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marco.gigi70

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  1. Il problema da quanto letto è che la vitalità delle cellule non reidratate si riduce del 50% con conseguenze anche legate all'autolosi del lievito stesso, per le cellule morte e cadute nel fondo del fermentatore... Inviato dal mio Mi MIX 2 utilizzando Tapatalk
  2. Ciao a tutti, mi chiedevo nel caso usaste lievito secco, scelta che faccio abitualmente nei confronti del lievito liquido (per questioni organizzative e di logistica), come e se lo idratate prima dell'uso. In alcuni casi ho letto indicazioni di produttori che ne consigliano l'uso, spargendolo direttamente sul mosto, o aggiungendo zucchero, dove invece recentemente ho acquistato un libro che tratta esclusivamente il lievito, ed afferma che va assolutamente reidratato a 30/35 gradi, per non avere una mortalità del 50% senza questo passaggio... Che dite? Grazie e buona serata. Marco
  3. Sera a tutti, Patred72, non so bene darti delle spiegazioni scientifiche, ma a quanto ne so, l'alcalinità dell'acqua di partenza ti blocca la possibilità di modificare il PH (abbassarlo) durante il mash perciò, ti dico quello che faccio io: preparo l'acqua che servirà per tutto, anche sparge, in un pentolone, poi inserisco calce idrata (uso alimentare)nella dose di circa 0,2 gr/litro. Il mio obiettivo è arrivare ad avere un ph di 12 circa. A questo punto, mescolo un paio di volte e dopo circa un paio d'ore, altra mescolata. La polvere bianca precipita ovviamente nel fondo della pentola e ti rende oltre che la possibilità di modificare il ph, anche l'acqua meno dura. Suggerimento avuto da un amico che ha un birrificio e che ne sa..
  4. Ciao, io fossi in te, farei passare dentro i tubi, alla fine di tutto un prodotto disinfettante in soluzione e se rimangono anche piccole tracce di umidità, essendo umidità con dentro il prodotto, non succede nulla. Io dopo questa operazione soffio anche con l'aria compressa così resta il minimo.. Poi sole o calore aiutano a far sparire il resto!
  5. Ciao buongiorno, ti posso dire come ho fatto io: tubicino collegato al fermentatore e gorgogliatore esterno.. Così vedi se lavora e non hai alcun problema. Considera inoltre che l'ossigeno è dentro il mosto perciò i lieviti lavorano tranquillamente!
  6. Ciao a tutti La mia esperienza è stata questa : dopo aver tribolato per intere cotte con la filtrazione, mi sono comperato il mulino ed ho buttato quello fatto con macchina per pasta. 5 minuti e macino 10 kg senza problemi ed inoltre il bazooka va che è una meraviglia..
  7. Che tipo di cella hai? può essere che se la cella sia molto piccola ed il fermentatore all'interno di soli 23l, l'inerzia termica sia molto molto bassa?
  8. Come collego il relè all' STC 1000? l'uscita "cold" da quello che mi ricordo pilotava grazie al suo relè interno, il motore del freezer a 220V, ma se monto un relè a 12V, come lo attivo? Non sono molto esperto di componentistica...[:19][:19] grazie!
  9. Vale, buongiorno!!!!! che tipo di relè mi consigli?ne hai già uno che utilizzi?Per quanto riguarda il fermentatore, anzi i fermentatori, sono quelli in plastica da 23 litri, quelli più comuni. Che tipo di pozzetto hai realizzato?l'hai autocostruito oppure si trovano in commercio? grazie e ciao, Marco
  10. Salve a tutti, ho letto un poco di discussioni già sviscerate riguardo la realizzazione di una cella di fermentazione e nel frattempo mi sono attrezzato comperando diversi dispositivi per raggiungere lo scopo: fare birra in tutte le stagioni dell'anno, lagerizzare, avere costi contenuti. Ho acquistato un congelatore a pozzetto usato classe A+ a 100euro, con 105 litri complessivi. Il fermentatore (23l) in piedi ci sta benissimo ma non il gorgogliatore innestato sul coperchio. Cavo riscaldante da terrario in un negozio per prodotti da animali, da 50w a 17 euro. Per controllare la temperatura, ho acquistato su ebay un STC 1000 a 17 euro incluse le spese di spedizione, il quale regge 10A senza dover (spero) ricorrere ad un relè. Questultimo permette di controllare la temperatura mediante una sondina in dotazione, comandando 2 dispositivi elettrici che saranno il congelatore ed il cavo riscaldante. I dubbi che mi sono sorti, prima di fare fori per far entrare il cavo elettrico riscaldante e la sondina, riguardano la paura di bucare la serpentina refrigerante.. La marca è Iberna, ed il modello ICFP 115. Nel manuale istruzioni, non si capisce come siano disposte..qualcuno sa indicarmi dove o come scoprirlo? Altro problema sta nel gorgogliatore: meglio dentro, collegato con tubo in plastica trasparente, oppure esterno? la CO2 deve uscire o può inficiare la fermentazione? Altro dubbio che mi sorge, riguarda la sondina: da immergere dentro una bottiglietta di acqua per far si che non ci siano troppi sbalzi termici o può anche restare semplicemente a contatto con l'aria? non vorrei che il compressore venga compromesso da continue attivazioni dovute alla veloce variazione della temperatura.. Per ora un grazie a tutti Voi e Buona BIRRA! saluti Marco
  11. Salve a tutti! aggiornamento URQUELL: ieri sera ho deciso di testare una bottiglia di birra nuova, imbottigliata circa 2 settimane fa. Primo difetto comprensibile, la sgasatura, ma quella fa tempo a recuperare. Il secondo, la mancanza di corpo, e come terzo il forte sapore di lievito che ha.. :( I travasi fatti sono complessivamente 2, il primo dopo 7 giorni, il secondo a 14 e imbottigliamento.. Saluti Marco
  12. Salve a tutti, sono in procinto di abbandonare la vecchia pentola del crucco da 50 litri, dotata di filtro bazooka e mi volevo munire di doppio fondo filtrante. Da quelle che ho letto, quest'ultimo dovrebbe avere fori di 2/2,5 mm. Qualcuno mi ha anche fatto osservare che se i fori di filtraggio, anzichè avere profilo circolare, fossero delle sempli asole, ci sarebbero meno problemi di intasamento. La mia idea era quella di sfruttare lastre inox già forate..diminuiva l'impazzimento ed anche i costi di realizzazione...L'altro dubbio era quello di prendere una pentola leggermente più grande, per prevedere la possibilità di cotte doppie. Con 60 litri totali si riesce a fare una cotta per 44 litri finali? Grazie a Voi Marco
  13. Bella l'idea..l'unico problema per il mio impianto è che la pentola di ammostamento ha sopra al coperchio il motorino del tergi con le pale che ruotano durante i vari steps per non caramellare i grani.. Se si utilizza il classico bruciatore manuale, qualsiasi sonda si voglia montare, ha senso collegarla ad un termometro più che un termostato..No???
  14. Oggi pomeriggio, altra misura costante a 6,00 brix, con leggera pressione del gorgogliatore. La sosta diacetile è meglio farla prima del travaso o dopo? 16-17 °C ? le mie considerazioni sulle misure vanno bene o c'è qualche errore a livello teorico? grazie e ciao a tutti![:p]
  15. Ragazzi, avevo il dispositivo mobile e mi è uscito masching.. ammostamento, mashing, suvvvvvia!!![8)] mi interessa la sonda ad immersione...più brigosa da installare, ma meno in mezzo ai piedi! grazie a tutti Marco
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