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BobGen

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Everything posted by BobGen

  1. Io sto provando con due rizomi di luppolo "autoctono" prelevati lungo il greto del torrente vicino a casa mia (selvatico mi pare brutto, meglio autoctono...). Finora ho raccolto i coni direttamente dalle piante lungo il fiume, ma a fine estate conto di raccoglierne direttamente in terrazza. AA (stimati): 6.5% Aromi: resinoso, erbaceo, lievemente terroso. Amaro deciso ma abbastanza morbido. Zona: Bologna
  2. Sì, ma il frumento non deve essere maltato. Se proprio non hai del grano, vanno anche bene i fiocchi. Tollerabili aggiunte di fiocchi d'avena anche se non previste tradizionalmente. Come lievito secco in passato ho usato S-33, ma forse potrebbe essere il caso di provare il Mangrove M-21 Belgian Wit.
  3. Ottima la Saphir.Ma (*per me*) una vera bock deve essere 100% munich, e viene più scura di una hellerbock. Ripeto: PER ME che non conto una cippalippa. Quella birra comunque ha aromi floreali e speziati molto gradevoli. Davvero una bella impresa imitarla...
  4. Io andrei direttamente di doppel, visto che ci sei fai una bock con gli attributi!
  5. Diciamo che hai usato il metodo Darwiniano.Quelli che sopravvivono diventano immortali!
  6. Se concateni a una ipa con us-05 non hai bisogno d'altro. L'ideale sarebbe una session ipa, per non stressare troppo il lievito. Ti ritrovi con un mega-starterone che lavorerà alla grande. Sempre che, come dicevo, la og della birra iniziale non sia troppo alta... Un range 1035 -1045 sarebbe perfetto, ma otterresti una "session" ipa. BoB via Tapatalk
  7. Togli quel carapils... BoB via Tapatalk
  8. Io al massimo posso contribuire coi 2 litri con qualche problemino... 😂😂😂 BoB via Tapatalk
  9. Tranquillo, è poca roba. Nell'economia generale direi che non guasta nulla. Domenica scorsa ho brassato anch'io una Porter. L'idea è proprio quella di fare una Baltic a bassa fermentazione. OG 1080 anch'io! Sta fermentando con tanto W34/70.
  10. Così giusto per... Sul sito uficiale Pàµhjala: http://pohjalabeer.com/en/beers.html Le definizioni commerciali e le categorizzazioni di siti come untappd o ratebeer sono labili... Se vogliamo poi dire che il BJCP dice cagate, vabbe'...
  11. Quella delle luppolature a manetta è un po' una fissa degli americani. Questa è una birra che deve avere i malti in evidenza.Chiaramente, se vuoi una caratterizzazione data dai luppoli, e visto che con il tempo gli alfa acidi se ne vanno a benedire e gli aromi pure, bisogna andarci un pochino più pesante, tutto lì. Io, per mio gusto personale, e anche come consiglio, ci andrei piano col luppolo in una baltic. Mi atterrei al rapporto tra gu:bu suggerito dal bjcp o dalla ricetta che vuoi riprodurre. Se vuoi tentare una clonazione di una birra che ti è particolarmente piaciuta, good luck! BoB via Tapatalk
  12. Anch'io credo che con malti ben modificati il protein rest sia proprio inutile, se non addirittura dannoso. Se hai parecchio cereale non maltato, fiocchi e frumento, allora il discorso cambia, ma col tuo grist passerei in saccarificazione direttamente. BoB via Tapatalk
  13. Non sono proprio d'accordissimo sulla traduzione che ha fatto di questo passaggio: "In the United States, brewers make the British- and Continental-inspired versions and will generally designate them as imperial or Baltic porters." Qui dice che in US vengon fatte ispirandosi alle versioni britanniche E continentali e vengono generalmente chiamate imperial -O- baltic. Quel -O- non sta per rispettivamente, ma più per indifferentemente. Vabbè, questioni semantiche a parte, anche il BJCP non fa la distinzione baltic=bassa e imperial=alta, ma semplicemente che una baltic la fai a bassa o alta, meglio se a bassa e ben lagerizzata, ma che l'appellativo Imperial non è altro che un altro modo per chiamare quella birra stupenda. A proposito, in fondo all'articolo ci sono alcuni esempi di baltic/imperial porter. Il primo esempio è proprio TOP-fermented. 😊 BoB via Tapatalk
  14. Scusa, ma per me restano due modi diversi per chiamare lo stesso stile di birra. Ti consiglio questo articolo, molto bello, non per dire che ho ragione, anzi, dal punto di vista dell'uso comune dei termini non ce l'ho. http://allaboutbeer.com/article/baltic-and-imperial-porter/ BoB via Tapatalk
  15. Leggi meglio il BJCP... mi sa che te lo sei scordato... ;) Davvero, non per litigare, non lo so nemmeno fare... Dico solo che le linee guida per le Baltic Porter lo dicono chiaramente: se si usa un lievito ale, va usato a basse temperature (intorno al limite inferiore, ovviamente, non a 9°!) Poi che in commercio siano quasi tutte a bassa fermentazione è vero, ma ormai ad alta fermentazione lavorano solo i birrifici artigianali. E' anche vero che la Peroni o la Heineken non vanno a fare una Baltic , ma i birrifici russi sì.
