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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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andrea75

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Everything posted by andrea75

  1. Devo aggiungere una cosa: il Beerfest che su un noto sito di vendite sta a 149,99, io a febbraio l'avevo pagato in offerta 127 euro. Confido quindi che prima o dopo l'offerta tornerà. Comunque, secondo me i due sono praticamente identici. Se prendi però il braufreund ti consiglio fortemente di acquistare a parte il fondo filtrante di cui è privo.
  2. andrea75

    Dubbio sul test dello iodio

    Addirittura la metà?! Stai sbagliando qualcosa nei tuoi calcoli, allora. Durante il mash forse si formano delle stratificazioni che non consentono un'efficace conversione? Io, avendo un impianto del tutto manuale, ogni tanto mescolo e faccio un po' di ricircolo con la caraffa, giusto per non far rimanere sempre lo stesso liquido nella parte bassa e anche per unificare la temperatura.
  3. Anche il Beerfest ha la doppia parete. E confermo l'ottima coibentazione. Io poi ho aggiunto uno strato esterno di pannello isolante di quelli che si trovano nei fai da te, ma comunque non è necessario.
  4. Io possiedo il 2 e va alla grande. 20 litri di mosto li fa bollire senza problemi. Secondo me 2000w sono un po' troppo giusti, perciò non mi sento di consigliarti il 1. Non capisco la differenza di rubinetto tra il 2 e il 3. Tenete conto che il 2 arriva non con il rubinetto "dritto", ma all'ingiù: il nuovo modello ha il rubinetto identico a quello del 3, almeno esteticamente. Se ci sono altre differenze non so. Guardando meglio le foto, ho notato che il Braufreund ha anche le tacche interne dei litri, cosa che il Beerfest non ha. Per me non è un grosso problema, lo riempio con la caraffa graduata. Un'altra differenza sono i manici: il Beerfest li ha in plastica, mentre il Braufreund in metallo. Comunque non ho mai avuto problemi con i manici e di sicuro non lo sollevo con il mosto dentro. Il Beerfest di suo invece ha il fondo-filtro in metallo estraibile, importante per non bruciare i grani in fondo e volendo anche per fare da ulteriore filtro in travaso. Ah, sì, ha anche un inutile mini-bazooka. Il Braufreund invece non possiede nessuno dei due. C'è poi la possibilità di acquistare la sacca BIAB che io ho e uso felicemente. Si paga a parte e costa circa 20 euro. Per il Beerfest è perfetto, ma forse calza bene anche sul Braufreund.
  5. Per l'ultima cotta che ho fatto ho usato un K97 e nonostante la temperatura ambientale fosse di 19 gradi, è partito a razzo e ha fermentato come se non ci fosse un domani. A saperlo prima, avrei aspettato ad usarlo. 19 gradi sono troppi. Chissà se 13 però sono pochi... boh. Mi pare che sull'etichetta desse un minimo di 15, ma forse ricordo male.
  6. Ragazzi, sto per scendere in cantina per tentare una cotta di birra alle castagne. Fatemi gli auguri, perché è un esperimento e sto rischiando un po'. Se a fine cotta verrà qualcosa di perlomeno odorabile, vi posterò la ricetta. In ogni caso, vi dirò come è andata.
  7. Grazie Rume per i tuoi consigli. Lo farò sicuramente. Vi aggiornerò comunque fra qualche settimana.
  8. Il fatto è che le castagne che ho usato le ho raccolte personalmente nel bosco di proprietà di mio cognato. E' stato molto gentile a concedermi di raccoglierle, mi ha ospitato per il week end. Ci tenevo a ricambiargli il favore in qualche modo. Per me era un dovere provarci.
  9. Fatto primo travaso di metà fermentazione. Allora, prima constatazione: non fa schifo. Seconda constatazione: non mi pare di sentire gusto di castagna. Il lievito che ho usato ha lasciato parecchia fondazza altamente alcolica: ho sentito l'odore e mi sono bruciato il naso. La birra mi pare molto watery, il gusto non è male. Astringenza? Beh, un po', ma assolutamente accettabile. Con il tempo potrebbe anche scendere: i tannini si legano alle proteine e potrebbero farle decadere ancora per la prossima settimana. Non so se questo inciderà sulla schiuma. Al momento sono lievemente deluso per l'assenza di aroma di castagna, ma so che la birra si potrà bere. La prossima settimana imbottiglio e vediamo come va.
  10. andrea75

    Congelatore forse rotto, OT ma in realtà IT...

    Notevole il panegirico che hai messo in piedi per dimostrare che "minchia quante ne sai". Anche mia figlia di 10 anni sa queste cose, è ovvio che la terminologia che ho usato non è perfetta, ma parlando tra birraioli di cui niente sappiamo uno dell'altro, mi è sembrato più efficace parlare "come mangio". Ma come al solito si finisce sempre a fare a gara a chi ne sa di più, perciò io mi tiro fuori: ne sapete più voi, bravi.
  11. andrea75

    Congelatore forse rotto, OT ma in realtà IT...

