqua di sparge. La fermentazione c’è stata ma solo per 2 giorni dopodiché la schiuma è sparita e si è fermato tutto per questo mi ero spaventato. Yovix perché deve restare saturo di anidride carbonica? (“solo” per evitare le infezioni o c’è qualche atro motivo?) Per il travaso abbiamo usato delle taniche da 20L, le abbiamo immerse nel mosto bollente e cercando di non farlo ossidare troppo l’abbiamo rovesciato nel fermentatore…
  8. no ho bruciato tutte le tappe(anche se so che lo sconsigliate -chiedo venia:))... in precedenza ho solo fatto sidro e idromele ma non ho mai avuto problemi di fermentazione
  9. Ciao a tutti, finalmente io e il mio socio ce l’abbiamo fatta! Dopo mille peripezie per trovare tutto l’occorrente sabato scorso ci abbiamo provato! àˆ stata dura, dalle 16 alle 23.30 ma ne è valsa la pena! Ecco i dati: stile: belgian strong ale malti: Belgian pils, caravienne, caramunich, mais in fiocchi luppolo: saaz, styrian golding OG : 1062 Lievito: Lievito liquido wyeast belgian ale I problemi riscontrati sono stati numerosi ma utili per perfezionarci la prossima volta. La sorpresa maggiore è stata al momento di mettere il malto(20kg) nella pentola.. mi aspettavo un abbondante assorbimento d’acqua e un consistente abbattimento della temperatura invece ha abbassato la temperatura solo di 2 gradi e di certo non ha assorbito 20L. Per questo motivo il mashing è iniziato a 59°C saltando totalmente il protein rest … Il problema tecnico più disastroso è stato alla fine, quando ormai convinti di terminare la pompa ci ha lasciato a piedi impedendoci di filtrare il luppolo e raffreddare la birra con lo scambiatore di calore. Per risolvere abbiamo preso la dolorosa decisione (dolorosa anche fisicamente) di trasferire “manualmente” il mosto bollente al fermentatore. L’inoculazione è stata fatta il mattino successivo. Ora però avrei delle domande: 1)il protein rest è stato così grave saltarlo? -dovrei aver usato tutti malti modificati (eccetto il mais) 2)in definitiva il malto quanta acqua assorbe e quanto abbassa la temperatura? 3)al secondo giorno era pieno di schiuma e il gorgogliatore andava a manetta,negli ultimi 3 però la schiuma è quasi sparita e di bolle nemmeno a parlarne.. l’ossigenazione è stata media perché il fermentatore pesa un sacco ma è stata fatta. La t è compresa tra i 19 e i 23 gradi. Oggi ho misurato la densità ed è 1021 sul fondo e 1019 in cima. Possibile che in meno di una settimana abbia quasi finito di fermentare? O altrimenti che vuol dire? Foto di oggi [url]http://img593.imageshack.us/i/img0943b.jpg/[/url] [url]http://img716.imageshack.us/i/img0944r.jpg/[/url] ci sono dei pezzetti di luppolo che non son riuscito a togliere..
