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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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andrea75

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Everything posted by andrea75

  1. andrea75

    Passaggio da kit a metodo BIAP

    Per attrezzature c'è sempre il buon vecchio Amazon: non trovi tutto per la birra, ma molte cose sì.
  2. andrea75

    Bisquit

    Enzimi sufficienti per fare cosa? Gli zuccheri vengono estratti per la quasi totalità dagli estratti, i malti speciali servono solo a dare colore e aroma, ma non mi pare che servano enzimi speciali per fare ciò e che non siano presenti nel biscuit.
  3. andrea75

    Frigo o congelatore

    Mi spiace, non ho una soluzione al tuo problema, però ho una curiosità da chiederti alla quale non riesco a resistere: ma tutta quella birra... chi cavolo se la beve?
  4. Direi di no. Io figurati che faccio un ammostamento concentrato. 6:1 a me pare già tantissimo. Lo so che in letteratura si dice che devi mettere tutta l'acqua, ma se questo (a quanto pare) crea problemi con gli enzimi, di sicuro non andrei ad aumentare ulteriormente la quantità di acqua. Se vuoi mettere tutta l'acqua in ammostamento, allora devi buttare dentro il pentolone tutta l'acqua: anziché tenerla da parte per lo sparge, la metti subito e via.
  5. Se non fai sparge ottieni una densità più bassa, si parla di qualche punto di densità. Per il resto non cambia niente, anzi, ti togli un possibile problema di ossidazione e di estrazione tannini. Se invece si vuole raggiungere la densità prevista, chi non fa sparge deve decidere se avere qualche litro in meno di birra oppure se usare qualche etto in più grani. Lo sparge lo si fa principalmente perché si vuole aumentare l'efficienza e di conseguenza massimizzare il rapporto di costo al litro. Se per esempio con sparge un litro di birra ti è costato un euro, senza sparge ti viene a costare 1,1. Butto lì per far capire, non è che i dati siano proprio corretti. Io in BIAB faccio un fly sparge molto rapido, in modo da recuperare qualcosa e avvicinare un po' l'efficienza al quella ottenibile con all grain puro, ma senza impazzire per recuperare il massimo. Faccio un compromesso, insomma. Quindi alla fine se vuoi provare il no sparge, nel software che usi abbassa l'efficienza, il resto viene tutto di conseguenza. Se per esempio con lo sparge arrivavi al 70% prova a mettere 65%. Devi provare per capire a quanto ammonta la perdita.
  6. io possiedo uno tipo Corona che ho trovato su Amazon pagato 39 euro: è tutto stagnato e non si stacca nessuna vernice. Va benissimo. 5 Kg li macini in 15 minuti.
  7. Imbottigliato questa mattina. priming di 5 gr/l. Niente assaggio, tanto non credo avrei ottenuto più informazioni rispetto a una settimana fa. Ora si aspetta e stiamo a vedere.
  8. andrea75

    Kit scaduto da 7 anni

    Tieniti un lievito aggiuntivo da parte. Se vedi che con quello originale la fermentazione non parte, ci butti dentro quello nuovo e così la birra dovrebbe venire. Ma non aspetterei molto, perché un mosto così zuccherino se lo lasci per tanti giorni fermo rischia di infettarsi.
  9. Infatti la tradizionale pentola ti permette di fare molti litri di birra in più, basta comprarla più grossa, il resto è uguale. Però chi fa birra per sé non ha bisogno di grandi quantità di birra, io già fatico a bermi quella che produco e inizio a regalarla a destra e manca. Cotta piccola problemi piccoli e questi bollitori sono l'ideale. x Federico123: sarebbe una bella cosa autocostruirselo, ma il risultato sarebbe qualitativamente paragonabile? Devi sapere molto bene cosa fai, altrimenti rischi paciocchi. Inoltre, non risparmieresti un gran che, perciò per come la vedo io, non ha senso. Io ho sempre pensato che le cose me le faccio da me se risparmio, altrimenti cosa perdo tempo a fare? Non fate l'esempio della birra, perché io non paragono la mia birra con la Peroni. Grazie. E comunque qualche birra commerciale ancora me la compro.
  10. Certo, se ci sono problemi bisogna intervenire. Io ho verificato con attenzione e la temperatura segnata dal termostato è sempre leggerissimamente superiore a quella reale. Scoperto questo, tengo la manopola regolata un paio di gradi più in alto e il gioco è fatto. Il vero problema è la stratificazione, perché la temperatura in basso non è mai uguale a quella in alto e bisogna continuamente rimescolare. E la pompetta potrebbe venire in aiuto. Ottimo anche quello che hai suggerito tu, non lo conoscevo.
  11. Qual è questo discorso della protezione? Il mio (ricordo che possiedo il Klarstein) quando arriva in temperatura si stacca e si attiva la resistenza di mantenimento. Se ruoto la manopola al massimo invece scalda senza sosta, ma non mi è mai andato in protezione. io sono per le cose semplici: se una cosa non serve non ce la metto. La pompetta potrebbe servire invece, ma io mi aggiusto rimescolando a mano. Il rischio è che poi si intasi, scleri e via dicendo. Meno cose ci sono, meno se ne rompono e meno problemi hai. Io sono pure un patito dell'elettronica e l'informatica è il mio pane, ma quando faccio birra voglio tornare alle cose semplici e manuali. Questa è la mia filosofia, poi ognuno fa come più gli aggrada.
  12. andrea75