    Il frigo è tutto lì: un compressore che raffredda l'aria e il contenitore con materiale isolante e guarnizioni. Oltretutto, essendo a pozzetto, anche se le guarnizioni tengono poco, il freddo dovrebbe comunque sentirsi. Non esiste che il freddo non sale più, è una questione fisica. Se sopra è tiepido è perché non raffredda abbastanza, oppure serve più tempo per raffreddare l'aria vicina, che si raffredda per convezione, cioè quella bassa è più fredda, ma essendo vicina si mescola con quella appena sopra e la raffredda e via dicendo. E' un processo più lungo di quando riscaldi, perché se scaldo un fluido dal basso, lui risale e il fluido si mescola. Qui invece non credo che lo raffreddi dall'alto, perciò il mescolamento avviene in misura minore, ergo serve molto più tempo a raffreddare tutta l'aria. E fino a che il processo non è finito, continuerai a sentire l'aria sopra più calda di quella sotto. Se fosse così, dovresti alzare la temperatura per non far ghiacciare sotto (il ghiaccio tende a isolare) e poi semplicemente aspettare per più tempo. Sono stato spiegato in itagliano?
  12. Su una cosa avevo ragione: che nessuno sarebbe stato d'accordo.
  13. Io pure, ma chi lo sa? In questo ambito ci sono tanti luoghi comuni da non saperli più distinguere dalla realtà. Alcuni assurdi e assurdamente seguiti da molti, tipo il condizionamento delle fasi lunari nell'imbottigliamento del vino. Quindi ho deciso che provo da me. E' il caso di dire che sbagliando si impara.
  14. eccomi qua. Lo so che avrei dovuto chiedere consigli, ma so già che non avreste approvato e vi spiego perché. Innanzitutto la cotta è stata un po' confusionaria perché la mia mogliera, mentre facevo la birra, ha preteso che montassi anche le tende. Sono successi un po' di pasticci logistici, ma alla fine la cotta è venuta. Il problema è che nel caos mi sono perso una hop bag con tutti i luppoli dentro! Boh, prima o poi salterà fuori. Comuque, la ricetta per 15 litri di birra è la seguente: MALTI: 3 Kg pils, 500g Monaco + 500g castagne essiccate (da me la settimana scorsa).. MALTI Speciali: 100g Crystal, 100g Caraaroma. Luppoli: 30g Hallertan Melon 60 min, 15g Hallertan Melon 15 min. Lievito: Safale k-97. In aggiunta a tutto ciò, ho immesso 800g di castagne arrostite con tutta la buccia. "Cosa?! Matto, miscredente, incosciente, tannini e astringenza ti colgano!". Ok, ma io dovevo provare. So che molti di voi hanno provato a fare una birra alle castagne magari venuta anche bene ma di sentore di castagne manco l'ombra. Ho pensato che il caratteristico odore di castagne che ci piace tanto deriva in gran parte dalla buccia arrostita, perciò ho voluto provare. Mi sono sacrificato per il bene della scienza. Alla peggio butto via 15 litri di birra e pazienza, ma io il dubbio dovevo togliermelo. Ora, ingredienti: pils e non pale perché ne ho molto di più e il pale lo voglio usare per la prossima birra. malti speciali li ho già usati insieme e comunque non sono dosi eccessive. Danno un sentore di tostato che secondo me può starci. Luppoli sono quelli che ho aperti da più tempo. non volevo dare aroma di luppoli alla birra, volevo che ci fosse solo l'amaro e poco poco sentore di luppolo. Ho scelto gli Hallertau anche perché non hanno eccessivi alfa acidi e ne ho potuti mettere qualche grammo in più. Nelle cotte passate mi sono accorto che pochi luppoli fanno anche poca schiuma. Ma OG prevista era di 1053 con efficienza al 70%, ho ottenuto 1056, perciò la cotta è stata un po' più efficiente del previsto, intorno al 75%. E' un po' torbida, confido nel fatto che parte dei residui si depositi sul fondo. Ora sparate pure, sono pronto. Intanto il mosto sta gorgogliando. Fra qualche giorno faremo un primo assaggino di qualche goccia per vedere se fa schifo.
  15. A me no, non è mai caduto niente dentro il mosto. Probabilmente anche perché birrifico in garage. Ma alla fine questa TrIPA com'era?
  16. E il ricircolo, dimenticavo: non c'è, se vuoi te le devi fare a mano e questo forse è quello che fa la maggior differenza.
  17. Se vuoi spendere meno, potresti fare come me e comprare un bollitore elettrico tipo quelli della Klartein. Praticamente è come l'all in one, ma non hai il programmatore delle fasi di mash. Te lo fai tu con l'orologio e ti costa meno della metà.
  18. andrea75

