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  1. Non capisco. Ovunque veda su internet la questione della diluizione è trattata solo ed esclusivamente a fermentazione conclusa e si deve quindi imbottigliare, tra l'altro utilizzando un'acqua "deossigenata" (?) o bollita, una cosa simile, tipo acqua distillata non so...sembra non sia possibile utilizzare semplicemente l'acqua. Se questa tecnica di aggiunta di acqua PRE fermentazione è utilizzata per i kit possibile che nessuno si sia preso la briga di replicare una cosa del genere? Troppe rogne?
  2. Esatto, infatti penso che il ragionamento fatto con brewmate in teoria fila. Sono riuscito a trovare qualche altra risorsa teorica, così se a qualcuno serve la metto qui, intanto me la leggo: https://www.homebrewtalk.com/wiki/index.php/High_Gravity_Brewing Mi piacerebbe fare qualcosa di leggero e beverino: la brewferm che ho già imbottigliato dovrebbe essere intorno ai 7- 8 % e idem la belgian pale ale che ho messo a fermentare proprio ieri. Una bella saison secondo me ci starebbe proprio bene, visto che le temperature oltretutto si vanno ad alzare e il lievito lavora abbastanza altino, intorno ai 26°.
  3. Abbi pazienza hai ragione, la ricetta è evidentemente in all grain ma quello che mi interessava maggiormente era che la logica filasse. Se è così ok, semplicemente in e+g dovrò fare usando l'estratto prima un'infusione degli altri malti e poi aggiungere estratto e acqua per andare a bollire. Ma posso rimanere sempre sui 5L per poi aggiungere acqua fredda giusto? Ora vediamo se il prossimo step sarà e+g... Magari mi butto sul biab, volevo solo un passaggio più graduale. Sono comunque sicuro che sarà difficile che farò cotte superiori ai 12 L, mi piacerebbe avere un po' di varietà.
  4. Ovvero come vorrei imparare a non preoccuparmi e amare le attrezzature di casa. Ho da poco imbottigliato il mio primo kit brewferm che starà fermo per un bel pezzo prima di poter assaggiare il risultato, in attesa di qualche giorno per preparare un altro kit (belgian pale mangrove) vorrei cercare di capire come approcciare il metodo E+G e qui chiedo gentilmente il vostro consiglio. Siccome non dispongo di pentoloni spropositati ho cercato di capire se sia possibile "riprodurre" i concentrati dei kit e poi aggiungere acqua, a quanto ho capito con l'aiuto di software si può fare: mi aiutate a capire se il procedimento è giusto? Ho preso una ricetta di prova del sw brewmate: ho visto che scalando il volume finale (ad esempio a 10L) giustamente viene corretta la quantità dei singoli ingredienti per mantenere le proporzioni (1); ho aperto lo strumento water dilution per capire come dai miei 10L finali impostare per esempio 5L iniziali di "concentrato" (2) di conseguenza ho modificato il quantitativo degli ingredienti per ottenere i dati indicati dallo strumento per quei 5L più densi (3). Purtroppo per il "giorno della cotta" (4) non ho dati a disposizione sull'efficienza del fornello di casa, dovrò provare e verificare durante la prima cotta per capire quanto vado a perdere. Ciò detto tenendo conto che (forse) potrò pestare i grani a morte con un batticarne e per il momento evitarmi un mulino, indispensabile ovviamente mi rimane l'acquisto di un termometro. PHmetro e test iodio? Idem essenziali? Partirei dal lavoro più semplice possibile che se non sbaglio si fa con le bitter, che ne pensate?
  5. Stamattina ho fatto nuova misurazione: tra i 1.013 e i 1.014 (sempre non sgasato) lettura non precisissima...per via della schiuma, che piano piano si è ridotta. Nelle altre due letture che ho fatto il mosto estratto è sempre stato piatto, senza schiuma; domani mi era venuto in mente di imbottigliare data la lettura idonea (che magari riproverei domani) ma questa schiuma? Non è che poi ho problemi in bottiglia una volta che faccio il priming al mosto?
  6. In teoria sì, però preferisco aspettare qualche giorno in più e stare tranquillo. È ufficiale che ho messo meno acqua e mi è venuta una birra più densa. Tu che ne pensi? Aggiunta di un litro di acqua con lo zucchero per il priming rischio di rovinarla? Una mescolata veloce... Per non fare ossidare troppo il mosto.
  7. Misurazione densità ieri sera: 1.014 (non sgasato) Oggi ho fatto il travaso; a livello olfattivo mi sembra tutto ok, visivo idem. È il sesto giorno, secondo voi posso permettermi un ultima misura tra quattro giorni e imbottigliare o è presto?
