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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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andrea75

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Everything posted by andrea75

  1. Notevole il panegirico che hai messo in piedi per dimostrare che "minchia quante ne sai". Anche mia figlia di 10 anni sa queste cose, è ovvio che la terminologia che ho usato non è perfetta, ma parlando tra birraioli di cui niente sappiamo uno dell'altro, mi è sembrato più efficace parlare "come mangio". Ma come al solito si finisce sempre a fare a gara a chi ne sa di più, perciò io mi tiro fuori: ne sapete più voi, bravi.
  2. Il frigo è tutto lì: un compressore che raffredda l'aria e il contenitore con materiale isolante e guarnizioni. Oltretutto, essendo a pozzetto, anche se le guarnizioni tengono poco, il freddo dovrebbe comunque sentirsi. Non esiste che il freddo non sale più, è una questione fisica. Se sopra è tiepido è perché non raffredda abbastanza, oppure serve più tempo per raffreddare l'aria vicina, che si raffredda per convezione, cioè quella bassa è più fredda, ma essendo vicina si mescola con quella appena sopra e la raffredda e via dicendo. E' un processo più lungo di quando riscaldi, perché se scaldo un fluido dal basso, lui risale e il fluido si mescola. Qui invece non credo che lo raffreddi dall'alto, perciò il mescolamento avviene in misura minore, ergo serve molto più tempo a raffreddare tutta l'aria. E fino a che il processo non è finito, continuerai a sentire l'aria sopra più calda di quella sotto. Se fosse così, dovresti alzare la temperatura per non far ghiacciare sotto (il ghiaccio tende a isolare) e poi semplicemente aspettare per più tempo. Sono stato spiegato in itagliano?
  3. Su una cosa avevo ragione: che nessuno sarebbe stato d'accordo.
  4. Io pure, ma chi lo sa? In questo ambito ci sono tanti luoghi comuni da non saperli più distinguere dalla realtà. Alcuni assurdi e assurdamente seguiti da molti, tipo il condizionamento delle fasi lunari nell'imbottigliamento del vino. Quindi ho deciso che provo da me. E' il caso di dire che sbagliando si impara.
  5. eccomi qua. Lo so che avrei dovuto chiedere consigli, ma so già che non avreste approvato e vi spiego perché. Innanzitutto la cotta è stata un po' confusionaria perché la mia mogliera, mentre facevo la birra, ha preteso che montassi anche le tende. Sono successi un po' di pasticci logistici, ma alla fine la cotta è venuta. Il problema è che nel caos mi sono perso una hop bag con tutti i luppoli dentro! Boh, prima o poi salterà fuori. Comuque, la ricetta per 15 litri di birra è la seguente: MALTI: 3 Kg pils, 500g Monaco + 500g castagne essiccate (da me la settimana scorsa).. MALTI Speciali: 100g Crystal, 100g Caraaroma. Luppoli: 30g Hallertan Melon 60 min, 15g Hallertan Melon 15 min. Lievito: Safale k-97. In aggiunta a tutto ciò, ho immesso 800g di castagne arrostite con tutta la buccia. "Cosa?! Matto, miscredente, incosciente, tannini e astringenza ti colgano!". Ok, ma io dovevo provare. So che molti di voi hanno provato a fare una birra alle castagne magari venuta anche bene ma di sentore di castagne manco l'ombra. Ho pensato che il caratteristico odore di castagne che ci piace tanto deriva in gran parte dalla buccia arrostita, perciò ho voluto provare. Mi sono sacrificato per il bene della scienza. Alla peggio butto via 15 litri di birra e pazienza, ma io il dubbio dovevo togliermelo. Ora, ingredienti: pils e non pale perché ne ho molto di più e il pale lo voglio usare per la prossima birra. malti speciali li ho già usati insieme e comunque non sono dosi eccessive. Danno un sentore di tostato che secondo me può starci. Luppoli sono quelli che ho aperti da più tempo. non volevo dare aroma di luppoli alla birra, volevo che ci fosse solo l'amaro e poco poco sentore di luppolo. Ho scelto gli Hallertau anche perché non hanno eccessivi alfa acidi e ne ho potuti mettere qualche grammo in più. Nelle cotte passate mi sono accorto che pochi luppoli fanno anche poca schiuma. Ma OG prevista era di 1053 con efficienza al 70%, ho ottenuto 1056, perciò la cotta è stata un po' più efficiente del previsto, intorno al 75%. E' un po' torbida, confido nel fatto che parte dei residui si depositi sul fondo. Ora sparate pure, sono pronto. Intanto il mosto sta gorgogliando. Fra qualche giorno faremo un primo assaggino di qualche goccia per vedere se fa schifo.
