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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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GustoMoka

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  1. Grazie a tutti per i pareri Mi sa che alla fine mi conviene ridurre tutta la ricetta a qualche litro in meno.... ma chissà che la prossima volta non mi organizzi per fare un doppio ammostamento Invece mi incuriosisce la possibilità di tenere anche un secondo running. Non c'è il rischio che dopo più di un ora a circa 70° i grani rilascino sostanze indesiderate, durante un eventuale secondo lavaggio?
  2. Grazie per le risposte 1) Io uso una Powerina da 30 L, ma non ho mai fatto test precisi sulla capacità massima effettiva. Mi ricordo di averne usati 7kg senza problemi... vediamo se ce ne stanno 10 2) Suggerimento interessante ma se un rapporto di 1 L / kg fosse praticabile, ci proverei con un solo mash ( purtroppo solitamente non ho tempo a disposizione per un doppio ammostamento ) La ricetta è impostata sulla mia media di efficienza 75% con un volume di 28L in bollitura e 23 finali. Se lo ho utilizzato correttamente, il calcolatore che mi hai segnalato suggerisce 22 gr di secco ad alta, cioè 1,9 bustine. Poi boh, sempre meglio avere un po' di tolleranza
  3. Ciao a tutti, vi spiego il quesito: Vorrei a breve realizzare una sorta di Imperial Stout che da ricetta dovrebbe toccare una densità di partenza vicina a 1.095 La prima difficoltà che mi viene in mente, pensando al mio impianto è: - Ci staranno tutti i 9KG di malti nel mash tun? La prima risposta ovvia sarebbe ridurre i litri finali della cotta per essere sicuro, ma vorrei rispettare la ricetta per utilizzare e finire alcuni malti speciali. Tenendo conto che di solito, i grani macinati hanno un volume circa doppio al loro peso, e il mio tino è poco più di 30 L... Ho pensato che l'unico modo per far entrare i malti e l'acqua di ammostamento nel mio tino sarebbe ridurre il rapporto acqua/grani a circa 1, invece dei miei 3 soliti. àˆ troppo poco? - Non avendo estratto a portata di mano nè altro mosto libero, posso fare anche senza starter? Conto di usare 2 bustine di US 05 e fermentare a circa 20°. Saranno condizione sufficientemente "comode" per la fermentazione primaria? - Fermentazione e maturazione Ho pensato questa birra per il consumo autunnale/invernale, quindi ho tutto il tempo a disposizione. Come consigliate di condurre la birra prima dell'imbottigliamento? Grazie a tutti quelli che vorranno dire la loro
  4. qualche mese fa ho fatto una specie di pils con il liquido 2278 che è stato sui 13 e ci ha messo circa 11 giorni a finire. Vediamo come se la cava questo sugli 11°C Grazie a tutti delle conferme!
  5. Grazie della risposta Per ora un filino di schiuma sul mosto c'è, vediamo se aumenta nei prossim giorni. che temperatura consigli da tenere per tutta la primaria ( esclusa pausa diacetile ) ?
  6. Ciao ragazzi, ieri ho fatto una lager che intendo fermentare, appunto, a bassa con il 34/70. 23 Litri OG 1.042 In uscita dallo scambiatore il mosto era a circa 22°, ho inoculato 2 bustine reidratate e poi messo nel frigor. Stamattina è sui 11/12 °. La domanda è: ho raffreddato troppo velocemente? Ora il lievito è già quasi tutto sul fondo, ma per i lieviti a bassa potrebbe essere normale. Non vedo ancora segni di attività Posso aspettarmi che la fermentazione parta regolarmente oppure devo riportarlo ad altre temperature per farla partire?
  7. Grazie mille, credo che studierò una soluzione come la tua. Ti chiedo intanto due cose: - il contenitore di accumulo è sempre in acciaio? Hai utilizzato qualche contenitore alimentare "comune" per adattarlo allo scopo o lo hai dovuto reallizare exnovo? - Come regoli il flusso in uscita dal filtro verso l'accumulo, senza misurarlo? ( oppure se lo misuri ogni volta, come? ) Grazie per i consigli
  8. Mmmmh nessuna opinione? Ho visto alcune configurazioni "complesse" da queste parti... a nessuno viene in mente qualche automazione da implementare? Fondamentalmente mi interesserebbe trovare un modo di gestire il filtrato in uscita.... ma con le dimensioni del mio tino si tratta di un flusso di circa 0,5 L / min... difficile affidarlo ad una pompa che comunque fa 5/6 L / min
  9. Ho fatto ultimamente un paio di birre con il chiaro intento di cercare il rosso nel colore finale. Per la mia esperienza concordo sul fatto che qualcosa il malti scuri lasciano, in termini di gusto, anche in piccole percentuali. Tieni presente che nelle mie c'era anche del malto caramello e pale al posto del pils... comunque l'1% di roasted è bastato a dare la sfumatura rossastra. Anche se oltre al "colore" ( rosso ) la rende anche piuttosto scura. ( il rosso lo vedi in controluce, altrimenti sembra ebano )
  10. Rieccomi, alla fine ricombinando altre ricette che devo fare e sono riuscito a recuperare un po' di luppolo. Ho optato per -centennial solo da amaro -amarillo a 20' -EKG a 5' OG 1.041 IBU 25 So che non è assolutamente in stile, ma d'altra marte nemmeno la segale. Chiamiamolo un esperimento Vedremo il risultato, anche perchè mi sono distratto e dopo anni di cotte ho commesso l'errore di non fare il mash out dopo la saccarificazione. Sarà un problema? Grazie a tutti per i consigli!
