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andrea75

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Everything posted by andrea75

  1. Non ho mai provato. Secondo me non cambia niente. Se provi però, facci sapere.
  2. Eccolo lì. Guarda caso ci ho preso con il dry hopping. Il gushing secondo me è causato proprio da quello: particelle di luppolo in sospensione nella birra. Ma lo hai messo libero o in hop bags? Per le prossime volte, se proprio devi fare dry hop, usa degli hop bag (nel caso non l'avessi fatto). Per la birra di ora non c'è molto da fare. Versa lentamente e versala tutta in due bicchieri.
  3. Gushing vuoi dire che fa troppa schiuma. E lo è. Quello che chiede Steve è la causa del gushing. Io rimango dell'idea dele particelle in sospensione di luppolo. Se fosse la troppa carbonazione, il gushing sarebbe istantaneo e si sentirebbe l'eccesso di frizzantezza in bocca. Forse Steve potrebbe darci qualche indizio in più, per esempio se ha fatto dry hop, se ha rilevato un'eccessiva opacità nella birra, o altro riguardo al processo di produzione.
  4. Se devi fare tutto questo lavoro, allora tanto vale che passi ai tre tini. Questo strumento è stato studiato apposta per fare all-in-one, tutto in una pentola. Dopo che hai rimosso le trebbie non dovrebbero esserci grossi residui. Se ne vedi troppi, forse è il caso di aumentare il filtraggio. Per i luppoli io uso gli hop bag, così non ho (quasi) residui di luppolo.
  5. Aggiornamento: ieri sera ho controllato e la densità non è più scesa di un microplato. E' ferma a 1020 da giorni. Ho deciso che stasera imbottiglio. Ieri ho staccato la spina al regolatore di temperatura, che scenderà intorno ai 14 gradi. In questo modo i lieviti dovrebbero scendere un po'. Farò un travaso e subito dopo imbottigliamento. Sono un po' in ansia, ho paura di creare delle bombe a mano. Farò una carbonazione leggera: se viene poco frizzante pazienza, l'importante è che non saltino in aria. Cmq grazie per l'interessamento, fa sempre piacere sapere di essere ascoltati da qualcuno.
  6. Tiro a indovinare: secondo me è un problema di residui di luppolo: la carbonazione sembra corretta, ma la schiuma si "aggrappa" alle particelle in sospensione di luppolo. Non ne sono sicuro, eh! Comunque, come ti hanno già suggerito: se la birra è buona fai che versarla tutta insieme. Non necessariamente in un unico bicchiere.
  7. Io faccio per lo più BIAB: piuttosto che strizzare preferisco immergere la sacca in un'altra pentola di acqua calda, recuperare un po' di mosto e poi andare in bollitura. Ci perdo tre minuti contati. L'efficienza che riesco a ottenere è tra il 70 e il 75% e mi va più che bene. Volessi alzare l'efficienza dovrei diventare matto e perdere un sacco di tempo e per me non ne vale la pena. Piuttosto metto due etti in più di grani.
  8. Malti acquistati un mese fa e aperti alla cotta. Un po' di splash lo ha fatto quando il mosto usciva dal rubinetto nel fermentatore, poi ho mescolato energicamente. Non ho mai avuto problemi le altre volte.
