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ale-75-homeb

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Everything posted by ale-75-homeb

  1. Valuta anche in base alle dimensioni della tua cotta... se dovessi ogni volta macinare a mano 12-15 kg di chicchi, diventerei matto! Prima io ci attaccavo io motore di un avvitatore (col mandrino); ma faccio ancora prima con un comune trapano (certo la macinazione è un filino rapida :D)
  2. Scusa, non mi sono spiegato bene... il fusto una volta "riempito" di CO2 e tolto l'ossigeno (si spera, poi se sia così davvero chi lo sa), lo sgaso completamente con la valvola. Il fermentatore ce l'ho ad un metro di altezza (poco sopra al fusto). Quando travaso il fusto lo lascio chiuso (per non far rientrare aria) e via via che ci travaso dentro la birra il gas va in pressione e ne blocca l'ingresso, quindi ogni tot sfiato per riportare la pressione a zero. Io con il fermentatore ad un metro di altezza lo riempio senza problemi (con una certa lentezza ovviamente). Si può spingere un po' più energicamente attaccando la classica pompetta, io ho la cinese magnetica da 20 euro. Per sfiatare, al posto della valvola, potresti semplicemente aprire l'uscita gas infilandoci l'attacco. Magari colleghi l'attacco con un rubinetto così puoi sfiatare più o meno brutalmente... Dimenticavo: non è proprio proprio necessario saturare il fusto di CO2 e riempirlo come faccio io.... vedo tanti che semplicemente lo riempiono dalla bocca. Una volta riempito chiudono e fanno lo stesso procedimento suddetto per togliere l'ossigeno. Però la valvola di sfiato (o un analogo attaccato all'uscita gas) è comoda in tanti passaggi... oltre ad essere una sicurezza in caso di eccessivo aumento della pressione!!!
  3. Nel dry hopping rendono molto meno nelle hop-bags (questo ricordo di averlo letto), in bollitura non saprei... non mi sono mai documentato perchè io li metto liberi in pentola. Se uso i pellet poi faccio wirlpool manuale (che mi forma una bella montagnozza al centro della pentola) e ho sul fondo un bazooka circolare che riesce a non otturarsi fino alla fine (la montagnola si forma al centro e lo lascia scoperto). Quando uso i coni ho meno schifezze in polvere... del resto anche facendo wirlpool non si accumulano al centro, ma si distribuiscono uniformemente sul fondo; uso sempre il solito bazooka che pare funzionare.
  4. Ribadendo la mia niubbaggine: per una APA, leggendo qua e là il forum, c'è chi sta sui 3 o 4 grammi/litro in late hop (= somma delle gittate comprese fra 20 minuti e zero minuti), chi ne mette 7 o 8 (e poi chi va anche ben oltre!). Nel tuo caso, per 32 litri finali, se metti 40gr a 20' e 40gr a 10' sei ancora bassino (meno di 3gr/l complessivi in LH)... Altro problema è come ripartirli... io ancora non ho chiarissime le differenze: cioè cosa cambia a metterli a 20 a 10 a 5 o a 0... So solo che più ti avvicini a 0 e più la cessione di amaro è poco significativa (questo te lo calcola bene il software), però poi c'è il discorso aroma (che ho letto alcuni suddividono ulteriormente in "sapore" nelle gittate attorno ai 15' e in "aroma" nelle gittate attorno ai 5'). Qui sono ancora in alto mare. Nell'ultima birra li ho messi a 15' a 5' e a 0' in uguale quantità, per un totale in late-hop di 8gr/l. In quelle precedenti ero stato attorno ai 3/4gr/l e non erano uscite granchè come aroma. è anche vero che dipende dai luppoli, se sono freschi o meno... i miei non erano il massimo.
  5. Sono ancora del tutto niubbo però ti dico quello che (credo) di avere imparato dalle ultime APA che ho fatto: - dal Simcoe a 60min estrai solo amaro, niente sapore e aroma, quindi di fatto dal punto di vista "aromatico", la tua è una APA "mono-luppolo" col Centennial. - le quantità di luppolo per l'aroma, in zona late-hop (da 20 minuti a zero) sono molto scarse: hai meno di un grammo litro a 20' e meno di un grammo litro a 10' (meno di due grammi/litro il late-hop). La penultima cotta che ho fatto sono stato sui 4gr/l e il risultato è stato mediocre (per quanto riguarda sapori e aromi tipici dello stile). L'ultima, ancora nel fermentatore sono salito a 7gr/L... per ora il profumo c'è, ma poi chissà. - sul profilo di mash sono ancora troppo imbranato... diciamo solo che le ultime che ho fatto con un singolo step a 68° sono venute molto ma molto secche! e forse anche a causa della gradazione altina, sapevano tanto, ma tanto, di alcool... Però questa cosa probabilmente è legata alla mia ricetta e al mio impianto (x es. alla tolleranza delle mie sonde che forse rilevano la temperatura leggermente sballata...). Qui bisogna sentire qualche esperto, se ha senso alzare un po' le temperature o è solo questione di gusti e di conoscere come performa l'impianto... Ciao, Ale EDIT: dimenticavo: la lolla mi sembra tanta. Non ho ancora fatto ricerche sulle "dosi" consigliate, però a occhio credo sia molta. Nell'ultima cotta da 60 litri nel fermentatore ne ho messo 1 kg e mi sembrava una quantità spropositata. Ma anche qui parlo senza cognizione di causa!