  6. Ragazzi, sto per scendere in cantina per tentare una cotta di birra alle castagne. Fatemi gli auguri, perché è un esperimento e sto rischiando un po'. Se a fine cotta verrà qualcosa di perlomeno odorabile, vi posterò la ricetta. In ogni caso, vi dirò come è andata.
  7. A me no, non è mai caduto niente dentro il mosto. Probabilmente anche perché birrifico in garage. Ma alla fine questa TrIPA com'era?
  8. E il ricircolo, dimenticavo: non c'è, se vuoi te le devi fare a mano e questo forse è quello che fa la maggior differenza.
  9. Se vuoi spendere meno, potresti fare come me e comprare un bollitore elettrico tipo quelli della Klartein. Praticamente è come l'all in one, ma non hai il programmatore delle fasi di mash. Te lo fai tu con l'orologio e ti costa meno della metà.
  10. Io faccio ammostamento con rapporto 3,5 Kg/l, poi faccio un piccolo sparge e mando in bollitura tutta l'acqua. Non è biab puro, non è all grain puro, è andrea-grain. Come efficienza sto intorno al 70%, 75% se mi va bene.
  11. Io con quel budget ho acquistato tutto il necessario per fare birra in BIAB, dove basta un solo bollitore. Se vuoi fare all grain standard, allora le due pentole in inox sono necessarie e il prezzo sale. Oltre le pentole ti serviranno ancora: ph tester, termometro, sanificante serio se non ce l'hai, acidificante. Poi dipende da che processo segui: filtri, hop bags, tubi.... Insomma, un altro centone sicuro lo tiri fuori.
  12. Io parlavo dello zucchero bianco, quello da cucina. E' quello che non metto nella birra.
  13. Rispondo per punti: 1 - Quella in alto è la OG presunta in base alla ricetta, mentre quella in basso a destra è quella sempre presunta (perché quella effettiva la misuri tu), ma tenendo conto anche dell'acqua, quindi a processo finito. Il tuo scopo è fare in modo che quella in basso si avvicini il più possibile a quella in alto. 2 - Con una FG più alta avrai una birra più corposa e con più destrine. Se esci da quel range devi decidere se fregartene o se cercare di rimanere nel range, a quel punto devi cambiare qualcosa nella ricetta. 3 - Aggiungi poco poco di malti speciali con alto colore EBC. Zucchero... what? Zucchero nel senso di saccarosio e basta oppure intendi zucchero candito? Nel primo caso, puoi metterlo anche direttamente nel fermentatore, tanto non necessita di alcuna lavorazione. Ma io non userei mai zucchero per principio.
  14. Ho già visto situazioni del genere e a me la situazione non è migliorata di molto. Detto questo, se la birra è buona, si può anche sorvolare sulla torbidità.
