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STEFO56

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  1. Ciao, e innanzitutto grazie della risposta. Per la luppolatura da amaro, farò la solita bollitura con due gittate. Il dhia lo proverò nelle singole bottiglie per il confronto. Volevo aggiungere anche dei grani ( ma tipo 5/7%) per vedere come reagiscono i vari sapori...
  2. Salve a tutti, Scrivo per un consiglio: sono in procinto di "sperimentare" un po' di luppoli in dry hop in soluzione alcolica, e vorrei provare con una ipa con base estratti + grani cara per aggiungere qualcosa. Avevo pensato ad una cotta un estratto secco come base e estratto liquido light maris otter, più una piccola percentuale di cara Vienna o Munich. Che consigliate come dosi e ingredienti? Grazie a chi mi dirà la sua
  3. Grazie per la dritta. In effetti anche io mi son trovato bene con quello liquido, ma in teoria avrebbe il vantaggio di potersi conservare meglio. Ero alle prese con la guida di Bertinotti ma il passaggio del calcolo dell'amaro tarato sulla cotta di mosto esce un valore assurdo...non so forse sbaglio io...ma magari faccio un post apposito
  4. Ok grazie mille. Per il resto hai altri consigli?
  5. Pensavo a due buste mangrove jack's west coast m44 per andare sul sicuro. Nel software non ho capito il parametro l/grani, ma è me credo sia marginale...
  6. ciao, scusami, non vorrei abusare della disponibilità, ma ho scritto un post a posta sempre a questo riferito, mi diresti che ne pensi? perchè , in breve, pensavo di far così, per 16/17 litri (non 23) 7 lt con malti cara in infusione. mettere a bollire con i vari luppoli (previsti per 23, ma lasciati in queste dosi, così come mi esce su calcoliamo birra) con 2,4 malto liquido 7 lt circa (quindi avrei un'estrazione maggiore di amaro, visto che ho meno malto del previsto e luppoli per ricetta da 23) fare un late addition con un altro 1,2 estratto liquido (così diluisco amaro), da aggiungere poi ai non più 7 ma diciamo 6/6,5 litri dopo bollitura e relativa evaporazione avrò così 9 litri circa tra quelli usati per infusione e quelli per late addition; diluisco fino a 16/17 ( ora non è che mi preme avere una ricetta spaccata al dettaglio, per me è un esperimento fondamentalmente) e abbatterò sia og che amaro il mio obiettivo sarebbe avere una og 1055/1060 e un ibu 35/40, saporita e profumata col dry hop quando e se puoi, ovviamente
  7. ciao a tutti, inizio con la richiesta di clemenza per chi già mi ha risposto in altro topic, ma vorrei chiedervi aiuto su una questione che ho visto esser di interesse e conseguentemente per far chiarezza a me e spero ad altri nella mia situazione : la cotta concentrata (sperando di non esser bannato e nella speranza che le risposte, anche cumulative di chi abbia gentilezza e disponibilità, possano far fare il punto a chi come me non ha trovato un'argomentazione esaustiva ). In ottica chiarezza, ho appreso che tecnica e+g è cosa diversa dal partial mash: partial mash prevede sia utilizzo di malti base a seconda della ricetta (quindi non malti caramellizzati), sia il procedimento di ammostamento (che con i malti cara dovrebbe già esser, almeno in parte, già avvenuto), e relativo sparging. E+g : estratti sciroppi / secchi da aggiungere a “infuso” di grani cara per poi andare in bollitura, pertanto, dovrebbe esser possibile e meno problematica una cotta "concentrata" , almeno sotto il profilo dei malti. da quel che ho capito, il problema sorge maggiormente per i luppoli, in quanto, dopo la fase di infusione dei malti cara ( anche qui, non ho ben capito se lo sparging è indispensabile per recuperare elementi chimici, oppure serve per avere una quantità di mosto maggiore o altro), quando poi si procede alla fatidica fase della diluizione, l'amaro(così come l’og) verrebbe a ridursi a causa di una og troppo elevata e controproducente nella fase di estrazione. E qui le cose si complicano, non solo perchè le scale tinseth, daniels e rager seguono algoritmi diversi, ma anche i vari software danno risultati diversi e non sempre fanno inserire i dati in maniera