Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble

tratorin

Utenti Registrati
  • Content count

    17
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

1 Neutra

About tratorin

  • Rank
    Junior Member
  • Birthday 08/11/1995

Profile Information

  • Location
    Nove - Vicenza
  1. tratorin

    Modifica Frigo

    Sul tipo di relé non so risponderti purtroppo però per mia esperienza ti posso dire che per ora non ho avuto problemi senza relé
  2. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    Effettivamente ad essere pignoli lo uso non propriamente per sanificare in quanto uso ipoclorito di sodio (comune candeggina diluita), ma è ottimo per eliminare eventuali residui di cloro da quello che ho letto...
  3. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    Chiari, però il vino non viene trattato a temperature elevate:) Tra l'altro mi sembri abbastanza preparato, se sai cos'é stavo quasi pensando di fare una breve criomacerazione a 15 gradi prima di inserire il mosto nella birra...si dovrebbero estrarre molti aromi trattandosi di Moscato...
  4. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    Chiaramente il bisolfito lo aggiungerei solo al mosto d'uva che poi inserirò nella birra, quindi non è dosato in base al volume finale. Oltretutto pensandoci, almeno io faccio così, solitamente per la sanificazione si può utilizzare una soluzione di bisolfito senza poi sciacquare il fermentatore. Credo che dunque un certo residuo finisca comunque nella birra e grossi problemi non li dà !
  5. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    Non mi pare che il mosto d'uva sia privo di zuccheri eppure le dosi di SO2 mi sembrano contenute...su 10 litri di mosto teoricamente basterebbe 1 grammo di metabisolfito! E poi difficilmente il mosto viene utilizzato appena pigiato e quindi una sua aggiunta eviterebbe probabili ossidazioni (l'uva bianca è più sensibile) e fermentazioni in modo da poter essere utilizzato nelle ore sucessive senza doverlo congelare (non vorrei dire cavolate ma credo un giorno possa benissimo resistere in frigo se il contenitore è ben chiuso). Sul fatto che nella birra non venga usata so2 secondo me la spiegazione è dovuta all'uso di un mosto sostanzialmente sterile (viene bollito) e immediatamente raffreddato e poi se proprio dobbiamo valorizzarlo, anche il luppolo è un leggero antibatterico. Su questo mi sento abbastanza sicuro...all'inizio se ho detto boiate correggetemi:)
  6. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    Io sapevo che grosso modo il 90% dei batteri e lieviti che posso portare a fermentazioni anomale resistono,in base al tipo,dai 3 ai 6 gradi...però la piccola percentuale rimanente è un rischio. àˆ anche vero però che i lieviti inoculati, più adatti a queste condizioni, dovrebbero andare in competizione e avere la meglio giusto? Ragionandoci, il congelamento effettivamente dovrebbe solamente ridurre l'attività batterica ma non necessariamente bloccarla...quindi potrebbe essere poco utile allo scopo. A questo punto la cosa migliore sarebbe fare entrambe le cose...congelamento e inserimento in fermentazione secondaria o sbaglio? Però credo che il mosto fresco non sia paragonabile a quello congelato da un punto di vista aromatico...sempre di in trattamento termico si tratta! Nessuno sa dirmi qualcosa circa la resistenza dei lieviti per birra alla SO2 (solforosa)? Alla fine nel vino utilizzano proprio piccole quantità di metabisolfito per evitare problemi in fermentazione! Oltretutto questo ha anche un'azione contro gli enzimi presenti nel mosto che sono,tra le altre cose, causa di torbidità¡ e sapori sgradevoli. Se avessi la certezza che i ceppi ale fossero resistenti probabilmente sceglierei questa strada congiuntamente all'aggiunta a fone fermentazione! Mal che vada otterrò una birra che fa venire un leggero mal di testa
  7. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    L'aggiunta a fine fermentazione primaria effettivamente potrebbe funzionare per i motivi citati da tyrion e sarebbe la procedura più semplice. In effetti la maggior parte dei batteri (soprattutto quelli acetici) dovrebbero resistere solo fino a 5/6 gradi alcolici ma ce ne sono altri che potrebbero resistere fino a gradazioni maggiori che non credo di raggiungere (punterei di stare sugli 8% vol.)... Un'altra cosa (quello che mi viene in mente chiedo), l'aggiunta del mosto non rischia di portare forti intorbidimenti? Stavo valutando di fare una "lagerizzazione" nonostante il lievito ale a fine fermentazione per far precipitare composti che si potrebbe formare (come ilbitartrato di potassio) seguita da travaso...eviterei l'uso di chiarificanti!
  8. tratorin

