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Pie11

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  1. mi è successo tutte e sei le volte che ho usato l'us-05. L'ho messo in categoria livevito bradipo per la mia cantina. alla temperatura della mia cantina (15-18°C) sono almeno 4-5 settiname per arrivare alla fine, e a volte ho l'impressione che abbia sovracarbonato un po' in bottiglia. Se vuoi che finisca in fretta mi hanno consigliato sia su questo forum che altrove di farlo lievitare un giorno o due a 20°C o sopra. Non l'ho utilizzato da un po', non quindi provato.
  2. Per me, se è ancora ben croccante e buono di profumo e di sapore, si puo' fare. Ho fatto cotte con malto (conservato sotto vuoto) di parecchi anni fa ~10 e non aveva risentito. pero' lo assaggerei sicuramente prima.
  3. Ciao a tutti, Vi è mai successo? una bolla di circa 4 °C dentro il termometro. Il dubbio mi sarebbe dovuto venire perché il termometro elettronico mi dava più alto, ma siccome la pila era vecchia ho dato fiducia a quello ad alcool. Non me ne ero accorto e ho ammostato a 68°C al posto di 64°C, flame out à 76°C al posto di 72°C. Me ne sono renduto conto al momento di fare il "bagno maria" per sciogliere il london ESB: stavo puntanto ai 35°C e mi sono reso conto con la mano che era più calda di cosi. Ma ormai il danno era fatto. La lievitazione si è fermata à 1.019 contro gli 1.012 calcolati. Un po troppo per una ESB (la densita a fine bollitura mi era giusto venuta 1.054 contro 1.048 calcolati) Ho provato a compensare aumentando il dry hopping da 1.5 a 2.4g/l per dare un po' più di profumo e metterci una pezza. L'ho scaldato oltre i 110°C e adesso la bolla si è riassorbita Meglio avere un termometro in più, cosi in caso di dubbio ne rimpiazzo uno. da mettere nei prossimi acquisti. Pietro
  4. ciao a tutti, ritorno sul forum dopo un bel po' di cotte. Non ne posso più di stare a casa e ho voglia di fare qualcosa di diverso (con quello che ho a casa) Volevo fare una birra simile alla jenlain ambrée, ma non ho mai fatto birre simili, tranne una Altbier che pero' è molto meno alcolica e più amara. Malti: 74-77% pils, 20% munich II (per dare una bel gusto biscottato) 3% special B 0-3% carahell o caravienna (per dare un po' di profondità in più al gusto, ma serve in queste concentrazioni?) luppoli: 20 ibu di fuggle per 60-90min. 3.5 g/l di tettnager per 20min. (tanto da dare un minimo di profumo) Infusione a 63°C fino alla conversione completa in pentolone (tanto ho poco pils e tanto tempo). Bollitura lunga, 2-3h Lievito: A istinto l'avrei fatta con l'M54, ma forse il k97 è più in stile. obbiettivo ~7.2 ABV Qualche consiglio? Grazie in anticipo Pietro
  5. Eccomi qui a raccontarvi dopo che tutte le bottiglie sono state scolate. La differenza c'è stata, sia al gusto che nel colore. La decozione ha portato a un gusto più rotondo e profondo, riconosciuto da tutti quelli che la hanno bevuto. La birra in decozione leggermente più ambrata dell'altra, differenza piccola ma percettibile. La birra era cristallina una volta versata nel bicchiere, il k97 aveva finalmente formato uno strato compatto sul fondo della bottiglia. Ad ogni modo era molto buona, probabilmente la migliore che ho fatto. Penso che rifaro' in decozione quei tipi di birre, il tempo passato vale la differenza nel bicchiere. Saluti