  10. ciao a tutti! probabilmente chi ha partecipato a quello di milano lo saprà già ma io lo posto cmq. Potete trovare le informazioni sul festival e l'elenco dei laboratori qui: [url]http://www.degustatoribirra.it/news.php[/url]
  11. hi! ad azzate (VA), l'università della birra propone una serie di serate con musica dal vivo, vari tipi di carne ogni sera e birra "in boccali da litro" (Birra HB e Schloesser Alt). -hanno tantissime altre birre, l'unica pecca è che è un tantino costoso. qui il programma, che potete trovare sul sito: [url]http://www.universitadellabirra.com/wp/[/url] Martedì 13 BACK TO THE ROOTS piatto festa GRIGLIATA MISTA CON PATATINE Mercoledì 14 BAGAGLIO A MANO piatto festa POLLO ALLO SPIEDO Giovedì 15 LIBERA USCITA piatto festa CONTROFILETTO CON CIPOLLE Venerdì 16 ODISSEA piatto festa WURSTEL E CRAUTI Sabato 17 ON-OFF piatto festa PORCHETTA E PATATINE Domenica 18 MAGIC SOUND piatto festa COSTINE ALLO SPIEDO Lunedì 19 SEATTLE POLICE DEPARTEMENT piatto festa GRIGLIATA MISTA Martedì 20 IMAGO piatto festa CAVALLO O BISONTE ALLA GRIGLIA Mercoledì 21 TEXAS TROUBLE piatto festa STINCO DI MAIALE Giovedì 22 THE BOS piatto festa BAVETTA DI BLACK ANGUS Venerdì 23 LIBERA USCITA piatto festa WURSTEL E CRAUTI Sabato 24 PURPLE EYES piatto festa PORCHETTA E PATATINE Domenica 25 NEGRITA TRIBUTE BAND piatto festa COSTINE ALLO SPIEDO
  12. Premetto che sono agli inizi, ma leggendo in giro mi son fatto un'idea -spero corretta- dell'uso del luppolo. Per le % di estrazione ho trovato molto utile questa pagina [url]http://www.homebrewtalk.com/f39/question-about-dry-hopping-154064/[/url] che secondo me spiega bene le %di estrazione, cosa estrai, e di quanto queste sostanze "sopravvivono" in fase di bollitura. non so se ti sono stato utile:D
  13. Allora, io pensavo di usare 2 contenitori in inox muniti di rubinetti in fondo, uno per il mash/sparge e l’altro per riscaldare l’acqua di sparge prima(travasata in altri contenitori prima di usarla) e da boiling poi. Quindi l’idea era: metto il mash tun in alto, faccio un Flying sparge (lungo a sufficienza e “delicato”) e man mano il mosto cade e riempie Boiling tank . Il problema è che per far ciò il mash tun arriverebbe a un’altezza di 2m, cosa che è fattibile ma pericolosa –oltre che scomodissima-. per il fly sparge pensavo di usare come un grande scola pasta con fori abbastanza piccoli da non smuovere troppo le trebbie. PS A Velleitario, le proteine coagulate per raffreddamento poi? Me le ritrovo nel fermentatore no? Mentre la firma è una canzone dei Longobardeath in dialetto lombardo, è traducibile come : (una) Birra qui, birra qui! Ora cadi giù! –ubriacone! Se la pinta è andata male, noi ti sfasciamo il locale!
  14. scusate, per l'evaporazione ho trovato risposta in un post nuovo che non avevo ancora letto..
  15. Salve a tutti! Avrei delle altre domande “basilari” da farvi, che mi son venute in fase di progettazione… La prima riguarda lo sparging, volevo sapere se c’è qualcosa di sbagliato nell’usare una pompa per far passare il mostro dal lauter bin al boiling tank –lo chiedo perché ho qualche problema a tenere il lauter bin più in alto rispetto al boiling tank, ma d’altra parte mi rendo conto che la filtrazione dovrebbe avvenire “delicatamente” per non asportare sostanze indesiderate. La seconda riguarda l’evaporazione, qualcuno sa dirmi, grosso modo quanto mosto in ebollizione evapora in un ora? Dalla mia esperienza so che l’evaporazione varia in base alla pressione atmosferica, la superficie a contatto con l’aria e la densità , ma non ho trovato formule che potessero darmi un idea generale di quanti litri “perdo” –e soprattutto in quanto tempo-. La terza e ultima riguarda il raffreddamento e la rimozione delle proteine. So che le proteine coagulano sia nella bollitura che durante il raffreddamento; quindi il whirpool lo faccio prima o dopo il riscaldamento?! la mia intenzione era quella di raffreddare la birra tramite uno scambiatore di calore a contro flusso perche è più veloce della serpentina immersa nel mosto. Voi cosa mi consigliate di fare? Di riimmettere il mosto raffreddato con quello ancora caldo finché non si sia raffreddato tutto, rimuovere le proteine e travasare nel fermentatore con un wirlpool? oppure di mettere un filtro (imbuto con straccio per esempio) alla fine dello scambiatore di calore in modo da separare i coaguli subito prima di entrare nel fermentatore? Di fare il whirpool dopo l’ebollizione, raffreddare e mentre raffreddo travasare direttamente nel fermentatore? Di abbandonare lo scambiatore e di usare la classica serpentina? Chiedo venia per la lunghezza delle domande…
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