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zakalwe

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  • Birthday 27/02/1967
  1. zakalwe

    Edimburgo, Che Bere?

    La breve vacanza ad Edimburgo per la quale avevo chiesto i vostri consigli inizia nel peggiore dei modi, Ryanair a Pisa ci fornisce un bel veivolo con un bel guasto. Risultato, sette ore di ritardo e prima serata in Scozia saltata, d'improvviso perdiamo il 33% delle nostre serate al pub. Abbiamo cercato di mettere a frutto nel modo migliore le restanti due sere, compatibilmente col fatto che il tour vedeva la presenza delle consorti (non bevitrici), che comunque "sopportavano" e "supportavano" il nostro vizietto. Passerei quindi al commento "tecnico" di locali e birre, scusandomi in anticipo per la mia modesta competenza in campo soprattutto di stili anglosassoni. Schematizzando, PRIMA SERATA: WORLD'S END, sulla Royal Mile, pub tipico, non grande , ottimo l'haggis (piatto caratteristico scozzese a base di frattaglie di pecora) ed ottimo ed abbondante il fish and chips. Scarsa, ed in vero deludente, la varietà di birre: ___WORLD'S END: “Pare†birrificata in esclusiva per il locale, una Bitter ambrata non particolarmente amara, si fa bere ma di certo non è "la fine del mondo". P.S. Ad esser sinceri sullo scontrino mi son trovato la dicitura BELHAVEN 80, che, come tipo di birra potrebbe anche tornare. Giuro però che sulla pompa c'era l'etichetta world's end. ___BELHAVEN IPA: Un' IPA acquosa, con scarso aroma, scarso sapore e scarso corpo, una sagra dello scarso che non ci ha assolutamente soddisfatti, valida a malapena per accompagnare i cibi. BOW BAR: Bar vero e proprio, interni in legno ma sistemati in modo da ricordare addirittura i bar nostrani. Locale da assaggi e degustazioni sia di birra che di whisky, conserva una clientela locale pur essendo situato in centro storico\turistico. Nota a margine per questo locale, le birre sono servite a temperature più elevate di tutti gli altri posti dove abbiamo bevuto, praticamente a temperatura ambiente. Sia per la degustazione dei sapori piຠcomplessi, che per lo stomaco in fase di digestione, abbiamo apprezzato questa particolarità . ___SMOKED PORTER BLACKHOUSE: Porter scura ed aromatica, l'affumicato (che ha nel nome) non risulta ne eccessivo ne invadente, il sapore va forse piຠverso il caffàª. Anche l'amaro è moderato, per il mio gusto personale trovo che siano latitanti sia corpo che gradi ma, di sicuro, si parla di un'ottima birra. ___HIGHLAND ISLAND HOPPING: Classificata come Golden Ale, bionda agrumata ed amara ricca di personalità , non ha nelle sue caratteristiche un corpo possente ma supplisce con aromi e sapori ricchi e persistenti. Classici sapori di luppoli inglesi e note agrumate (forse pompelmo) dominano i sensi nell'assaggio di questo ottimo prodotto. Retrogusto che persiste, asciutto ed amaro, per diverso tempo dopo terminato l'assaggio. SECONDA SERATA: THE POTTING SHED: trovato per caso per cenare, locale veramente ricercato, rielaborazione moderna di uno stile country e rurale che riempie l'occhio per i particolari. Cibo, con nostra sorpresa, buono e presentato in maniera originale e caratteristica. Mi sentirei di consigliare questo locale per fare un'esperienza scenografica e culinaria interessante... non perà³ per le birre. Varie in bottiglia ma scarsa la scelta alla spina. ___WILLIAMS LAGER: Lager bionda (non mi se ne voglia) con sentori di luppoli inglesi, servita fresca ha fatto il suo dovere accompagnando la cena, ma niente di piàº. THE DOCTORS: Pub carino, piuttosto grande e con buon assortimento sia di birre che di piatti. ___DARK HORSE SCOTTISH BORDERS: bitter scura, con aromi e sapori tipici di amaro e leggero tostato. Come ci si aspetta dal suo stile non abbonda in schiuma (ma di questo ne farei un discorso generale) , corpo e gradi. Buona birra, ma forse non proprio eccellente. ___HEAVY NETTLE SCOTTISH BORDERS: Classificata come Bitter, io francamente non ne riscontro le caratteristiche. Dal colore ambrato chiaro, entra con sapori quasi tendenti al dolce (caramello!?), l'amaro, mai invadente come nelle sue conterranee, arriva nel finale e forse addirittura nel retrogusto. Queste particolarità , unite alla presenza di un corpo finalmente importante, ne hanno fatto per me, la bevuta piຠgradita. Puà³ ricordare, vagamente, una bock, fattore che ha contribuito a renderla buonissima per i miei gusti, forse un po' grossolani. P.S. Ma era una famosa heavy consigliata da Bryan? … ottimo consiglio. BENNET'S BAR: Piccolo ma carino, bel bancone con diverse spine e bellissime vetrate e specchiere in perfetto stile Vittoriano. ___CALEDONIAN 80: Niente di che, intanto c'è da dire che arrivavamo, in chiusura di serata, da birre più potenti e persistenti. Bitter onesta, ambrata pallida, bevibile ma non indimenticabile. ___BITTER & TWISTED HARVIESTOUN: Forse la più famosa e celebrata di quelle bevute ad Edimburgo. A me invece non ha impressionato più di tanto. Amara, aromatica e complessa nel sapore, con l'agrumato che la fa da padrone, purtroppo non incontra i miei personali gusti. Ma d'altra parte, da uno che annovera tra le sue birre preferite la Aynger Celebrator e la Eggemberg Samichlaus che pretendete? ...
  2. zakalwe

