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andrea75

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Everything posted by andrea75

  1. Ecco, oggi avrò provato a cercare dieci ricette online. Avessi trovato un ingrediente! Sono andato su Birramia, Pinta e Hopt. Delle dieci ricette che ho cercato, da nessuna parte ho trovato i dieci malti specificati nelle ricette. Ma come si fa? C'è troppo caos. Come faccio a fare una ricetta? Io voglio solo copiare. E' possibile che non si riesce? A volermela inventare non sono in grado. Non so nemmeno distinguere i malti base da quelli speciali... Allora provo a partire da quello che c'è sul sito, ma poi i programmi per registrare le ricette non ce l'hanno e siamo di nuovo da capo. Poi mi monta il nervoso e mollo tutto.
  2. Quello tradotto in italiano da Claudio Canavese e Nicola Zanella. Credevo fosse completo, ora mi fai venire il dubbio. Cercherò di reperire l'originale. @Geepy: grazie per l'esempio. il mio dubbio era se ci fossero degli accostamenti da non fare assolutamente tra malti, luppoli e lieviti. Ma a quanto mi pare di capire, tutto è lecito. Finché non si assaggia. edit: nella traduzione italiana hanno tradotto tutto pedissequamente, ma hanno intenzionalmente rimosso proprio le parti dove si descrivono gli ingredienti. Ma che è? boh.
  3. ALE era un esempio, potevo scrivere American IPA se volevo essere più specifico, comunque la sostanza non cambia. Mi sono letto il documento BJCP, ma quello dice qual è il gusto di una birra in un certo stile, non dice quali ingredienti usare. Perciò, io se voglio fare una American Lager (per esempio), che malti devo usare? Pilsner? E se non li trovo online li posso sostituire con cosa voglio? Stesso discorso per luppoli e lievito. Se cambio marca o tipologia di uno di questi ingredienti, resta sempre una American Lager o diventa altro? E soprattutto: farà schifo?
  4. A proposito di frigorifero: le guarnizioni funzionano per depressione, perciò quando la temperatura interna è più bassa di quella esterna, si ha una depressione che mantiene lo sportello chiuso. Ma quando sto scaldando? Lì succederà l'opposto, perciò lo sportello tenderà ad aprirsi. Bisognerà quindi inventarsi un sistema di chiusura, immagino. E la mia domanda originaria era: non ci sono problemi a tenere il fermentatore chiuso dentro un contenitore per una settimana a produrre CO2 ?
  5. Grazie per la risposta. Ma io, che sono profondamente ignorante, non capisco quanto e come ci si può discostare. Se per fare una ALE sostituisco un malto Monaco con un Pilsner, per esempio, fa schifo? O semplicemente non è in stile? Se non è in stile pazienza, ma che sia almeno bevibile. Io queste cose non le so e non vorrei impararle buttando via 20 l di cotta.
  6. Che voi sappiate, esiste in rete un software che, indicati malti, luppoli, eccetera, capisca che stile di birra si sta facendo? So che la domanda può sembrare strana, ma per me potrebbe essere utile per chi vuole sperimentare e capire dove sta andando a parare, oppure, nel caso in cui ci si trova con gli avanzi, per non buttare via si fa un mischione di tutto. O ancora, se per una certa ricetta che trovo in rete, volessi sostituire un tipo di malto che non trovo sullo shop online con un altro disponibile, vorrei sapere se non sto compromettendo lo stile. Tanti homebrewers esperti forse non ne avranno bisogno, ma per chi come me è alle prime armi, secondo me può aiutare a non perdere la via, a non rischiare di fare un minestrone senza senso.
  7. Grazie per la risposta. L'idea è buona, ma non so se la moglie mi permetterà di forare il mobile per fare uscire un gorgogliatore. Credo preferirebbe forare il mio cranio.
