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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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nino22

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  1. Sto lievito, specifico per la rifermentazione è uscito da almeno un anno eppure si leggono ben pochi Feedback. La paura, almeno la mia è di avere sovracarbonatazione, ecco xchè quando scelgo di usare lievito fresco in rifermentazione opto per lieviti + simili possibili a quelli usati in rifermentazione o addirittura lo stesso (nel caso dei secchi lascio qualche mezzo grammo da parte per poi usarlo in rifermentazione). Qualcuno ha esperienze con questo lievito?
  2.   Primo lavaggio con acqua e candegina, risciacquo con acqua e metabisolfito molto diluito e poi a sgocciolare un po, ma ripeto da quando curo bene il post imbottigliamento problema superato.
  3. Qualche dritta anche in pvt su dove beccare gli epub?
  4. Capitava anche a me, una cosa si ed una no, avere zolfo in bottiglia, non zolfo pesante ma il giusto x dar fastidio. Da quando sono + generoso con le T di Priming oltre che coi tempi di priming (meglio una settimana in più che una in meno) il problema sembra essersi risolto, inoltre oltre che in fermentazione anche in bottiglia cerco di fornire al lievito sbalzi termici + dolci possibili.
  5. Penso che in uno stile dove la pulizia è fra le fondamentali, un correggo pitch rate sia un elemento molto importante. Fermentis se non erro consiglia fra gli 80 e 120 gr/hl, inoltre indica dosaggi praticamente raddoppiati qualora si andasse sotto i 12° fino a 9° (addirittura parla di 300 gr/hl se non erroI). La prossima bassa proverò ad usare 3 bustine per 23/25 lt di mosto.
  6.   Infatti usandone 2 buste a me è sembra addirittura molte veloce, raramente ricordo fermentazioni cosi spedite.
  7. Non conosco l'S33, ho usato anche se solo una volta il Belle Saison. Lievito da Saison che non eccelle per rusticità (anche se dopo mesi di maturazione ho trovato piacevoli sorprese), abbastanza fenolico, specie da giovane, almeno per come ha lavorato a me. A mio parere un tentativo può quindi valere la pena farlo.
  8. Imbottigliata ieri la bitter ... OG 1036 - FG 1011, 3,3 gradi, AA 69%, priming molto basso come da stile. Dopo 7 gg in secondario a 19° devo dire che ha flocculato, non compatissimo però non sta tragedia che si dice. Anche se presto, al gusto le premesse son buone, ha caratterizzato molto + del London Ale che avevo trovato troppo neutro per uno stile UK, profumi molto UK, FG non troppo bassa, ma a conti fatti non è stato poi cosi male, nonostante la bassa OG birra + rotonda di quanto mi aspettassi e buona presenza di malti ... Sto lievito potrebbe essere x niente male, potrebbe essere interessante testarlo su un IPA, ma chissà anche in una stout.
  9. Ieri travaso ... cmq fra fondo di lievito e schifezze varie c'era più roba del previsto ... Da un assaggio per quel poco che si potesse capire  (ancora troppo sporca e torbida) non sembra male, abbastanza caratterizzante ed un bel fruttato (qualcosa che ricorda mela e pera) che ho riscontrato di varie birre bevute in UK ....
  10. Finalmente provato il Windsor, usato il pitch rate consigliato dalla Ditta, ovvero 2 bustine per 23 lt di mosto, OG 1036, mash a 65°, inoculato Domenica sera ieri mattina stava a 1012, direi che è stato un fulmine, vediamo se ha finito o qualche altro punto lo tira fuori, rimarrebbe cosi visto lo stile non sarebbe un gran male, 3,1 gradi per un bitter ed una FG non troppo bassa unita ad una bella botta di malti cara ed un lievito che spero caratterizzi a dovere può venir fuori una birra interessante. Ho notato che floccula post ora abbastanza poco, farò un secondario a 19/18° e vediamo che combina.
