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ale-75-homeb

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Everything posted by ale-75-homeb

  1. Si la fantasia era di fare tre ripiani infilabili/estraibili per le tre altezze delle bottiglie, oppure di usare un solo tipo di bottiglia.... (visto che odio imbottigliare). Ma ancora siamo a livello di fantasia... per ora ho ordinato il rubinetto per fare la spina, poi si vedrà.
  2. bellissimo! anche se ha un prezzo "importante"! fino ad oggi avevo adocchiato quelli cinesi che però li vendono principalmente per le bottiglie di plastica (?) https://www.aliexpress.com/item/4000117502098.html?spm=a2g0o.detail.1000014.12.ea16212dtNlqZc&gps-id=pcDetailBottomMoreOtherSeller&scm=1007.13338.146400.0&scm_id=1007.13338.146400.0&scm-url=1007.13338.146400.0&pvid=8d054d27-52a4-4fbc-a31d-048a2b35245d c'è anche il modello per le bottiglie di vetro ma è orribile! https://www.aliexpress.com/item/32610096535.html?spm=a2g0o.detail.1000014.42.ea16212dtNlqZc&gps-id=pcDetailBottomMoreOtherSeller&scm=1007.13338.146400.0&scm_id=1007.13338.146400.0&scm-url=1007.13338.146400.0&pvid=8d054d27-52a4-4fbc-a31d-048a2b35245d
  3. MA CHE BELLO! ecco... adesso mi è venuta voglia di comprare l'imbottigliatrice!!!! In pratica alzi, infili la bottiglia, abbassi. Lo tieni giu a mano o hai fatto un qualche sistema per bloccarlo? A me piacerebbe mettere una spina davanti alla porta del frigo che conterrà i fusti in cantina (un normale frigo da cucina) e di fianco alla spina metterci quel coso lì, fisso. L'idea (che forse non fuziona) è mettere un'assetta su cui appoggiare la bottiglia: si infila il collo fino in cima, poi il culo si appoggia sull'assetta... Sono però ancora in fase di fantasie....
  4. Parlo anch'io da assoluto profano, ma nel forum citato dicono una cosa che coincide con le esperienze riportare sopra in questo thread: la birra nei fusti si "degrada" nel giro di settimane, più o meno lentamente/velocemente in ragione della temperatura. Nel forum statunitense ci sono un paio di tipi che attribuiscono tale fatto all'ossidazione e la cosa che mi ha colpito è che l'ossigeno in questione deriva da processi PRECEDENTI all'infustare la birra. Se così fosse il problema non è fusto "aperto" o fusto "chiuso": non farebbe alcuna differenza e si degraderebbe lentamente anche nel fusto chiuso.... e forse, se così fosse, sfaterebbe il discorso che nel fusto "aperto" si degrada più velocemente. Rimane il fatto che io non credo di essere in grado di distinguere una mia birra non ossidata da una ossidata, quindi per ora, per me, rimangono solo speculazioni teoriche. Però mi interessa perchè vorrei conservare la birra al meglio nei fusti, "chiusi" o "aperti" che siano...
  5. fai cold crash prima di infustare? riesci a distinguere una birra non ossidata da una birra ossidata (io no!)?
  6. bevibile sicuro, buono non credo, però aspetta pareri pìù autorevoli del mio. Del resto ormai ce l'hai in fermentazione, quando ha finito lo assaggi e ti fai un'idea.
  7. Si "saccaromyces" è il genere, dice wikipedia, ma sotto ci sono le specie e poi ci sarà la selezione di ceppi particolari.