  11. Considerazioni mie personalissime, prendile con le molle: -le aggiunte da aroma di EKG credo siano basse, soprattutto le ultime due. L'ultima in particolare la triplicherei. Io per 23 litri finali di solito per l'aggiunta a 5' metto almeno una 20ina di grammi. - il mash: suggerirei un mash in sui 50/55° ( ammesso che tu non voglia fare soste per proteine e glucani ancora più in basso. ) il mono step di saccarificazione può essere quello a 68° per 60' e poi mash out a 78°. Non vedo il senso della sosta a 77 ( ma posso essere smentito ). Al massimo inserisci una sosta di 15' a 72 per la ritenzione schiuma. In ogni caso, facci sapere come è venuta!
  12. No beh non avevo intenzione di usare per forza gli americani. Al momento non ho in casa nulla di particolarmente erbaceo da poter usare da aroma e nemmeno il classico EKG. Ho del Fuggle ma credo non sono sicuro che ci stia bene. L'accoppiata saaz e amarillo in effetti è azzardata... e sicuramente dovrei usare molto più saaz rispetto all'amarillo. Altrimenti torna plausibile l'uso del Perle.... A dire la verità avrei anche del Polaris da provare, ma dato che non l'ho mai usato pensavo di testarlo in una birra più neutra... qualcuno lo conosce già ?
  13. Dato che, secondo me, in homebrewing vale tutto e anche le definizioni delle proprie birre possono essere spunto per un sorriso... Con quella ricetta io la definirei "American Farmhouse Bitter Ale"
  14. Intanto grazie ad entrambi del parere. A dire il vero la segale non la ho ancora usata, quindi non ho grande padronanza sull'ingrediente. Ne ho sempre letto come di un cereale dal sapore leggermente pungente, speziato... quindi mi sembrava adatto al lievito saison. Sulle percentuali ho letto di tutto, più che altro mi preoccupa poi il filtraggio nel caso di alte percentuali. Per questo prevedo uno step di betaglucanasi. L'unico riferimento che ho è la Caterpillar di Brewfist, ma non conosco la loro ricetta in ogni caso.. Cosa ne pensate di una cosa così ? : 75% pils 10% segale 5% frumento OG intorno a 1.040 IBU circa 20 ( già sarà secca grazie al lievito super attenuante, un rapporto GU/IBU più alto rischia di renderla troppo tagliente forse.. ) centennial a 20' amarillo + saaz a 5' PS @delacuerva: mi ricorda il concetto della Zest, ci credo che non sia durata tanto
  15. Buon primo maggio a tutti! Questo fine settimana vorrei preparare un mosto "leggero" da far fermentare con del lievito secco Belle Saison della Lallemand che mi è rimasto dalle cotte precedenti. Dato che ne ho solo una bustina e non è giovanissimo vorrei stare sul sicuro facendo un mosto sotto 1.050 Mi date qualche idea per sfruttare l'occasione e provare a realizzare una birra leggera, beverina e magari un po' rustica? Ho a disposizione, da devolvere all'esperimento: MALTI -pils -frumento -segale -caravienna - malti scuri vari, ma non credo che si addicano all'idea di fondo... LUPPOLI -saaz -perle -amarillo -centennial -fuggle -simcoe Pensavo di fare pils + circa 20% segale, e caratterizzare con del perle (mi ricorda vagamente la camomilla) al flameout. Cosa ne pensate? Qualsiasi suggerimento è ben accetto!