lineare. quel che ho capito è che, diluendo, si abbatte densità del mosto e ibu. Immagino che la cosa migliore sia fare una cotta “concentrata” non troppo ristretta. Da indicazioni sui siti di vendita, una prima accortezza e indicazione in merito ai malti secchi, viene dal sito di birra mia che in merito al malto secco "il rapporto minimo consigliato è di uno a tre, per esempio 1 kg di Beermalt Dry e 3 litri acqua o superiore". Il fatto che sia secco, rende ragionevole doverlo sciogliere in molta acqua, rapporto 3 a 1, ma sul liquido non credo sia molto diverso, in quanto, se non capito male, nell'estratto liquido c'e' il 20% di acqua circa. Dal sito mr malt, invece in merito al “late addittion” come tecnica per evitare birra troppo scura, si indica di procedere ad una bollitura primaria di 1/3 degli estratti con i luppoli, e un’aggiunta dei restanti 2/3 a fine bollitura (dopo aver bollito anche questi). La controindicazione di questo metodo è l’opposto della cotta concentrata, in quanto ci sarebbe una sovra estrazione di amaro . questa circostanza potrebbe essere una buona compensazione alla controindicazione della cottura concentrata, che presenta il problema opposto. In allegato posto i risultati di una ricetta per 16 lt (quindi una cotta concentrata al 50%) provata con : · 8 lt in infusione 500gr munich II a 68° 45 min circa; · bollitura con 2,4 kg estratto liquido 60 min; · 1,2 kg in late addition (ipotizzando di sciogliere in 2,5 lt circa, in modo da arrivare a circa 9 lt al netto dell’evaporazione); · a parità di luppoli ( con AA dichiarati coerenti con quelli trovati su sito birramia) 28gr warrior 15% 60 min + 28gr citra 12,6 % 10 min + 14 gr mosaic 12,6 % 10 min (più dry hop) su calcola birra mi da risultati coerenti in quanto a amaro , e valori inferiori per og e grado alcolico (ci sta credo, visto mettendo 3,6 estratto liquido, che ha il 20% d’acqua) og 1.062 ibu 46.9 fg 1.013 ABV 6,5% sperando di non aver commesso troppi errori (vogliate gentilmente correggermi), seguo con alcune domande in ordine, anche per agevolare chi voglia rispondere: 1) secondo voi il procedimento come descritto, senza tirar troppo la corda e quindi scendendo a 16 litri, è fattibile in senso da non snaturare procedimenti standard o tali da alterare o compromettere una e+g? 2) se la 1) è si, meglio infuso in tutta l'acqua, oppure meglio sottrarre un quantità tipo 2/3 litri per risciacquo trebbie/strizzare bag? 3) la compensazione della maggiore estrazione dell’amaro del late addition e la cotta concentrata è ragionevolmente coerente? 4) con una og ipotizzata di 1.062, sul sito birramia indicano 4,7 kg di estratto liquido per 23 litri, proporzionalmente coerenti con i miei 3,6 kg per 16 litri (in proporzione esatta sarebbero 3,3) tenendo anche conto dei cara munichII, quindi posso ritenerlo un valore coerente? 5) è preferibile, come estratti malti base in bollitura utilizzare i secchi o i liquidi? 6) sui lieviti, meglio andar sul sicuro e inoculare due bustine? grazie mille, perdonate la lunghezza
  8. ti ringrazio ancora per la disponibilità. ti dico in maniera molto indicativa, facendo bollire in maniera non vigorosa e col coperchio socchiuso, sarà evaporato 1,5, massimo due litri, quindi almeno 6/7 abbondanti ce l'ho in pentola. quindi mi hai confermato l'idea che, ancora non del tutto chiara, si ammetto, mi ero fatto, ossia che l'infuso dei grani si, è importante, ma influenza fino ad un certo punto. allo stesso modo, è possibile una bollitura concentrata ( ho provato con app calcoliamo birra, ma a parte il flag "bollitura concentrata" non viene indicato la quantità d'acqua) ma è meglio non esagerare, perciò è ragionevole far qualche litro in meno. metto in allegato gli screen di quel che mi è uscito ipotizzando di far 20 litri a fermentare, con una partenza di 22, perdendone due tra evaporazione e assorbimenti luppoli e grani, ma non capisco i valori che mi da a fine bollitura (perchè mi da 19,7 lt, ma io non ho messo a bollire 19.7 lt e ho fleggato "bollitura concentrata" ) tuttavia gli altri dati sono coerenti. a questo punto non saprei...
