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andrea75

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Everything posted by andrea75

  1. Non credo sia una buona idea. Lo zucchero verrà sempre consumato dai lieviti, perciò ti troveresti ad avere un sidro ancora più secco e ancora più alcoolico. Per non parlare poi del rischio esplosione delle bottiglie. Vedo due modi per addolcire il tuo sidro: 1- Fermare la fermentazione neutralizzando i lieviti, magari bollendolo. Non so se questa pratica abbia senso e se qualcuno l'ha mai fatta. 2 - Addizionare il sidro con zuccheri difficilmente fermentescibili. Cioè NON zucchero, ma per curiosità: tu aggiungi zucchero? Mi viene il dubbio perché il fruttosio non è lo zucchero più semplice che esista.
  2. Credo esista un minimo rischio di contaminazione: la schiuma è entrata in contatto con l'esterno. Una parte probabilmente sarà ricaduta all'interno. Inutile fasciarsi la testa: prosegui seguendo i consigli di cicquetto e vedi come viene.
  3. Perché ossidazione? Se hai bollito l'acqua, in teoria doveva essere acqua pura, senza surplus di ossigeno.
  4. Benvenuto (o bentornato?). L'E+G è un ottimo compromesso, non lo faccio quasi mai, ma nel prossimo acquisto che farò sicuramente mi farò una scorta di estratti di malto, perché ogni tanto una birra veloce è l'unica soluzione.
  5. Per come funziona il rifrattometro, non è possibile misurare direttamente la quantità di alcool contenuta in un liquido. Le tabelle ti possono dare una previsione sul possibile gradi di alcolicità, ma è una previsione, non una misurazione reale. Per conoscerlo bisogna arrivarci per deduzione. Esistono algoritmi in rete che aiutano nel calcolo, ma sinceramente non ce li ho sottomano. Appena ho tempo provo a cercarli.
  6. Dipende tutto dall'attenuazione. Capisco il timore di avere una birra troppo "watery". Dovresti misurare la FG quanto sarà alla fine, ma occhio che con il rifrattometro non è così semplice. Lo sai vero che non devi convertire con la stessa tabella di prima? Comunque, se non sei sicuro, lascia stare. Te la bevi più alcoolica e pazienza.
  7. Ma se invece a fermentazione terminata diluissi un po' la birra con acqua sterilizzata appena prima di imbottigliare? Dovrebbe essere poca, però, perché altrimenti rischi di abbassare troppo l'IBU e lì è ancora peggio. Aggiungere un paio di litri magari ti cambia poco, abbassi un pelino la gradazione e soprattutto hai tre bottiglie in più di birra.
  8. A me è capitata un'esperienza simile con una cotta dell'anno scorso. Io non avevo splashato per niente durante il travaso. Stessi sintomi. Non era sicuramente un'infezione. Ti posso dire che nel mio caso, dopo un po' l'odore e il gusto si sono un po' aggiustati, al punto da rendere la birra bevibile, ma quel retrogusto un po' è rimasto. Ancora adesso non so cosa sia successo e ho paura che capiti di nuovo.
  9. Se non puzza, ci metterei dentro un'altra bustina di lievito. Per quel che costa...
  10. scusate, sono in fase "antipatico'. Forse è meglio che mi prendo una pausa.
  11. Ma lascia perdere, che tanto nessuno ti dà corda qua. Io qualche mese fa ho fatto una birra alle castagne. Ho deciso di buttare dentro il mosto le castagne arrostite con tutta la buccia, cosa che sapevo benissimo che non andrebbe mai fatta, perché provoca astringenza da renderla imbevibile. Ma l'ho fatta lo stesso. Sai com'è andata? E' uscita la birra meno astringente che abbia fatto. ZERO spaccato. Ma tanto se lo racconti non ci credono, ripeto: lascia perdere. Fatti i tuoi esperimenti e tieni i risultati per te, che è meglio.
  12. Metà di quello che si racconta sull'homebrewing sono dogmi da sfatare. Bisognerebbe ricominciare da capo e utilizzare un metodo scientifico per ricostruire una letteratura decente sulla birrificazione.
  13. Io avevo capito che c'era del lievito e che fermentava lo zucchero. Ergo produce alcool, ergo è tossico. Ma non è questo il punto. Il punto è che non esistono sostanze miracolose. E quando si sente parlare di "benefico per il corpo" è marketing al 100%.
  14. Penso che quando si dice "un sacco di effetti benefici" si stia esagerando. Non esistono super-alimenti o sostanze miracolose.. E' solo un tè. Lo bevi, ti disseti e acquisisci un po' di carboidrati. e pochissimo di altre sostanze quasi ininfluenti per il corpo. fine. Anzi, a pensarci bene, è un fermentato, perciò alcoolico, quindi tossico per l'organismo. Anche se lievemente.