  15. C'è una cosa che tengo a dire. Io sin dall'inizio della mia avventura brassicola ho cercato di adottare soluzioni semplici, pratiche ed economiche. Un po' per non pesare troppo sulla famiglia, sia in termini di costi che di tempi (ho moglie e due figli che vanno a scuola e richiedono impegno), ma anche per un altro motivo che vado a spiegare. Per fare una birra eccellente e soprattutto farla in maniera ripetibile serve, oltre che abilità, anche strumentazione adeguata; poi, per avvicinarsi ai sistemi industriali a cui si vorrebbe puntare, soprattutto per la qualità del prodotto finito, ci si adopera ad acquistare ammennicoli vari, impelagandosi in sistemi complicatissimi, ma altamente automatizzati. Ma sai che c'è? Io non devo produrre grandi quantità di birra e non ho interesse a riprodurre i sistemi industriali. Io faccio birra perché mi piace farlo e usare le mani per me è un piacere, non voglio privarmene. Avrò un aumento dell'aleatorietà, ma pazienza, è anche questo il bello di fare birra: aspettare il momento di stapparla per scoprire com'è, consapevoli del fatto che potrebbe anche non essere la birra che ci si aspettava. La fatica non mi spaventa, anzi, non mi interessa stare fermo a guardare un affare che fa tutto da solo. Non sarà efficiente, ma mi piace. Se il mio obiettivo fosse solo bere buona birra, sarebbe un triste hobby. Deve essere ANCHE bere buona birra, ANCHE risparmiare (in confronto all'acquistare lo stesso quantitativo di birra artigianale), ma ANCHE piacere nel farlo. Quindi mi arrangio, mi invento soluzioni, tiro corde, mi brucio. Cerco di non pasticciare, cerco di essere preciso nelle misurazioni, nel fare le ricette, seguo tutti i passi necessari per fare una buona birra, perché voglio che sia buona, ma se una cosa posso farla da me, non la faccio fare da un "qualcosa". Queste sono parole di un semplice amatore e sono opinioni del tutto personali. Naturalmente non ho nulla contro chi adotta sistemi più "furbi" e meno faticosi. Ognuno è libero di vivere l'esperienza come più gli aggrada. E meno male! Ci mancherebbe che diventi un lavoro anche un hobby!
  16. Io faccio uguale e non ci perdo nemmeno troppo tempo per lo sparge: mentre lo faccio lascio accesa la resistenza del bollitore, così intanto scalda. Quando ho finito lo sparge il mosto deve ancora andare in ebollizione, così non ho perso un solo minuto. L'unico dubbio che ho è se il vapore che sale da sotto possa in qualche modo estrarre tannini dalle trebbie appese sopra. Fintanto che ho il dubbio, faccio uno sparge molto rapido e lascio sgocciolare solo per qualche minuto, poi sposto il sacco. Anche se non arrivo a efficienze dell'80% va bene lo stesso. Se qualcuno risolve il mio dubbio saprò come comportarmi, ma non voglio prendere l'attenzione nel topic di un altro.
  17. Io non sono tanto favorevole al dry hopping su birre da kit, soprattutto se fatto in maniera pesante come proponi tu. I kit sono già luppolati, in teoria dovrebbero essere bilanciati, poi se a te piace sentire il luppolo in maniera prevalente ci sta. ma comunque rischi di sbilanciare la birra. Comunque sperimentare fa parte di questo hobby, perciò... facci sapere. Riguardo al lievito: non è troppo, l'attenuazione finale dovrebbe rimanere inalterata. Usalo pure tutto.
  18. L'odore acido potrebbe anche sparire in bottiglia. Prova, c'è sempre tempo per buttare via.
  19. Ma scusa, sei arrivato fin lì e vuoi buttare tutto? Fossi in te finirei il lavoro e poi l'assaggerei. Dalla foto non sembra andata a male.
  20. Orca.... mi sono rimbambito. c'è scritto IBU, ho letto EBC. Scusate, i miei due neuroni stavano facendo colazione.
  21. L'IBU è molto difficile calcolarlo, perciò prendi con le pinze il risultato che ti viene prospettato. In ogni caso, se stai tra 34 e 45 va bene. Alla fine chissene se è un po' più scura di quanto previsto. RIguardo all'acqua evaporata, dipende dal vigore della bollitura, ma anche dal diametro della pentola. Ma in 40 minuti non credo che riuscirai a far evaporare più di due litri di acqua. Se sei preoccupato per questo, fai una prova con solo acqua e misura i livelli. Quando farai la cotta è vero che la densità sarà differente, ma siamo sempre lì: è davvero così rilevante avere mezzo bicchiere in più o in meno di acqua dentro 16 litri di birra?
  22. Ma perché non seguite le istruzioni? Chi meglio del produttore può sapere come trattare il prodotto?
  23. Per quello che costa una bustina di lievito, per me non vale nemmeno la pena di perderci tempo.
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