  8. Ah! Ecco perché quel saporaccio e la quel colore... Intanto, al quarto giorno, gorgogliatore inaspettatamente silenzioso, mi verrebbe da fare una lettura; magari a 22 gradi ha fatto prima.
  9. Grazie per i consigli! Questione densità: ho una domanda per capire se ho fatto una grandissima ca**ata... Durante il processo di fermentazione di solito quanto va perduto? Potrò scoprirlo al momento del travaso. Tenente conto che secondo il kit avevo 3L totali iniziali (1L acqua calda per il barattolo + 2L acqua e zucchero) e 8L di aggiunta di acqua e la produzione finale dovrebbe uscire di 12L. Se avessi fatto una scemenza e avessi messo meno acqua potrei aggiungerne di più alla fine per l'operazione di primer o rischio un troiaio? Ovvero invece di scaldare il mio zucchero in una modesta quantità di acqua lo scaldo in un litro e lo considero nel conto finale. Spero di poter correggere tutti gli errori di procedimento perché mi è appena arrivato il mangrove's jack con la belgian pale ale... per il brewferm pare sia necessario aspettare minimo 7 settimane e non ce la faccio proprio!
  10. Bene, sono partito con questa continental ale. Sono partito il 27 quindi siamo ancora agli inizi; ho giusto un dubbio su un paio di cose: 1. Ho misurato la OG dopo circa 3 ore dall'inoculazione del lievito ed era ancora tutto fermo, il gorgogliatore non dava segni di vita: la lettura è stata di 1.070 un valore decisamente più alto rispetto a quello atteso (1.055). Dopo circa 12 ore ho trovato il fermentatore che borbottava a volontà, questo mi ha confermato che la fermentazione è partita. Comunque quella differenza iniziale può comportare qualche problema? Ah, non avevo decarbonizzato il campione...può essere stato quello? 2. Al momento in cui ho prelevato il campione dal fermentatore ho dimenticato di levare il gorgogliatore, questo vuol dire che un po' del liquido che c'era inserito (una soluzione di acqua e chemioxi pro) una volta aperto il rubinetto per depressione mi è andato a finire nel mosto È un problema grosso? Quanto mi può influenzare il fatto che ci sia finito dentro? Per adesso, ad ogni modo, mi pare che ci siano dei buoni odori, bisognerà vedere una volta che apro il fermentatore per il travaso... edit: dimenticavo! Un consiglio che mi è stato dato da una persona che produce birra: dopo il travaso se si fa fare la seconda fermentazione in frigo pare che la birra poi, una volta imbottigliata, si conservi meglio. Può essere? Ma non è che così facendo blocco la fermentazione e poi mi esplodono le bottiglie??
  11. Ciao! E grazie per la risposta. Ho visto proprio i kit brewferm e ho acquistato la special belge con cui si fanno 12L quindi avendo i fermentatori da 16L sono a posto; ho anche scoperto di avere un piccolo frigo per le bottiglie di vino in cui poter impostare la temperatura, quello potrebbe fare al caso mio, sperando di riuscire a mettere in piedi tutte le bottiglie... e che non esploda nulla! Appena arriva il tutto mi metto all'opera.
  12. Ciao a tutti, la lunga assenza dai pub, una quantità spropositata di tempo a disposizione con la voglia di fare qualcosa di nuovo mi hanno portato ad una forte riflessione sull'intraprendere l'avventura dell'homebrewing. Ho già visto diversi video e letto discussioni per essermi già fatto qualche idea: cominciando da zero penso di partire dai kit con una coppia di fermentatori da 16L (in modo da ottenere, che so, 10 litri?), in modo tale da non dover buttare chissà quanta birra se viene fuori uno schifo, cosa che mi aspetto possa accadere, e per partire diciamo con una cifra modica per cui punterei ad un upgrade all'inox con molta calma. Domande: ho visto quasi tutti i preparati venduti che si rifanno ad una produzione di almeno 23 litri, come fare per produrre un quantitativo minore visto che la latta va messa a bagnomaria senza aprirla? Altrimenti è possibile aprirla e conservare in qualche modo il preparato? Ho a disposizione una taverna in casa, la temperatura dovrebbe mantenersi sui 20° / 21° quindi se non ho capito male dovrei riuscire a combinare qualcosa prima dell'estate. Le bottiglie sarebbe necessario conservarle in un posto che abbia qualche grado ancora di meno? Grazie per l'attenzione! Se avete consigli sono tutto occhi...
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