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Vale

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Everything posted by Vale

  1. [quote]Panzanave ha scritto: [url]http://www.salmone.org/wp-content/uploads/2011/12/fragola-pesce.pdf[/url] va detto per correttezza che il progetto è stato un fallimento... [/quote] Potevano pensarci prima, come cavolo fai a gestire delle fragole che a primavera cercano di risalire il fiume per scop... ehm per riprodursi? [:p] Ciao, Vale
  2. [quote]ip4all ha scritto: C'è un modo economico per convertire l'alternata a 12V in continua - sempre a 12V - o lascio perdere questo trasformatore? [/quote] Bastano dei diodi e un condensatore, [url="http://digilander.libero.it/nick47/lmnt.htm"]qui[/url] trovi spiegato come fare. Ciao, Vale
  3. Con la decozione di solito si evitano i malti caramellati perchè l'idea è di caramellare solo con la decozione, con entrambi i contribuiti la birra potrebbe diventare stucchevole. Anche i malti scuri per la correzione del colore andrebbero riaggiustati perchè il mosto già viene più scuro di suo. La famosa Pilsner Urquell si dice che non usi malti speciali e assuma il tipico colore e sapore esclusivamente grazie al processo di mash per decozione. Ciao, Vale
  4. Io per non fare torto a nessuno uso quelli in polvere (mi pare i White Labs) nello starter (per la comodità nel dosaggio) e una capsula di Servomyces nella cotta. Ai miei lieviti non faccio mancare proprio nulla, manca solo di diffondere musica classica nel fermentatore come fanno in certe stalle per le mucche da latte. [8D] Ciao, Vale
  5. [quote]SerVezza ha scritto: ma ad esempio con la decozione si porta a 100°C parte del mosto quindi boh [B)] [/quote] Si fa comunque sempre un breve step a 65-70 °C per convertire il più possibile e comunque il grosso degli enzimi rimane in soluzione nel pentolone di mash e non si disattiva, il mosto bollito viene poi reimmesso nel mash e quindi nuovamente esposto agli enzimi integri. Se si cuocesse tutto il mash allora si che verrebbe una grande zuppa di cereali non convertita! Ciao, Vale
  6. [quote]caio ha scritto: dopo un'ora niente conversione, ho aggiunto un mezzo kg di pils ora aspetto un pò...e poi si vedrà ma basta veramente 1 minuto, 2 al massimo per friggere tutto quello che c'è prima? [/quote] Gli enzimi sono proteine, le sostanze organiche più delicate che ci siano, e quando si rovinano è finita e basta. Pensa al classico uovo al tegamino e immagina che gli enzimi siano il bianco dell'uovo, dopo solo un minuto in padella è bello fritto come gli enzimi nel tuo mosto. [B)] Ciao, Vale
  7. A 75 gradi direi che le beta-amilasi sono abbastanza fritte, al massimo lavoreranno ancora le alfa e quindi avrai un mosto estremamente destrinico e corposo e un attenuazione finale molto bassa. Se non vuoi buttarlo ti consiglierei almeno di aumentare la luppolatura per bilanciare la birra piuttosto dolce che ne verrà fuori. Ciao, Vale
  8. [quote]Messaggio di ip4all Dubbio per le uscite: quali sono le due uscite 12V+ e 12V- tra le 3 che trovo sulla destra (12-0-12)? Suggerimenti? [/quote] Sicuramente non quella marcata con "0". [:p] L'unico modo per scoprirlo è provare con un tester, nero sullo "0" e rosso su uno dei due marcati "12", un tester a display digitale oltre al voltaggio ti indica anche la polarità . Ciao, Vale
