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  1. OldFashion

    Starter e tassi di inoculo

    Scusate ma, evidentemente, mi sono espresso in maniera poco chiara. La mia domanda non era solo relativa alle alte OG ma, più in generale, un sondaggio sulle modalità adottate in caso di starter. Noto tuttavia che, per alte OG, è molto in voga concatenare. Indubbiamente molto più semplice di starter "infiniti" anche se, essendo i miei batch di 19 litri al massimo, riesco a dimensionare gli starter abbastanza agevolmente con la mia beuta da 2L. Credo però che, per lavorare con questa procedura in maniera efficace, occorrano almeno due camere di fermentazione o, nel mio caso, dato che travaso unicamente prima di iniziare il Crash Cooling, una camera ed un frigo per appunto raffreddare prima di imbottigliare. Darò un occhiata su subito.it per vedere se mi capita un pozzetto in occasione! Aspetto altri pareri!!!
  2. OldFashion

    Starter e tassi di inoculo

    Direi che usare le “buste” come unità di misura, senza considerare il fatto che sia alquanto spannometrico, non è soprattutto una risposta al mio quesito... Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  3. Vorrei fare un piccolo “sondaggio” su starter e tassi di inoculo. Ultimamente ho riscontrato qualche problemino in un paio di Belghe con OG moooolto alta; la prima cosa che ho corretto è stata l’ossigenazione adottando ossigeno puro e porosa inox. Tuttavia ho molte perplessità anche sul calcolo dello starter. Utilizzo il calcolatore di Brewer’s Friend che, mia impressione, stima la vitalità del lievito in maniera molto approssimativa rispetto a quanto letto sul sito di White Labs relativamente ai PurePitch. E soprattutto ci sono differenze enormi tra adottare il modello Braukaiser o White! Per quanto riguarda invece il tasso di inoculo 1M/mL/°P per OG fino a 1,065, 1,25M/mL/°P per OG superiori, chiaramente parlando di Ale. Voi invece... Quale modello usate (Braukaiser o White)? Come stimate la vitalità del vostro lievito? Che tasso di inoculo adottate? Grazie a tutti! Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  4. OldFashion

    Alcoli Superiori e solvente

    Approfitto del fatto che hai “rispolverato” la discussione per una domanda; in considerazione del fatto che uso nutrienti per il lievito, inoculo un numero di cellule adeguato, per quanto in ambito HB abbiamo poche certezze, e le temperature di fermentazione sono costanti e comprese tra 19 dell’inoculo e 21 dal 5 giorno in poi, ho avuto la sensazione che il problema sia stata la scarsa ossigenazione. Considerando che sono riuscito ad avere una bombola di ossigeno medicale da 1500L, secondo voi ha più senso utilizzare la porosa inox direttamente nel fermentatore oppure una ossigenazione in linea inserendo l’apposita porosa in un tee a valle del controflusso? Grazie. Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  5. OldFashion

    Alcoli Superiori e solvente

    Perfetto! Quindi aggiungo dopo 72h direi quando il lievito è ancora bello vispo ma ha già fatto il più! E considero l’aggiunta di zucchero solo sulla OG totale ma non per il calcolo dello starter, il che mi permette anche di elaborare starter un po’ più soft! Grazie Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  6. OldFashion

    Alcoli Superiori e solvente

    Infatti, vista la quantità, ho delle perplessità che sia recuperabile... cercherò di aumentare il tasso di inoculo anche se uno starter con il modello di Chris White è già mooolto abbondante, senza tralasciare il 20% di over! Interessante considerare di aggiungere gli zuccheri in fermentazione; bollire in acqua, raffreddare ed inserire? Invece per ciò che riguarda il tasso di inoculo non considero lo zucchero che andrò ad aggiungere?! Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  7. OldFashion

