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Vale

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Everything posted by Vale

  1. Sapete che le "pentole del crucco" sono rigorosamente Made in China, vero? :D Naturalmente questo non giustifica i pezzi che restano in mano, come minimo pretenderei un coperchio di ricambio.Spero che le saldature dei manici le controllino meglio visto il potenziale pericolo per l'utilizzatore se dovessero cedere con la pentola piena di acqua bollente. [B)] Ciao, Vale
  2. Nuovi o ricondizionati? Se nuovi io uno lo prenderei, posso ritirare di persona da te nel weekend. Vale
  3. [quote]don ha scritto: quello che ci sarebbe da capire, secondo me, è: come rendersi conto della fine del periodo di carbonazione? cioè, sappiamo che a 20° i tempi sono all'incirca di 2 settimane, ma se le temperature scendono...? [/quote] Per quello ti serve un manometro, o applicato al fusto per la birra infustata o ad una bottiglia della stessa cotta nel caso delle bottiglie (mettere un manometro per bottiglia non è ovviamente praticabile). Ciao, Vale
  4. [quote]Giaco ha scritto: detto ciò, userei il ricircolo per rimescolare il mosto in alternativa alle pale. Pesco sotto al doppiofondo e ributto sopra le trebbie. [/quote] Ok ora è chiaro. Non vedo problemi di sorta, alla fine si tratta di un caso estremo di HERMS dove lo scambiatore è il fondo della pentola e il ricircolo serve solo a mantenere la temperatura più uniforme (portando sempre nuovo mosto a contatto col fondo) e a rimescolare il tutto grazie alla turbolenza generata dal flusso di ritorno. Unico neo come ha già fatto notare rico è che senza sparge avrai un efficienza un po' più bassa, esattamente come con il braumeister. Personalmente mi sembra un peccato non fare almeno un piccolo sparge con acqua scaldata a parte, considerando che hai già il falso fondo e che la pentola di bollitura essendo separata (a differenza del Braumeister che fa tutto in un recipiente) la puoi prendere un pochino più capiente. Ciao, Vale
  5. A parte le misure di densità oscillanti che mi fanno pensare che devi rivedere un po' l'accuratezza del tuo metodo, mi sento di sconsigliarti caldamente un mash singolo step a temperature così basse. Il motivo è che a temperature di solo 63 °C le alfa-amilasi praticamente non lavorano e quindi non raggiungerai mai la normalità allo iodio e avrai sempre dell'amido residuo. Non è infatti possibile raggiungere la completa conversione solo con le beta-amilasi perchè ci sono sempre dei legami che solo le alfa sono in grado di scindere. La temperatura minima consigliata è di 66 °C ma sei già al limite. Se vuoi fare una birra molto secca dovresti fare un mash a doppio step con una pausa molto lunga (anche fino a 60 minuti) a max 62 °C, seguita da una pausa a 71-72 °C (che sarà molto breve, anche solo 10-15 minuti) per arrivare alla totale conversione. Per farti un esempio, nella mia ricetta per una Kà¶lsch (birra notoriamente acquosa e senza corpo) faccio ben 50 minuti a 62 °C e poi uno step di appena 15 a 71 °C, ma solo dopo il secondo step ho la normalità allo iodio al 100%. Il fatto che hai raggiunto una OG più bassa di quanto calcolato molto probabilmente è proprio dovuto alla conversione non completa perchè le alfa-amilasi non hanno lavorato veramente. Ciao, Vale
  6. [quote]Giaco ha scritto: Si, capisco.. ho un braumeister 20... [/quote] Ah, quindi lo conosci già . Non ho capito bene cosa vuoi fare esattamente, o meglio per cosa vuoi fare il ricircolo. Vuoi usarlo come alternativa al rimescolamento oppure usarlo per riscaldare il mosto senza scaldare direttamente la pentola, quindi un sistema HERMS? Ciao, Vale
  7. Speidel lo fa: [url]http://www.speidels-braumeister.de/The-Braumeister:_:21.html[/url] So che qualche autocostruttore si è cimentato, con successo, nella realizzazione di cloni, ma non è certo alla portata di tutti. Tieni anche presente che senza sparge non si possono fare birre ad alta OG, 12-13 °P è un limite pratico difficilmente superabile. Ciao, Vale P.S. [url="http://forum.areabirra.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8691"]Trovato un thread[/url] di uno di questi cloni autocostruiti!