  9. [quote]Messaggio di luca333 Ciao a tutti, la mia domanda e' se l'agitatore magnetico e' indispensabile per fare uno starter o si puo' fare anche a meno? Se serve, quale mi consigliate? Ciaoooo [/quote] Indispensabile nel senso che altrimenti lo starter non viene direi mai, certo fare starter di grosse dimensioni senza agitatore è abbastanza controproducente perchè il lievito tende a sedimentarsi parecchio e l'efficienza cala notevolmente, costringendoti a fare uno starter ancora più grande con tutti i problemi connessi. Io uso [url="http://www.hobbybrauerversand.de/products/Laborbedarf/Magnetruehrer.html"]questo[/url] senza problemi con starter fino a 2 litri, anche se il costruttore dichiara massimo 1 litro. Ciao, Vale
  10. Gli organismi unicellulari sono molto resistenti, infatti ce ne sono che vivono benissimo anche nei posti più ostili (fondo oceano e poli). Per arrivare a rompere la membrana e separare le varie componenti ci vogliono delle [url="http://en.wikipedia.org/wiki/Ultracentrifuge"]ultracentrifughe[/url], i nostri agitatori magnetici arrivano a malapena a fargli il solletico. :D Ciao, Vale
  11. [quote]mauri1983 ha scritto: inglese e italiano :D [/quote] Un po' limitativo ma provo lo stesso a darti qualche suggerimento [:p] Per stili specifici una buona risorsa in inglese è la [url="http://www.amazon.com/Classic-Beer-Style-Series/lm/R3OSZ1WJXFCXZA"]Classic Beer Style Series[/url]. Sono volumetti monografici e trattano degli stili più disparati, dando di solito anche un ottimo background sulla storia e sulle particolarità non solo tecniche di ogni stile. Purtroppo anche gli autori sono i più disparati e alcuni sono più bravi di altri... Poi c'è il già citato Ray Daniels che nella seconda parte tratta in maniera semplice ma abbastanza esaustiva i principali stili. La prima parte invece è un compendio di tecniche di homebrewing e quindi è un po' sprecata per chi ha già le conoscenze necessarie. Ciao, Vale
  12. [quote]Green House ha scritto: Barbone, 1000 euro?!... [/quote] Avrà proposto un pagamento a rate. :D Questa gente (sciacalli) di solito non si accontenta di poco. [B)]
  13. Vale

    mash

    [quote]nino22 ha scritto: Se prendiamo Progettare grandi birre di Daniels quest'ultimice sostiene un mash molto diluito per le pils, mentre un mosto abbastanza denso per le Pale Ale inglesi (2 lt x kg), se sommando l'acqua di sparge e mash il risultato è sempre quello la ragione secondo voi è proprio nel tipo di zuccheri da estrarre o c'è altro? [/quote] Oltre agli zuccheri si estraggono tannini e se ne estrae tendenzialmente di più più lungo è lo sparge. Minimizzare lo sparge in birre tipo le Pils tradizionali serve proprio e ridurre al minimo l'estrazione di queste sostanze che in questo tipo di birra sono indesiderate. Un esercizio che consiglio di fare è assaggiare quello che esce dallo sparge verso la fine, il sapore è tutt'altro che dolciastro e non semplicemente perchè c'è ormai ben poco zucchero. Ciao, Vale
  14. Scusa ma se fai una weizen e la fermenti con un lievito a bassa perchè ti aspetti che sia molto "maltata"? Non mi sembra che il sapore di malto sia caratteristica principale delle birre di frumento. [8D] Quello che hai fatto in Germania figurati che è illegale farlo (commercialmente), nelle lager solo malto d'orzo e poi puoi aiutarti con i malti speciali se fai infusione oppure fare una molto più impegnativa decozione. Ciao, Vale P.S. Anche il lievito che hai usato (immagino l'S23) non esalta molto il maltato, ci sono altri lieviti più specifici perè solo liquidi.
