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ale-75-homeb

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Everything posted by ale-75-homeb

  1. Sono andato a riguardare le tabelle sulla carbonazione in funzione della temperatura. Ho preso il primo sito che mi capitava (mondobirra) da cui si evince che a circa 5 gradi la birra "incamera" 1,5 volumi di CO2. Quindi se io faccio carbonazione forzata e poi sgaso completamente il fusto, la birra mi tiene dentro 1,5 volumi anche se porto a zero la pressione della CO2 soprastante. A questo punto io applico qualche decimo di bar per far uscire la birra del fusto e ottengo la birra che ho bevuto questo we: poco gasata (ma accettabile) con buona schiuma. Se invece forzo un po' più di CO2, per esempio 1 bar a 5° non riesco a spillare che schiuma. stesso discorso probabilmente se la temperatura sale. In conclusione: vorrei aumentare la carbonazione della birra nel bicchiere, ma non so come evitare la formazione di schiuma!
  2. finita la fermentazione ho riempito tutti e tre i fusti; due provo a dimenticarmeli in cantina per un mesetto almeno, con il terzo sto sperimentando. Onestamente ancora non ho capito come ottenere risultati riproducibili. Mi sembra che la situazione migliore sia spillare da dentro al frigo, quindi col fusto a temperatura controllata (e bassa), senza che venga scosso. Ieri avevo il compleanno di mia figlia in giardino e, verso la fine, ho lasciato a bocca aperta i papà tirando fuori un fusto di birra che ho tentato di spillare... il risultato è stato comunque bevibile, ma tanta schiuma! c'era molto caldo, forse piano piano la temperatura è salita... o forse portando fuori il fusto l'ho scosso (ma questo non dovrebbe influire... o si?... Le condizioni di partenza (in frigo) erano 5-6 gradi con carbonazione minima tipo 0,5-1 bar. Portato fuori il fusto l'ho sgasato completamente e ho applicato la minima pressione possibile per far uscire la birra. Vabbeh, continuerò a sperimentare (e a bere! slurp/ahimè). Medito anche di comprarmi il nuovo libro di Bertinotti sulla spillatura. Nel frattempo, appena mi arrivano le filettatrici, provo a costruirmi lo spillatore per i fustini da 5 litri. Se riesco forse spenderò meno per stoccare la birra e avrò un sistema più "flessibile". for-se! Ciao, Alessandro
  3. Se il problema è fondere la rover in attesa che aspiri il mosto, ti basta riempire i tubi prima di collegarli con acqua minerale. Apri la bottiglia, riempi il tubo, colleghi il tubo, accendi la pompa... fine! Altra cosa che mi viene in mente, ma forse non ho compreso la complessità dell'impianto, è prendere una pompetta cinese da 30 euro... ti rimane il problema di riempire i tubi d'acqua perchè non sono autoadescanti. Per il discorso scambiatore a piastre io grossi problemi ad oggi non li ho avuti. quando lavo pompe, tubi e scambiatore, ci faccio passare dentro acqua calda e detersivo per lavastoviglie. poi risciacquo con acqua (calda o fredda in base a come mi gira). La sanitizzazione dello scambiatore, infine, la faccio con acqua e candeggina diluita. lascio 10 minuti, sciacquo con acqua minerale (batteriologicamente pura). Ad oggi (5 o 6 cotte con lo scambiatore a piastre) non ho avuto fuoriuscita di liquidi "colorati" o puzzolenti. Quando ripongo lo scambiatore per la cotta successiva, già sanitizzato (o solo lavato), lo lascio pieno d'acqua con un tubo collegato ai due attacchi lato mosto. Quando lo svuoto x usarlo niente puzze/colori strani. Ciao, Alessandro
  4. guardavo se si risparmiava a comprare la termocoppia e a montarla sul fornellone... per es. questa: https://www.ebay.it/itm/173888198470?ul_noapp=true che spedita ti costa 24€. Non saprei in effetti, perchè è circa il doppio... ciao, Alessandro
  5. Grazie mille! non vedo l'ora che finisca la fermentazione primaria per provare a infustare! Il problema poi sarà lasciarli maturare quei fusti! ciao, Alessandro
  6. a me facendo così è successo di imbottigliare una buona parte della cotta senza priming, una minor parte con priming più o meno corretto, una buona parte di molotov! mai più per me senza mescolare almeno una volta! (ma anch'io preferivo e preferisco mettere lo sciroppo bottiglia per bottiglia, quello è stato un esperimento... fallito)
  7. io voglio spillare delle APA/IPA: voglio le bollicine, non birra quasi liscia e tanta schiuma! poi la schiuma fa certamente la sua figura, per carità, ma io vengo dalla tradizione italiana delle pils spillate nei pub... tante bolle e niente schiuma. Come diavolo fanno!?!? sto rivalutando la lunghezza del tubo per abbassare, tramite la resistenza al flusso, la pressione (strada facendo).... mah!