  9. sinceramente, a questo punto credo di non aver ben chiara una cosa, e a tal proposito, te qualcuno di buon cuore, possa aiutarmi. leggendo sui vari forum e siti di rivenditori, ho capito che per ottenere 23 lt di birra, mi occorre almeno una pentola da 8/10 lt (che ho), in quanto deve contenere almeno il 30% della quantità finale. sinceramente ho visto/letto molti fare diluizioni molto significative, ciò non toglie che seguano una procedura corretta, in quanto inesperti, come lo sono io, per esempio. detto questo, non ho ben capito l'importanza dello sparging se si usano malti cara in quantità modeste, tipo inferiore al 15% rispetto ai liquidi (ma credo sia opportuno un topic a parte). a tal proposito, la mia prima idea sarebbe quella, mio malgrado, di far cotte da 15/18 lt, per assestarmi su un ragionevole 50% di bollitura/litri a fermentare finali, utilizzando estratto liquido o secco, almeno 2 gittate di luppoli, un dry hop. la mia domanda (lo so banale, ma non ho trovato una risposta esaustiva) è questa: se in 8 litri di mosto nel quale per 60 minuti a 68° ho lasciato in infusione i malti cara ( 500 gr di cara munich II) ,in ebollizione per 60 minuti insieme all'estratto di malto (liquido o secco che sia) ; poi , dopo aver sciacquato le trebbie e strizzato bag dei grani, faccio "scaricare", mettiamo per esempio, 32gr di luppolo warrior AA 15,9 % per altri 60 min ( perdendo un litro abbondante nella fase di ebollizione, e con relativo rabbocco con acqua bollente magari con risciacquo latte di estratto) per poi diluirla con altrettanti di acqua semplice a temperatura ambiente, raggiungendo i 16 litri totali da mettere a fermentare, il livello di amaro e di aroma, in rapporto non è lo stesso? cioè non avrei comunque 2gr/lt di luppolo/litri di birra in fermentazione? posso capire che se ne perda una parte e il processo di diluizione non sia il massimo, potendo far tutto, il rapporto quello è. ovviamente mi sfuggono tante cose sia sotto il profilo chimico che procedimentale, per questo vi chiedo aiuto. io non ho problemi a farne meno, se riesce meglio, tanto il fermentatore la contiene e amen, però, con estratto già lavorato, e i malti cara che da quel che ho capito non hanno bisogno di mash (spero mi correggiate se sbaglio), un mosto concentrato da diluire credo sia possibile. se magari avete uno schema di rapporto proporzionale per l'incremento dei luppoli, ve ne sarei grato
  10. grazie della risposta innanzitutto. premetto che ho provato a fare prova col programmino (allego screen ) e mi era quasi venuta la tentazione di provare ad adattarmi , tra queste alternative: a) provare a fare tipo 15 litri di birra finali (rimodulando in proporzione tutte le quantità) b) utilizzare altra pentola sui 4/5 litri che ho per poi unire nel fermentatore (ma la vedo un azzardo) c) aumentare un 10/15 % luppoli d) utilizzare un kit luppolato base da 1,5 e diminuire quelli liquidi (però poi sarebbe difficile incastrare la luppolatura generale) credo che ipotersi a e c siano più percorribili.... che dici /dite ?
  11. salve a tutti, finalmente dopo tanto tempo, ho ripreso a birrificare. Ora ho in fermentazione una e+g APA di birramia, con la loro kit /ricetta (la linea super Premium per capirci questa : https://www.birramia.it/american-ipa-american-pale-ale.html ) . non l'ho ancora provata, sta ancora fermentando, anche se la og mi è risultata una decina di punti in meno del previsto, 1048. spero non influisca negativamente. per intenderci , la loro ricetta prevede 3,5 chili ti estratto di malto secco (a me ne è arrivato 4,2 di liquido, ma credo cambi poco e niente), tre gittate di luppolo più il dry hopping. per la ipa "tipo TODD" fondamentalmente non volevo concentrarmi nell'illusoria pretesa di fare un clone, ma volevo fare una birra che ricordasse quei profumi e quei sentori. Ho anche preso spunto dalla ricetta per la ipa sempre trovata su il sito di birramia : https://www.birramia.it/doc/ricetta-birra-ipa-india-pale-ale-partial-mash/ Ricetta per 23 litri (E+G) QUANTITA’ Estratto di malto liquido Beermalt kg 4,5 Malto in grani Crystal Crisp Malting gr 300 Luppolo E.K. Golding (AA 5,5) [oppure Target (AA 10) gr. 39 (60 min)] gr. 70 (60 min) Luppolo E.K. Golding (AA 5,5) gr. 56 (30 min) Luppolo E.K. Golding (AA 5,5) gr. 28 (10 min) Lievito: Liquido White Labs Wlp 023 – Wlp 013 e io volevo provare a fare qualcosa di coerente e non sbilanciato, utilizzando una base simile, ossia una base light (secco o liquido), un 400/500 (pensavo a cara munch II, carapils ) di cara che non scurissero troppo e non snaturassero come sapore (pensavo a cara munch II, carapils ) , e i luppoli indicati (warrior amaro, citro e mosaic per aroma profumo e dry hop) dalla ricetta trovata on line, a questo punto togliendo il primo dry hop e lasciando anche solo il classico secondo. pensavo a due bustine di lievito per esser sicuri MANGROVE JACK'S US WEST COAST M44 ho una pentola da 8 litri. credete sia fattibile? grazie dei consigli suggerimenti e anche critiche costruttive
  12. ciao a tutti, sono stefo, mi sono avvicinato alla birrificazione diversi anni fa ma poi per impegni etc ho un pò dovuto cedere il passo ad altro. ora mi sto cimentando nuovamente, anche spinto dall'offerta commerciale di kit perfezionati e migliorati (l'all grain resta un mio sogno nel cassetto, ma ora non ho tempo e modo, purtroppo). adoro la birra, sono passato dalla fase abbazia/belga ad un ventaglio più ampio, ed ora che è letteralmente esplosa la fase luppolosa, non resta che bere. apprezzo molto il confronto costruttivo, sia per quel che posso dare (umilmente ) che in termini di consigli etc. stefò
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