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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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barattolo

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Everything posted by barattolo

  1. Ciao. Porca miseria, oggi vado per imbottigliare, apro il fermentatore di una birra al farro fermentata con wlp500, e trovo questa roba qua. Patina oleosa, macchie biancastre che appaiono come chiazze di muffa, strutture filiformi, bolle d'aria intrappolate sotto al film. Non ho odore acetico e la birra mi par buona. Datemi la vostra opinione. E' proprio fioretta? Volevo concatenare altre 5 cotte con quel lievito, ma mi sa che devo sbattere via tutto. Ho i fermentatori in acciaio e tubi in silicone, metto sul fuoco il fermentatore come fosse una pentola ed i tubi a bollire? E la camera di fermentazione (che è un freezer a pozzetto) come la tratto?
  2. Quelli della polsinelli. C'è una vitina che ferma solo la leva. Altre viti non ne vedo, mi sembra che le tre porzioni di "ingresso,valvola,uscita" siano avvitate una dentro l'altra. Dici che devo metterli in morsa e provare a vedere se si smontano o se si rompono?
  3. Spero di fare l'ultima domanda. Ho materiale in acciaio e in silicone. Io lavo tutto, passo la soda al 3-4% a 70°, poi elimino la soda e faccio un passaggio con paracetico al 2% a 20-30°, poi elimino il paracetico e faccio un bel bagnomaria di 1 ora a 100. Le guarnizioni le butto via, sostituisco il teflon. Cucchiaioni, caraffe graduate e palette in plastica e rigate le butto via. Ma ho dei dubbi su questi punti: -Devo buttare via anche tutto il silicone (guarnizione dei fermentatori e tutti i tubi) oppure basta fargli fare lo stesso processo che faccio ai fermentatori in acciaio? -Ho i rubinetti in acciaio con sfera che non si aprono, per lavare la sfera. Li devo sostituire o basta fargli fare lo stesso trattamento dei fermentatori?
  4. si, ma il paracetico come si usa? ho letto diluizione ta lo 0,2 e il 3%, con un ottimo all'1% a 30° o giu di li. (polsinelli) Ma quell'1-3% si riferisce alla diluizione del paracetico puro o alla diluizione del prodotto che mi arriva a casa ( che dovrebbe essere già diluito al 40%)
  5. ma scusa, perché vedi una infezione quando l'unico problema della birra appare una maturazione molto lunga.? Io mi sono accorto dell'infezione ma, perdonami, è palese adesso anche a me. Cioè, se in bottiglia non hai gushing né saporacci io l'infezione non la vedo.
  6. da studente, si capisce che infezione sia? a me pare fungina più che batterica, ma è la prima volta che vedo una infezione in un fermentato.
  7. Ciao a tutti. Non ho buttato via subito la birra ma l'ho riportata a 20° per 6 gg, per vedere cosa succedeva. All'inizio sembrava migliorasse, erano spariti gli ammassi biancastri e la patina sembrava stazionaria. Dopo 4 gg che non guardavo il femrnetatore, questa è la situazione che ho trovato.... La FG è scesa da 1012 a 1010 Il pH è 4,2 (io non lo misuro all'inizio della fermentazione, né in itinere. Il mash era a 5,2 e lo sparge a 6,2 L'odore all'apertura del fermentatore è nauseabondo, ora che la massa è pure a 20° sembra di annusare lucido da scarpe misto a qualcosa di dolce, con un fondo pungente nelle narici Il sapore è meglio della vista e dell'olfatto, ma alla fine del sorso rimane un sapore di lucido da scarpe amarognolo. Meglio non saprei descrivere, non ho fatto un corso di degustazione. Comunque, infetta è infetta. Sono contento di non averla imbottigliata e spt di non aver concatenato. Si è manifestata durante la winterizzazione (mio primo post), e ancora speravo che non fosse una infezione, adesso è palese. L'infezione prende assolutamente tutta la birra e non ha senso cercare di non prendere i litri più superficiali per imbottigliare. Questo è quello che porto a casa da questa esperienza. Grazie per i consigli.
  8. Rume, grazie per le spiegazioni, ma mi stai facendo un quadro tipo "il paziente non è grave, ma se peggiora lo portiamo in rianimazione..." Tyron, tu sei il medico dietro al primo che scuote la testa in atteggiamento negativo..... povero il mio impianto. Ora sarà un casino ritrovare le guarnizioni... Quella che mi preoccupa è il frigo a pozzetto dove ho fatto la camera di fermentazione... li faccio veramente fatica a pensare di riuscire a sanitizzare. Comunque nelle altre birre fatte da quanto ho ripreso quest'anno non c'è traccia di infezione (al momento...), spero che il tutto si risolva con una buona sanitizzazione (soda e acido). Se avrò problemi ve li comunicherò...
  9. Grazie. No, le birre non le concateno, butto via tutto e riparto. Quel lievito mi serviva per 5 belghe... Farò anche la passata di soda dopo il lavaggio e la bollitura e pulirò al meglio la camera di fermentazione, che ormai mi sembra un luogo di allevamento muffe. Un saluto a tutti.
  10. Ciao. Non riesco a capire se e dove correggere una ricetta di una dark strong belgian ale per una schiuma evanescente. Il grist è: Pils 62%; Zucchero 16 %; Zucchero Candito Dark 8 %; Fiocchi Frumento 7 %; CaraVienna 3 %; Munich 3 %; Fiocchi di Avena 2 % Mash con protein rest a 57° 5 minuti, poi rampa fino a 67°fino a conversione, quindi mash out. Ph mash 5,3, ph sparge 6 Luppolo magnum solo in amaro per BU/GU 0,35 . Lievito WLP 500 in overpitching fatto lavorare dai 17,5 sino a 21° per 16 gg, poi 3 settimane di lagherizzazione. Ossigenazione in aria ambiente con pompa. OG: 1096, FG 1020. Carbonatazione a 2,8 vol, Alcool app 10,2 La birra è perfetta, o a me sembra, per quanto riguarda l'aspetto ed i sapori. Quando verso viene anche un mezzo cm di schiuma, ma che poi si perde completamente in meno di 30 secondi. La carbonatazione resiste a lungo e quando stappo non ho mai visto un accenno di gushing. Voi avete qualche idea per ottenere una schiuma più compatta o me la tengo cosi? Ciao a tutti
  11. Ho aperto ieri una bottiglia, e la schiuma tiene benissimo. Pannosa, piccole bolle, e leggera evanescenza. Non sapevo che a lasciarla li ci guadagnava anche la schiuma.
  12. Stai calmo e birrifica. Siccome hai gà fatto delle fermentazioni, sai che 24.9 misurato nel fermentatore è un pò tantino. Nella AG la fermentazione va avanti come nell'e+g, forse è un pò più torbido il mosto iniziale, ma poi si pulisce al primo travaso. Non penso che tu abbia una sonda di temperatura all'interno del fermentatore, quindi forse il mosto era ancora già caldo di 24.9, ma questo è uguale con i kit, con e+g e con AG. Comunque, birrifica e tieni conto delle cose che capitano, strada fancedo riuscirai a controllare molte più cose implementando piani pianino il tuo impianto. Per il momento porta avanti la birra e poi vedi come ti viene, prova a rifarla uguale uguale con t più basse e vedi cosa cambia. Ciao
  13. barattolo