  9. Grazie per le risposte. Allora, la ricetta è semplicissima: malti: 3500g Maris Otter + 350g Caraaroma Lievito: 1 bustina di US-05 Luppoloi: 20g Amarillo Gold 60 min + 10g Amarillo Gold 10 min. Monostep a 68 gradi. Temperatura di lievitazione: 21 gradi. Per quanto riguarda l'ossigenazione ho mescolato parecchio, almeno tre minuti in modo energico, proprio per cercare di far partire bene i llievito. Questa mattina ho misurato la densità ed è scesa a 1032. Pochino pochino, ma ha ancora fermentato. Sembra che il travaso abbia risvegliato un po' il lievito. Ieri ho anche alzato di mezzo grado, portando a 21,5 gradi la camera di fermentazione. Ho supposto che forse la temperatura rilevata dal sensore, esterno al fermentatore, sia un po' superiore a quella all'interno del fermentatore. Sui fermentabili mi sono posto la stessa domanda: durante l'ammostamento ho impostato il termostato a 68 gradi e di tanto in tanto immergevo il termometro digitale per verificare che la temp fosse corretta. Mi pare difficile che abbiano sbagliato in due, ma tutto può essere. Non ho fatto il test dello iodio, ma dopo 60 minuti di ammostamento mi pareva improbabile che l'estrazione non avesse terminato. Comincio a pensare che la temperatura reale del mosto sia decisamente più bassa di quella rilevata dal sensore. Se fosse così, aver alzato di mezzo grado non può che aver fatto bene. Sono un po' meno pessimista. Vedremo come procede.
  10. Lo so che è un argomento trito e ritrito, ma questa situazione mi pare alquanto strana. Giovedì ho fatto una cotta di 15 litri e ho messo il fermentatore in camera di fermentazione (dentro un mobile a temperatura controllata), Sin da subito ho notato che la fermentazione, sebbene fosse partita subito, era un po' pigra. L'ho tenuta d'occhio e come temevo, si è arrestata. Anzi, già prima di inoculare ho notato che il lievito si era reidratato per metà nella coppa piena d'acqua tiepida, nonostante fosse in acqua da mezz'ora. Non ho dato molto peso a questo fatto, ho pensato che non mescolando, quello in superficie non abbia fatto in tempo a bagnarsi. Ho usato tutta la bustina, pensando che abbondare non è mai malvagio. Da una OG di 1058 sono arrivato a 1035: deve assolutamente scendere ancora. Da due giorni il gorgogliatore mostra encefalogramma piatto: non c'è pressione all'interno. Dovevo fare qualcosa e non mi andava di buttare dentro un'altra bustina di US-05. Poiché in passato mi era già successo che travasando in un altro fermentatore la fermentazione ripartisse, ho deciso di fare questo passo. E qui noto una cosa strana: non c'è traccia di schiuma, la birra giace sul fondo. Durante il travaso ho notato che la birra scorreva limpida e al di sotto c'era un accumulo di lieviti. Normale direte voi, sì, ma mi è proprio sembrato che lieviti e birra fossero completamente "separati". Non ho avuto infatti alcuna difficoltà a lasciare nel vecchio fermentatore la poltiglia. La birra non puzza, anzi, ha un buon odore. Si sente anche un po' l'alcool. La birra è da mezz'ora nel nuovo fermentatore e ho di nuovo uno squilibrio nel gorgogliatore, indice del fatto che c'è un po' di pressione all'interno. Non so se sta rifermentando o se è causata dall'emissione di gas durante il travaso: non ho splashato, ho collegato il tubo ai due rubinetti e ho riempito il fermentatore per la proprietà dei vasi comunicanti. Tralasciando le azioni per recuperare la birra, vedremo nelle prossime ore cosa succederà, sono più interessato a capire il motivo per cui è accaduto questo fenomeno. E' possibile che il lievito fosse già fiacco in partenza?
  11. Ti ringrazio per l'invito, spero di riuscire a rimanere aggiornato. Se gli impegni familiari non me lo impediranno, è possibile che sarò dei vostri.
  12. Allora non sono pazzo! Grazie per la tua testimonianza. Quello del reperimento degli ingredienti è un argomento di cui si parla poco. Poi per me che abito vicino a Torino, non è possibile andare in un negozio, ma devo ordinare da internet gli ingredienti. Se parto dalla ricetta non trovo gli ingredienti, se parto dagli ingredienti non trovo la ricetta. E' molto frustrante. Certo che con il tempo imparerò a usare un ingrediente al posto dell'altro, ma come dici tu ci vorrà del tempo. A me alla fine non interessa così tanto replicare esattamente una birra, ma le ricette dovrebbero servire a semplificare la vita, non a complicarla. Così diventa inutile. Per l'ultimo ordine che ho fatto ho deciso di fregarmene delle ricette e ho comprato a intuito (anche basandomi sulle offerte). Alla fine non è che ci tenga così tanto a fare una ricetta in uno stile particolare. Basta che sia buona.