  16. Vabbe', diciamo che è più una definizione commerciale quella di "Imperial Porter"... ...e comunque non è obbligatorio neanche che una Baltic Porter sia a bassa fermentazione. Lo sono storicamente, e un lievito a bassa molto pulito mette meglio in evidenza i malti scuri. Ma molte Baltic Porter sono fermentate con lieviti ale. E non è nemmeno detto che qualcosa di più alcolico debba essere per forza ad alta fermentazione (doppelbock ed eisbock sono a bassa). In linea di massima una Porter dovrebbe comunque avere meno "tostato e bruciato" e anche meno amaro e luppolo di una Stout, ma più nocciola e cioccolato. E questo vale sia per le "Imperial" che quelle più "sessionable".
  17. No, Vince', è proprio quella. Sennò dimmi dove trovo lo stile "Imperial Porter" nel BJCP 2015. "9C. Baltic Porter ... omissis ... Comments: May also be described today as an Imperial Porter, although heavily roasted or hopped versions are not appropriate for this style." Non sbagliarti con Imperial Stout che è davvero un altra cosa... PS: per un momento mi avevi fatto venire il dubbio...
  18. Non mi convince molto il peated, ma 80g molti danni non dovrebbero farne. Il lievito. Io vedrei meglio un lager molto neutro, come il w34/70. Se vuoi usare il Nottingham fallo lavorare più basso, sui 15-16°C. BoB via Tapatalk
  19. Non ne parliamo...Mi sono accorto alla cotta successiva che la sonda del termometro era andata e misurava abbastanza a casaccio! Nelle mie intenzioni era un mash all'inglese a 67°C. Poi cosa abbia fatto effettivamente non è dato saperlo...
  20. Esattamente come si comportava la mia col 40% di avena! L'ultima bottiglia, bevuta una settimana fa dopo circa 6 mesi, non migliorò troppo. Un po' sì, persistenza di 45 secondi contro i 5 iniziali, bollicine più fine. A sua discolpa posso dirvi che sul collo della bottiglia rimane il segno nero dei grassi e cere dell'avena che galleggiavano bellamente per 1/2 millimetri. Molto morbida e vellutata, ma un orrore come schiuma...
  21. Beh, che l'avena non maltata abbia un notevole contenuto lipidico non è un'opinione.L'unica cosa tuttora in discussione rimane la percentuale oltre la quale non andare. Dalla mia esperienza un 5% non danneggia troppo la schiuma, ma poi dipende anche da altri fattori. BoB via Tapatalk
  22. Eh sì, l'avena è un noto foam-killer in quantità superiori al 10%, figurati oltre... Però è buona nelle stout. BoB via Tapatalk
  23. Bella schiuma! Invidia...Alla fine quale percentuale di avena hai messo, intorno al 22%? E com'è al palato? [emoji106] BoB via Tapatalk
  24. Già , però il luppolo stesso ha proprietà batteriostatiche e chi lo pellettizza o lo confeziona, lavora comunque con apparecchiature food-grade... BoB via Tapatalk
  25. Unica cosa che vedo è una blanda, ma neanche troppo, attività fermentativa in corso.Pessima idea mescolare e rimettere in sospensione il fondo depositato sul fondo. Peggio che mai provocare schiuma ossigenando una birra ormai quasi pronta... BoB via Tapatalk
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