    uso malto liquido

    a livello di sterilità non ci dovrebbero essere problemi. L'unico dubbio dovrebbe essere per il lievito, che se l'avevi già stressato magari ci mette molto a finire la fermentazione. Io la vedo cosi. Poi se posti informazioni sulla birra chi ha più esperienza ti dice di lasciar perdere che il gioco non vale la candela. A meno che la og non fosse proprio 1030 la birra avrà comunque un senso.
  14. Ciao a tutti. Chiedo lumi sull'utilizzo del wlp 570 come lievito. Ho sempre usato il wlp 500 trovandomi molto bene, spt sulle triple ma con soddisfazione anche sulle dark ale. A dire la verità, stavo solo iniziando a conoscere il wlp 500, comunque ora per la costante difficoltà nel reperirlo volevo passare al wlp 570. di solito la fermentazione va dai 17° ai 26°, tenendolo sotto i 20° i primi 4 gg per poi salire. Certe volte lo faccio salire spontaneamente fino a dove vuole lui, spt nelle birre a bassa og, mente in quello sopra i 1080 lo tengo un pò più a stecchetto. Del wlp 500 apprezzo i sentori di frutta e la poca speziosità, che mantiene la bevuta piacevole. Ho notato che quando lo raffreddi poi riparte solo con mosto nuovo, non ne vuole sapere di carbonare in tempi umani (anche tre mesi) e per la rifermentazione aggiungo un altro lievito. Avete consigli sul 570, spt a quale temperatura iniziare la fermentazione e come condurla per fargli tirare fuori un livello di esteri piacevole. Sono un pò spaventato dal livello di fenoli e conseguentemente di speziato. Quando usavo il t58 la birra mi veniva sempre al pepe secca e proprio non mi piace. Grazie.
  15. Grazie. Sapevo che la gradazione alcolica elevata ammazza la schiuma, ma non sapevo degli zuccheri. Aumento il pils come fermentatile, scendo di 1,5 gradi di mash per averla secca e abbasso lo zucchero semplice al 10%. Il protein rest è rapido, è più che altro il tempo correzione del ph.
  16. Ciao a tutti. Le mie birre, dopo 5-6 mesi dalla produzione e quando la cantina raggiunge i 25°, mi cambiano sapore ed in peggio. L'odore rimane ottimo, i primi sorsi perfetti, ma alla fine emerge un sapore amarognolo, che tanto assomiglia al cartone bagnato che viene descritto come problema di ossidazione. Secondo voi, aggiungere un po di anidride solforosa al momento dell'imbottigliamento, come in enologia, aiuta a risolvere questo problema? pensavo a un dosaggio basso, tipo 4 gr/hl. Non dovrebbe dare fastidio neanche al lievito per la carbonatazione. Qualcuno l'ha fatto?
  17. barattolo