  13. Beh, ho usato una bustina intera di US-05 in 14 litri di birra. Dovrebbe essere una buona percentuale di lievito. Ha subito iniziato a fermentare, ma da ieri sera si è quasi bloccata. E' ancora presto per preoccuparsi, comunque la tengo d'occhio.
  14. Ieri mattina mi sono svegliato alle 7 per fare una cotta BIAB con il mio nuovo bollitore Klarstein. Tutto bene (a parte quando mia moglie ha acceso il forno ed è saltata la luce proprio mentre scolavo la sacca, non vi dico le parolacce) fino al travaso in fermentatore. Mentre il mosto si trasferiva nel fermentatore ne ho approfittato per andare a lavare un po' di attrezzatura. Tornato poi in garage, vedo il mosto che usciva dal rubinetto! Un errore da principiante! non avevo stretto bene la guarnizione e il mosto trafilava! Per salvare la cotta ho dovuto immergere la mano dentro il mosto e stringere il dado. Avrò perso mezzo litro di mosto e pazienza. Ora il mio timore è che la birra si infetti. Le mani erano pulite, visto che avevo appena lavato l'attrezzatura, ma sono comunque molto preoccupato. Lo so che non potete farci niente e con il tempo si vedrà. Ma forse potrà servire a qualcuno per ricordarsi che a volte si cade proprio sulle cose più banali.
  15. Quello che posseggo io è molto simile, ma non ha il display lcd, non ha la vasca forata (uso una grain bag acquistata a parte) e la potenza è 2550W, mentre quello linkato da te è 3000W Secondo me è un buon bollitore: Con 2550W ci bollisci 25 Litri. La bollitura non è super, ma bolle. Con 3000 andrà sicuramente meglio. L'affidabilità del termostato è così così, ma perlomeno se lo fermi su una temperatura, la mantiene. Per me è più che sufficiente. La trovo piuttosto solida e non ho rilevato problemi di spessore dell'acciaio, come invece sento lamentare per tanti sistemi AIO economici. La coibentazione è buona, infatti dall'esterno la pentola non è mai calda, ma solo tiepida. indice del fatto che la temperatura rimane bene all'interno della pentola. Il chiller è in acciaio 304 ed è un vantaggio, perché non hai problemi di ossidazione e di pulizia. Di contro, hai il fatto che conduce meno e per raffreddare il mosto ti ci vorrà un po' più di tempo. Io che faccio batch piccoli, non ho problemi. Non sono un birraio esperto, anzi, per niente, quindi prendi con le pinze i miei commenti. Però parlando solo di come funziona il bollitore, io sono soddisfatto. MOGLIE ALERT: Tieni in considerazione che se hai un contratto di fornitura energia elettrica standard, con 3000W sei al limite e mentre birrifichi non potrai nemmeno accendere la TV.
  16. Fai bene ad avere ansia con il gas: se come me birrifichi in garage o cantina, dove il ricircolo d'aria non è così agevole, l'uso delle bombole deve essere molto attento, perché è un attimo fare PUFF. Finché faccio birra nel seminterrato, io preferisco l'elettrico. Ho anche il fotovoltaico, che mi aiuta a spendere meno in elettricità. Un altro vantaggio dell'elettrico è una maggiore facilità nel mantenere costante la temperatura: è vero che il termostato interno probabilmente fa schifo, ma una volta che si conosce l'impianto, si agisce di conseguenza. Senza dover spendere soldi in Termostati esterni, PID, centraline, Raspberry e chi più ne ha più ne metta.
  17. Dovresti però fare un risciacquo, quindi mettere e togliere liquido più volte facendo attenzione a non far gocciolare liquido all'interno del fermentatore. Secondo me fai prima a preparare un altro gorgogliatore: togli vecchio e metti nuovo. Fine. Se non ne hai un altro, lo togli, tappi un attimo: un minuto per risciaquare e lo rimetti.
