Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble

Vinc

Utenti Registrati
  • Content count

    2.869
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    5

Everything posted by Vinc

  1. In genere si sentono subito.
  2. Come faccio anch'io. A temperature più alte il problema vero sono gli alcoli superiori asfissianti che renderebbero imbevibile anche una birra da 5 gradi... Una delle mie prime birre aveva proprio questa caratteristica.
  3. In effetti la segale non è un cereale adatto a chi è alle prime armi... Circa il lievito "fritto" (cit. megavherr) a 26° sarai tu a dirci che ha combinato. Spero che si sia limitato a tirare fuori degli aromi in stile belga, poco male se la birra sarà comunque bevibile, e mi auguro non abbia invece prodotto aromi "strani" di plastica ed etilico sgradevole, il tutto condito arlecchinescamente dalla luppolatura spinta in aroma.
  4. Mi trovi assolutamente in disaccordo: non sono affatto temperature adatte al T-58. Curiosità: tu usi il T-58 in questa maniera? E i risultati?
  5. Di studiare bene gli stili belgi tramite libri specifici ed assaggi (molti assaggi) di buone birre commerciali, di farti un'idea del profilo aromatico che più ti aggrada (chessò, molto fenolico in stile Dupont o, viceversa, dagli esteri dominanti in stile San Bernardus), di stilare la ricetta partendo dal lievito che garantisce il profilo aromatico che si è scelto e solo alla fine gestire gli altri ingredienti in termini di tipologia e quantità in funzione delle caratteristiche del primo.
  6. Ah ok, ho temuto intendessi 50% di estratto e 50% di zucchero! Cmq ti ricordo che l'estratto di frumento è in realtà al circa 50% di frumento quindi la tua weiss ne ha in totale solo il 25%. In pratica come un'american wheat beer. Circa la schiuma, date le premesse, forse si tratta di problemi di temperatura eccessiva.
  7. 50 e 50 di che?
  8. Non ci siamo capiti manco per un cacchio! Il BJCP è la BIBBIA per noi. È invece la sua TRADUZIONE IN ITALIANO che fa cagare. È quella da cestinare, non il BJCP. Davvero ti ho consigliato questo? Io non mi ricordo...
  9. Non è la prima volta che lo dico: prendere la traduzione in italiano del BJCP e posizionarla delicatamente nel cestino. Subito dopo eseguire l'operazione "svuota cestino". Gli esteri fenolici (sic) mi mancavano! Quoto il monostep dal momento che non si ha dimestichezza col mash, con le rampe e con le caratteristiche effettive del lievito.
  10. Solo estratto? Davvero difficile non avere una buona schiuma in casi come questo... a meno che per "solo estratto" non intenda un kit luppolato con un'enorme quantità di zucchero in aggiunta. Ad ogni modo, se di e+g (senza grani) effettivamente si tratta, attribuirei la colpa ad un lievito stressato: underpitching e temperatura di fermentazione molto altalenante.
  11. Se ne parlava qualche giorno fa col De Feo assaggiando la berliner del Ciarlo (ehehe! ).
  12. In genere è buona norma usare solo estratto light e incrementare la percentuale di grani neri in modo da arrivare agli SRM desiderati. Per il resto mi sembra tutto ok. Mi raccomando di tenere il windsor attorno ai 18 gradi e non al di sopra o ti ritroverai un fruttato fuori stile (in particolare drupacee).
  13. Guarda, se anche il produttore (non il rivenditore) indica lo stesso potenziale allora si vede che è vero. In genere i valori sono più bassi ma non credo sia impossibile produrre estratti più densi (magari a scapito del colore). Ad ogni modo, quando ce l'avrai a casa, ti ci vorranno 5 minuti a fare la prova empirica e inoltre potrai inserire l'estratto usato per l'esperimento in bollitura evitando così di perderlo.