  6. Tre tini o biap... è la domanda. Oggi faccio tre tini con un pentolone per l'acqua calda, un tino filtro fatto con due secchie e una coperta di pile, un pentolone da 10 litri per la bollitura. Mi sono fatto prestare una serpentina una volta, ma ha messo più tempo a raffreddare che mettere il pentolone in una secchia di acqua e ghiaccio. Penso che vada bene per chi ha l'acqua dell'aquedotto ben fredda, e non è il mio caso nelle giornate calde. Dei tre tini sono soddisfatto dei risultati e della flessibilità (infusione o decozione) del biap mi piace la compattezza e la possibilità di automatizzare parte del processo. Per il momento cerco di capire di più vantaggi e svantaggi e costi. Mi chiedo anche se potrei usare le pentole biap senza pompa come tino filtro in modo efficacie. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  7. Un aggiornamento dopo avere imbottigliato: La densità finale della birra in decozione si è feramata a 1014, quella in infusione a 1012. Quella in docozione sembra lievemete più scura e limpida dell'altra, ma veramente poca differenza. Ho assaggiato il campione usato per la densità e livello di gusto l'amaro domina ancora. Per il resto è totalmente slegata. Due riflessioni: il k-97 con un mese di lagering rimane ancora lievemente polveroso. Il colore, anche senza malti scuri, c'è quasi ed è più scuro dei 6 srm che stima calcoliamo birra. Siamo tra l'ambrato e il rame, in pieno stile. Tra qualche mese inizierò a stappare, e inizieranno i veri riscontri. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  8. Grazie per le risposte. Non penso che per fare una decina di litri un impianto da 50 sia ergonomico. Oggi con un tino filtro fatto con due secchie da 12 (diciamo che saranno 15-16 litri al bordo) litri non sto particolarmente stretto. Isolo il tutto arrotolandolo con due coperte di pile. La cosa che non mi piace dei biap è non filtrare veramente il mosto e di trovarmi con qualcosa di molto torbido in ebollizione. Perché mi sconsigliate uno scambiatore di calore a piastre? Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  9. Grazie per la risposta. Vorrei fare una golden ale equilibrata tra luppolo e malto, con un dosaggio di luppolo alla "best bitter": pesente ma che non copra completamente il malto. Non voglio fare un'apa. Citra e simcoe sono piuttosto forti. Sarei stato sui 3g/l tra aroma e dh. Sono troppo pochi? Meglio 4g/l? Penso che hai ragione sul 14% di crystal 60 L. Abbasso a 10. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  10. 50 litri ????? Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  11. Questo week end passo m'ordine. Tanto ho tempo poi di affinare le ricette. Qualsiasi parere è il benvenuto Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  12. Grazie per tutti i consigli molto interessanti. Il mio obbiettivo non è di arrivare a fare 20-30 litri in bottiglia (mi annoio a bere sempre la stessa e non sono un grande bevitore), ma 8-10. Per questo mi serviranno circa una 15 di litri di impianto. Piuttosto che farne uno da 20 litri preferisco due da 10 e doppie cotte. Se dovessi farmi un impianto tre tini sarebbe: 1°) doppia secchia di plastica per l'infusione, con il fondo della prima forato, un pò come il mio tino filtro attuale. Riscaldamento fatto con due resistenze da 1000w per le fasi di riscaldamento, e a potenza ridotta per le fasi di mantenimento. Rimescolamento meccanico fatto con una specie di forchettone in legno o in inox, montato su di un motoriduttore. 