  8. Salve a tutti. Ero in procinto di realizzare una camera di fermentazione a temperatura controllata. All'inizio pensavo di fare un cubo di legno, in realtà poi ho pensato di usare il mobile della dispensa, magari coibentandolo un po' meglio. Ho già acquistato l' ITC308, che è come l' STC-1000, ma già cablato e pronto all'uso. Comunque, la domanda era un'altra. Avendo il fermentatore chiuso in una piccola camera stagna, immagino che ad un certo punto all'interno della camera ci sarà un'alta concentrazione di CO2, magari anche un aumento di pressione. Non ci sono cure particolari da avere per questo fenomeno? Non bisogna areare un po' l'area ogni tanto? I lieviti lavorano senza ossigeno, ma non vorrei che l'eccesso di CO2 nell'aria in qualche modo compromettesse l'espulsione di altra CO2 attraverso il gorgogliatore. Inoltre non so se ci siano problemi di "sicurezza".
  9. La Loggia, posso anche muovermi in auto, all'occorrenza. Resto sintonizzato, grazie!
  10. Se qualcuno è in ascolto, io anche sono di Torino Sud e ho problemi a farmi spedire la roba. Se si potesse fare un gruppo d'acquisto, o qualcosa del genere, ne farei volentieri parte.
  11. uhm.... ok. Mi cala l'efficienza perché il mosto è troppo denso. Ma allora, se metto subito tutti i litri di acqua, non devo aumentare il quantitativo di malti. Se con un normale AG si usano 5 kg di malto (per esempio), lo stesso quantitativo lo uso in BIAB, diluendo di più il mosto, a questo punto. Siccome però avevo sentito dire che proprio a causa della eccessiva diluizione si aveva un'efficienza minore, allora mi chiedo quale sia il compromesso migliore. In bollitura invece il ph dovrebbe rimanere costante, perché l'acqua che evapora è acqua pura. Aggiungendo l'acqua , il ph dovrebbe rimanere stabile. Comunque, credevo che in bollitura non servisse regolare il ph. Certo che non deve arrivare a 3, ma credevo che la precisione fosse necessaria in fase di mash per facilitare la conversione in zuccheri. Mentre la bollitura serve più che altro per sterilizzare il mosto e per amaricare la birra con i luppoli. Grazie per le risposte.
  12. Ma a quanto ho capito, diluire troppo il mosto porta a tempi di ammostamento più lunghi, a usare più grani... questa non è semplificazione. Se si fa come dico io invece mi pare più semplice.
  13. Sì, mi è chiaro che non fai sparge. Con il metodo classico metti meno acqua e il resto lo aggiungi in sparge. Perché non va bene in BIAB fare lo stesso senza sparge? Questa cosa non l'ho capita. Mi pare sia la stessa cosa. Oltretutto, non dovendo fare sparge, non devi nemmeno preoccuparti della temperatura.
  14. eh, appunto. In all grain classico il rapporto è circa 3l / kg di grani. Perché in BIAB dovrebbe essere più alto? Non posso fare il mash con lo stesso rapporto, poi aggiungo l'acqua mancante e vado a bollore?
  15. Salve, mi appresto a fare la mia prima cotta in BIAB. Ho studiato un po' qua e là, ma alcune cose non mi sono ancora chiare. mi scuso in anticipo per la banalità della domanda: perché devo mettere già in partenza più acqua di quanta ne serve? Facendo un mash diluito e un boil con molti più litri? E' ovvio che c'è una perdita di acqua durante le varie fasi, ma non è sufficiente rabboccare? Non intendo naturalmente buttare dentro 4 litri di acqua fredda a fine bollitura. Intendo aggiungere un po' d'acqua per volta. Se devo fare 23 l di birra, metto 23 l nel pentolone, o meno: quanto se ne mette nell'all grain classico? Mettendo la quantità di grani standard per una cotta in all grain. Prima di andare in boil faccio tornare il livello a 23 litri e durante l'ora di bollitura ogni dieci minuti metto un quarto di litro o quello che serve. Perché non va bene fare così?
  16. Ciao, mi chiamo andrea, ho 43 anni e dopo un periodo di stop ho deciso di ricominciare con questa attività. Spero di poter dare un contributo, anche se sono uno alle prime armi.
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