  6. Se in fase di imbottigliamento metti sostanze fermentabili (immagino che il succo di frutta lo sia) ottieni una specie di priming aggiuntivo: i lieviti fermentano gli zuccheri del succo di frutta e non solo perdi il "dolce" ma ipotizzo cambi anche il gusto finale. Oltre al fatto che se hai anche fatto priming con lo zucchero (o col succo di mela) rischi di carbonare troppo (o peggio di far scoppiare le bottiglie). Credo che addolcire il sidro in casa non sia semplice, visto che richiederebbe l'uccisione dei lieviti tramite pastorizzazione (e ho letto che "in casa" non è proponibile), prima dell'aggiunta del succo. Attendi però pareri più esperti in materia...
  7. Mah, secondo me non cambia nulla... soprattutto se prima di infustare "saturi" il fusto di CO2: riempi di CO2 (magari non andare troppo su con la pressione altrimenti ne butti via un sacco), lasci "sedimentare" la CO2 in basso e l'O2 in alto, svuoti con la valvola di sfiato, riempi nuovamente di CO2 (a pressioni basse), svuoti. A questo punto di O2 dentro ce ne rimane poco, sicuramente meno che all'inizio e puoi infustare facendo entrare la birra dall'attacco ball-lock del liquido; ovviamente tieni il fusto chiuso e sfiati via via la CO2 (per lasciar posto alla birra che entra) dalla valvola di sfiato. Soprattutto all'inizio che c'è da sperimentare un po' per farci su la mano, ho fatto ben di peggio: x es. riempire un fusto da 18 litri con 2 litri di mosto quasi fermentato per provare l'emozione della carbonazione forzata !
  8. Ieri notte ho fatto un incubo a sfondo brassicolo (giuro!): stavo ultimando il mash, tolgo il coperchio per controllare e mi accorgo che al posto dei fiocchi ci ho messo le mezze penne rigate. Stupore e ansia! mi convinco nel sogno che può funzionare ugualmente (si, non sarà proprio in stile però sempre frumento è...) e vado oltre, col malto e le mezze penne. Finisco il mash e realizzo che non ho la pentola di boil! Qui arriva il panico: comincio a cercare di ricordare i suggerimenti di T-rex per fare una no-boil, ma non sono in grado! Mi sveglio: non è più così angosciante come in sogno , mi giro e mi riaddormento. Forse il mio cervello mi sta dicendo che è ora di smettere? ...o di preparare una nuova cotta?
  9. Credo che tutti riempiano il fusto con 18 litri di birra (se parliamo di cornelius), il che lascia un minimo spazio soprastante. Se non ricordo male la CO2 va a scioglersi nella birra più o meno rapidamente in funzione della pressione del gas soprastante per trovare un equilibrio fra gas disciolto e pressione del gas libero. Il punto di equilibrio varia con la temperatura: più è bassa e più gas entra nella birra (a parità di pressione soprastante). Se lasci attaccata la bombola il problema non si pone: via via che entra CO2 nella birra, la bombola rimette in pressione il gas nel fusto. Pressione e temperatura condizioneranno la velocità del passaggio (però mi sa che la temperatura condiziona "al contrario" cioè per sciogliere più rapidamente dovrebbe essere più alta). Se invece dai pressione, chiudi la bombola, aspetti che si sciolga (che vada in equilibrio) e poi ripeti il ciclo, forse lo spazio più o meno ampio può avere una qualche influenza... Però non lo vedo un gran problema, semplicemente con meno spazio forse devi ripetere il ciclo più spesso. Poi c'è l'energia cinetica: se scuoti il fusto faciliti il raggiungimento dell'equilibrio (gli americani nel secondo esempio, dopo avere messo in pressione il fusto lo fanno rotolare. io lo scuoto e mi spezzo la schiena di solito). Ciao, Ale
  10. onestamente non ne ho idea, ma io fossi in te partirei dal livello basso di prezzo.... tanto a spendere per fare upgrade si fa sempre in tempo!
  11. si, l'impressione è che sia moooolto ma molto più lento del lievito di birra...
  12. lo starter funzionava ma il secondo impasto no. Non lievitava neanche a morire! Pizza abortita!
  13. Lo "starter" per ora sta funzionando... ci ha messo 1 po' (18 ore) ma anche perchè ho la casa freddina...
  14. Io l'all-in-one non ce l'ho, ma tornando indietro sarebbe stato meglio che lo avessi preso. Dopo aver provato i kit intendo. Alla fine dicono tutti che funziona (anche chi fa birra da tanti anni), occupa relativamente poco spazio rispetto al pentolame, e hai già pronto il passaggio all'AG... Poi adesso sono letteralmente crollati i prezzi (grazie alla cina come sempre)...