    Edimburgo, Che Bere?

    Grazie mille per i suggerimenti, proverò sicuramente sia le real ales che le heavy . Se poi non vi dispiace, al mio ritorno e col mio modesto bagaglio tecnico, proverò anche a fare un minino di commento su birre e pub.
  3. Ciao a tutti, grazie ai prezzi dei voli Ryanair mi troverò per qualche giorno nella capitale della scozia. Centinaia di pub mi aspettano ma c'è un problema del quale vi chiedo di aiutarmi nella soluzione. Mi ritengo un buon bevitore e anche un modesto intenditore di birre, stimo le Tedesche, amo le belghe, mi pacciono le ceche, le austriache, etc.. In particolare vado pazzo per doppelbock, marzen, ale belghe, triple, abbey, etc.. ..ma quando si passa la manica...!!! Non le sopporto, stout in testa e poi ipa e bitter a seguire. so benissimo che verrò criticato e vilipeso per questi miei gusti, ma è più forte di me; il tostato, l'affumicato, il torbato, quel retrogusto di caffè o di cenere mi fanno veramente orrore. E qui sta la domanda, nei pub scozzesi che cosa chiedo? Che tipo di ales potrei provare con gusti che vadano d'accordo con quanto ho scritto sopra, ma sempre nella tradizione scozzese? Per esempio a me piace, ma veramente, la Traquair jacobite ale, che trovo atipica nel panorama di birre scozzesi. Ma nei pub che chiedo?? Grazie a tutti.
  4. Un aggiornamento, ma prima un ringraziamento a voi che mi avete risposto, senza boria o toni di superiorità verso chi ne sa meno di voi, grazie ancora. La gravity a 6 giorni dall'inoculo è andata (da 1069) a 1036, quindi la misera bustina di s-23 pare stia stringendo i denti e continui a fare il suo lavoro. Un altro paio di giorni ed il primo travaso.
  5. Un aggiornamento, ma prima un ringraziamento a voi che mi avete risposto, senza boria o toni di superiorità verso chi ne sa meno di voi, grazie ancora. La gravity a 6 giorni dall'inoculo è andata (da 1069) a 1036, quindi la misera bustina di s-23 pare stia stringendo i denti e continui a fare il suo lavoro. Un altro paio di giorni ed il primo travaso.
  6. zakalwe

    hop bag

    Quasi mi vergogno a porvi una domanda così marginale ed insignificante però: prima e+g, tutto procede bene, tempi e dosi rispettate, temperature sotto controllo, sparging, ecc... arrivo a togliere i 3 hop bag e li mi scatta il dubbio [:26] : ma i tre calzini li devo spremere oppure li tolgo e via? (sono belli gonfi eh! [:92]). Nel dubbio, tanto per fare una via di mezzo, ho spremuto un pochino solo quello dell'aroma, ma alla prossima volta vorrei arrivare più preparato , voi che dite? Grazie
  7. Scusate se "ravvivo" questa discussione ormai un po' datata, ma alla mia prima e+g mi avete fatto venire dei dubbi. Premetto che 48 ore fa ho prepareto il mosto per quella che dovrebbe diventare una bock. lievito s-23 per 19 litri, OG=1069 (temperatura 12/13°) Il dubbio è questo: io ho usato una sola bustina di lievito, idratandolo mezz'ora prima dell'inoculo. Il dosaggio è sbagliato ? Ho messo poco lievito ?? Ricordo però che sulla bustina c'è scritto che la dose è sufficiente per 20/30 litri. [:159] In effetti ad oggi la fermentazione perrebbe partita molto lentamente (densità scesa a 1060, ma comunque c'è una bella schiuma) e per questo ho deciso di dare un'agitata. Il procedimento sembra aver avuto un qualche effetto, in quanto il gorgogliatore (lo so che è puramente indicativo) ha preso a gorgogliare abbastaza intensamente anche dopo 2 ore dal "maneggio". Torno quindi al primo dubbio, ho messo poco lievito? Il fatto di avere una OG di 1069 è una condizione per la quale si sarebbe richiesto + lievito? Se si, avrebbe un senso mettere un'ulteriore bustina a 72 ore dall'inizio produzione? grazie...
  8. Scusa , non per fare il guastafeste ma: "strong dark ale" con 4.5% ??! concordo con gli altri , belle le etichette.
  9. zakalwe

    Con questo caldo..