  11. 12% fra cara 20 e crystal 150, con lo stesso grist con il london ale e mash a 67° (66 effettivi visto che recentemente ho scoperto la staratura del termometro di 1 grado) ho raggiungo una FG di 1009  da un OG di 1036
  12. Dovrei usarlo domani su una Ordinary Bitter, OG 1037, ancora indeciso fra un mash a 66°-65 o 64 gradi ... Il pitch rate sara quello consigliato dalla casa ovvero 2 bustine per 23 lt ... Vorrei farlo lavorare poco sotto i 20° per poi salire a 20°/20,5 per lasciar caratterizzare un po.
  13. 1) Continuare a migliorare 2) Realizzare una bavarian pils come ce l'ho in mente 3) Realizzare una Belgian Pale Ale come ce l'ho in mente 4) Tripel fatta bene 5) Continuare l'evoluzione della Ordinary Bitter che attualmente già rappresenta una buona base
  14. A mio parere dipende cosa vuoi ... se vuoi una IPA in stile anglosassone leverei mano dal cascade, se vuoi un sento non sento dei luppoli americani allora secondo me meglio andare con dosi molto poco generose e abbinare un luppolo continentale (EKG è OK) se la vuoi marcatamente americano a mio parere l'EKG tranne che in amaro ha poco senso e verrebbe totalmente coperto ... quindi meglio andare di luppoli americani anche li.
  15.   Senza pretese ma temo che la birra del tuo amico si sia acidificata i problemi siano da ricercare altrove.
  16. Sbatteo 65° e che OG? Quanto di ha attenuato?
  17.   Aumenta il malto acido allora :D Cmq ognuno crea i propri equilibri ;)
  18. Io vado di scambiatore, fin ora 0 problemi. Dopo ogni cotta faccio scorrer dentro acqua calda finchè non esce completamente pulita, conservo lo scambiatore pieno d'acqua e lo tappo ed infine prima di ogni utilizzo lo faccio bottire per qualche minuto. Da tempo dico che vorrei conservarlo riempiendolo di alcol puro ma ahime rimando sempre.
  19. 15 x la rifermentazione sono pochini, per la maturazione imho sono ottimi, altini solo x le basse fermentazioni.
  20. Di Cantillon mai ... ma qualche Orval sono certo di averla imbottigliata e non ricordo aver avuto problemi.
  21.   Sul vetro in teoria avendo porosiotà pressocchè nulla, un bel lavaggio con candegina dovrebbe escluderti problemi (e cmq nella peggior delle ipotesi riguardarebbe una singola bottiglia). Nella plastica ho sempre sentito di grosse difficolta a debellare bretta o altri lieviti selvaggi, credo principalmente per la porosità della plastica, io quindi non azzarderei, inoltre eventuali problemi emergerebbero dopo mesi.
  22.   Si sarà un fermentatore ad hoc x quello, idem rubinetto, gorgogliatore, tubi travaso ecc. x sicurezza sarebbero pure conservati in un luogo ad hoc, lontano da dove conservo e/o birrifico, sempre che la plastica vada bene.
  23. Ho in mente una fermentazione secondaria di una birra FG 1014 con del Bretta. Secondo voi è fattibile farla in un fermentatore di plastica oppure la porosità di quest'ultima rischia di mandare tutto in aceto e quindi meglio l'utilizzo di una botte o di una damigiana in vetro? Considerando che visto la lentezza del bretta terrei almeno un mese priam di imbottigliare ed a seconda della gravità misura mi regolerei di conseguenza con l'ossigeno onde evitare spiaceli bombe a mano. Grazie mille ;)
  24.   Mi stupirei se desse di meno ... il mosto già di suo bolle a temperature superiori, aggiungo l'altezza dal livello del mare ...
  25.   E' vero, però secondo me è fattibile la seguente: tenere il colino un 2 cm immerso nel mosto, a sua volta immergere il tubo nel mosto all'interno della circonferenza del colino ... spero di aver spiegato bene :D Solitamente con qualche giorno a 2° si compatta molto bene, ma ho notato che con dryhop selvaggi (5 g/lt) qualcosina rimane (da riprovare prolungando i giorni a 2°).
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