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Surtr

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  1. se possibile eviterei di bollirli, pensavo di lasciarli a bagno in solizione di metabisolfito di potassio per qualche minuto, poi di "sciacquarli" di acqua bollita per allontanare residui di meta dalla frutta. Questo dovrebbe eliminare batteri e lieviti selvaggi dalla superficie dei lamponi. In seguito pensavo a congelare i lamponi, come a volerli "frollare", in modo che l'acqua all'interno della frutta gelando aumenti di volume e spacchi le membrane tra una bacca e l'altra, questo dovrebbe aiutare ciò che in seguito sarà il lavoro dei lieviti sulla frutta. Fatto questo li considererei pronti per essere aggiunti al mosto. ...ma per ora è solo un'idea! che ne pensate?
  2. Salute a tutti Vorrei produrre circa 25 litri di idromele - dolce - al lampone, ma è la prima volta che provo ad aggiungere frutta all'idromele e non sono sicurissimo delle proporzioni e dei procedimenti. In una tabella ho trovato le addizioni suggerite, a seconda del gusto che si vuole ottenere: # da 48 a 96 grammi di lampone ogni litro, per un gusto di lampone delicato # da 120 a 168 g/l per un gusto medio # da 192 g/l in poi per un gusto forte Qualcuno ha già avuto esperienza con ricette che comprendessero lamponi? sapete confermarmi questi valori? suggerimenti? Inoltre, credete più opportuno aggiungere i lamponi al mosto da fermentare, o meglio attendere di aggiungerli al primo travaso da fare per eliminare le fecce dei lieviti? Grazie a tutti in anticipo!
  3. Salute a tutti Volevo sottoporvi un'idea a cui sto pensando da un po'. Generalmente quando metto a riposare l'idromele, questo lascia depositare le fonde... la mia domanda è :si tratta solo di lieviti morti + prodotti del metabolismo? si può trovare qualche forma di resistenza dei lieviti vivi? L'idea sarebbe di riutilizzare le fonde dei vari boccioni, come starter per una nuova produzione di idromele. Al momento ho una bottiglia da litro piena di liquido misto a fonde, le quali occupano quasi tutto il volume della bottiglia e non deposita più di tanto. Invece di stare ad acquistare ancora il lievito vorrei provare a produrre 5 litri di idromele utilizzando le fonde come "risorsa lievito", magari dando anche una bella mano allo sviluppo dei lieviti fornendogli nutrienti in polvere. Che ne dite? qualcuno ha già provato? o dite che è un'idea senza...fondamento? :-) PS: L'idromele da cui provengono le fonde è stato preparato a metà ottobre 2013, da una bustina di lievito liquido sweet m.
  4. bè dai, non sembra esserci nulla di irreparabile   Quindi hai pastorizzato il miele? tipo 6 o 7 minuti a 80°C?   Hai sanitizzato TUTTO il materiale che hai usato? (pentole pentoline cucchiai mestoli imbuti damigiane...).   ...magari i lieviti li hai un attimo cotti XD però la prima volta l'ho fatto anche io, e non ne riaggiunsi in seguito, ma la fermentazione riprese tranquillamente, don't worry! qualcuno sopravvive sempre   Hai messo anche dei nutrienti per lievito? quelli potrebbero dare una bella mano   Comunque aspetta un piao di giorni, lascia stare la velocità con cui sbuffa il gorgogliatore, controlla che dal liquido si alzino delle bollicine! o, se il fermentatore che usi è opaco, appoggia l'orecchio e ascolta se senti rumore tipo... immagina di prendere una bottiglia di coca mezza piena e di sbatterla, farà schiuma, hai presente il rumore che fa quella schiuma "scoppiettando"? prova a far caso se la senti, il fermentatore che uso adesso è opaco e almeno una volta al giorno faccio un salto ad attaccarci l'orecchio per ascoltare se c'è "movimento" dentro :-)
  5. Grazie a tutti per le risposte :-) In effetti non ho mai avuto problemi di "torbidità ", questo no, ma comunque in sospensione resta sempre qualcosa, e anche in seguito a travasi vari (stando attento a nn pescare il fondo con le fecce, anche a costo di sprecare un po di liquido) dopo qualche mese dall'aver imbottigliato, trovo della posa sul fondo, anche se il resto del liquido in bottiglia è abbastanza limpido che, prendendo in mano la bottiglia, si riescono a vedere le dita dall'altra parte ben definite e non sfocate (tanto per dare un'idea immediata). ...che astio sta posa... Ora ho in produzione circa 20 litri di idromele, il mosto sta su da circa un mese (18\19°C costanti) e conto di lasciarlo fare per altri 2 mesi scarsi, poi fila in bottiglia... ma prima di imbottigliare volevo filtrare per evitare di stare a buttar liquido del fondo misto a fecce dei lieviti... sarò tirchio, ma è tanta roba :-\ Capite, lo scopo non è bloccare la fermentazione, anche perchè conosco metodi più...semplici per arrivare a quello :-)