  8. [quote]grimgor ha scritto: Ok, quindi mi conviene lasciare perdere, sino a che non imparo a conoscere bene la ricetta e fino a quando non mi trovo qualche manometro per le bottiglie... :D Comunque sia a cose normali quanti punti di OG non fermentati si devono lasciare quando si imbottiglia per fare lo spunding? 1-2? [/quote] Si va da 0,4 a 0,8 max 1,0 °P a seconda dello stile di birra. Come vedi è necessaria una misura molto precisa e un tempismo che in ambito non professionale non ci si può permettere (bisogna pur lavorare di giorno per pagarsi gli hobby :D, e intanto i lieviti continuamo a lavorare indefessi). L'unica via praticabile è finire la fermentazione in fusti in pressione, travasando con un certo anticipo (diciamo per sicurezza a 2,0 °P dalla FG) e poi controllando la pressione mediante [url="http://www.mr-malt.it/attrezzature/fusti-e-accessori/accessori/manometro-per-fusti-con-valvola-di-rilascio.html"]un manometro con valvola di scarico[/url] (manuale o automatica) che permette di rilasciare la CO2 in eccesso in modo da avere allla fine la pressione di spunding desiderata (presa dalle tabelle). Poi bisogna procedere all'eventuale riempimento in bottiglia, semprechè non si voglia spillare direttamente dal fusto, da fare in contropressione per non perdere la CO2. Il priming come vedi è molto più semplice. :)
  9. Quello che vuoi fare tu si può fare con i cosidetti sistemi RIMS, come il famoso Braumeister della Speidel. La realizzazione a livello amatoriale non è banale ma qualcuno ci è riuscito ed è soddisfatto dei risultati. Ciao, Vale
  10. [quote]T.Rex ha scritto: unico dubbio, in una scotch non ci vorrebbe del peated o un lievito specifico per dare un po' di torbato? [/quote] Se vuoi fare una vera Scotch Ale il malto torbato è da evitare assolutamente. In Scozia il malto peated lo usano per farci quello per cui è nato: lo Scotch Whisky. [8D] Quella del malto peated nella birra è una moda recente e, per la cronaca, a me l'unica ale con malto peated che ho assaggiato (di un microbirrificio italiano, non ricordo quale e comunque non lo nominerei ugualmente :D) non è piaciuta affatto. L'odore "grasso" della torba ricordava più il gorgonzola stravecchio che non una birra con malto affumicato. [B)] Ciao, Vale
  11. [quote]Nico ha scritto: Trattandosi di birra a bassa OG e [b]basse IBU[/b] [/quote] Se consideri 36 IBU "basse" mi sa che ci hai dato ben dentro con le IPA. :D In Baviera una birra così amara te la tirerebbero dietro... [B)]
  12. [quote]gian1804 ha scritto: e quindi tu, come da ricetta linkata, ti atterresti all impiego dei luppoli come indicato e cioe' goldings e target a 60 min dalla fine dei 90 e poi ancors goldings a 15 dalla fine dei 90? grazie e scusami ma sono alle prime cotte [/quote] Esatto. In generale è meglio non mettere i luppoli a inizio bollitura prima che abbiano iniziato a coagularsi le proteine, altrimenti parte degli alfa-acidi (e quindi delle IBU) si legano poi alle stesse e precipitano, dando un risultato inferiore ai calcoli. Come minimo assoluto NarziàŸ da 15 minuti dall'inizio bollitura, quindi se la prima gettata è di 60 minuti non bisognerebbe fare meno di 75 minuti. Ciao, Vale
  13. [quote]Messaggio di gian1804 scusate vorrei fare una cotta con questa ricetta [url]http://www.hobbybirra.info/view_ricetta.asp?id_ricetta_HB=1678&ME_ID=44[/url] ma non ci sono indicazioni riguardo i tempi di bollitura. Voi come vi regolereste? grazie [/quote] Trattandosi chiaramente di birra scura farei non meno di 90 minuti, per incrementare ulteriormente il colore con le reazioni di Maillard. Ciao, Vale
  14. [quote]gbert64 ha scritto: Ho letto da qualche parte di pietra porosa lasciata nella grappa e poi risciacquata prima dell'ultilizzo. No? [/quote] L'ideale è comunque la pietra in INOX da far bollire ber almeno 20 minuti. Il problema dei disinfettanti (quindi anche l'alcool) è che non penetrano bene nelle porosità e quindi potrebbe rimanere qualche focolaio di infezione. La pietra purtroppo non si può bollire perchè si scioglie. [B)]
  15. [quote]Nico ha scritto: Sicuramente avrai notato che il comando è in bassa tensione. Ma scusate la domanda: perchè utilizzare un SSR in luogo di un più economico e banalissimo relè monostabile? Solo per sapere...... [/quote] Se vuoi utilizzare il PID non semplicemente in modalità ON-OFF ma con una vera e propria modulazione di potenza (PWM) il relè commuterà ogni 3-4 secondi massimo, per tutta la durata del mash. Un relè meccanico in quelle condizioni non dura molto, i relè a stato solido, oltre ad avere un ritardo di commutazione risibile, sono garantiti per un numero molto più alto di commutazioni (assenza di usura meccanica). Ciao, Vale P.S. I controller PID hanno tipicamente un'uscita in bassa tensione per pilotare un SSR.