2°) Secchia sa 10-12 litri con resistenza 1kw e inkbird 3°) sterilizzatore per barattoli in inox o simile da 2kW o 2.5kW. Costo del tutto poco sotto i 300€. 4°) raffreddamento controflusso o a piastre da definire. Tutto che funziona a gravità e a braccia. Che ne pensate? Dei nuovi klarstein con pompa esterna che ne pensate? 400, un raffreddamento a controflusso o piastre e ci sono? I 400€ in più del grainfather si giustificano? Lo spidel è decisamente fuori budget. Ps: un scr può essere pilotato con una regolazione di potenza. Anzi normalemnte si usa proprio per quello. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  13. Grazie per il messaggio. Effettivamente mi riferivo al tempo per costruire l'impianto. Buona notte
  14. Salve a tutti, Stavo riflettendo su quale impianto comperare o farmi: dopo una decina abbondante di cotte, posso dire che mi diverto e che i risultati me li bevo volentieri. Quindi vorrei passare la birrificazione in cantina (per non ingombrare la cucina) e smettere di litigare con pentole troppo piccole sul fornello. Ho in mente diverse opzioni: 1) klarstein mundschenk (o brewmonk come viene commercializzata qui) più scambiatore di calore a placche o controflusso. Pregi: soluzione relativamente economica e compatta, siamo appena oltre i 500€. Inconvenienti: funzionamento per piccole cotte, qualità costruttiva non top, sparge da inventare. 2) grainfather 300€ più della klarstein, ma meglio costruita. Esiste il tubo corto per cotte piccole. Facile da pulire. 3) tre tini "bricolage" Per il tino di cottura doppia secchia con rimescolatore meccanico. Per lo sparge tanica con resistenza. Per l'ebollizione: pentola elettrica in inox per sterilizzare le marmellate. Pregi: il meno costoso, il più adattabile (es decozione), inconvenienti: richiede più spazio e tempo per farlo (di tempo adesso ne ho molto meno). Avete qualche consiglio da darmi a riguardo?
  15. Ecco qui, con i dettagli 1) Kolsch (da fare per prima, lievito liquido): OG 1.047, FG 1.010 ~4.8° 85% Pils 10% Vienna 5% munich (aggiunta rispetto all'ultima volta) 52°C @ 5 min, 64°C 20 min, 68°C 40 min, 76°C @ 10min tettnanger @ 60 min: 20 IBU tettnanger @ 15 min: 1g/l (5 IBU), WLP-029 @ 14°C (fatta con K-97 ma rimasta polverosa) 2) Golden ale: OG 1.041, FG 1.012 72% Pale 14% cara 120 7% munich 7% malto di grano 66°C fino a test iodio ok Target @ 60 min: 20 IBU Simcoe 0.5g/l e Citra 0.5g/l @ 20 min, 13 IBU Simcoe 0.5g/l e Citra 0.5g/l @ 5 min, 4 IBU (forse è poco) Simcoe 0.5g/l e Citra 0.5g/l @ DH US-05 @ 20°C 3) California Common: OG 1.052, FG 1.013 ~5° 84% pale o pils 10% cara 120 5% Munich 1% chocolate pale o caraafa I 52°C @ 5 min, 64°C 20 min, 68°C 40 min, 76°C @ 10min columbus o northern brewer @ 60min, 24 IBU northern brewer @ 15 min, 2g/l 14 IBU M-54 @ 17°C 4) Dunkel: OG 1.052, FG 1.013 ~5° 78% Munich 18% Pils 4% chocolate pale caraafa I 52°C @ 5 min, 64°C 20 min, 68°C 40 min, 76°C @ 10min tettnanger @ 60 min: 20 IBU tettnanger @ 15 min: 1g/l (5 IBU) W-34/70 @ 14°C 5) best bitter: OG 1.044, FG 1.015 (London ESB) o FG 1.012 (S-04) ~3.8-4.1° 85% maris otter, 10% carahell 5% cara 120 66°C fino a test iodio ok Target @ 60 min: 20 IBU, EKG 1g/l e fuggle 1g/l @ 15 min (10 IBU) EKG 1g/l e fuggle 1g/l @ 5 min (4 IBU) EKG 1g/l e fuggle 1g/l @ DH London ESB o S-04 @ 17°C Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  16. Ciao a tutti, Volevo