  6. Salute a tutti! Stavo pensando a quali metodi poter usare per filtrare bene l'idromele, e allontanare efficacemente il residuo dei lieviti... ma stiam parlando di roba dalle dimensioni ...particolari, al decimo di micron, e dubito che il classico panno pulito bollito e ripiegato possa far qualcosa :-\ Quali metodi "casalinghi", se ce ne sono, si possono usare? ...a parte il dover rimediare un filtro vero e proprio da laboratiorio, s'intende :-)
  7. ah dai, è un'idea, non ci avevo mai pensato :-) ok, mi porta adesso!   fossi in te cercherei un posto più caldo... se possibile! 16°C sembrano pochini...   in effetti nemmeno io ho mai aggiunto nulla dopo un travaso, anche dopo aver allontanato qualcosa come mezza pinta di liquido+fondi. Ad esempio, ho fatto un travaso il 27 novembre di un idromele "prodotto" a fine settembre, da un boccione da 5 litri verso un altro boccione identico sanitizzato, ho evitato di travasare i fondi (più o meno la classica mezza pinta di zozzume), ed'è rimasto uno spazio vuoto, tutta aria ossigenata, si, ma poi i lieviti lo han consumato e han ripreso la fermentazione con produzione di CO2, ancora oggi escono bolle... pare non accenni a fermarsi :-) anche io volevo un prodotto più dolce e meno alcolico, ma di questo passo mi sa che gli zuccheri verrano mutati tutti in alcol :-\ si vedrà ... In effetti tutti questi "problemi", dovuti agli spazi vuoti da post-travaso, non li ho visti, se si fa tutto celermente e bene non c'è problema... o sono i miei lieviti  che sono immortali XD il lievito Highlander, mo lo brevetto :-D
  8. uh... devo aver capito male, hai congelato il mosto? poi lo hai scongelato e bollito?   ...ma te parli di mosto dato da acqua+miele+nutrienti SENZA lievito, vero??? :-) i lieviti in genere non gradiscono la termodistruzione :-D mi spieghi un attimo meglio, temo di non seguirti   cmq per la temperatura... il discorso è particolare, se hai un mosto che sta fermentando da un tot, poi lo travasi e lo piazzi a temperature non ottimali per il lievito... la fermentazione rallenta o si ferma proprio Io cercherei un attimo di fargli trovare la temperatura ideale, anche per il fatto che (non so a che punto della fermentazione sei) se sei piuttosto avanti con la fermentazione e con la gradazione alcolica raggiunta... temperature non idonee e gradazione "ormai alta" potrebbero concorrere a rallentarti la fermentazione La domanda sarebbe... tu cosa vuoi? nel senso, se ti aspetti un prodotto non troppo alcolico e più dolce, il fatto di piazzare il tutto a temperature inferiori a quelle ottimali potrebbe essere un'idea per rallentare/fermare la fermentazione, ma non ho mai fatto prove in questo senso e non so come si potrebbe evolvere la cosa
  9. hehe in effetti temo sia proprio così Effettivamente ho dato informazioni incomplete, indicando tempistiche adatte alla "mia ricetta" senza che tu la conoscessi. Che dire... dipende! come s'è detto dipende dai tipi di lievito, dipende dalla gradazione a cui si "ubriacano", dipende da quali/quanti nutrienti hai somministrato, dalla stabilità e dai livelli delle temperature e dall'efficacia delle sanitizzazioni preventivamente effettuate, etc. Ma niente è meglio della pratica :-) se non sei ancora sicuro dei tempi prova, durante il primo travaso, a dividere lo stesso mosto in più contenitori e destinali a tempi diversi e... registrane i risultati.
  10. Bè sai,  da quel che ho imparato, la questione principale in fondo è che... le fermentazioni dell'idromele impiegano davvero molto tempo!! Imbottigliare definitivamente, dopo soli 3 o 4 mesi a partire dalla preparazione del mosto, porterebbe a sgradevoli sorprese... tipo la classica bottiglia che ti esplode in cantina perchè la CO2 prodotta dai lieviti non può sfogare all'esterno ed aumenta la pressione interna alla bottiglia tappata. Purtroppo tocca mettersi l'anima in pace e avere pazienza di lasciar fare ai lieviti il loro lavoro nelle condizioni migliori possibili.   Ohi ma questo è solo il metodo che io seguo, non è legge :-) altri fanno travasi ogni 2 mesi, però torniam sempre li... il tempo totale per le fermentazioni è superiore ai soli 3 o 4 mesi...