  8. Ciao, che io sappia il lievito per panificazione non va bene, ci vuole un lievito più specifico. Lo starter probabilmente si poteva evitare, come pure il limone perchè l'ossigeno in una prima fase serve al lievito e se lo pappa lui. La schiuma a me dice poco sulla velocità di fermentazione. Per capire se fermenta o no ti serve il densimetro. Intanto che prendi il densimetro prendi anche un lievito migliore e un gorgogliatore, per il prossimo sidro. il consiglio è di leggerti l'introduzione a fare birra di Bertinotti. La trovi online come pdf. Almeno capisci le basi e ti fai le ossa per il prossimo tentativo. Ciao, Ale
  9. Riesumo il thread perchè forse ho trovato una spiegazione: https://www.homebrewtalk.com/forum/threads/cold-crashing-problems-and-questions.573127/page-3#post-7515736 è un thread molto lungo e ancora non l'ho finito, relativo al cold-crash e all'inevitabile ingresso di ossigeno durante il "risucchio" di aria (dato dalla riduzione di volume di gas nel fermentatore per via dell'abbassamento di temperatura). ciao, Ale
  10. Onestamente... non ne ho la minima idea, è la prima volta che vado a leggere come è fatto uno spillatore sopra banco. Però, cercando un attimo in rete mi è saltato all'occhio che sono possibili due tipi di collegamenti per spingere fuori la birra: la classica bombola di CO2 e il compressore (per pompare dentro aria nel fusto immagino). Beh, se usi il compressore forse il comportamento che descrivi si spiega... perchè via via che svuoti e rimpiazzi con aria, la pressione della CO2 va a diminuire e la birra si sgasa... però allora mi chiedo: ma la birra non si ossida?!?
  11. Ciao a tutti, per natale pensavo di regalarmi qualche piantina di mr-luppoli per espandere la piantagione. Per ora la niubbaggine mi porta a fare praticamente solo APA e IPA e vi chiedo qualche consiglio su che piante prendere. Posseggo già: cascade e chinook di 2 anni che mi hanno dato soddisfazione, centennial di un anno che butta bene, willamette di un anno che è una schifezza, saaz di 2 anni che mi fa 10 coni all'anno (ma io so aspettare, cit. il Drugo). Pensavo a Columbus come "dual purpose" visto che il sig. luppoli lo descrive come "Ottimo luppolo superalfa, molto usata in IPA e APA di tutto il mondo per la sue note floreali e agrumate" Poi ero indeciso se prendere un magnum da usare per amaro (e forse anche per aroma? o dico un'eresia?) o qualcos'altro.. boh! Altra caratteristica ricercata è che le piante siano robuste e adatte al clima della pianura padana... non come il saaz e il willamette, almeno nella mia esperienza di 2 anni di coltivazione. Grazie come sempre, ciao, Ale
  12. Stai incasinando una cosa semplice: se la densità cala, allora vuol dire che la fermentazione procede e hai una perdita motivo per cui gorgoglia solo quando, scuotendo, fai liberare rapidamente tanta CO2.
  13. BWAHAHAHAHAHA! Allora la sonda sembra proprio precisa !!! Beh, le temperature di mash non sono influenzate dalla bassa pressione atmosferica (che io sappia almeno ), quindi se la sonda è precisa vai tranquillo. (per preciso intendo un grado avanti o indietro...) EDIT: si, è fuori discussione che hai una sonda precisa... sono andato a cercare la formula per calcolare il punto di ebollizione e a 1600 è di 94,8°
  14. A me era successa una cosa simile: dopo infiniti accidenti ho scoperto che era il gommino dove si incastra il gorgogliatore che faceva tenuta una volta si e una volta no e in base a piccoli movimenti del gorgogliatore stesso... poi magari il tuo problema è un altro...
  15. Visto che la fisica non è un'opinione, a meno che tu non abbia fatto la cotta a 1800 metri sul livello del mare, l'unica spiegazione è la sonda starata... il che porta con sè tante domande sulle temperature effettive a cui esponi i grani durante il mash... (se siano giuste o meno nei vari step). Però fossi in te della sonda me ne preoccuperei un po' più avanti, nel senso che nelle prime cotte c'è da familiarizzare con tanti nuovi concetti e bisogna apprendere una modalità operativa. In ogni modo, quando farai il prossimo ordine da un negozio online, potresti prendere un termometro a "mercurio" da 5 euro. lo intingi nel mash e ti fai un'idea. Poi è chiaro che potrebbe essere starato anche quello, ma almeno hai due misure da confrontare. Ciao, Ale
  16. si forse potrebbe migliorare un po', ma comunque ghiaccia anche in cima nella cella, soprattutto se si apre spesso e quindi si fa entrare nuova umidità da congelare... quest'estate durante un cold crash ho chiuso male la porta e dopo qualche giorno ho raccolto in cima un bel po' neve che ha divertito me e le figlie (un paio di tiri di palle di neve in agosto !)