  14. Beh, ma se la fai in versione originale senza bollitura...
  15. Il potenziale dell'estratto non è 1043. Controlla meglio in rete.
  16. Ecco: un trittico che non userei mai e poi mai! Ma non è una critica, eh! Solo questione di gusti. Io sono sempre della scuola tropicale+resinoso+citrico e le esplosioni di solo tropicale le trovo un po' stucchevoli*, anche se, ad onor del vero, il mosaic ha anche molto erbaceo, resina, pino, citrico... un luppolo tuttofare insomma, e il citra una nota particolare impossibile da descrivere a parole che mitiga l'effetto frullato. * Sebbene qualche giorno fa abbia trovato stupefacente la mia prima vera "juicy", questa: https://www.ratebeer.com/beer/lervig-supersonic/506477/ Un birrone della mdnn! Ne avrei potute bere 3 di fila in pochi secondi rischiando il coma etilico, tanto l'alcol non si sente minimamente! Ma è in pratica una non-birra. Ha più cose in comune con una piña colada.
  17. Invece l'esperienza con l'admiral è recente.Mi sono fidato di informazioni trovate in rete. ...Maledetti forum!
  18. Bbono?
  19. Il grist mi pare buono. Certo, voglio ben sperare che non abbia comprato 1 kg di chocolate per usarne solo 60 grammi... Circa la luppolatura. Non ho capito perché ti sei messo alla ricerca del Bravo dal momento che lo usi solo in amaro e, come si sa, in amaro più o meno un luppolo vale l'altro (ho detto "più o meno" perché pare ci siano diverse sfumature a seconda del contenuto di cohumulone, attenuate in questo caso dall'abbondante luppolatura in aroma che copre). Avrei capito l'utilizzo di un luppolo specifico in aroma... Inoltre, il magnum non dico che non si possa usare in aroma perché non ho esperienza in merito, ma a volte capita che i luppoli di bittering possano essere piuttosto pestilenziali se usati negli ultimi minuti di bollitura. Ripeto, non so se il magnum si comporti così ma è quello che mi è successo ad esempio con l'admiral. Per le informazioni sui luppoli trovi fiumi di letteratura in rete.
  20. Cioè, tutto sto casino per il bravo e poi lo usi in amaro?! E aggiungo: ma sto magnum in aroma: sei sicuro?
  21. È quello che si legge più spesso in giro.
  22. Considera che quando ero alle prime armi usavo tranquillamente i coni in dry senza alcun sacchetto e non solo non mi sono mai beccato un'infezione e inoltre quel luppolo lo recuperavo con un colino, lo strizzavo, lo conservavo in congelatore riuscendo così ad usarlo in amaro per la cotta successiva considerando gli a.a. al 70% di quelli originari. L'aroma era anche più forte* rispetto a quello dei pellet ma i secondi sono molto più pratici, c'è poco da fà. * però è passato molto tempo dall'ultima volta, quando i luppoli erano più buoni e si potevano mangiare anche le fragole (semicit.) e il fornitore era diverso, quindi è un'affermazione da prendere con le pinze.
  23. È consigliabile usare luppolo il pellet in modo che vada a fondo senza usare sacchetti vari e di cui ti puoi facilmente liberare con la winterizzazione. So che il sacchetto l'hai fatto bollire, così come tutti quelli che usano questo sistema, ma nonostante tutto il numero di infezioni correlabili al sacchetto è molto alto (basta farsi un giro sul forum e sulle pagine brassicole di fb) quindi io eviterei...
  24. Allora credo sia la classica infezione da sacchetto di luppolo in dry. Quando stappi la prossima, prova a misurare la densità per levarti ogni dubbio. Ad ogni modo, se così fosse, ci vorrà del tempo prima che il sapore peggiori, quindi bevi questi tre litri il prima possibile e chissene.
  25. Il luppolo del dry era in pellet? Come l'hai separato dal mosto quando hai imbottigliato?