    Ma come si fanno a sostituire continuamente le bottiglie ghiacciate. Io avrei anche qualcos'altro da fare nella vita...
  10. [quote]per birra rosso ambrato e dolciastra io ho prodotto la gallia che sta su queste linee...a mio parere è anceh troppo dolciastra,ho paura che non tutti gli zuccheri abbiano fermentato!![/quote] Ti confermo che qualcosa nella Gallia non ti è andato nel giusto verso. Magari si hanno dei sentori erbacei ma il dolciastro no, anzi, c'è u n retrogusto amarino classico da belgian ale. Se skema cerca il dolciastro salterei a piè pari tutto il reparto brewferm,; magari una bock, bella maltata, moutons o Black Rock.
  11. Per la schiuma dipende anche da come l'hai versata. Dì la verità , per creare l'effetto scenico, hai fatto una bella splashata dalla bottiglia. Comunque niente da ridire, poi per me l'importante resta il gusto. Io sono un patito della Eggenberg Urbock 23 che di schiuma ne fa ben poca, ma ha un sapore...
  12. Rispondo un po' a tutti: faccio le mie "cottine" da kit dalle 22 in poi della sera e col poco tempo che ho, faccio fatica a programmarne diverse, e quindi a comprare varietà di prodotti di tipi diversi (è vero che spendo di più, non l'avevo considerato); poi ho paura del caldo imminente. Mi piacerebbe una birra che somigli alla pils , magari con più aroma e meno amaro, se però vi dico che voglio fare una pils mi criticate perche non opero la bassa fermentazione, da qui la relativa incertezza e confusione. Non ho fatto le mie scelte senza aver consultato diverse ricette, ma , per uno alle prime armi, si trova veramente di tutto, anche combinazioni di 2/3 grani e di 2/3 luppoli, per non parlare dei lieviti. Vi confesso che dopo aver visto una trentina di ricette avevo le idee più confuse che all'inizio. Non avevo notato la "Tabella degli stili e delle materie prime" di Areabirra , ne farò tesoro.
  13. Visto che tutti ne parlavano bene ho usato il lievito del kit, comunque mi parrebbe più adatto l' s-33. A dire il vero ho controllato alcune ricette e li trovo un po' entrambi; senza contare che ce ne sono almeno tre tipi adatti anche della White Labs.
  14. Vi dico solo questo: dopo 3 ore di intenet con ricette, consigli, siti tipo bertinotti o birramia; avrei partorito ! Per partorito intendo l'ordine da fare online per la mia prima e+g, gradirei da voi consigli, ma anche se fossero critiche sparate pure. Ripeto che dopo tre ore sono anche piuttosto confuso ma il discorso sarebbe questo, schematizzo: _3/4 litri di beermalt liquido birramia _5/600 gr di grani tritati di malto cara pils _da bollire in 10/12 lt di liquido insieme a _ luppolo styrian golding (in pellets), da usare sia come amaro che come aroma _lievito safale s-04 oppure safbrew s-33 _il tutto poi per arrivare ai soliti 23 lt nel fermentatore -dry-hopping ...anche no ci tengo a precisare che le dosi non le ho ancora precisate perchè intanto ci tenevo ad avere un vostro consiglio per effettuare l'ordine, poi il mezzo grammo lo curerò in seguito. La scarsa varietà di luppoli e grani è invece dettata da un fattore squisitamente economico. Capisco anche che a vederla così parrebbe un incrocio tra una pils che però fermentando ad alta diventa una ale, che poi col lievito (sono molto indeciso su questo) diventa una boh... Però, nella mia ignoranza, a me pare una ricetta bilanciata e corretta. Grazie a tutti...
  15. Confesso, mi riquoto da solo ! So che non si dovrebbe fare, però ci tengo particolarmente a questo discorso delle recensioni dei kit ed allora volevo fare un esempio per farne capire l'importanza. Per fare l'esempio non è che mi devo sforzare tanto, basta che faccia presente la mia situazione di questi giorni, semplicemente devo inviare un ordine online perchè sono rimasto senza kit e volevo provare a fare una bock ed una bitter (non le ho mai fatte). Per le bitter sarei curioso di saperne il sapore, visto che non ne ho mai bevute (neppure al pub), per le bock invece sono indeciso tra la muntons e la brewmart. Se ci fosse un archivio di recensioni al riguardo (secondo me, col piccolo form qui sopra, è anche una cosa piacevole da compilare) probabilmente mi si risolverebbero i dubbi e potrei usare meglio sia i soldi del kit che, soprattutto, il tempo che dedico alla produzione. Grazie a tutti.
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