  17. E poi non mi gira più l'aria da sopra a sotto... Prima o poi proverò a mettere una ventola che fa ricircolare in cima, magari si riduce anche la condensa ghiacciata...
  18. Non ne ho idea. Però una volta l'ho pilotato con un stc "starato" (segnava 4 o 5 gradi in più) e facendo cold crash a 1 grado mi sono ritrovato 3 cm di birra ghiacciata nel fermentatore. Ovviamente me ne sono accorto in fase di imbottigliamento, quando sono riuscito a imbottigliare molto meno del previsto.... apro il fermentatore e... sorpresa!!! un iceberg! Un'altra cosa che forse ha senso fare è mettere una ventolina dentro che faccia girare l'aria, per evitare la condensa sui tubi ma anche sulle pareti interne del freezer che gelano molto di più e si incrostano di ghiaccio facilmente.
  19. Questo è il risultato, no non si possono piegare... Però il mio frigo è di quelli più bassini, ce ne sono anche di più alti... esempio quello a fianco, che però purtroppo non funziona e lo uso solo quando c'è da scaldare o lo metto in comunicazione con quello funzionante per fargli arrivare un po' di fresco (con risultati piuttosto deludenti per la verità). Se vuoi ti misuro l'interno di quello alto.
  20. Il casino è togliere il sottile foglio di metallo/plastica. L'ho segnato con un cutter (o con il dremel non ricordo) e poi, partendo da un angolo l'ho sollevato tipo scatoletta. Se riesci a tirare via il metallo poi nel mio caso è stato semplice perchè ti trovi la schiuma isolante che viene via bene (anche se è un lavoro certosino e sporchi dappertutto) e puoi scoprire piano piano i tubi di alluminio. Nel mio caso i tubi erano appena sotto alla lamiera lato freezer, quindi lì è dove c'è da andare più cauti quando si incide...
  21. io uso un vecchio frigo ad incasso della ex cucina di mia madre, ci sta dentro un fermentatore da 60 litri più gorgogliatore. La fregatura è che la gran parte della potenza frigorifera va nella cella del surgelo e non nel frigo. Per questo meticolosamente ho demolito la parete fra frigo e freezer e li ho messi in comunicazione. Sicuramente funziona molto meglio però i tubi esposti (erano dentro la parete immersi nella schiuma isolante) gelano la condensa e poi quando il frigo si ferma sgocciolano dappertutto. Così faccio cold-crash a 50 litri di mosto senza grossi problemi. Ah, per potenziare ulteriormente ho piazzato tre ventoloni per PC dietro, per incanalare aria dietro la serpentina che scalda. Ora la serpentina diventa tiepida, prima bollente. Anche questo penso migliori l'efficienza. In conclusione, non so se rimpiangere il vecchio congelatore a pozzetto (anche se anche lì c'è da intervenire, come hai fatto tu, altrimenti i fermentatori non ci stanno). Del vecchio congelatore non rimpiango affatto la fatica per infilarci dentro il fermentatore... però in ogni modo prima o poi mi costruisco una carrucola altrimenti c'è da rompersi la schiena anche col frigo (che ho alzato di 90 centimetri da terra).
  22. L'ho leggiucchiata però la trovo inesatta quando dice che si possono uccidere i lieviti con il cold crash... e poi aggiungere tranquillamente la frutta in succo... Se fosse così quando faccio cold crash non riuscirei poi a fare priming nelle bottiglie, ma non è così!
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