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Danilovic9

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About Danilovic9

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  • Birthday 19/04/1985

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    Milano
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    Birra!!!
  1. Danilovic9

    Idea (parecchio) stramba...

    Grazie mille a tutti, l'idea della "tisana di luppolo" è abbandonata! Scusate se ho aperto una discussione praticamente identica di IlFeroceSaladino, ma che ho letto con molto interesse e ho trovato molte risposte ai miei dubbi! Sicuramente la bollitura concentrata + late addition è la soluzione migliore
  2. Buona sera a tutti, discutendo in uno dei numerosi cenoni di questi giorni è venuta fuori (dopo parecchi brindisi...) quella che al momento mi sembrava una proposta "folle" ma, a mente lucida, ci ho ripensato e ho rivalutato l'idea. In sostanza il concetto è il seguente: partendo a fare una birra (canonici 23 litri) con solo estratti (sia essi liquidi o solidi) e disponendo di un'attrezzatura "limitata" (nel mio caso una pentola da 10 litri) si procede con 2 bolliture separate. - Una prima bollitura con una certa quantità di sola acqua (nel mio caso, per esempio 7 litri) in cui si procede con le gittate di luppolo (a 60, 25 e 10 minuti, o comunque a piacere...). Al termine dei 60 minuti si procede come di consueto, raffreddando velocemente la pentola, filtrando e travasando la prima porzione nel fermentatore. - Successivamente si porta una seconda porzione di acqua (sempre, per esempio 7 litri) a 70~80°C a cui vengono aggiunti tutti gli estratti (solidi, liquidi o una miscela di essi); si porta quindi ad ebollizione per 10 minuti, si raffredda velocemente e si unisce la seconda porzione alla prima. Si aggiunge acqua fino al volume desiderato, si aggiunge il lievito e si procede alla fermentazione come di consueto. Dalle mie (limitate) conoscenze in campo birraio ho cercato di individuare vantaggi / svantaggi di tale metodo: - Vantaggi: 1) il colore della birra diventa relativo usando estratti secchi o liquidi (sempre restando che quelli liquidi scuriscono di più). Gli estratti vengono sciolti e bolliti il minor tempo possibile, evitando quindi possibili caramellizzazioni e quindi rendendo la birra più scura (ps: non sto dicendo che si ottengono birre giallo paglierine semi-trasparenti, ma magari con qualche accorgimento ci avviciniamo a quelle dorate/ramate...). 2) estrazione massima degli alfa acidi dal luppolo. Se un birraio esperto può "giocare" sulla diluizione del mosto per ottenere un maggiore o minore grado di amaro, ponendo il luppolo in sola acqua bollente si ottiene l'effetto "tisana" estraendo (nel bene o nel male) tutto l'amaro del luppolo. 3) una maggior facilità del procedimento, separando la fase "amaricante" da quella di preparazione "del mosto", prettamente inteso. Inoltre anche la fase di raffreddamento ipotizzo sia più semplice e veloce. si raffreddano più velocemente due pentole da 10 litri che un'unica da 20 litri (non disponendo di un sistema di raffreddamento a piastre, ndr). - Svantaggi: 1) Non è uno svantaggio, ma di fatto non ho le conoscenze / competenze per affermare se gli zuccheri del malto (che compongono il mosto) hanno un qualche effetto sul luppolo e il relativo rilascio degli alfa acidi (in fondo se si è fatto sempre così, ci sarà un motivo, no?) Attendo commenti e pareri dei più esperti e non, per confermare se l'idea non è attuabile o se il metodo "tisana" potrebbe avere un futuro... Auguro a tutti Buone Feste e di iniziare il Nuovo Anno nel migliore dei modi...cioè facendo birra!!!
  3. Grazie mille Conco per le delucidazioni! Purtroppo le tue parole confermano quello che già pensavo, o si fa il "salto" con All Grain oppure utilizzando i malti luppolati ci si deve un pò "accontentare" di quello che si trova, sebbene il grosso del lavoro lo faccia il produttore. I kit che utilizzo io sono quelli da 1,8 Kg, a cui aggiungo l'estratto secco di malto (e a breve luppolo in dry hopping); a mio parere i kit da 3 kg con estratto sono, come dici tu, un "furto"... E' vero che il lievito fa tutto...però ha senso che uno compra una lager (per definizione a bassa fermentazione) e trova il lievito nella bustina del kit che lavora tranquillamente a 20°C, e quindi fermentando ad alta? (o almeno così ho letto in diverse argomentazioni del forum...) certo uno è libero di decidere consapevolmente che prende una lager e la "trasforma" in ale...magari facendo di necessità in virtù, perchè anche io faccio solo alte fermentazioni. (non ho un frigorifero da dedicare o il tempo di creare un box coibentato)
  4. Ciao a tutti, sono nuovo del forum, mi chiamo Danilo e ho una grande passione per fare la birra. Al momento ho ben poca esperienza, avendo fatto solo 4 Kit (una Lager, una Brown Mild, una Victorian Bitter e una Real Ale) ma apportando già qualche miglioramento usando lieviti Fermentis ed estratti di malto. Dopo questi primi Kit mi è venuto questo dubbio: "secondo Voi ci sono sostanziali differenze tra un malto luppolato e un'altro?" Mi spiego meglio, è chiaro che per fare una Lager servirà una malto preciso (da Lager) con un luppolo preciso (da Lager) che differiranno da una bitter o da una stout, ma mentre per chi ha la fortuna di poter fare birra col metodo All Grain (io non posso, abitando in un piccolo appartamento e con tempi e finanze limitate...) può acquistare malti in grani tipo Vienna, Monaco, Rauch, etc... e luppoli adatti allo stile di birra, per chi acquista un malto luppolato in kit non sa che cosa ci trova dentro. In tutte le istruzioni dei malti luppolati (di marche diverse) che ho seguito, in nessuno è specificato il tipo di malto usato e il luppolo utilizzato. Al massimo si precisa la composizione (che tendenzialmente è sempre 75% di zuccheri, 5%fibre, 1% di sale, 0,5% luppolo od estratto di luppolo e la rimanenza acqua). Vi faccio un paragone stupido ma per capirci; al supermercato se si acquista una bottiglia di acqua, sull'etichetta è riportato il luogo della fonte, così uno sa che beve acqua che arriva da un certo posto o se si acquistano delle pile, si può scegliere se ricaricabili (pagando di più) o meno (meno care), di una certa marca o di un'altra. "Nell'universo" dei malti luppolati (io li ho acquistati online) ce ne sono tante tipologie e di diverse marche, con ovviamente prezzi differenti. Ma perchè quindi acquistare un certo malto luppolato che costa di più, se magari la versione "base" è sempre malto luppolato? (non mi riferisci a quei kit che forniscono anche il malto secco). E' per il tipo di malto usato (ma quale?) ? E' per il tipo di luppolo usato (ma quale?) ? A mio avviso chi produce / fornisce il malto luppolato dovrebbe indicare quale malto e quale luppolo ha utilizzato. Voi cosa ne pensate? Ovviamente io proseguo la mia attività brassicola, provando e sperimentando. Mi spiace essermi dilungato troppo ma spero che sia esperti che neofiti dicano la loro, perchè ogni parere è importante. Grazie a tutti coloro che mi aiuteranno a risolvere il mio dubbio. Saluti
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