  16. [quote]ErmenegildoMangiaBirra ha scritto: Cosa rende una birra alle castagne non castagnosa? [/quote] Penso che il problema sia dovuto alla fermentazione. Il lievito metabolizza buona parte degli zuccheri derivati dalla polpa impoverendo il sapore di castagna, che come tutti i sapori dolci è legato in buona parte agli zuccheri e in parte minore ad altre sostanze aromatiche che invece rimangono nella birra finita. Un po' come il miele: la birra col miele non ha certo lo stesso sapore del miele vergine. Ciao, Vale
  17. [quote]Prosit ha scritto: anche se più ci penso e più non arrivo ad una conclusione (le classiche s... mentali :D): se misuro la T sull'esterno quella al centro è ben più alta, se misuro quella al centro... è giusto considerarla veritiera? perchè c'è tutto il mosto sull'esterno che è a T più bassa. [/quote] Coi volumi con cui lavoriamo noi non c'è nessuna stratificazione del mosto, l'unica differenza (che può anche essere di parecchi gradi) è fra il mosto e l'aria all'interno della camera. Per arrivare ad avere stratificazioni ci vogliono fermentatori da parecchi ettolitri, per cui si arriva addirittura a gestire il raffreddamento in modo da generare un rimescolamento per convezione così da evitare fermentazioni incomplete. Nei nostri fermentatori una singola sonda con pozzetto è più che adeguata. Ciao, Vale
  18. [url]http://www.mrmalty.com/calc/calc.html[/url] Ciao, Vale
  19. [quote]Enferdore ha scritto: No Vale mi riferivo al fatto che sia stato inserito nella lista delle italiane [/quote] Ah OK, direi che allora è sicuramente un errore di sbaglio. [:p]
  20. [quote]Messaggio di Luca_C Ciao ciao... ho un paio di domande... 1) come si fa uno starter per le lager? ( ho letto che si dovrebbe fare di almeno 2 litri) 2) Una volta fatta la maturazione a che temperatura si conserva?? Poi una domanda che non centra nulla con la lager ma che mi domando da sempre, per quanto riguarda le bottiglie che altri modi ci sono per la carbonazione oltre il priming con lo zucchero, miele ecc.? [/quote] 1) Come per le ale, ma indicativamente serve il doppio di lievito per ml di mosto 2) Più bassa possibile se non filtrate e pastorizzate, come è il caso delle nostre birre. Io continuo a conservare le bottiglie alla stessa temperatura a cui lagerizzo, 1.5 °C Per la domanda di riserva: "Speise", cioè mosto non fermentato messo da parte dalla stessa cotta o da cotta precedente "Krà¤usening", aggiunta di mosto in fase di fermentazione attiva (quindi dopo l'inoculo), tipicamente preso da cotta successiva. Poco praticabile al di fuori di un contesto commerciale con produzione regolare e continua. Carbonazione forzata, da fare in fusto o keg mediante bombola ad alta pressione di CO2 alimentare e riduttore di pressione regolabile. Molto amato dagli americani tipicamente molto pigri e che prediligono le soluzioni "quick and easy". [8D] Ciao, Vale
  21. [quote]Enferdore ha scritto: bella lista certo de dolle non penso sia italiano [/quote] Italiana è l'esposizione, non la birra [8D], infatti si parla di ben 12 paesi partecipanti. Il prezzo della degustazione è sceso a 3Euro X 0.2l sempre altuccio.. Ciao, Vale P.S. Il titilo del thread infatti è sbagliato, è "Grande Esposizione Italiana della Birra" :)
  22. I lieviti disidradatati sono estremamente igroscopici (chi l'avrebbe mai detto? :D) e quindi appena esposti all'aria iniziano ad assorbire umidità e a deperire. Non so se in ambiente domestico con le macchinette da vuoto da cucina si riesce veramente a preservare il lievito avanzato come a livello industriale, il rischio di trovarsi il lievito inutilizzabile secondo me è abbastanza alto. [B)] Ciao, Vale
  23. [quote]menph ha scritto: non saprei proprio indirizzarti..ma se è come monaco non partire con l'idea di bere grandi birre (se non rarissime eccezioni) [/quote] Secondo me Berlino è pure peggio di Monaco. L'unico prodotto tipico regionale (la Berliner WeiàŸe) l'hanno praticamente abbandonato, quello che si trova oggi sono prodotti commerciali molto blandi, un po' come le finte lambic che non reggono il confronto con quelle vere ancora prodotte. A Berlino purtroppo è rimasto solo il prodotto posticcio... :(
  24. Fatto nella mia prima cotta quando ancora non avevo la pietra e la pompetta da acquario e ha funzionato egregiamente. Certo il rischio di tirarsi dentro un infezione aumenta sicuramente. Ciao, Vale
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