    Percezione amaro

    Ma le hai assaggiate nello stesso contesto? Se accosti la birra a un cibo la percezione dell'amaro cambia moltissimo. Ci spieghi meglio cosa intendi per "piatta"?
  13. Devo aggiungere una cosa: il Beerfest che su un noto sito di vendite sta a 149,99, io a febbraio l'avevo pagato in offerta 127 euro. Confido quindi che prima o dopo l'offerta tornerà. Comunque, secondo me i due sono praticamente identici. Se prendi però il braufreund ti consiglio fortemente di acquistare a parte il fondo filtrante di cui è privo.
  14. andrea75

    Dubbio sul test dello iodio

    Addirittura la metà?! Stai sbagliando qualcosa nei tuoi calcoli, allora. Durante il mash forse si formano delle stratificazioni che non consentono un'efficace conversione? Io, avendo un impianto del tutto manuale, ogni tanto mescolo e faccio un po' di ricircolo con la caraffa, giusto per non far rimanere sempre lo stesso liquido nella parte bassa e anche per unificare la temperatura.
  15. Anche il Beerfest ha la doppia parete. E confermo l'ottima coibentazione. Io poi ho aggiunto uno strato esterno di pannello isolante di quelli che si trovano nei fai da te, ma comunque non è necessario.
  16. Io possiedo il 2 e va alla grande. 20 litri di mosto li fa bollire senza problemi. Secondo me 2000w sono un po' troppo giusti, perciò non mi sento di consigliarti il 1. Non capisco la differenza di rubinetto tra il 2 e il 3. Tenete conto che il 2 arriva non con il rubinetto "dritto", ma all'ingiù: il nuovo modello ha il rubinetto identico a quello del 3, almeno esteticamente. Se ci sono altre differenze non so. Guardando meglio le foto, ho notato che il Braufreund ha anche le tacche interne dei litri, cosa che il Beerfest non ha. Per me non è un grosso problema, lo riempio con la caraffa graduata. Un'altra differenza sono i manici: il Beerfest li ha in plastica, mentre il Braufreund in metallo. Comunque non ho mai avuto problemi con i manici e di sicuro non lo sollevo con il mosto dentro. Il Beerfest di suo invece ha il fondo-filtro in metallo estraibile, importante per non bruciare i grani in fondo e volendo anche per fare da ulteriore filtro in travaso. Ah, sì, ha anche un inutile mini-bazooka. Il Braufreund invece non possiede nessuno dei due. C'è poi la possibilità di acquistare la sacca BIAB che io ho e uso felicemente. Si paga a parte e costa circa 20 euro. Per il Beerfest è perfetto, ma forse calza bene anche sul Braufreund.
  17. Per l'ultima cotta che ho fatto ho usato un K97 e nonostante la temperatura ambientale fosse di 19 gradi, è partito a razzo e ha fermentato come se non ci fosse un domani. A saperlo prima, avrei aspettato ad usarlo. 19 gradi sono troppi. Chissà se 13 però sono pochi... boh. Mi pare che sull'etichetta desse un minimo di 15, ma forse ricordo male.
  18. Grazie Rume per i tuoi consigli. Lo farò sicuramente. Vi aggiornerò comunque fra qualche settimana.
  19. Il fatto è che le castagne che ho usato le ho raccolte personalmente nel bosco di proprietà di mio cognato. E' stato molto gentile a concedermi di raccoglierle, mi ha ospitato per il week end. Ci tenevo a ricambiargli il favore in qualche modo. Per me era un dovere provarci.
  20. Fatto primo travaso di metà fermentazione. Allora, prima constatazione: non fa schifo. Seconda constatazione: non mi pare di sentire gusto di castagna. Il lievito che ho usato ha lasciato parecchia fondazza altamente alcolica: ho sentito l'odore e mi sono bruciato il naso. La birra mi pare molto watery, il gusto non è male. Astringenza? Beh, un po', ma assolutamente accettabile. Con il tempo potrebbe anche scendere: i tannini si legano alle proteine e potrebbero farle decadere ancora per la prossima settimana. Non so se questo inciderà sulla schiuma. Al momento sono lievemente deluso per l'assenza di aroma di castagna, ma so che la birra si potrà bere. La prossima settimana imbottiglio e vediamo come va.
  21. andrea75

    Congelatore forse rotto, OT ma in realtà IT...