  8. Non ho ancora capito come si spilla (ho aperto un topic al riguardo), ma sospetto che si debba utilizzare una pressione più bassa di quella presente nella CO2 disciolta nella birra. Se è così i miei calcoli sopra sono sballati per eccesso nel senso che si può spillare più birra di quanto pensavo sopra.... sorry
  9. le guardo volentieri, anche se lo voglio con gli attacchi ball lock :D, e di questi ne ho visto solo 1 tipo in vendita da un rivenditore italiano che costavano ancora di più di quelli tetteschi! Però spiegami come spilli dai fusti nel kegerator per favore! Oggi ho fatto un altro test con i cornelius sacrificando 1 altro litro di IPA dal fermentatore (ha quasi finito di fermentare... l'ho cotta 21 giorni fa... però è buona!!!)... L'ho carbonata all'americana (scuotendo) e ho provato a spillarla a 10 psi.... riesco ad evitare la troppa schiuma ma la carbonazione è quello che è (forse l'ho carbonata poco in effetti). mannaggia l'alcolismo e mannaggia all'hobby!
  10. Eh, infatti ho qualche dubbio, a posteriori, se sia stata una scelta sensata.... soprattutto se la birra, una volta avviato il fusto, dura poco (verificherò). (nel caso invece duri li utilizzerò per il consumo quotidiano) La fantasia che sto facendo in questi giorni è di utilizzare nuovamente i fustini da 5 litri, riciclandoli. Così eviterei di imbottigliare (ma soprattutto di lavare le bottiglie!). A questo proposito ho intenzione di costruirmi un attacco fatto in casa, per spillare i fustini, con gli attacchi ball lock. Quelli che si trovano in germania costano un capitale e non hanno gli attacchi. Se ci riesco, forse riesco ad usare i fustini per spillare invece dei corny, che magari userò come passaggio intermedio (stoccaggio), prima di riempire i fustini. mah...
  11. proprio nessuno? magari mi linkate qualcosa?
  12. Fra poco proverò a infustare in un cornelius per la prima volta e sono molto spaventato dalla spillatura. Vengo da una bruttissima esperienza con dei fustini da 5 litri con lo spillatore a bombolette di co2. Non sono mai riuscito a spillare birra minimamente gasata e ho bevuto taaaanta schiuma... credevo di essere per questo diventato più furbo e ho quindi comprato dei cornelius keg, una bombola di CO2 e rubinettino di plastica nera da pochi soldi. Ora però sto mettendo in dubbio la mia furbizia schiuma-indotta: ho infatti infusatato un paio di litri di prova, fatto carbonatazione all'americana, spillato. Risultato: ancora e solo schiuma (sob). Poi ho provato a sgasare il fusto fino a che la birra appena scendeva: birra gasata! Quindi vi chiedo: come si fa?!? ho fatto un cerca sul forum con "spillatura" e credo di aver capito che il fusto vada "sgasato" prima della spillatura (e applicata una pressione di 10 psi), che la birra più fredda è e meno sgasa, che ci sono tabelle che permettono di calcolare la lunghezza dei tubi (ma questo preferirei evitarlo se possibile....). Io ero veramente illuso che bastasse la birra fredda, la stessa pressione nel fusto (a cui è stata gasata la birra) e magari un rubinetto con compensatore.... ingenuo. grazie anticipatamente per le risposte, ciao, Alessandro
  13. io ci provo più che altro per vedere se ho capito io (visto che a breve provo a infustare anch'io). 1 litro di anidride carbonica = 2 grammi di anidride carbonica Se infusti 20 litri di ALE inglese, che contiene 2 volumi di CO2/litro (il che vuol dire 2 litri di CO2 per ogni litro di birra), ottieni che dentro al fusto, dentro la birra carbonata, ci saranno 40 litri di CO2 = 80 grammi di CO2. Quando spilli tu immetti CO2 che pian piano spinge fuori la birra e va a riempire il volume nel fusto. La CO2 che immetti ha più o meno la stessa pressione della CO2 disciolta nella birra. Quindi, secondo me, per svuotare il fusto ti ci vogliono altri 40 litri di CO2= 80 grammi Se le cose stanno così con 1kg di CO2 ci spilli 500 litri della suddetta ALE. Se vuoi fare anche carbonazione forzata ci carboni e spilli 250 litri. for-se! Ciao, Alessandro
  14. grazie conco, 'purtroppo' all'hb ci sono dentro fino al collo (unici limiti sono il tempo e i soldi...) e... starò più attento con le citazioni...