    Alcoli Superiori e solvente

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  8. OldFashion

    Alcoli Superiori e solvente

    Per quanto riguarda la maturazione 6 mesi sono il minimo sulla base delle tabelle trovate sulle riviste Mobi... per lo zucchero rimango solitamente tra 8% e 10% proprio per evitare di stressare il lievito! Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  9. Dopo un bel po’ di gavetta e tanti assaggi ho deciso che era arrivato il momento di cimentarmi con qualche birra belga e così, dopo un paio di Dubbel tutto sommato decenti, ma non prive di difetti, mi sono dedicato ad una Tripel, splittata e fermentata con WLP530 e WLP570, e ad una Strong Ale con WLP540. Mentre la Strong è ancora in Crash Cooling ho assaggiato, dopo sole tre settimane in bottiglia, la Tripel, soprattutto per valutare la carbonazione. Non ho potuto però fare a meno di notare l’odore pungente di solvente e la nota bruciante all’assaggio; quantomeno carbonazione perfetta, schiuma pornografica ed un buon fruttato/speziato in sottofondo. Sono conscio del fatto che una birra con un ABV di 9,2% dovrà maturare almeno 6 mesi in cantina, ma non riesco a spiegarmi il perché di queste palate di alcoli superiori. L’inoculo è avvenuto a 19°C con rampa ogni 48h fino a 21°C, il lievito aveva 4 mesi e, poco ottimisticamente, ho valutato 2 miliardi di cellule attive; starter in tre step con modello White per un tasso di inoculo di 1milione/millilitro/plato con un 25% di overpitching per essere tranquillo. Ossigenazione, maggiore imputata, con frusta e trapano per 60 secondi (adesso mi sono dotato di bombola e porosa per la prossima Trappist Single). Secondo voi c’è la possibilità che in maturazione gli alcoli si trasformino in esteri oppure ne ritroverò anche tra mesi? E, soprattutto, avete idee di come ovviare a tale problematica? Grazie! Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  10. OldFashion

    Birra alle castagne

    Avevo avuto la stessa impressione ed ho impostato 1,020 ottenendo un punto in più di OG... quindi direi che 1,019 è perfetto almeno per la mia esperienza... la birra adesso è in fermentazione con US05 ma tutto procede più lentamente del solito... speriamo bene!
  11. OldFashion

    Effetto Watery

    Mi accade, purtroppo di frequente, con birre dalla bassa OG, di ritrovare nel prodotto finito un effetto Watery sul finale che tende a “lavare” un po’ la bocca dalle note di malto dando la sensazione che la parte acquosa della birra sia come “slegata” da quella maltata. Questo succede, a volte, indipendentemente dal Grist e dalle temperatura di Mash. Per esempio recentemente ho brassato una Scottish Export utilizzando 8% di malti speciali, 3% di CaraPils e temperatura di Mash a 69°C, AA del 75% circa ed FG di 1015. Il corpo c’è ma il finale tende ad essere scollegato e lavare via tutto o quasi. Leggevo che il sodio potrebbe aiutare dando rotondità ma ho avuto l’impressione che la cosa possa essere attribuita anche alla carbonazione che, con i suoi 2 volumi, lascia la birra forse troppo “piatta” accentuando questa situazione. Solitamente uso acqua minerale, dato che le mie cotte sono molto contenute, correggendo con sali sia il Mash che lo Sparge e acidificando il Mash con acido lattico fino a 5,4 e lo Sparge sui 6. Qualche idea? Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  12. OldFashion

    Birra alle castagne

    Impostare su 1,030 potrebbe essere un buon compromesso?! Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  13. OldFashion

    Birra alle castagne

    Posto queste immagini che ho trovato su google libri... Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  14. OldFashion

    Birra alle castagne

    Allora vediamo se, da quello che ho potuto leggere in giro, ho ben compreso l’argomento; la gelatinizzazione delle castagne serve, in parole povere, a rendere disponibili gli amidi delle castagne stesse in Mash per la conversione, ad opera degli enzimi del malto, in zuccheri più o meno fermentabili, in base al profilo di Mash adottato. Quindi dovrei procedere scaldando le castagne in acqua a 60°C per 20 minuti, dopodiché far bollire per altrettanti minuti ed utilizzare castagne ed acqua per il Mash avendo cura di “spappolare” le castagne il più possibile. Sempre parlando di Mash ho letto di chi consiglia una sosta per la Beta-Glucanasi diciamo a 40°C per 5/10 minuti.... Restano aperti gli altri quesiti relativamente a potenziale e Grist. Grazie Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  15. OldFashion

    Birra alle castagne

    Dopo una lunga assenza dal forum torno a richiedere i Vostri servigi... Recentemente ho avuto modo di assaggiare ed apprezzare una birra con castagne essiccate in un metato o, per renderlo meno regionale, un essiccatoio nel quale le castagne acquistano anche un gradevolissimo affumicato che si ritrova, naturalmente, anche nella birra finita. Sono riuscito ad avere alcuni kg di queste castagne che risultano non intere e già spellate (probabilmente scarti?) ma ho una notevole quantità di dubbi circa il trattamento delle stesse prima del Mash. Leggo di una gelatinizzazione con successiva bollitura che però non ho capito se sia necessaria nel mio caso. Oltretutto vorrei evitare che, eccessivi trattamenti, possano portare via con se l’affumicato caratteristico ed estremamente volatile. Noto inoltre una grande confusione circa il potenziale da attribuire alle castagne per il Mash... voi come vi regolate. Infine il Grist... base Pilsner con una punta di Carafa III per un minimo di colore e di tostato, oppure Pale e Special B per frutta secca piuttosto che Crystal?! Grazie a tutti! Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
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