    Matabisolfito per conservazione birra

    Ciao didinho, scusa il ritardo, non ho visto che avevi scritto Questo problema lo osservo chiaramente in una pils. Lì emerge chiaramente. Brassata con bohemian pilsner. Questo amarognolo è uscito anche su una belgian ale, sempre dopo circa 6 mesi. Quella che però mi rode è la pils, che non riesce a attraversare l'estate e la faccio per questo caldo afoso.
  18. barattolo

    Matabisolfito per conservazione birra

    Grazie per l'informazione. Fa piacere sapere che qualcun altro, tra l'altro validissimo, ci stia pensando. Vi faccio sapere l'anno prossimo, birrifico nell'inverno e a giugno vi dico.
  19. barattolo

    Matabisolfito per conservazione birra

    o è autolisi del lievito che da il sapore amaro in coda?
  20. barattolo

    La mia prima RIS

    Ciao Lucio. Io feci una Ris l’anno scorso con og 1100 e fg 1035. Usai il fondo di una stout fermentata col Nottingham e in bottiglia non rifermento’. Buttata via dopo 9 mesi di attesa. Ho dato la colpa al lievito che pensavo non reggesse l’alcol e volevo riprovarci anche io con l’us 05. Facci sapere come va con la tua che poi ci riprovo con l’us05. Cmq per sicurezza dalle prossime volte mi prendo anche un lievito da rifermentazione. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  21. barattolo

    wlp500 che non riferimento...

    Ottimo, al prossimo ordine ne prendo un paio di buste. In realtà ho aperto una birra e un minimo inizia a sentirsi, ma con molta immaginazione. Quando pensi di avere centrato tutti gli obiettivi su una birra c’è sempre un particolare che poteva venire meglio... Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  22. Ciao a tutti vi riporto questa esperienza, sperando di capirci un po di più discutendone insieme. Ho fatto 4 birre con il lievito wlp 500. Le birre hanno avuto fermentazione normale, con attenuazioni tra l'82 e l'84% e abv tra il 5% e l' 8% La fermentazione è avvenuta nei primi 15 gg a temperatura controllata tra i 17 ed i 21°, dopo 2 settimane la birra veniva travasata in un secondo fermentatore a t ambiente (5-10°) per altre due settimane, quindi imbottigliamento per ottenere tra i 2,5 e i 3 vol di CO2. Non ho mai rimosso il fondo dei due fermentatori, lasciandolo come inoculo per la birra successiva. Il risultato è che le prime 2 birre non hanno minimamente fermentato a distanza di un mese e tenute a temperatura di 22°. Ho controllato i tappi, ho provato a usare diversi tipi di tappo ottenendo lo stesso risultato. Il risultato è cambiato quando ho inoculato lievito fresco, e la terza birra sta rifermentando bene. Volevo sapere se quello che è successo è una esperienza solo miao è capitato anche a voi con questo lievito. Non so se sto lievito, per altro simpaticissimo, si è addormentato e si sveglierà a primavera o la winterizzazione un pò lunghina l'ha proprio spento. Ho letto che in belgio nella fermentazione secondaria aggiungono lievito fresco, ma pensavo a una necessità industriale... Mi rimane da imbottigliare la quarta birra, che è tra l'altro una stong dark ale a 10° a cui mi sto già affezionando, e mi sa che all'imbottigliamento inoculo zucchero con lievito fresco. Un saluto
  23. barattolo

    wlp500 che non riferimento...

    Se son bombe esploderanno.... la terza ormai l'ho imbottigliata. Per l'ultima e quarta birra ho raccolto lo slurry del secondo fermentatore, e pensavo di riattivare il lievito dormiente con uno starter e di reinocularlo. Un saluto
  24. barattolo

    wlp500 che non riferimento...

    Grazie. , l'avevo già adocchiato ma non l'ho mai comperato. Ho usato un lievito da vino bianco, l'unico reperibile. Un saluto.
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