  18. Anche secondo me puoi stare tranquillo. Però non ributtare nel mosto quello entrato nel gorgogliatore!!
  19. Ma io li uso per il chiller e per immettere acqua fredda nel bollitore. Poi a parte ho un altro tubo per travasare, anche lì il liquido è freddo.
  20. Ciao, Save. Capisco benissimo il tuo punto di vista e anche io ho una formazione scientifica. Se ti piace fare birra, io ti suggerirei di fare un investimento per migliorare la tua attrezzatura. non devi per forza partire comprando silos da mille litri. Io faccio cotte relativamente piccole, 15-20 litri. E le faccio in BIAB. La spesa più ingente è la pentola: io uso un bollitore perché non mi piace maneggiare gas e i fornelli della cucina sono OFF LIMITS. Tutto il resto è roba che costa da pochi euro a poche decine di euro. Non voglio farti i conti in tasca, ma se puoi permetterti di spendere una cifra intorno ai duecento euro, secondo me puoi partire alla grande. Se non vuoi fare mille misurazioni va bene, ma sai bene che se non controlli quello che fai, avrai dei risultati imprevedibili e irripetibili. Quindi con un rischio (direi anche alto) di produrre una birra cattiva. Così hai perso tempo e soldi. Quindi secondo me un minimo di controllo ci vuole, senza arrivare all'esasperazione. A me piace mantenere un po' di imprevedibilità, scoprire come sarà la birra quando l'avrò stappata. Ma il tutto controllando la variabilità in un range accettabile.
  21. Grazie per le risposte. Credo che seguirò tutti i vostri consigli. A partire dal tagliare i tubi e usare dei raccordi. Così sarà molto più semplice asciugarli e maneggiarli. Purtroppo la moglie non vuole farmi birrificare in taverna e mi tocca spostarmi in garage. Con conseguente allungamento dei tubi.
  22. Chiedo scusa per l'imprecisione tecnica. Non so qual è il termine corretto allora, comunque sono i Crystal. Il tuo è un buon metodo, ma come hai già capito, non mi risolve, perché i miei tubi sono lunghi 6 metri.
  23. Ho cercato nel sito, ma non ho trovato nulla a riguardo. nel caso, fatemi sapere se già esiste un topic del genere. Nel mio impianto utilizzo tubi di lunghezza piuttosto elevate. Sono tubi Crystal, quelli in silicone trasparente che usiamo tutti. Al termine della cotta, succede che questi tubi sono sì puliti, ma bagnati e anche se li faccio scolare, molte gocce di acqua rimangono intrappolate all'interno. Ora, io temo che questo eccesso di umidità porti alla formazione di muffa all'interno dei tubi. E questo è male. Volevo sapere come procedete voi e se adottate qualche particolare accorgimento. Vi ricordo che i miei tubi sono lunghi diversi metri, perciò metterli a scolare non funziona, perché rimarranno per forza di cose attorcigliati. Grazie.
  24. Io possiedo il bollitore Klarstein Beerfest, che è più economico e devo dire che come rapporto qualità/prezzo è eccezionale. Forse mi sbaglio, ma in sostanza la differenza è il display lcd e l'inserto di filtraggio. 30 L per me va bene perché faccio cotte piccole, inoltre, nonostante faccia BIAB, ho deciso di non mettere tutta l'acqua in fase di mash, ma ne parlerò in un thread a parte. Il boillitore va alla grande, con 2550w scalda bene 20 Litri e la bollitura è abbastanza sostenuta. Credo sia stato aggiornato di recente, perché alcuni lamentavano la fragilità dei manici, ma io li ho testati e reggono benissimo, inoltre è cambiato il rubinetto. La pentola è solida e non si scalda poi tanto, indice di buona coibentazione. Ho quindi poi comprato anche la sacca per BIAB e la serpentina in acciaio 304 sempre dela Klarstein. Insomma, non sto qui a farti una recensione completa, però personalmente mi sono trovato bene con il marchio Klarstein.
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