  15. L'acqua tutta da una parte vuol dire che la pressione interna è superiore a quella ambientale ed è buono, vuol dire che il lievito sta producendo co2. Quando la pressione interna supera la resistenza del liquido nel gorgogliatore, viene espulso e tu senti gorgogliare. Finché c'è liquido va bene. A volte capita che l'acqua venga in parte risucchiata dentro e in parte espulsa, perciò potresti rimanere quasi a secco, al limite rabbocchi qualche goccia di acqua. Io il tappino non lo metto, perché tanto prima o dopo viene sputato fuori.
  16. Io preferisco farci il pane uno o due giorni dopo. Se va male ho buttato 1 kg di farina (ma io me lo mangio lo stesso). Se invece lo inoculo nel mosto e non lievita, ci smeno 20 litri di birra.
  17. Se puoi spenderli, prendi quello con la pompa e sei a posto. Una pompa si potrebbe anche aggiungere after-market a poche decine di euro, ma risulterebbe posticcia e il lavoro non è detto che venga fuori bene. Pompa a parte, io ho il modello più economico e va benissimo. Bisogna solo fare attenzione alle stratificazioni, perché è stretto e alto.
  18. Aggiornamento dopo un mese abbondante: la birra si è schiarita ed è più limpida. All'assaggio però ho riscontrato un problema: il primo assaggio che ho fatto dopo due settimane in bocca si sentiva lo sgradevole gusto di straccio bagnato e la schiuma era quasi inesistente. C'era il sospetto di infezione, ma anche che fosse colpa del lievito. Ho atteso e riassaggiato la birra ieri, dopo più di un mese di fermentazione in bottiglia. il gusto schifoso è quasi sparito del tutto, si sente un pelino all'olfatto, ma bisogna farci proprio caso. Continuo ad incolpare il lievito, ma non ne ho la certezza. La schiuma c'è, ma è debole. Non capisco come mai, visto che la birra precedente con lo stesso quantitativo di zucchero aveva una schiuma sovrabbondante. Ma va bene. Quello che invece non va bene è il luppolo: la birra ha anche un buon gusto, ma ha troppo poco amaro e ZERO aroma. Ok che non ho esagerato, ma di luppolo ce n'era e non poco. Quando ho fatto la cotta mi sono imbattuto in una cosa che mi ha dato perplessità: all'apertura della confezione di luppolo, ho trovato i pellet tutti ammassati fra loro, era evidente che si erano scongelati, ma non so dire in che momento. Di sicuro prima che giungessero in casa mia. Ora ho il sospetto che questi luppoli fossero in qualche modo compromessi. La cosa mi ruga molto, perché da questo rivenditore ho comprato molti luppoli e se sono tutti conservati così sono fregato. E poi: come mi devo comportare con le prossime cotte? boh. Un gran peccato, perché la birra è bella e buona, ma manca di amaro, di aroma e di complessità. Una volta ingoiato il sorso, il gusto scompare. Questo non so se dipende anche dai luppoli o se effettivamente nella ricetta avrei dovuto cambiare qualcosa.
  19. Riguardo alla temperatura: il mio Klarstein, se impostato a 100° l'acqua non bolle, va tenuto a fondo scala, cioè 110°. La cosa curiosa è che le temperature intermedie sono abbastanza precise (stratificazioni permettendo).
  20. Primo assaggio della birra alle castagne. Colore: perfetto, il colore è quel marrone castagna con sfumature rosso scure, ottimo. Schiuma: assente . Temo che la rifermentazione in bottiglia sia avvenuta in un ambiente troppo freddo. Ho spostato le bottiglie in una zona più calda, speriamo che rifermenti, perché questo è un problema. Olfatto: odore intenso di malto con una lieve nota dolce di castagna. Gusto: Il malto è sempre dominante, ma la castagna SI SENTE. Certo, non è come mangiare una castagna e se non lo sapessi, forse non saprei riconoscerla. Saprei solo dire che c'è qualcosa di diverso. La frizzantezza è bassa per il motivo spiegato sopra. Astringenza: ASSTENTE. Tutte le menate riguardo alle bucce si sono dimostrate paure infondate, la birra è buona. Sono dispiaciuto per la rifermentazione, ma per il resto è un'ottima birra. Ritenterò un assaggio fra un paio di settimane.
  21. Per ridurre il volume l'unica sarebbe bollire, ma ti tocca rimettere tutto nel bollitore, stare lì ore, raffreddare, reinoculare altro lievito... e non so se ne vale la pena. Alla peggio la usi per cucinare, io non la butterei comunque.
  22. Cioè: hai fatto 23 litri anziché 7? O il contrario? Non ho capito.
  23. Non ti fissare, vai tranquillo... la fermentazione è un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve pur fare.
  24. Non vedo il link. Io il travaso lo farei lo stesso, almeno prima dell'imbottigliamento per non portarmi "fanghiglia" in bottiglia. Comunque il senso è che me ne preoccuperei quando ha finito di fermentare, tanto ormai non puoi farci niente.
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