chiedervi la vostro aiuto per finire le ricette che voglio fare nei prossimi mesi. L'ordine sarà unico per risparmiare qualche euro. 1) Kolsch (da fare per prima, lievito liquido): 85-90% Pils 10% Vienna 0-5% munich (aggiunta rispetto all'ultima volta) tradition (o tettnager) WLP-029 (fatta con K-97 ma rimasta polverosa) 2) Golden ale: 72% Pale 14% cara 120 7% munich 7% malto di grano Target in amaro, Simcoe e Citra in aroma US-05 3) California Common: 84% pale o pils 10% cara 120 5% Munich 1% chocolate pale o caraafa I columbus o northern brewer in amaro, northern brewer in aroma M-54 4) Dunkel: 80% Munich 18% Pils 2% chocolate pale o caraafa I Tettnager W-34/70 5) best bitter: 85% maris otter, 10% carahell 5% cara 120 Target in amaro, EKG e fuggle in aroma London ESB o S-04 Che ne pensate? Sto sbagliando qualcosa? Qualche consiglio per migliorare? Tra poco penso calcolero' ABV, IBU, OG, FG, ... Grazie in anticipo
  17. La bière des sans coulottes è una linea di birre, molto diverse tra loro e spesso effimere. Visto il mix di malti suppongo che si parli della ambrée. Il termine biere de garde nel nord della francia ha un accezione molto ampia, e non troppo corrispondente a come la definiscono gli americani. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  18. Ciao, non sono molto esperto ma la birra in questione la conosco piuttosto bene. Presuppongo che tu voglia copiare la choulette l'ambrée visti gli ingredienti. Secondo me sei fuori strada, stai andando verso una "saison caramellata" e non una biere de garde. Come lievito ne hai messo uno che credo sia molto caratterizzante, le biere de garde sono piuttosto "pulite", e benché il genere sia estremamente eterogeneo, la choulette ha un gusto di lievito ed è un pò acida, ma non ha lo speziato tipico delle saison. Non penso che i malti caramellati ci stiano, è una birra forte ma non caramellata e stucchevole. Come luppoli loro dicevano di usare brewers gold alsaziano e hallertauer tedesco. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  19. E fanne un'altra... nel 2018 ne ho già fatte 13 di cui alcune doppie. Ho tanto da imparare e preferisco farne tante piccole (7-10 litri), eventalmente poi sdoppiando alla bollitura o alla fermentazione. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  20. Premetto che non sono molto esperto. Ci sono parecchi stili che si possono fare fermentare a 15°c. Come alte fermentazioni Kolsch, altbier, certe golden ale, ... Come basse penso alla steam beer (che non ha bisogno di lagering). E poi ci sono quelle come le kellerbier o le biere de garde che si possono fare con lieviti ad alta (a 'bassa' temperatura) o a bassa (ad 'alta' temperatura), ma richiedono dopo un lagering. Ho fatto fermentare il k97 e il wlp029 a 16 gradi. Penso che una buona parte dei lieviti ad alta possa dare risultati molto interessanti a quelle temperature. Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
  21. Ciao, Non sono un'esperto, ma ho avuto due volte il problema opposto. Io uso questa pagina web per calcolare il volume di co2 residua e lo zucchero da aggiungere (agiungo uno sciroppo bollito direttamente in bottiglia, prima della birra). https://www.brewersfriend.com/beer-priming-calculator/ Mi è capitato di tappare male una bottiglia, che perdeva co2. Sicuro di aver mescolato bene lo sciroppo? A che temperatura hai tenuto le bottiglie? con che lievito le hai fermentate?