  15. l'ho imparato Tyrion... proprio adesso.... Beh, 'sta cosa l'ho letta diverse volte: 'assaggia qui', 'assaggia là', 'assaggia sempre', 'assaggia il mosto in fermentazione così capirai'. Io lo assaggio sempre (quando rilevo la densità) e un po' un'idea me la sto facendo, rispetto alle birre che ho fatto in passato: mi sono fatto un'idea di cosa devo evitare più che altro Però questa è diversa... Io un profumo e un aroma di pompelmo così evidente non l'ho mai sentito! Questa è "l'APA" che aspettavo... o almeno spero! Sicuramente è molto meno amara dei mosti che ho assaggiato in passato (forse è per via della diluizione impropria)... ma l'aroma c'è, e in passato non c'era (e poi non c'era neanche dopo, in bottiglia) Rimane fermo e chiaro (ora) il discorso delle materie prime.... quelle acquistate dipendono dal venditore (poi dipende anche dai dosaggi, in passato probabilmente troppo scarsi per questo tipo di birra). Anche i luppoli autocoltivati avranno sicuramente migliorato le loro caratteristiche (questo è il secondo anno).... Comunque: POMPELMO!!!!!!
  16. io sono soddisfattissimo e tu mi demolisci con mille argomentazioni più che rispettabili... "io la sporco denunzia, io la querela!" Cit
  17. vado OT rispetto al mio stesso thread. ma... for-se.... finalmente.... HO FATTO la mia prima APA (quasi-propriamente detta)!!!!!! Il fatto è che domani volevo fare la pizza, ma ero senza lievito e non avevo voglia di andare al supermercato, allora mi sono detto: scuoto un po' il fermentatore, tiro fuori un bicchiere di mosto (intanto misuro la densità), lo metto in frigo per far depositare un filo di lievito e ci faccio la pizza. (sto provando un impasto indiretto, metodo poolish: che è un preimpasto molto liquido che assomiglia in tutto per tutto ad uno starter per pizza. Quindi mi sono detto: ne basta anche poco di lievito, lo lascio lì per un tempo sufficiente a colonizzare la broda....) bene, la pizza magari non mi lievita, la densità è già scesa a 1010 (quindi a 5 gradi ci è praticamente arrivata), ma l'aroma di questo mosto?!? pompelmo! finalmente un po' di "frutta" cazzuio! Amaro non eccessivo (te credo, l'ho diluita!!!) ma aroma e sapore ci sono. Lo so che è presto, ma l'agrume ancora non ero mai riuscito a tirarlo fuori! Sono soddisfattissimo!!! Probabilmente quello che mi ha fregato in passato è stato il mio venditore di materie prime, che mi ha "lasciato" fare scorta di luppoli ---> le ultime "apa" le ho fatte tutte con luppoli vecchi... (e probabilmente non sapendo quanti metterne, ho sempre avuto il braccino corto) EDIT: in ogni modo questa la lascio fermentare fino a primavera HAHAHAHAHA
  18. mi hai fatto venire voglia di provare... avevo un conoscente che allevava api... devo andarlo a cercare per fare un baratto simile al tuo...
  19. Ok grazie ad entrambi, me ne sto facendo una ragione... devo fare esperienza, essere più preciso, studiare.... Per ora è chiaro che in futuro aspetterò la fine della fermentazione ad ogni costo (c'era anche una certa smania di infustare..), starò attento alle quantità di lievito e alla pulizia (anche se di solito ci sto molto attento...). Il dubbio sul mash me lo risolverà l'esperienza: mi ero convinto che con un unico step a 67 ottenevo un mosto ricco di zuccheri poco fermentabili, ma forse non è così (ammesso che non sia stata un'infezione). Nell'ultima cotta ho fatto 65 gradi per circa 40 minuti e una ventina a 70... aiuto, a questo punto verrà fuori un prosecco! Piano piano capirò.... For-se
  20. mah, che ti devo dire: sono dei fermentatori a tutti gli effetti, con manico per giunta! Inoltre, fossi in te, li preleverei PIENI di cioccolata, non vuoti... quando hai finito la cioccolata li lavi e ci fai la birra Se sono troppo piccoli, semplicemente ne prelevi due o tre o quattro, ma mi raccomando, prendili pieni!
  21. è questo qui: ha una guarnizione nel coperchio gialla e un po' spugnosa (non so se si può togliere), e poi quel coso di metallo che va a stringere il coperchio sul "fermentatore"... forse è quella la "cravatta"? in ogni modo lo uso da 2 anni e problemi non me ne ha dati... l'unico vero problema sono le spese di spedizione che sono altine...
  22. e, di nuovo: perchè una birra cotta a metà settembre dovrebbe continuare a fermentare lentamente fino ai primi di novembre?!? Scusate ma so confuso
  23. roba da divorzio... nel mio caso io devo annunciare la cotta almeno una settimana prima, poi per mia comodità preparo il tutto il giorno prima per poter risolvere (il giorno dopo) in meno ore possibili il problema è che il giorno prima mentre preparo, di notte, tendo a sbronzarmi, quindi il giorno dopo parto tardi e sono decisamente poco performante.... insomma è un casino ad ogni età e per ogni condizione famigliare
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