    Ciao a tutti

    Benvenuto. Bel nome!
  19. andrea75

    Bollitura concentrata

    Io faccio ammostamento con rapporto 3,5 Kg/l, poi faccio un piccolo sparge e mando in bollitura tutta l'acqua. Non è biab puro, non è all grain puro, è andrea-grain. Come efficienza sto intorno al 70%, 75% se mi va bene.
  20. Io con quel budget ho acquistato tutto il necessario per fare birra in BIAB, dove basta un solo bollitore. Se vuoi fare all grain standard, allora le due pentole in inox sono necessarie e il prezzo sale. Oltre le pentole ti serviranno ancora: ph tester, termometro, sanificante serio se non ce l'hai, acidificante. Poi dipende da che processo segui: filtri, hop bags, tubi.... Insomma, un altro centone sicuro lo tiri fuori.
  21. Io parlavo dello zucchero bianco, quello da cucina. E' quello che non metto nella birra.
  22. Rispondo per punti: 1 - Quella in alto è la OG presunta in base alla ricetta, mentre quella in basso a destra è quella sempre presunta (perché quella effettiva la misuri tu), ma tenendo conto anche dell'acqua, quindi a processo finito. Il tuo scopo è fare in modo che quella in basso si avvicini il più possibile a quella in alto. 2 - Con una FG più alta avrai una birra più corposa e con più destrine. Se esci da quel range devi decidere se fregartene o se cercare di rimanere nel range, a quel punto devi cambiare qualcosa nella ricetta. 3 - Aggiungi poco poco di malti speciali con alto colore EBC. Zucchero... what? Zucchero nel senso di saccarosio e basta oppure intendi zucchero candito? Nel primo caso, puoi metterlo anche direttamente nel fermentatore, tanto non necessita di alcuna lavorazione. Ma io non userei mai zucchero per principio.
  23. andrea75

    prima cotta TRIPEL....consigli

    Ho già visto situazioni del genere e a me la situazione non è migliorata di molto. Detto questo, se la birra è buona, si può anche sorvolare sulla torbidità.
  24. andrea75

    Trasferimento mosto

    C'è una cosa che tengo a dire. Io sin dall'inizio della mia avventura brassicola ho cercato di adottare soluzioni semplici, pratiche ed economiche. Un po' per non pesare troppo sulla famiglia, sia in termini di costi che di tempi (ho moglie e due figli che vanno a scuola e richiedono impegno), ma anche per un altro motivo che vado a spiegare. Per fare una birra eccellente e soprattutto farla in maniera ripetibile serve, oltre che abilità, anche strumentazione adeguata; poi, per avvicinarsi ai sistemi industriali a cui si vorrebbe puntare, soprattutto per la qualità del prodotto finito, ci si adopera ad acquistare ammennicoli vari, impelagandosi in sistemi complicatissimi, ma altamente automatizzati. Ma sai che c'è? Io non devo produrre grandi quantità di birra e non ho interesse a riprodurre i sistemi industriali. Io faccio birra perché mi piace farlo e usare le mani per me è un piacere, non voglio privarmene. Avrò un aumento dell'aleatorietà, ma pazienza, è anche questo il bello di fare birra: aspettare il momento di stapparla per scoprire com'è, consapevoli del fatto che potrebbe anche non essere la birra che ci si aspettava. La fatica non mi spaventa, anzi, non mi interessa stare fermo a guardare un affare che fa tutto da solo. Non sarà efficiente, ma mi piace. Se il mio obiettivo fosse solo bere buona birra, sarebbe un triste hobby. Deve essere ANCHE bere buona birra, ANCHE risparmiare (in confronto all'acquistare lo stesso quantitativo di birra artigianale), ma ANCHE piacere nel farlo. Quindi mi arrangio, mi invento soluzioni, tiro corde, mi brucio. Cerco di non pasticciare, cerco di essere preciso nelle misurazioni, nel fare le ricette, seguo tutti i passi necessari per fare una buona birra, perché voglio che sia buona, ma se una cosa posso farla da me, non la faccio fare da un "qualcosa". Queste sono parole di un semplice amatore e sono opinioni del tutto personali. Naturalmente non ho nulla contro chi adotta sistemi più "furbi" e meno faticosi. Ognuno è libero di vivere l'esperienza come più gli aggrada. E meno male! Ci mancherebbe che diventi un lavoro anche un hobby!
  25. andrea75

    Trasferimento mosto

    Io faccio uguale e non ci perdo nemmeno troppo tempo per lo sparge: mentre lo faccio lascio accesa la resistenza del bollitore, così intanto scalda. Quando ho finito lo sparge il mosto deve ancora andare in ebollizione, così non ho perso un solo minuto. L'unico dubbio che ho è se il vapore che sale da sotto possa in qualche modo estrarre tannini dalle trebbie appese sopra. Fintanto che ho il dubbio, faccio uno sparge molto rapido e lascio sgocciolare solo per qualche minuto, poi sposto il sacco. Anche se non arrivo a efficienze dell'80% va bene lo stesso. Se qualcuno risolve il mio dubbio saprò come comportarmi, ma non voglio prendere l'attenzione nel topic di un altro.
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