  22. Ciao a tutti Vi scrivo qui per non inquinare ulteriormente il 3d. Volevo chiedervi perché secondo voi ho risultati cosi' lenti con l'us-05, che a me non avevano troppo stupito, visto che erano poco più lunghi di quanto indicato dalla fermentis. Fermentis dice che 13.5 Plato mette 13 giorni a 20°C, e che a 18 Plato dopo 15 giorni non ha ancora finito. Avendo fermentato al minimo del cosigliato (18-25°C) non mi aveva stupito. A quelle temperature, sia l'S-04 (due volte) che il K-97 (tre volte) che il london ESB (due volte) mettono una settimana, non tre abbondanti. L'inoculo l'ho fatto à 27°C, la fermentazione è andata tutte due le volte à 18-19 gradi, con temperature stabili (termometro a mollo nel fermentatore). La temperatura della cantina è molto stabile. Dopo due e tre settimane mi ha un po' sovracarbonato in bottiglia. Infezioni, non penso proprio, il gusto è ok, e in bottiglia sono stabili. Ho prima pulito con l'oxi e poi igenizzato con il saniclean. Birre infettate ne ho assaggiate più di una, e c'era sempre un lato acido e o rancido. Non penso proprio sia questo, non aveva sapori di questo tipo. Forse dovrei farlo fermentare a temperature più alte, ma ho paura di trovarmi con problemi di gusto. Li ho avuti con l's-04 facendolo fermentare a 19°C, forse dovrei fidarmi della fermentis che dice di andare anche più alti in temperature. Conservazione del lievito? puo' essere, ma li ho preso una volta da browland e una volta in un negozio fisico. Avete qualche qualche consiglio per trattarlo meglio e avere fermentazioni in tempi più rapidi? Grazie in anticipo, Pietro
  23. Bradipo ? non ho molta esperienza, ma tra i lieviti fermentis che ho usato è stato decisamente il più lento. Su due volte che l'ho utilizzato, con 14 e 20 giorni di fermentazione intorno ai 18-19°C, mi ha sovracarbonato (non in modo drammatico) due volte. con nessun altro lievito ho avuto problemi. Che sia il più lento dei lieviti in commercio lo dici tu, fermentis dice che dei lieviti ad alta è il più lento nel loro catalogo. https://fermentis.com/wp-content/uploads/2017/09/Brochure_Tips_and_Tricks_GB_web_planche-bd.pdf Che non sia l'unico ad avere avuto problemi di velocità dell'us05, basta vederlo sul web, è pieno di esempi. (che poi mi fidi generalmente poco del web è un altro discorso, mi fido di più della mia bocca) Lo stesso Franco Antonelli ha avuto il problema con l'us05 sulla irish red ale, fermentandola il 14gg à 20°C. E parliamo di qualcuno ben più capace, esperto e conosciuto di me che sono alle prime armi. Sicuramente la prossima volta lo lascero' più tempo di tre settimane, o provero' a farlo lavorare a temperature più alte. Problema che derivi da altro, puo' essere. Se hai idee e consigli saro' ben lieto di ascoltare, so di avere molto da imparare
  24. L'ultima fermentazione che ho fatto con l'us-05 (una busta intera per 9 litri) ha smesso di scendere di densità dopo 3 settimane. E poi in bottiglia comunque sovracarbonato un pò, lasciando ancora quasi un punto. Ormai lascio il densimetro nella damigiana. La temperatura a fine fermentazione era di 21 gradi. Come scritto anche sulla documentazione fermentis tips and tricks(molto interessante, ti consiglio la lettura), l'us 05 è un bradipo, il più lento dei lori lieviti ad alta fermentazione in commercio. Mi sa che la prossima volta o lo lascerò un mese prima del cold crash, o che sottocarbonerò un pò.
  25. Concordo, forse mi sono spiegato male. Non sono i 70 ibu troppi, il problema è il poco malto. Poi da quello che ho risentito le dipa me me ricordo sul luppolo estremo (da dove mi sembrano strani i 4 o 5 g/l di luppolo in aroma dove di cascade e poi di simcoe citra ne sono andati a mettere di più su di una apa, ma non conosco il mosaic) ma non di un amaro estremo. Del malto mi preoccuperei più della secchezza che del gusto, che non penso si farà sentire sotto una dose di luppolo da dipa. Poi non sono ne esperto di birra in casa, ne di ipa estreme (preferisco birre più equilibrate e non sono un amante degli stili più estremi americani) Envoyé de mon SM-G930F en utilisant Tapatalk
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