  15. Una delle cotte più lunghe e faticose che io abbia mai fatto! sono partito tardi a causa della pioggia (e evidentemente non c'ho il fisico). Nessun intoppo se si esclude che mi si è bloccato per un 20'-mezz'ora il pilota del fornellone, che quindi non partiva: sono rimasto a 60° per una buona mezz'ora, poi 67° per 70' e infine 78° per 20'. Che può succedere? sosta B-amilasi troppo lunga = troppi zuccheri fermentabili = niente corpo? Alla fine sono usciti i soliti 50 litri ma con OG più alta: 1060 (a 20°). Diluirò fino a 62-65litri. Ciao Alessandro
  16. Effettivamente io ho la fortuna di abitare vicino al magazzino di "beer e wine", quindi vado fisicamente a comprare da loro e ho la scusa per fare due chiacchiere con Luca e chiedere consigli. Più che altro chiedo rassicurazioni su quello che andrò a fare! Lui me le dà e io sono tranquillo! Poi la birra viene una schifezza comunque, però io non provo angoscia! Forse potresti utilizzare il forum in questo senso... mi sono appena registrato ma secondo me, come in tutti i forum, ci sono esperti (non io!) a cui fa piacere dare una mano. Ciao, Alessandro
  17. ce l'ho in programma, ma prima voglio affinare un po' la teoria con qualche buon libro. Nel frattempo continua a piovere... ho tutto pronto: impianto pulito, grani macinati, luppoli pesati, adesso sanitizzo i fermentatori.... e poi mi sa che riporto tutto in cantina scancherando!
  18. Grazie vicjuve, se provo così? -chi 26gr * 60' -chi 60gr * 20' -cas 180gr + chi 60gr a 0' non voglio spingere sull'amaro altrimenti fa schifo a tutti tranne che a me! Proverò anche a fare dh, magari uso due fermentatori uno con e uno senza. Il problema è che questa mattina piove , sto pensando se farla sotto l'ombrello
  19. eh, lo credevo anch'io e ti capisco! Il peggiore fallimento è stato quando ho scoperto che brewdog aveva pubblicato le ricette! mi sono messo in testa che avrei potuto replicare la punk ipa! ci ho messo settimane a trovare i luppoli, ho preso dei malti che, un po' a sentimento, assomigliavano a quelli della ricetta, ho fatto la cotta, l'ho lasciata maturare.... una schifezza imbevibile: talmente amara che faceva vomitare. E la ricetta l'ho rispettata al grammo! Ho risolto ripartendo da ricette più semplici, con pochi luppoli (x es. cascade e chinook) e il solo malto base (+ il crystal). Ogni volta posso provare a fare qualche modifica alla ricetta e ogni volta imparo qualcosa (poi mi leggo anche qualcosa nel frattempo). La mia più grossa frustrazione è che vorrei tutto e subito, ma con la birra non è così: ci vogliono mesi per verificare quello che hai prodotto. Però piano piano, negli ANNI (doh!) sto cominciando ad imparare... è indubbiamente molto faticoso e frustrante all'inizio, poi mi sono abituato e mi bevo senza problemi quello che produco . ciao, Alessandro