    Birra Con Uva Moscato

    Anche io ero propenso ad evitare la bollitura per il problema riguardante la volatilizzazione degli aromi. Il metodo del congelamento in effetti sembra quello migliore sotto questo punto di vista ed inoltre distruggerebbe i microrganismi presenti nell'uva. In alternativa stavo pensando di utilizzarlo fresco con l'aggiunta di metabisolfito. Solitamente i lieviti enologici sono selezionati per resistere a piccole dosi (5-8 g/hl di so2 se non ricordo male, quindi circa il doppio in metabisolfito) mentre quelli indigeni no. Ora però non so che quelli ad uso brassicolo lo siano o meno... Altra alternativa per limitare la perdita di aromi potrebbe essere quella di raffreddare il mosto fino a circa 70 gradi dopo la bollitura e inserirvi il mosto d'uva (raccreddando subito dopo). A quella temperatura bastano pochi secondi per uccidere eventuali organismi dannosi e, se il mosto viene raffreddato velocemente, la volatilizzazione dovrebbe essere minima (come il caso dell'hop back per chi lo conosce)...voi che dite? Comunque credo di rimanere pure io sui lieviti da birra, temperatura di ammostamento bassa per favorire la beta amilasi e luppolatura leggera. Che luppolo usereste voi?
  9. Ciao a tutti, ormai è tempo di vendemmia e avendo a disposizione dell'uva moscato stavo pensando di sperimentare una birra fatta con mosto d'uva. Il problema è che c'é l'idea ma mancano molti dettagli e il tempo è agli sgoccioli...per questo mi rivolgo a voi se avete consigli! Parto dal considerare che, vuoi per la difficile reperibilità che per i costi spesso proibitivi, non ho ancora avuto modo di assaggiarne una versione commerciale. Allora, le poche certezze o quasi che ho è fare una birra base chiara con malto pils (altre aggiunte? un crystal chiaro? Eviterei il carapils perché punterei ad un finale secco), luppolatura leggera sui 15-20 IBU (pensavo a una gittata unica da amaro a 60 minuti e una da aroma con piccole quantità a 10-15 minuti solo con saaz in modo da far risaltare gli aromi del moscato che è una cultivar abbastanza aromatica), lievito ale abbastanza neutro (us-05,oppure uno enologico?) e a temperatura bassa (18 gradi, dio salvi la camera di fermentazione). Il problema più grosso sta nell'aggiunta del mosto! Secondo voi quando è meglio farla? Io pensavo di congelare il mosto per eliminare il rischio di fermentazioni anomale e di aggiungerlo in fermentazione primaria o secondaria oppure di aggiungerlo a fine bollitura e rafreddandolo immediatamente con il controflusso (perdita eccessiva di aromi?). Aggiungerlo direttamente in fermentazione credo si elevi il rischio di infezioni... Ultima cosa tra le mille domande...c'é un modo per prevedere l'og? Ho scritto un bel papiro...spero abbiate voglia di leggerlo Grazie a chi vuole condividere le proprie idee o esperienze con me!
  10. Ciao, come da titolo cerco un rubinetto per un impianto di spillatura che sto costruendo, meglio se con compensatore. Per intenderci simile a questo: Inoltre, cerco un riduttore di pressione per bombole CO2 usa e getta da 600 g come questo:
  11. Non ho trovato molto, almeno sul forum, ma mi sembra di capire che ci siano pareri discordanti o sbaglio? In ogni caso se qualcuno può linkarmi qualche info in piຠo vuole prendersi la briga di riassumermi questo argomento trattato più volte io gliene sarei grato!
  12. Ciao, in questi giorni dopo un paio di cotte BIAB mi è sorto un dubbio non da poco. Non so se questo tema sia già stato trattato, ma mi chiedevo se il poliestere con cui è fatto il nostro sacco possa cedere nel mosto composti tossici! Infatti esistono tele in poliestere alimentare (per esempio quelle usate nei caseifici) ma mi risulta che molti di noi (io compreso) abbiano utilizzato un comune tessuto da tende (voile)! Qualcuno sa qualcosa in merito? Grazie
  13. tratorin

    Modifica Frigo

    Io non devo utilizzare la camera solo per le alte fermentazioni ma anche per produrre lager e quindi ho pure bisogno di raggiungere temperature prossime allo zero. Tecnicamente da questo punto di vista potrebbe essere migliore un freezer perché piຠpotente o comunque maggiormente coibentato o non fa alcuna differenza? Io non ho intenzione di utilizzare relè esterni perché mi pare che quelli dell'stc-1000 siano da 10A e quindi dovrebbero bastare ma quello che mi preoccupa è lo spunto iniziale. Se qualcuno ha competenze in merito o per esperienza può smentire queste preoccupazioni ne sarei grato!!! (In particolare non vorrei che il congelatore abbia un consumo iniziale molto più alto del frigo...sono completamente ignorante in materia). In ogni caso perpreservare il compressore credo di impostare un ritardo di almeno 10 min
  14. tratorin

    Modifica Frigo

    Ma non cambia assolutamente nulla a livello pratico tra congelatore e frigo?
  15. tratorin

    Modifica Frigo

    Ciao, mi aggancio alla richiesta di OldFashion in quanto ho lo stesso problema....meglio congelatore a pozzetto o frigorifero secondo voi e perchè? Inoltre ho già il cavo da 25w, è sufficiente considerando che faccio batch inferiori ai 20 litri? (in futuro arriverò al massimo a 25...credo)
×