    Notevole il panegirico che hai messo in piedi per dimostrare che "minchia quante ne sai". Anche mia figlia di 10 anni sa queste cose, è ovvio che la terminologia che ho usato non è perfetta, ma parlando tra birraioli di cui niente sappiamo uno dell'altro, mi è sembrato più efficace parlare "come mangio". Ma come al solito si finisce sempre a fare a gara a chi ne sa di più, perciò io mi tiro fuori: ne sapete più voi, bravi.
  22. andrea75

    Congelatore forse rotto, OT ma in realtà IT...

    Il frigo è tutto lì: un compressore che raffredda l'aria e il contenitore con materiale isolante e guarnizioni. Oltretutto, essendo a pozzetto, anche se le guarnizioni tengono poco, il freddo dovrebbe comunque sentirsi. Non esiste che il freddo non sale più, è una questione fisica. Se sopra è tiepido è perché non raffredda abbastanza, oppure serve più tempo per raffreddare l'aria vicina, che si raffredda per convezione, cioè quella bassa è più fredda, ma essendo vicina si mescola con quella appena sopra e la raffredda e via dicendo. E' un processo più lungo di quando riscaldi, perché se scaldo un fluido dal basso, lui risale e il fluido si mescola. Qui invece non credo che lo raffreddi dall'alto, perciò il mescolamento avviene in misura minore, ergo serve molto più tempo a raffreddare tutta l'aria. E fino a che il processo non è finito, continuerai a sentire l'aria sopra più calda di quella sotto. Se fosse così, dovresti alzare la temperatura per non far ghiacciare sotto (il ghiaccio tende a isolare) e poi semplicemente aspettare per più tempo. Sono stato spiegato in itagliano?
  23. Su una cosa avevo ragione: che nessuno sarebbe stato d'accordo.
  24. Io pure, ma chi lo sa? In questo ambito ci sono tanti luoghi comuni da non saperli più distinguere dalla realtà. Alcuni assurdi e assurdamente seguiti da molti, tipo il condizionamento delle fasi lunari nell'imbottigliamento del vino. Quindi ho deciso che provo da me. E' il caso di dire che sbagliando si impara.
  25. eccomi qua. Lo so che avrei dovuto chiedere consigli, ma so già che non avreste approvato e vi spiego perché. Innanzitutto la cotta è stata un po' confusionaria perché la mia mogliera, mentre facevo la birra, ha preteso che montassi anche le tende. Sono successi un po' di pasticci logistici, ma alla fine la cotta è venuta. Il problema è che nel caos mi sono perso una hop bag con tutti i luppoli dentro! Boh, prima o poi salterà fuori. Comuque, la ricetta per 15 litri di birra è la seguente: MALTI: 3 Kg pils, 500g Monaco + 500g castagne essiccate (da me la settimana scorsa).. MALTI Speciali: 100g Crystal, 100g Caraaroma. Luppoli: 30g Hallertan Melon 60 min, 15g Hallertan Melon 15 min. Lievito: Safale k-97. In aggiunta a tutto ciò, ho immesso 800g di castagne arrostite con tutta la buccia. "Cosa?! Matto, miscredente, incosciente, tannini e astringenza ti colgano!". Ok, ma io dovevo provare. So che molti di voi hanno provato a fare una birra alle castagne magari venuta anche bene ma di sentore di castagne manco l'ombra. Ho pensato che il caratteristico odore di castagne che ci piace tanto deriva in gran parte dalla buccia arrostita, perciò ho voluto provare. Mi sono sacrificato per il bene della scienza. Alla peggio butto via 15 litri di birra e pazienza, ma io il dubbio dovevo togliermelo. Ora, ingredienti: pils e non pale perché ne ho molto di più e il pale lo voglio usare per la prossima birra. malti speciali li ho già usati insieme e comunque non sono dosi eccessive. Danno un sentore di tostato che secondo me può starci. Luppoli sono quelli che ho aperti da più tempo. non volevo dare aroma di luppoli alla birra, volevo che ci fosse solo l'amaro e poco poco sentore di luppolo. Ho scelto gli Hallertau anche perché non hanno eccessivi alfa acidi e ne ho potuti mettere qualche grammo in più. Nelle cotte passate mi sono accorto che pochi luppoli fanno anche poca schiuma. Ma OG prevista era di 1053 con efficienza al 70%, ho ottenuto 1056, perciò la cotta è stata un po' più efficiente del previsto, intorno al 75%. E' un po' torbida, confido nel fatto che parte dei residui si depositi sul fondo. Ora sparate pure, sono pronto. Intanto il mosto sta gorgogliando. Fra qualche giorno faremo un primo assaggino di qualche goccia per vedere se fa schifo.
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