  20. Ciao a tutti, domani, tempo permettendo, faccio la prima cotta dell'anno... e ho tanta paura! Vi posto la ricetta, ma sono ancora un neofita per quanto riguarda lo stile, per cui non massacratemi! Diciamo che in 3 anni di "lavoro" sono riuscito ad affinare l'impianto (herms per produrre 50l a cotta) più che lo stile. Di birre che mi hanno soddisfatto per ora ne ho fatte 2 o 3, e sono di bocca buona :). A complicare il tutto ci sono i luppoli auto-coltivati l'anno scorso: chinook e cascade, piante di 1 anno (quindi, mi si dice, troppo giovani per dare una produzione ottimale). Sono partito dall'ultima cotta che ho fatto nel 2018 che userò come riferimento per quella di domani: una ipa a km-0 che era così concepita: Malti: 12kg malto pale (viking) + 1kg crystal (viking) 48 litri per la pentola di mash + 35l per la pentola di sparge. Ph corretto a 5.5 67° x 70' 77° x 20' luppoli: chinook 20gr x 60'; chinook 30gr x 30'; cascade 40gr x 10'; cascade 70gr x 5'. l'OG è risultata 1058 (per 50 litri), la FG 1012. ho fermentato a 17° con US 05. Il risultato è stato apprezzato anche se io avrei voluto un po' più amaro e aroma. Ognuno dice la sua, alcuni la sentivano troppo amara (quelli a cui non piacciono le ipa), altri troppo dolce (gli amanti delle ipa). Tutti concordano sulla mancanza della parte aromatica dei luppoli. Probabilmente è colpa della pianta di cascade, che è cresciuta meno del chinook (e che invece quest'anno è partita a razzo e sta vegetando da paura!!!). Ho pensato di modificare un po' la ricetta a occhio e di aumentare i litri nel fermentatore producendo un mosto un po' più concentrato (che poi andrò a diluire un filino nel fermentatore)... anche qui non bastonatemi grazie!. Farò così: 15 kg di pale + 1,5 kg di crystal 50 litri in mash (spero ci stiano nella pentola!) + 40l di sparge stessi tempi e temperature luppoli: -chi 26gr * 60', -chi 40gr * 30', -cas 40gr + chi 20gr *10' -cas 80gr + chi 40gr *5' Vorrei arrivare a 62-65 litri nel fermentatore (quello che manca lo allungo). Che ne pensate? grazie, Alessandro
  21. L'ho fatto nell'ultima cotta del 2018: ho messo prima lo sciroppo di acqua e zucchero bollito e raffreddato e poi ho travasato facendo entrare la birra dal rubinetto del fermentatore sperando si mescolasse da solo: risultato: 1 tot di bottiglie decisamente poco carbonate, 1 tot di potenziali molotov. Per fortuna le avevo riposte su uno scaffale in ordine, quindi le molotov le ho bevute anzitempo per paura che scoppiassero o diventassero carbonate come champagne, le altre le ho aperte tutte e ripetuto il priming bottiglia x bottiglia. mai più per me!
  22. Ciao a tutti da Alessandro, classe '75, da 3 anni homebrewer. Ho faticosamente costruito con pezzi di recupero e tanta manodopera un Herms da 50 litri alimentato a metano (lo uso rigorosamente in esterno). Ho probabilmente speso uguale o di più rispetto a comprarlo nuovo bell'e pronto e funzionante..,. ma quanto mi sono divertito a farlo!!!! (e incacchiato, spesso) Ho sulle spalle 500-600 litri all-grain con risultati alterni, per mio conto mediocri. Le ultime due cotte del 2018 mi hanno soddisfatto un po' di più: un clone punk ipa e una ipa a km 0 (ho coltivato una pianta di cascade e una di chinook con discreti risultati per essere il primo anno). Ho sempre cercato di evitare i forum per non aggiungere un'altra dipendenza alle dipendenze... oltre a quella della birra (burp), quella del fai-da-te dell'impianto, ecc. ecc. ecc. Eh vabbeh, mi sono convinto ad iscrivermi ;) A presto, Alessandro
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