  11. allora, la scaletta che seguo IO è questa:   #1 - Fermentazione primaria in damigiane con gorgogliatore tra i 18 e i 24°C per circa 6 settimane #2 - Primo travaso e fermentazione secondaria sempre in damigiane con gorgogliatore tra i 18 e i 24°C per circa 6 MESI! #3 - Secondo travaso, con riposo tra i 6 e i 15°C per circa 4 mesi. (qua in genere non serve già più il gorgogliatore) #4 - Terzo travaso, imbottigliamento e riposo tra i 6 e i 15°C
  12. Generalmente la fermentazione primaria avviene in 5 o 6 settimane, a temperature tra i 18 e i 24°C. In queste 6 settimane si vedranno un sacco di bollicine salire a galla e il mosto sarà molto torbido. Dopo 6 settimane il mosto dovrebbe aver raggiunto il grado alcolico massimo che il lievito utilizzato riesce a produrre. (ohi magari anche prima, dipende dalla tolleranza del lievito). La fine di questa fase è evidenziata da un interrompersi o quasi di queste bollicine (produzione massiva di CO2) e una precipitazione elevata dei lieviti in poco tempo. Certo, anche durante le prime settimane ci sarà una precipitazione, però lenta e continua! invece negli ultimi giorni di fermentazione aumenterà in modo vistoso e il mosto si chiarifica.
  13. Salve a tutti, dopo i classici 42 giorni di prima fermentazione andrebbe effettuato il primo travaso in una nuova damigiana. (al momento io uso quelle da 5lt.) Probabilmente andrò a usare un tubo col metodo "risucchio di benzina" per innescare il processo, ma ho dei dubbi: 1 - nel momento in cui inizia il travaso, il prodotto (l'idromele) si troverà in una nuova damigiana piena d'aria. L'ossigenazione temo sia inevitabile, e mi chiedevo se questa nuova condizione aerobia potesse andare a rovinare il mosto. Ok, secondo il buon senso il massimo che si può fare è sbrigarsi a chiudere la damigiana (si, includendo nel tappo anche il gorgogliatore ovviamente) Ma qui viene la seconda domanda, più incentrata sui lieviti: 2 - I lieviti (che si erano ormai adattati in condizioni di anaerobiosi) in condizioni di disponibilità di ossigeno ritorneranno a consumarne per poi, una volta terminato, ricominciare con la fermentazione anaerobia + produzione di CO2? se si, questo cambio di "stile di vita" dei lieviti come influirà sul mosto? 3 - qualcuno si è inventato un metodo per ridurre lo spazio "vuoto" nella nuova damigiana durante il travaso? si bè, ho letto delle biglie di vetro ma onestamente mi pare poco pratico... avevo pensato addirittura di usare un palloncino da sgonfiare man mano, ma l'idea non mi convince troppo. Vorrei davvero fare tutto quello che posso per rovinare il meno possibile il mosto :-\
  14. Ciao a tutti Ho sempre amato la birra, in particolare le Stout, ma devo ammettere che ho trovato questo forum a causa di un'altra bevanda: l'idromele :-) Ho avuto la fortuna di poterne assaggiare di buono grazie ad amici stranieri... e anche grazie a qualche altro amico "locale" che, come il sottoscritto, ama i paesi scandinavi. Al momento muovo i primi passi per iniziare a "pianificare" una piccola produzione amatoriale, sono molto curioso e non vedo l'ora che mi arrivino i lieviti XD Mi rendo conto che, principalmente, in questo forum si parla di birra, ma ho deciso di iscrivermi dal momento che in voi noto una preparazione seria, e curiosando nelle varie discussioni sono potuto venire a conoscenza di moltissimi grandi e piccoli concetti e idee di cui ignoravo l'esistenza! quindi vorrei contribuire a stressare i veterani con domande varie :-D quando sarò abbastanza ferrato darò anche il mio contributo ovviamente ;-) Che dire... al momento sono impegnato coi preparativi per iniziare questa piccola avventura con l'idromele... ma in futuro, conoscendomi, mi verrà voglia di provare anche con la birra.. vedremo :-) Nel frattempo... salute a tutti!   Skà¥l !   Andrea
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