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Vinc

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  1. T-58 oppure uno dei due Abbaye. 18° per tutti e tre così come per tutti e tre una lunga maturazione.
  2. A nessuna: fa cagare. Il presente post vale come mio parere definitivo sull'M31. A distanza di più di un anno di maturazione invece di migliorare è peggiorato parecchio: sgradevole, punto. Per una buona belga rivolgersi altrove.
  3. Ripeto, in base ai miei assaggi sono entrambe con lievito neutro, checché ne dica il BJCP. Quella a 20 io non la farei proprio. Considera che una classica IPA ha 5 g/l di luppolo in aroma e gli stessi in dry, quindi se non vuoi fare il secondo ti tocca usarne 10 a fine bollitura...
  4. Allora, in base agli esemplari che ho assaggiato del suddetto stile, è a tutti gli effetti un'IPA col grist da blanche. P.S. Sta luppolatura mi pare tutto fuorché "massiccia". Daje in aroma e soprattutto in dry!
  5. Dipende da quanti litri fai. In ogni caso io sto considerando il caso in cui il malto base eguaglia i malti speciali e non va oltre. Ad esempio, prendi un'IPA col 5% di crystal: aggiungi un altro 5% di pale ed hai il 10% di grani che contribuiranno all'efficienza per questo 10%. Metti che l'efficienza di estrazione è ipoteticamente al 100%, allora l'efficienza totale è del 100%; metti che l'efficienza è ipoteticamente dello 0%, allora l'efficienza totale è del 90%; metti che l'efficienza è del 70% (caso realistico), allora l'efficienza totale è del 97%. Non lo so, ma se è una birra che non verrà bevuta in 15 giorni ma che maturerà qualche mese, per esperienza personale io non rischierei.
  6. Qualcuno che finalmente l'ha detto! Zio cantante!
  7. Ammostato assieme ad un malto base con enzimi in eccesso (mi sembrava fosse chiaro ma è bene ripeterlo). Questi malti non hanno zuccheri convertiti quindi ciò che estrai è solo l'amido. Delle prove sperimentali fatte da un utente della pagina FB "Il forum della birra" hanno messo in luce che bastano pochissmi minuti di infusione per estrarre l'amido dai grani, ecco perché per me il metodo E+G è concettualmente sbagliato anche quando si usano in infusione malti che "sulla carta" non richiedono l'ammostamento. Sono ormai anni che lo dico su questo forum. Per me la miglior soluzione quando non si possa/voglia fare all grain resta sempre il partial mash, per il quale non serve alcun tipo di attrezzatura specifica e che è di una facilità disarmante dal momento che ha il solo scopo di convertire l'amido dando un contributo trascurabile all'efficienza.
  8. Bravo! Buona cotta!
  9. Con quali grani la fai? (Vediamo se hai afferrato il concetto. ).
  10. Sono giuste per una stout. Abbi pazienza, compra un bel libro, ad esempio "Progettare grandi birre" e ti studi l'ammostamento. Ti assicuro che non è tempo perso, anzi!
  11. Esatto! Il rauch è un malto base dello stesso tipo di pils e pale quindi ammostandolo è capace di convertire una pari quantità di bisquit, nel caso questo bisquit lo si voglia usare a tutti i costi.
  12. Allora, molto rapidamente: - pils e pale ale hanno enzimi per convertire il proprio amido in zuccheri semplici e sufficienti enzimi per convertire l'amido di una pari quantità di cereali non maltati; - vienna e monaco hanno enzimi per convertire il proprio amido ma non hanno enzimi sufficienti per convertire altri grani (in realtà ce la fanno a converire piccole percentuali ma meglio non rischiare); - bisquit, brown, aromatic, melanoidin e altri che non mi ricordo, fiocchi e cereali non maltati non hanno enzimi e necessitano degli enzimi di un malto base perché il loro amido venga convertito in zuccheri semplici, altrimenti il loro amido va in soluzione ed è male; - i cara hanno una parte del proprio amido già convertita in zuccheri semplici quindi basta tenerli in infusione per estrarre questi zuccheri convertiti. Se li si tiene troppo tempo in infusione si estrae anche il loro amido ed è male. Inoltre: - occhio ai potenziali dei tuoi fermentabili e alla loro unità di misura; - esprimi le quantità di malti in percentuale sennò non si capisce quando è troppo e quando troppo poco.
  13. E allora dove li prendi li enzimi per convertire l'amido del bisquit (che, ripeto non è un cara)?
  14. Perché non è un cara e non vedo alcun malto base per convertirne l'amido.
  15. Il bisquit non è un malto caramellato, eh.