  16. Per quanto possa valere, ti riporto la mia esperienza con il T58 proprio in una "tripel". Uso le virgolette perchè non era assolutamente in stile, ma i parametri sono simili ai tuoi. Ho preparato un mosto 1.076 con l'aiuto anche di del miele. Ho inoculato a circa 20° e nel giro di due giorni l'ho portata a 17°. Al 6° giorno si è fermata dopo una AA del 77% . Rispetto ad altri lieviti ed altre birre mi è sembrato comunque che abbia beneficiato di una maturazione più lunga, nell'ordine dei 2 mesi di bottiglia, per essere al meglio. Comunque anche a queste temperature gran banana e frutta gialla in genere al naso. Buone cotte! PS: dimenticavo, ho utilizzato 2 bustine da 11.5 gr per scrupolo, ma credo che sia quasi stato un errore data la "voracita" del lievito e di tutta la schiuma che mi è uscita dal fermentatore nella iniziale fasse tumultuosa
  17. Ciao a tutti, Vorrei chiedervi un parere su cosa posso fare per migliorare in generale la praticità e magari efficienza del mio sistema a 3 tini tutto elettrico. So di essere stato un po' lungo, chiedo scusa! Non potendo inserire link, l'indirizzo ad una veloce foto ve lo scrivo qui, giusto per avere una idea : imgur com/DICrnEm Vi spiego meglio, la mia configurazione attuale al momento prevede: - Tino ammostamento e bollitura con agitatore, modello "Powerina" a controllo elettronico via PLC ( solo l'elemento caldaia, non tutto l'impianto come presentato sul sito Braumaster ) - Tino filtro con falso fondo - Pentola elettrica per acqua calda di sparge. - Scambiatore a 12 piastre inox Browland Tutti gli elementi sono isolati, nel senso che non ci sono tubazioni fisse di collegamento tra i vari tini. Il processo attualmente prevede: -Ammostamento nella Powerina con agitatore in funzione. -Travaso a caduta nel tino filtro ( attraverso la bocca più grande ) -Filtrazione con sparging continuo ( posizionando la pentola elettrica su un tavolo e il tino filtro esattamente sotto, in modo da poter lasciare che l'acqua calda continui a fluire sopra il letto di trebbie ). -Riportare il filtrato nella Powerina ( manualmente, una brocca alla volta! ) -Bollitura nella Powerina -Whirlpool mescolando a mano, sempre nella Powerina -Raffreddamento attraverso lo scambiatore con acqua di rete, usando lo scarico parziale della Powerina a caduta con lo scambiatore sistemato più in basso. Fino ad ora mi sono assestato su circa 74 / 75 di efficienza con 28 L in bollitura, 23 / 24 finali. Ecco, gli inconvenienti o fasi poco pratiche che vorrei risolvere sono: - Crearmi una struttura portante che possa ospitare i tre elementi ravvicinati, disposti in modo che siano nella posizione più consona al loro scopo ( pensavo al tino filtro in mezzo, caldaia e pentola ai lati, leggermente sopraelevate ) - Trovare una soluzione per lo spostamento del filtrato in uscita dal tino filtro verso la bollitura. A questo riguardo mi sembra di aver capito che le pompe adatte ai nostri scopi hanno comunque una portata troppo elevata, quindi le possibilità che vedo sono due: 1) farmi un piccolo "serbatoio polmone" che raccolga il filtrato e venga periodicamente svuotato da una pompa comandata da aste di livello 2) Utilizzare la Powerina anche come serbatoio di acqua calda durante lo sparging: lasciare che il filtrato vada costantemente tutto nella pentola elettrica che lo tiene riscaldato, per poi riportarlo interamente nella Powerina per la bollitura tramite una pompa ( ma sprecherei energia, calore e il mosto farebbe più viaggi ) - Trovare un aggancio più sicuro per l'ingresso del mosto caldo nello scambiatore: lo scarico parziale della Powerina ha un "becco" a cui non so cosa collegare. Ora mi arrangio con un tubo alimentare e una fascetta metallica, ma regolarmente perde. I 4 collegamenti sullo scambiatore li ho realizzati con agganci rapidi da giardinaggio e funzionano benone. Ok so che può sembrare un po' incasinato... ma dato che ho visti dei signori impianti da queste parti... ho pensato di chiedervi qualche consiglio! Intanto grazie a tutti quelli che vorranno dire la loro!
  18. Ciao a tutti! Sono un homebrewer all grain da circa 5 anni e appassionato di buona birra in generale da... non ricordo Anni fa frequentavo di più il web birrario, ma dopo un lungo periodo sabbatico torno per dedicarmi a perfezionare le mie tecniche di birrificazione casalinga ( disseminati sui vari siti qualche nick lo riconosco ancora, con alcuni di voi ci siamo visti in fiere ed eventi... ) Utilizzo un impianto "misto" composto da una caldaia di ammostamento e bollitura, un tino filtro e una pentola elettrica per lo sparging. Vorrei pian piano effettuare qualche modifica per rendere il processo più uniforme e automatizzato, quindi credo che frequenterò spesso le sezioni di attrezzatura e autocostruzione Per il momento è tutto, comincio a preparare le richieste di consulenza per il mio impiantino!
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