  15. Ragazzi se comprate luppoli coltivati agli antipodi non meravigliatevi se a volte arrivano un po' deperiti. Dato che non sono pesce pregiato fresco o diamanti viaggiano per mare in container e senza climatizzazione, con tutto quello che ciò comporta in termini di conservabilità . Se arrivano già belli ossidati come il singolo rivenditore li tiene poi fa (prutroppo) ben poca differenza. [B)] Ciao, vale
  16. [quote]Scott ha scritto: [quote]Vale ha scritto: Certi elementi come lo zinco se a concentrazione troppo elevata sono tossici per il lievito e quindi potrebbero essere addirittura controproducenti. [/quote] quanto intendi per concentrazione troppo elevata? [/quote] [url="http://www.howtobrew.com/section1/chapter6-9-1.html"]Palmer[/url] consiglia di non eccedere i 0.5 mg/L di zinco (puro) per litro. Usando i nutrienti il calcolo esatto viene un po' complicato perchè solo una parte del materiale è costituito da composti contenenti zinco e poi bisogna calcolare quanto zinco puro si ottiene per grammo di prodotto. In un thread su un forum americano che ora purtroppo non trovo più qualcuno che lavora in un laboratorio chimico ha analizzato i nutrienti Wyeast e ne ha ricavato la composizione esatta, il produttore purtroppo (per ovvi motivi) non la vuole pubblicare. In pratica meglio sempre seguire le indicazioni del produttore e non eccedere. Ciao, Vale
  17. [quote]rico kaboom ha scritto: [quote]Ar-Es ha scritto: andrebbero utilizzati in un acqua dolce e con pochi minerali ( che sono il contenuto del nutriente ) o nel caso non si disponga di estratto per la propagazione ma solo di zucchero [/quote] Ma cosa potrebbe provocare l'abuso di nutrienti? Off flavour? Io ne utilizzo 2 g a cotta e per gli starter 2 g/l . [/quote] Certi elementi come lo zinco se a concentrazione troppo elevata sono tossici per il lievito e quindi potrebbero essere addirittura controproducenti. Ciao, Vale
  18. Quello che tu vuoi fare è il cosidetto "Drauflassen" molto usato quando la capacità dei fermentatori eccede quella della sala cottura. I sacri testi prescrivono un intervallo di massimo 12 ore (idealmente il lievito dovrebbe essere ancora in fase aerobica) e la seconda cotta deve essere ossigenata prima di travasarla nel fermentatore, così da continuare la fase aerobica e la propagazione del lievito. Se aspetti troppo il rischio è che il lievito abbia iniziato la fase anaerobica producendo alcool etilico che poi vai ad ossidare quando aggiungi la seconda cotta, creando off-flavours dovuti per esempio all'ossidazione dell'alcool in aldeidi. Ciao, Vale
  19. Una misura di 1050 a 17 gradi in realtà corrisponde a 1049 a 20 gradi. [B)] Difficile dire quale delle due letture sia la più corretta senza conoscere la densità esatta del mosto usato per la prova. Se vuoi arrivare a simili livelli di precisione devi usare le soluzioni calibrate tipo queste: [url]http://www.bellinghamandstanley.com/ltd/newcalibration/mat_sucrose.html[/url] Naturalmente facendo in modo che le temperature siano il più possibile vicine a quelle di riferimento. Ciao, Vale
  20. [quote]Secondalinea ha scritto: [quote]Nico ha scritto: E' la tolleranza di riferimento: per 1/3 DIN, +-0.10 °C a 0°C http://www.geass.com/html/TOLL_PT100.htm[/quote] Quindi in sostanza,la 1/3 DIN è più precisa giusto? [quote]Nico ha scritto: Riguardo l'IP68, sicuramente la custodia, cioè l'elemento sensibile. Non sò se si possa immergere completamente...... Io non rischierei........;) [/quote] Cavolo questo è quello che mi blocca..a me serve un cavo che si possa immergere.Le protezioni si riferiscono sempre alle sonde ma dei cavi nessuno parla :( [/quote] Vai tranquillo, si può immergere anche il cavo, ha una guaina monolitica in silicone da cui non passa nulla. Vale
  21. E soprattutto, quante migliaia di pezzi bisogna ordinare? :)
  22. [quote]santa ha scritto: dite che su impianti da microbirrificio è possibile controllare l'attività enzimatica con appositi strumenti o anche loro vanno ad occhio più o meno come noi altri? (semplice curiosità questa) [/quote] Nella maggior parte dei microbirrifici mi sa che non misurano nemmeno il PH, figurati il potere di conversione... Anche loro fanno prove e poi cercano di ripetere la produzione nella maniera più precisa possibile. Ciao, Vale
  23. [quote]insubreman ha scritto: ...temometri dgt più precisi....seeeee....facciamo che ognuno porta il proprio alla prossima cotta che facciamo insieme, seondo me 2 o 3 ° di differenza ce l'hanno; il fatto vedi anche i decimi non significa che sia più preciso![8D] [/quote] I miei 3 termometri digitali segnano tutti la stessa temperatura al decimo di grado. Certo non sono i termometri dell'IKEA a 9.99 Euro... Nel termometro a quadrante da boiler il grado neppure riesci a leggerlo sulla scala. [B)] Ciao, Vale
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