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Fred11

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  1. Perfetto. Controllato nuova bottiglia e tutto a posto. Niente gyser, schiuma "buona". Paradossalmente il gusto non è nemmeno "identico" alla precedente. Ci va molto vicino, ma sa un po' meno di lievito (grazie al cielo). Può essere che la cosa fosse dettata dal tappo a corona di quest'ultima, mentre l'altra aveva il tappetto a pressione?
  2. Strano però, perché la bottiglia aperta un 15 giorni fa aveva schiuma rasente allo 0
  3. Aperto un'altra bottiglia, per verificare. Premessa: molto meglio della precedente, perlomeno si può chiamare birra questa. 1) Schiuma: una bordata. Non bomba, però un discreto Gyser (non la finiva più di uscire) 2) Colore. Bello, un po' più torbido della precedente, comunque bello pieno. 3) Odore. Maluccio. Troppo alcolico come aroma. 4) Sapore. Maluccio. Si sente troppo lievito tipo "pane". 5) Persistenza dell'amaro. Buona. Tiene molto bene. Il discreto disastro è migliorato, ma siamo ancora lontani dal successo. E' solo colpa del lievito, oppure c'è altro che posso aver sbagliato, considerando quanto già esposto, e "l'analisi" di questa bottiglia stappata dopo circa 4 settimane dall'imbottigliamento?
  4. Quindi fondamentalmente la fermentazione di una trappista (per quelle specifiche ricette che ho visto) dura soltanto 4/5 giorni in tutto ?
  5. Una ulteriore curiosità , perdonate l'ignoranza. Mettendo le mani su altro materiale da lettura, ho dato una occhiata a "Brewing like a monk", all'interno del quale vengono proposte diverse ricette anche di birre trappiste famose. Ho una perplessità circa le temperature dei lieviti (immagino, correggetemi se sbaglio, che questo parametro non sia molto influenzato da AG, E+G o Kit). Leggevo ad esempio di un inoculo a 18 gradi, portati a 25 per la prima fermentazione di 4/5 giorni, e poi una seconda fermentazione di due settimane a 0 gradi. Niente rifermentazione in bottiglia. Sono un po' perplesso, su tutto. Sulla durata del primo periodo, sulla seconda fermentazione a 0 gradi, un po' su tutto. Mi sono perso qualche passaggio? L'unica cosa che "immagino" (ma anche qui, mi correggerete) è che il passaggio da 18 a 25 a 0 sia comunque graduale per non stressare troppo il lievito, sbaglio?
  6. Saludos a tutti! Riflettendo soprattutto sulle temperature che aumentano e sul fatto che per ora non mi sono dotato di una camera di fermentazione "termostatizzata", pensavo alla possibilità di far basare la prossima cotta partendo dal tipo di lievito, anche considerando che quello del kit lo butterò (ovviamente associando kit a lievito adatto). Spulciando qua e là ho visto i seguenti: Belgian Craft Ale M27. Range di temperatura 26-32 French Saison M29. Range di temperatura 26-32 Belgian Ale M41. Range di temperatura 25-28 C'è un qualche errore di qualche genere, oppure sono corretti come intervalli di azione? A me personalmente sembrano piuttosto alti, anche perché, a meno di temperature particolarmente torride, chiunque potrebbe fare a meno di una camera di fermentazione particolarmente complessa se volesse fare queste birre in estate (grossomodo, una volta isolato un minimo il bidone, mi sembra difficile riesca ad andare oltre i 30 gradi).
  7. Comunque, per aggiornare, il "secondo giro" di kit (stavolta non lager, ma scottish) ha già un sapore più vicino alla birra a livello di mosto (imbottigliamento di oggi)
  8. Ho anche dato un'occhiata alle discussioni sul sanitizzare a vapore. Io in effetti ho una "pistola" a vapore, potrebbe bastare per l'inox? Non rispondetemi in morse però
  9. Allora, dai, mi metto alla berlina fino in fondo e vi espongo ulteriori dubbi 1) Metabisolfito. Leggevo che Bertinotti usa la candeggina diluita. Al contempo, sempre sulla sua guida, avevo letto che alcuni agenti intaccano l'inox, col passare del tempo. La candeggina come si colloca in tal senso? Uso lo stesso prodotto per i fermentatori in inox e per le parti in plastica (tubo di travaso, paletta, gorgogliatore?) In che misura (quanti litri usi per sanificazione/quanto prodotto)? Mai risciacquare? 2) Ad oggi purtroppo, onde evitare le ire della fidanzata, ho dovuto trasferire tutto in garage. La fortuna è che il garage ha il cappotto termico, quindi l'escursione è molto ridotta dal giorno alla notte (minima 16, massima 22, nell'ultimo mese). Mi sono dotato di una brewbelt che ad oggi mi ha sempre assicurato una temperatura costante a 22 (prendendo la misurazione con il termometro a cristalli del fermentatore. Tenete conto che mantengo la brewbelt molto, molto in alto, perché le temperature sono già primaverili). Di mio, con lo scatolone di spedizione e con dei fogli di polistirene spessore 4cm, sto cercando di costruire una "camera di fermentazione" che in realtà sarà solo una coperta per il fermentatore, al quale aggiungerò anche di per sé una coperta termica di quelle "di emergenza" che ho già in casa (per ora non vorrei proprio lanciarmi nel mondo elettrico del termostato, vecchi frigoriferi etc etc di cui ho tante volte letto online). La cosa può bastare, oppure con queste basi parto già sapendo che il risultato sarà pessimo? La temperatura deve essere sempre costante al grado, oppure può esserci un minimo di gioco (del tipo, se si mantiene fra i 20 e i 22, la cosa influisce sulla fermentazione, oppure va bene?) 3) Zucchero. Una domanda. Considerando la doppia fermentazione con due fermentatori, ha senso inserire un po' meno zucchero (per dire, 850gr) nel primo fermentatore e poi aggiungerne 150 nel secondo? Senza splashare il mosto nel travaso, semplicemente mescolandolo. Curiosità più che altro, questa. Scatenate l'inferno
  10. Ragazzi non abbiate remore circa i "toni". Non me la prendo assolutamente, sono qui per imparare, diversamente non avrei scritto E' pure giusto che un minimo di "nonnismo" (che poi, capirai che nonnismo, mi avete solo aiutato) ci sia per qualcuno che ha appena approcciato, in ogni ambito. Grazie Mega! Ecco ma vorrei capire questo: come faccio "a priori" a sapere se il lievito sarà sufficiente o meno ?
  11. Grazie mille! Grazie davvero! Un sacco di disponibilità e di buoni consigli, che mi servivano proprio, perché questo flop aveva dato una discreta botta alle nostre aspettative! Vi aggiornerò a questo punto col nuovo kit!
  12. Sì per "nostro" intendevo che abbiamo sbagliato a seguire le istruzioni. Purtroppo non potevamo sapere del lievito prima, considerando che doveva essere un pacchetto tutto fornito. Ma quindi tendenzialmente tu usi sempre due bustine anche quando fai la birra con altri metodi, o è solo una questione di kit "scadente"? Perché sui vari siti alla fine puoi ordinare sempre "una bustina", che immagino (immaginavo, a questo punto) valesse per i classici 20/22 litri di birra da produrre. Grazie della tua pazienza.
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